#Finsubito news – Comune di Forlì e Regione insieme per la riqualificazione di piazza Orsi Mangelli e dei Portici: investiti 340mila euro per sicurezza e inclusione sociale


Un investimento da 340mila euro permetterà di proseguire la riqualificazione di piazza Orsi Mangelli e dell’area dei Portici, nel tratto di città che collega la stazione ferroviaria al centro storico di Forlì. Il progetto, denominato “Orsi Mangelli – Fabbrica di Comunità”, prevede interventi sull’illuminazione pubblica, un ampliamento della videosorveglianza, nuovi collegamenti ciclopedonali e una sistemazione delle aree verdi, affiancati da iniziative educative, sportive e culturali rivolte in particolare ai giovani. La Giunta regionale ha approvato l’Accordo di programma con il Comune, mettendo a disposizione 272mila euro, ai quali si aggiungeranno 68mila euro di risorse comunali.

Il finanziamento consentirà di realizzare una seconda fase del percorso avviato nel 2026, quando era stato elaborato un Masterplan per l’intera zona, erano partiti i primi interventi e si erano sperimentate attività di partecipazione con le realtà locali. L’intenzione delle due amministrazioni è intervenire contemporaneamente sulle condizioni degli spazi pubblici e sulle opportunità di utilizzo da parte dei cittadini, puntando su una presenza più continuativa delle persone come elemento di prevenzione del degrado e di miglioramento della vivibilità.

Illuminazione, telecamere e verde: 170mila euro per gli spazi pubblici

La metà delle risorse disponibili, pari a 170mila euro, sarà destinata agli interventi materiali previsti dal secondo stralcio del Masterplan. Una delle priorità è il miglioramento della visibilità e del controllo dell’area, per il quale sono stati stanziati 35mila euro per l’illuminazione pubblica e 30mila euro per il potenziamento e l’aggiornamento del sistema di videosorveglianza.

Altri 25mila euro serviranno a migliorare gli accessi e le connessioni pedonali e ciclabili, per agevolare gli spostamenti tra la stazione, i Portici e le zone circostanti. La quota più consistente, 48mila euro, sarà impiegata per la riqualificazione del verde e l’introduzione di soluzioni capaci di migliorare il comfort climatico degli spazi, anche attraverso interventi per mitigare il calore durante i mesi estivi.

Sono inoltre previsti 25mila euro per nuovi arredi e attrezzature mobili, destinati a rendere le aree pubbliche più facilmente utilizzabili e adatte a ospitare attività, mentre i restanti 7mila euro finanzieranno l’aggiornamento del Masterplan, tenendo conto delle indicazioni emerse dal confronto con i cittadini e delle prime sperimentazioni realizzate nel 2026.

Altri 170mila euro per attività sociali, sportive e culturali

Il progetto non si limiterà agli interventi sulle infrastrutture. Ulteriori 170mila euro saranno destinati a iniziative di prevenzione sociale, partecipazione e coinvolgimento del territorio. Entrambi gli ambiti del progetto, quello materiale e quello sociale, beneficeranno ciascuno di un contributo regionale di 136mila euro.

La programmazione comprenderà attività di educativa di strada e inclusione giovanile, iniziative sportive, culturali ed educative e occasioni di incontro rivolte alle persone che abitano o frequentano la zona. Sono previsti anche percorsi dedicati alla memoria storica dell’ex area industriale, con l’obiettivo di valorizzare l’identità dei luoghi insieme alle nuove possibilità di utilizzo degli spazi.

Una parte del lavoro riguarderà inoltre l’organizzazione di attività sul territorio, la comunicazione del progetto e il coinvolgimento dei cittadini nella definizione delle iniziative. A questo scopo sarà rafforzato il Gruppo di Supporto Locale, nato dalla rete di collaborazioni attivata nel 2026 e destinato ad ampliarsi con la partecipazione di associazioni, enti del Terzo settore, servizi, residenti e attività economiche.

Il gruppo avrà il compito di accompagnare il percorso di riqualificazione attraverso momenti di confronto e coprogettazione, contribuendo a individuare modalità di gestione e utilizzo degli spazi che possano proseguire anche dopo la conclusione degli interventi finanziati.

De Pascale: «Alla riqualificazione dei luoghi vanno affiancate azioni di prevenzione sociale»

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, sottolinea la necessità di affiancare agli strumenti tradizionali di controllo del territorio interventi capaci di coinvolgere direttamente le comunità. «Spazi pubblici più curati, accessibili e vissuti, insieme alla partecipazione dei cittadini, contribuiscono a rendere le nostre città più sicure», afferma de Pascale. «Alle attività di controllo e presidio del territorio, in capo alle forze dell’ordine, come istituzioni possiamo e dobbiamo affiancare azioni di prevenzione capaci di contribuire concretamente alla sicurezza e alla vivibilità delle nostre città».

Secondo il presidente, gli Accordi di programma rappresentano uno strumento per sostenere interventi costruiti insieme alle amministrazioni e alle realtà locali, integrando la trasformazione fisica degli spazi con nuove opportunità di partecipazione. «A Forlì questo significa intervenire su un’area importante, vicina alla stazione ferroviaria, unendo illuminazione e videosorveglianza ad attività educative, sportive e culturali. Un impegno concreto per rafforzare sicurezza e coesione sociale e restituire alla comunità spazi da frequentare e vivere ogni giorno».

Zattini: «Una seconda fase per consolidare il lavoro avviato nel 2026»

Anche il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, evidenzia il valore della continuità rispetto alle iniziative già sviluppate nell’area di piazza Orsi Mangelli e dei Portici. «L’area di piazza Orsi Mangelli e de ‘I Portici’ riveste un ruolo strategico per la nostra città, rappresentando un importante punto di connessione tra la stazione ferroviaria e il centro storico», dichiara il sindaco, ricordando che il primo finanziamento regionale ha permesso di elaborare un progetto complessivo per la zona e di avviare attività di riqualificazione e partecipazione.

«Con questo nuovo finanziamento, la Regione ci offre l’opportunità di dare continuità al lavoro avviato, realizzando un secondo stralcio di interventi e consolidando la collaborazione con le realtà del territorio attraverso un Gruppo di Supporto Locale, che coinvolgerà associazioni, Enti del Terzo Settore, cittadini e soggetti che vivono e operano nell’area».

L’obiettivo, conclude Zattini, è «restituire progressivamente alla città uno spazio pubblico più accogliente, sicuro e vissuto, costruendo le condizioni perché questa trasformazione possa consolidarsi nel tempo».

L’Accordo approvato dalla Giunta regionale rientra nelle politiche per la sicurezza urbana integrata previste dalla legge regionale 24/2003, che promuovono la collaborazione tra istituzioni e territori attraverso interventi di riqualificazione e prevenzione sociale.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม