Un piano d’azione per alleggerire le spese domestiche dei cittadini e abbattere le barriere digitali. Questa mattina sono state illustrate in conferenza stampa le nuove disposizioni adottate dall’Esecutivo sammarinese, nate dall’intesa tra la Segreteria di Stato per il Lavoro e i Rapporti con l’A.A.S.S. e la Segreteria di Stato per l’Industria e le Telecomunicazioni, al fianco dell’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici. Un pacchetto integrato che rivede i criteri di calcolo per l’accesso alle tariffe calmierate dei servizi essenziali ed eroga abbonamenti annuali gratuiti alla rete internet in fibra ottica di A.A.S.S., trasformando l’infrastruttura pubblica in una leva concreta di equità e coesione. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte il Segretario di Stato per il Lavoro con delega all’A.A.S.S. Alessandro Bevitori, il Segretario di Stato per l’Industria con delega alle Telecomunicazioni Rossano Fabbri, il Direttore del Dipartimento Lavoro e Cooperazione Raoul Chiaruzzi, il Direttore del Dipartimento Sviluppo Economico Simona Bollini, affiancati dal Presidente di A.A.S.S. Renzo Giardi e dal Direttore Generale dell’Azienda Marcello Forcellini. Il primo pilastro della manovra aggiorna i requisiti di accesso alle agevolazioni per le utenze domestiche di gas, luce e acqua. La soglia massima per beneficiare delle tariffe sociali viene fissata a un reddito familiare pro capite annuo pari o inferiore a 9.000 euro. Nella determinazione dell’importo concorrono il reddito imponibile a tassazione ordinaria, i redditi esenti e quelli soggetti a tassazione separata. Trova applicazione una significativa misura d’impatto: la possibilità di dedurre il canone di locazione dell’abitazione principale fino a un massimo di 4.000 euro, unitamente alle quote di interessi passivi sui mutui prima casa nei limiti stabiliti dalle norme vigenti.
«Rafforziamo l’efficacia protettiva dei servizi pubblici verso i nuclei in condizioni di maggiore fragilità economica», sottolinea Alessandro Bevitori. «La convergenza operativa e la sinergia d’intenti concretizzata a Palazzo Mercuri tra i due dicasteri ed A.A.S.S. non era affatto scontata. Dimostra una precisa volontà politica: fare squadra per calibrare i sostegni in modo equo e puntuale. A.A.S.S. non svolge una mera funzione industriale. Rappresenta il braccio operativo con cui il Paese assicura dignità, inclusione e accessibilità universale ai beni primari». Sul fronte procedurale si prefigura l’integrazione con il nuovo sistema ICEE, inserendo espressamente le tariffe sociali tra i benefici previsti dalla relativa disciplina. «Guardiamo con attenzione al progressivo raccordo con la normativa ICEE», spiega Raoul Chiaruzzi. «Non appena gli strumenti informatici saranno pienamente operativi, l’utente potrà presentare un’unica istanza contestuale. Un solo passaggio consentirà di certificare la condizione reddituale e richiedere gli ausili previsti».
L’asse parallelo dell’intervento apre le porte alla connettività gratuita sulla rete pubblica. A.A.S.S. fornirà alle famiglie aventi diritto abbonamenti internet della durata di un anno sulla propria fibra ottica, nell’ambito degli accordi con gli operatori concessionari. La misura spetterà prioritariamente agli utenti in possesso dei requisiti per le tariffe sociali; in subordine sosterrà i nuclei con figli a carico con un reddito pro capite annuo pari o inferiore a 12.000 euro.
«Avere una connessione veloce è oramai un requisito indispensabile per studiare, lavorare, accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione e formarsi», puntualizza Rossano Fabbri. «Mettiamo a sistema le politiche sociali con le strategie tecnologiche. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento agli operatori privati del settore, in particolare Tim San Marino e Telenet, la cui disponibilità e collaborazione sono risultate determinanti per concretizzare l’accordo. La fibra pubblica diventa così un patrimonio comune al servizio della collettività». I risvolti sociali e la portata del provvedimento incassano il pieno appoggio delle strutture amministrative coinvolte.
«Il Dipartimento ha colto e condiviso fin da subito la grande sensibilità mostrata dai Segretari di Stato nei confronti dei nuclei familiari più bisognosi», osserva Simona Bollini. «Inquadrare la rete internet come uno strumento essenziale di cittadinanza segna un passaggio di rilievo. È un primo inizio. L’avvio di un percorso articolato che intendiamo consolidare nel tempo». L’operazione valorizza i cospicui investimenti tecnologici realizzati negli anni dalla Repubblica, trasformando le reti pubbliche in benefici diretti per l’utenza.
«Un’Azienda pubblica ha il dovere di coniugare l’efficienza gestionale alla responsabilità verso la comunità», dichiara Renzo Giardi. «Accanto alla banda ultra-larga, A.A.S.S. porta avanti un piano continuo d’investimenti sulle infrastrutture vitali del Paese, dal settore idrico all’energia elettrica, dal gas alle fonti rinnovabili. Lo scopo fondamentale di questa programmazione risiede nel raggiungimento della massima autonomia di approvvigionamento e nel controllo dei costi. L’obiettivo primario resta proporre un prezzo finale al consumatore che sia il più contenuto ed equo possibile. Altri progetti strategici vedranno presto la luce».
In esecuzione del mandato ricevuto, l’Azienda definirà con proprio regolamento le modalità pratiche per raccogliere le richieste, coordinandosi con i gestori telefonici ed eseguendo i controlli sulla sussistenza dei requisiti tramite i portali informativi della Pubblica Amministrazione e la collaborazione con il Dipartimento Esattoria di Banca Centrale. «Traduciamo la capacità operativa di A.A.S.S. in un riscontro concreto per le persone», conclude Marcello Forcellini. «Protezione dalle impennate tariffarie e azzeramento del divario digitale viaggiano insieme. Predisporremo iter di richiesta lineari, trasparenti e facili da verificare, garantendo un accesso rapido ed efficace a tutte le famiglie beneficiarie».
C.s. – Palazzo Mercuri / Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici
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