Nell’ambito dei progetti Pnrr l’Umbria ha raggiunto tutto i target previsti. In regione sono atterrati oltre 2 miliardi di risorse, precisamente 2,102 miliardi di euro.
Guardando al perimetro territoriale, i progetti sono stati in totale 7897 comprendenti anche i progetti condivisi su scala nazionale e interregionale. Rispetto ai progetti e alle risorse, i dati fanno riferimento a due perimetri, ovvero il territorio umbro (gli interventi localizzati in Umbria, qualunque sia il soggetto attuatore) e il perimetro regionale (interventi nei quali la Regione è soggetto attuatore, beneficiario o gestore finanziario).
2,102 miliardi per l’Umbria
I 2,102 miliardi di euro approdati in Umbria nell’ambito del Pnrr sono stati localizzati in sette Missioni. Il valore complessivo dei progetti raggiunge i 2,825 miliardi di euro includendo anche ulteriori fonti di finanziamento.
Nella Missione 1 (digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo) è stato investito il 12,45% delle risorse, nella Missione 2 (rivoluzione verde e transizione ecologica) il 23,55%, nella Missione 3 (infrastrutture per una mobilità sostenibile) il 22,99%, nella Missione 4 (istruzione e ricerca) il 17,70%, nella Missione 5 (inclusione e coesione) l’11%, nella Missione 6 (salute) il 9,43% e nella Missione 7 (REPowerEU-Trasporti regionali) il 2,89%.
Gli interventi principali
Missione 1: 35.337.300,65 euro di finanziamento totale, di cui Pnrr 29.571.325,95 euro
Ha sostenuto in Umbria la trasformazione digitale della pubblica amministrazione rendendola più semplice, efficiente e sicura per cittadini e imprese, attraverso il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche, dei servizi digitali e della cybersecurity. La Missione ha inoltre rafforzato la competitività del territorio grazie alla digitalizzazione delle imprese e dei servizi per il turismo e la cultura, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla fruizione digitale dei contenuti.
Missione 2: 70.810.628,50 euro di risorse assegnate, fondi totali gestiti dalla Regione Umbria per la rivoluzione verde e la transizione ecologica.
Fra gli le linee di intervento: macchine agricole e frantoio, Hydrogen valley Narni, rinnovo parco ferroviario, rischio idrogeologico e bonifica siti orfani.
Missione 3: 165.597.163,00 euro du risorse assegnate. Finanziamento per il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie e la mobilità sostenibile sul territorio regionale.
119 chilometri di rete riqualificata con copertura totale dell’asse ferroviario che collega Sansepolcro, Città di Castello, Perugia e Terni. Il progetto ha riguardato l’ammodernamento della Ferrovia Centrale Umbra.
Missione 5: 68,45 milioni di euro di risorse assegnate, di cui 44,18 milioni di Pnrr per una regione più inclusiva. L’ammontare totale dei finanziamenti gestiti dalla Regione Umbria sono stati impiegati per promuovere l’inclusione sociale e la coesione territoriale. Le linee di investimento sono state tre: potenziamento dei centri per l’impiego, sistema duale di formazione e qualità dell’abitare (PINquA).
Missione 6: 243.472.639,74 euro di risorse assegnate, di cui Pnrr 192.705.745,37 euro. Risorse totali assegnate per l’attuazione della Missione 6 salute. Le linee di intervento della Componente 1 hanno riguardato le Case di comunità, l’assistenza domiciliare, le Centrali operative territoriali, la telemedicina e gli Ospedali di comunità. Nell’ambito del Pnrr sono state finanziate 20 Case di comunità per rafforzare l’assistenza di prossimità. Le Case della comunità già attive sono a Città di Castello, Umbertide, Tavernelle, Magione, Ponte San Giovanni, Bastia Umbra, Nocera Umbra, Marsciano, Montefalco, Trevi, Fabro, Todi, Orvieto, Spoleto, Norcia, Cascia e Amelia con interventi in corso a Monteluce e Narni.
Le linee di intervento della Componente 2 hanno riguardato la digitalizzazione DEA, il rafforzamento strutturale SSn, le grandi apparecchiature, ospedale sicuro (Pnrr), ospedale sicuro (progetti in essere), FSE: tecnologia, FSE: competenze digitali, quattro flussi NSIS, ricerca biomedica, borse medicina generale, formazione infezioni ospedaliere e formazione manageriale.
Missione 7: 26.070.000 euro di risorse assegnate, considerando tutte le fonti. Con le risorse c’è stato l’acquisto e la messa in servizio di un elettrotreno a zero emissioni al 30 giugno 2026.
Proietti: “Conseguiti i target”
“Su 607 milioni di euro di progetti regionali Pnrr, oltre 243 milioni hanno riguardato la Missione 6 salute. In primis Case di comunità, ma anche Ospedali di comunità, pronto soccorso potenziati, terapie intensive e tanto altro. Conseguire, in brevissimo tempo, 170 progetti senza fermare i reparti e senza fermare la sanità è un grande risultato. Abbiamo preso il testimone di progetti pensati dalla precedente amministrazione, con i pro e i contro. Un esempio sulle Case di comunità: alcuni territori ne erano sprovvisti, una città fra tutte Foligno. Ci stiamo dando da fare per trovare risorse extra perchè Foligno, terza città dell’Umbria, deve avere la sua Casa della comunità che non era in questa mappatura. Abbiamo preso in carico tutto quello che era la progettazione Pnrr e l’abbiamo portata a termine nei tempi previsti”.
Meloni: “L’Umbria è riuscita a intercettare risorse importanti”
“Sono fondi che in parte hanno cambiato il volto della Regione. La Missione 6 ha avuto il 40% delle risorse, ma un ruolo importante è stato svolto anche dalla Missione 3, quello della transizione energetica. Qui, 163 milioni sono stati investiti sula Fcu che rimane il progetto più grande che ha ricevuto fondi Pnrr. Ora bisogna trasferire tutto questo dall’ideale alla concretezza e alla capacità di cambiare la vita dei cittadini. Ora la politica deve comprendere se quelle risorse che stanno dentro al Pnrr sono risorse che terminano lì o hanno bisogno di altri investimenti, come ad esempio la Fcu. Il Pnrr è un grande contenitore di grandi progettualità e opportunità che va capito nelle sue differenti missioni”.
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