CATANZARO Oltre 2,2 milioni di euro per sostenere il comparto artigiano calabrese, garantendo liquidità e continuità agli interventi regionali. È quanto prevede l’operazione di sblocco delle economie promossa dal Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive della Regione Calabria, guidato dal dirigente generale Fortunato Varone. A darne notizia è l’assessore regionale al Lavoro e allo Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, che sottolinea come il provvedimento consentirà di attivare gli interventi destinati alla tutela e alla valorizzazione dell’artigianato locale senza dover attendere i nuovi flussi finanziari.
«Una risposta concreta e tempestiva»
«Con questo provvedimento – spiega Calabrese – diamo una risposta concreta e tempestiva agli artigiani calabresi, un settore fondamentale per la nostra economia, la nostra tradizione e la nostra identità». L’operazione è stata realizzata attraverso una ricognizione delle economie disponibili, in collaborazione con Fincalabra, con l’obiettivo di assicurare continuità al sostegno del tessuto produttivo regionale. «Grazie alla sinergia con Fincalabra e alla rigorosa ricognizione delle economie, mettiamo subito a disposizione oltre 2,2 milioni di euro, confermando che la Regione è al fianco delle imprese con fatti concreti e risorse immediatamente spendibili».
Il sostegno al comparto artigiano
Secondo quanto comunicato dalla Regione, lo sblocco delle risorse permetterà di proseguire gli interventi già previsti per il settore, evitando i tempi di attesa legati all’arrivo di nuovi finanziamenti. «La nostra priorità – aggiunge l’assessore – è trasformare le risorse disponibili in opportunità immediate per il tessuto produttivo. Continuiamo a lavorare con determinazione per sbloccare ogni potenziale leva di sviluppo a favore dei nostri territori». L’obiettivo dell’iniziativa, conclude Calabrese, è garantire continuità all’azione amministrativa e al sostegno delle attività artigiane, considerate una componente importante dell’economia regionale.
Il commento di Confartigianato
Confartigianato Imprese Calabria esprime soddisfazione per lo sblocco di oltre 2,2 milioni di euro destinati al comparto artigiano, annunciato dalla Regione Calabria attraverso l’assessore al Lavoro e allo Sviluppo economico, Giovanni Calabrese. Un provvedimento importante, frutto dell’attività di ricognizione delle economie disponibili condotta dal Dipartimento regionale guidato dal dirigente generale Fortunato Varone, in collaborazione con Fincalabra, che rappresenta un primo passo concreto per restituire liquidità e prospettive alle imprese. Un risultato accolto positivamente da Confartigianato, che negli ultimi mesi ha più volte sollecitato interventi per superare le criticità del Fondo, completare l’erogazione dei contributi arretrati e garantire continuità a uno strumento fondamentale per sostenere gli investimenti delle micro e piccole imprese calabresi. «Accogliamo con soddisfazione questo provvedimento, che rappresenta un segnale concreto di attenzione verso un settore strategico per l’economia regionale – dichiarano il presidente di Confartigianato Imprese Calabria, Salvatore Ascioti, e il segretario regionale, Silvano Barbalace –. Esprimiamo apprezzamento per l’impegno dell’assessore Giovanni Calabrese, del dirigente generale Fortunato Varone e della struttura dipartimentale, che hanno lavorato per individuare una soluzione capace di rimettere in movimento risorse preziose. È la dimostrazione che il confronto istituzionale può produrre risultati concreti». Confartigianato ricorda come il Fondo sia stato al centro di ripetute sollecitazioni, anche condivise con le altre organizzazioni dell’artigianato, per dare risposte alle imprese in attesa dei contributi e riaprire le opportunità di investimento. Ritardi che hanno inciso sulla capacità di programmazione delle aziende, in una fase già segnata dall’aumento dei costi e dalle difficoltà di accesso al credito. «Questo risultato deve essere considerato un punto di partenza, non un traguardo – proseguono Ascioti e Barbalace –. Ora è fondamentale che lo sblocco delle risorse si traduca rapidamente in risposte concrete per le imprese che attendono, attraverso tempi certi per le erogazioni. Ma dobbiamo soprattutto guardare avanti, lavorando al rifinanziamento del Fondo e alla pubblicazione di un nuovo bando, affinché le aziende possano tornare a programmare investimenti con fiducia». Per Confartigianato Calabria, infatti, il rilancio del Fondo deve inserirsi in una strategia più ampia di sostegno strutturale all’artigianato, capace di accompagnare innovazione, digitalizzazione, ammodernamento produttivo e competitività, con strumenti realmente accessibili anche alle realtà più piccole. «Le nostre imprese hanno dimostrato capacità di resistenza e volontà di investire anche nei momenti più difficili. Ora hanno bisogno di certezze e di una prospettiva stabile. Apprezziamo il passo avanti compiuto dalla Regione e confermiamo la nostra disponibilità a proseguire un confronto costruttivo. L’obiettivo condiviso deve essere quello di trasformare questo primo risultato nell’avvio di una nuova stagione di attenzione concreta verso l’artigianato calabrese». Confartigianato Imprese Calabria continuerà a seguire l’attuazione del provvedimento, nella convinzione che sostenere le imprese artigiane significhi investire sul lavoro, sull’occupazione e sul futuro economico e sociale della Calabria.
Il commento di Cna
«Accogliamo con soddisfazione la decisione della Regione di sbloccare oltre 2,2 milioni di euro per l’artigianato calabrese. Riconosciamo all’assessore Calabrese di avere dato seguito all’impegno assunto nell’incontro avuto con CNA Calabria. Ringraziamo anche il dirigente generale Varone e Fincalabra per il lavoro tecnico e amministrativo che ha permesso di recuperare le economie senza attendere nuovi flussi finanziari». Il presidente CNA Calabria Giovanni Cugliari commenta così il provvedimento della Regione Calabria che consentirà di dare una risposta concreta alle imprese che chiedono liquidità, continuità e strumenti per investire. «Per CNA Calabria il provvedimento ha anche un valore politico preciso – spiega Cugliari -. Quattro settimane fa, durante l’incontro con l’assessore Calabrese, avevamo sottolineato la necessità di riattivare rapidamente le risorse destinate alle imprese artigiane. In quella sede erano arrivate rassicurazioni chiare sulla volontà della Regione di intervenire. Oggi quelle rassicurazioni trovano riscontro in un atto amministrativo e in risorse immediatamente disponibili. Il risultato conferma l’utilità di un confronto stabile tra istituzioni e rappresentanze d’impresa. Le aziende hanno bisogno di tempi certi e di misure costruite sulle loro esigenze reali. La disponibilità mostrata dall’assessore e il lavoro svolto dagli uffici regionali vanno nella direzione richiesta da CNA Calabria”. Le risorse andranno rafforzare il Fondo Artigianato regionale. La misura finanzia l’ammodernamento e l’ampliamento dei laboratori, l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, i mezzi funzionali al ciclo produttivo, hardware, software, commercio elettronico, licenze e know how. Sono ammissibili anche interventi per la sostenibilità ambientale, la sicurezza nei luoghi di lavoro, le scorte di magazzino e le garanzie rilasciate dai Confidi. Possono accedere le imprese artigiane, anche in forma cooperativa o consortile, con sede operativa in Calabria e regolarmente iscritte all’Albo. Il Fondo prevede un contributo in conto capitale fino al 65 per cento delle spese ammissibili per chi non utilizza il credito d’imposta. In caso di opzione per il credito d’imposta, il contributo può arrivare al 20 per cento. Il sostegno sugli interessi bancari è riconosciuto fino a un massimo del 4 per cento. Il finanziamento ammissibile può raggiungere 70 mila euro per gli investimenti e 35 mila euro per l’acquisto di scorte. Il Fondo riconosce inoltre fino a 1.000 euro per il costo della garanzia sui finanziamenti fino a 40 mila euro e fino a 1.500 euro per quelli di importo superiore. CNA Calabria figura tra i soggetti presentatori accreditati. La Confederazione sarà al fianco delle imprese nella valutazione degli investimenti e nella predisposizione delle domande, non appena la Regione comunicherà le indicazioni operative legate alle nuove risorse. Ora occorre completare rapidamente il passaggio operativo, affinché i 2,2 milioni si traducano in investimenti, maggiore capacità produttiva e occupazione. CNA Calabria continuerà a seguire l’attuazione della misura e a portare ai tavoli regionali le esigenze degli artigiani. Il metodo del confronto ha prodotto un primo risultato concreto e su questa strada intendiamo proseguire».(redazione@corrierecal.it)
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