#Finsubito news – Imprenditoria femminile, Intesa Sanpaolo premia 11 aziende toscane e due umbre


Firenze, 5 novembre 2026 – Undici aziende toscane e due umbre tra le 33 premiate oggi a Firenze per aver investito sulla valorizzazione del lavoro femminile e sulle politiche di conciliazione tra famiglia e professione. È partita dalla Toscana la decima edizione del premio Women Value Company Intesa Sanpaolo, organizzato dal gruppo bancario in collaborazione con la Fondazione Marisa Bellisario. Un riconoscimento che punta a valorizzare le piccole e medie imprese capaci di coniugare la crescita economica con le pari opportunità e il benessere dei dipendenti.

La cerimonia si è svolta all’Innovation Center Fondazione Cr Firenze. Circa mille le candidature arrivate quest’anno da tutta Italia, dalle quali sono state selezionate quasi 90 imprese, che saranno premiate in tre appuntamenti: dopo Firenze, il primo dicembre a Napoli e il 2 dicembre a Milano.

Le 11 aziende toscane premiate

Tra le realtà premiate nella tappa fiorentina, quattro hanno sede nella provincia di Firenze: Mcr Conference, Clamori di Firenze e Istituto Lorenzo De’ Medici, tutte nel capoluogo, e Gm Pack di Vinci. Tre i riconoscimenti in provincia di Siena, assegnati a Danesi Evolution di Abbadia San Salvatore, Mfr Segnaletica di Montepulciano e Sclavi 1949 di Siena. Completano l’elenco Monetti di Albinia, in provincia di Grosseto, Rb26 di Capannori, in provincia di Lucca, Oleificio Alta Maremma di Cecina, in provincia di Livorno, e Faber Lab di Massa.

A rappresentare l’Umbria sono invece Litograf Editor di Città di Castello, in provincia di Perugia, e Meta Group di Terni, che ha ottenuto anche uno dei due riconoscimenti speciali della giornata.

Le menzioni speciali

La menzione per l’innovazione è stata assegnata ad Alessia Melasecche Germini, socia e amministratrice delegata di Meta Group, società ternana che dal 1993 sostiene la trasformazione dei risultati della ricerca scientifica in progetti capaci di generare valore economico. Presente anche a Bruxelles e Varsavia, l’azienda collabora con università e istituzioni, promuovendo un’organizzazione del lavoro basata sulla valorizzazione delle competenze femminili.

Il riconoscimento per il Made in Italy è andato invece a Roberta Alessandri, amministratrice unica della Tomassini di San Mauro Pascoli, in provincia di Forlì-Cesena. L’azienda opera nella pelletteria per i grandi marchi del lusso e produce anche borse e accessori propri. Attraverso un’accademia interna investe nella formazione dei giovani e nella trasmissione delle competenze artigianali.

Le Mele d’oro 

Nell’ambito del premio Women Value Company sono state assegnate anche due Mele d’oro, consegnate lo scorso giugno durante la 38esima edizione del Premio Marisa Bellisario. Per la categoria piccole imprese il riconoscimento è andato ad Antur, società con sede a Cercola, in provincia di Napoli, polo di ricerca scientifica e industriale che accompagna le aziende nei percorsi di sostenibilità ambientale e nella transizione verso modelli organizzativi più responsabili. Per la categoria medie imprese è stata premiata 3TiProgetti, società di ingegneria con sede a Roma, di proprietà dei dipendenti, impegnata nello sviluppo di soluzioni per la mobilità sostenibile e nella valorizzazione del territorio.

Un miliardo per le imprese femminili

Il premio si accompagna ad un impegno finanziario. Intesa Sanpaolo ha confermato per il 2026 un miliardo di euro destinato a sostenere gli investimenti delle imprese femminili, dalla nascita di nuove attività all’ammodernamento di quelle esistenti. Dal 2016 al 2026 il gruppo bancario ha erogato quasi otto miliardi di euro di finanziamenti a imprese e nuove realtà imprenditoriali impegnate nella valorizzazione del lavoro delle donne.

Tra gli strumenti disponibili figurano finanziamenti che prevedono condizioni agevolate per le aziende impegnate a migliorare la parità di genere e ad aumentare le assunzioni femminili. Attraverso il programma S-Loan Diversity sono stati concessi oltre 190 finanziamenti, per circa 500 milioni di euro.

Le imprese che investono sulle donne crescono

Dai dati delle aziende premiate emerge un quadro significativo. L’80 per cento ha introdotto misure per conciliare lavoro e vita privata, attraverso orari flessibili, lavoro da casa o servizi di sostegno alle famiglie. Il 77 per cento ha attivato iniziative per migliorare il benessere dei dipendenti, mentre 34 imprese hanno già ottenuto o richiesto la certificazione per la parità di genere. Non mancano i risultati economici: il 70 per cento delle aziende vincitrici stima un fatturato in aumento e il 57 per cento opera sul mercato da oltre vent’anni. Tra i settori più rappresentati la manifattura e i servizi.

Roscio: “La parità rende le imprese più competitive”

”Celebriamo la decima edizione del Premio Women Value Company con la consapevolezza di rappresentare un acceleratore per le pmi che ambiscono all’eccellenza attraverso welfare al femminile, conciliazione vita e lavoro insieme ad una visione in grado di definire un nuovo standard per una maggiore competitività del sistema produttivo italiano. Per questo – ha spiegato Anna Roscio, dirigente di Intesa Sanpaolo responsabile delle attività commerciali e di promozione rivolte alle imprese – abbiamo stanziato anche nel 2026 un ulteriore miliardo di euro a supporto delle imprese che concentrano sempre maggior attenzione all’inclusione, innovazione e imprenditorialità femminile. È con questo spirito che abbiamo scelto per il Centro Italia di far partire dalla Toscana il tour celebrativo della manifestazione, rendendo omaggio a centinaia di storie di donne che, con il loro talento, la loro visione e capacità di fare impresa, contribuiscono ogni giorno alla crescita del Paese”.

“Il Premio Women Value Company in collaborazione con Intesa Sanpaolo compie dieci anni. Era un progetto all’avanguardia allora ed è di cruciale rilevanza oggi che il contributo femminile alla governance e gestione aziendale ha assunto la centralità che merita. Dieci anni di straordinario successo non solo in termini numerici, ma di qualità ed eccellenza delle imprese candidate. Dieci anni – ha detto Lella Golfo, presidente della Fondazione Marisa Bellisario –  che ci hanno radicate ancora di più nella convinzione che la parità rappresenti un asset di crescita e innovazione vitale per l’imprenditoria italiana. In un momento tanto complesso per gli assetti economici e politici globali, questo Premio riparte da noi, dal nostro patrimonio di talenti, dalla forza e resilienza delle nostre pmi, che anno dopo anno puntano con sempre maggiore decisione sul valore del contributo femminile”.

In dieci edizioni Women Value Company ha raccolto oltre 8.500 candidature, premiato circa 950 piccole e medie imprese e assegnato 20 Mele d’oro. Un percorso che ha contribuito a portare al centro del dibattito economico il ruolo delle donne nello sviluppo delle aziende italiane.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม