La mini call veloce per i posti di sostegno rappresenta una procedura che, secondo Chiara Cozzetto, rappresentante della segreteria nazionale di ANIEF, presenta caratteristiche di complessità non trascurabili.
La procedura attinge ai posti residuati dopo lo scorrimento straordinario delle GPS Sostegno e richiede ai candidati di partecipare obbligatoriamente per province diverse dalla propria, con disponibilità concentrate esclusivamente al Nord Italia.
Cozzetto, ospite durante la puntata di Question Time, il format di consulenza in onda su Orizzonte Scuola TV, ha definito il meccanismo “perverso” poiché impone decisioni di vita in tempi ristretti: i candidati vengono a conoscenza solo al momento dell’apertura della procedura delle province effettivamente disponibili e delle sedi scolastiche coinvolte.
Un elemento decisivo riguarda le conseguenze dell’attribuzione della provincia. L’allegato A delle istruzioni operative stabilisce che, una volta ottenuta l’assegnazione di un posto in una provincia, il docente non potrà più partecipare alle supplenze nella provincia di origine, né tramite GPS, né da graduatoria d’istituto, né per le supplenze brevi al 30 giugno o al 31 agosto.
Cozzetto ha precisato che “non è un tentativo da fare per vedere cosa mi assegnano” e che l’attribuzione stessa della provincia, più che la rinuncia, comporta l’esclusione automatica da tutte le altre attribuzioni provinciali per l’intero anno scolastico, includendo anche le supplenze brevi e gli interpelli.
Opportunità limitate alla primaria e prospettive future
Le disponibilità di posti per la mini call veloce riguardano esclusivamente il sostegno alla scuola primaria. Cozzetto ha dichiarato che “sono solo per primaria sostegno che c’è una effettiva opportunità di entrare eventualmente in ruolo dalla mini col veloce” mentre per la secondaria di primo e secondo grado non esistono posti in alcuna regione italiana.
La procedura, pertanto, non può essere attivata per questi gradi di istruzione, indipendentemente dalla presenza del candidato nelle GPS di prima fascia.

Per quanto concerne le previsioni future, l’esponente di ANIEF ha spiegato che le graduatorie del concorso PNRR3 hanno saturato l’organico per le immissioni in ruolo, riducendo i residui che sarebbero confluiti nelle GPS provinciali e successivamente nella mini call.
Il problema strutturale del sostegno, ha aggiunto, risiede nella differenza tra organico di diritto e organico di fatto: i posti in deroga, che in alcune regioni raddoppiano o triplicano le disponibilità effettive, non vengono utilizzati per le immissioni in ruolo ma solo per supplenze al 30 giugno.
La battaglia sindacale di ANIEF, secondo Cozzetto, mira a modificare la normativa affinché i posti in deroga vengano trasformati in organico di diritto.
Modalità di accesso e compilazione della domanda
L’accesso alla piattaforma per la presentazione della domanda avviene tramite il portale Istanze Online, utilizzando le medesime credenziali (SPID, CIE, Carta Nazionale dei Servizi) già impiegate per l’aggiornamento delle GPS e per la compilazione delle 150 preferenze.
Cozzetto ha ricordato che possono accedere alla procedura esclusivamente i candidati inseriti nelle GPS Sostegno di prima fascia a pieno titolo che hanno partecipato alla procedura di attribuzione delle nomine in ruolo nella propria provincia e non sono risultati destinatari di alcuna nomina, né hanno rinunciato a una nomina. I rinunciatari, ha specificato, non possono partecipare alla mini call.
La domanda consente di selezionare una sola regione di destinazione, all’interno della quale è possibile ordinare le province secondo le proprie preferenze.
Cozzetto ha sottolineato, poi, l’importanza di non lasciare l’ordine delle province come proposto dal sistema, poiché l’ordine indicato verrà rispettato in caso di attribuzione per più province. Le regioni selezionabili sono esclusivamente quelle con almeno un posto disponibile per la classe di concorso di appartenenza: il Lazio e le regioni del centro-sud, ha precisato, non risultano selezionabili per nessuna classe di concorso di sostegno.
Il sistema, inoltre, impedisce di selezionare province per gradi di istruzione privi di disponibilità, come nel caso di Milano per il sostegno all’infanzia.
Le risposte ai quesiti
24:11 – Il possesso della legge 68/99 con 104 personale costituisce titolo di riserva anche per la mini call?
25:25 – Dato che in Piemonte non c’è disponibilità per la secondaria, conviene fare la mini call?
26:22 – Per la primaria, se si accetta il ruolo fuori regione, dopo un anno posso chiedere l’assegnazione provvisoria?
26:52 – La mini call va presentata solo nella regione dove siamo in GPS o si può presentare anche in altre regioni?
27:22 – In caso di nomina tramite mini call, è possibile accettare un ruolo da concorso PNRR l’anno successivo?
28:11 – I posti ITP destinati all’ufficio tecnico disponibili perché non vanno alle assegnazioni provvisorie?
29:08 – Se non si riesce a fare l’anno di prova, poi si chiede se ottenendo trasferimento è possibile farlo nella nuova scuola?
31:15 – Era prevedibile l’assenza di posti per la secondaria? Il costo della vita al nord…
32:07 – Perché non si sbloccano i posti in deroga sul sostegno? Cosa si farà il prossimo anno?
32:49 – Qual è il punteggio minimo per avere qualche speranza di avere un incarico?
34:21 – Se non fossi destinata di nomina a Milano, potrò comunque accedere alle supplenze nella provincia di Reggio dove sono in GPS?
35:02 – Le deroghe per i figli sono sotto i 16 anni? Non era 14?
35:25 – Ma dove si vedono le sedi delle singole province?
36:15 – Una volta ottenuto l’incarico da mini call, è possibile fare domande per le assegnazioni provvisorie per ricongiungimento con genitore over 65?
36:47 – Quindi prima scorre il GPS, se non c’è posto allora puoi accedere alla mini call?
38:18 – Se venissi assunta dal GPS sostegno a Roma, potrei chiedere l’assegnazione provvisoria avendo un figlio di 4 anni?
38:56 – Se si accetta la mini call, bisogna aspettare per capire se si è rientrati?
39:52 – Se vengo scelta in una provincia, posso scegliere le scuole o mi verrà assegnata d’ufficio?
40:22 – Se scelgo solo due sedi, possono assegnarmene altre?
40:34 – Qual è il limite temporale per l’immissione in ruolo da graduatoria di merito sostegno?
41:36 – Dopo l’anno di prova si può chiedere l’assegnazione provvisoria per ricongiungimento con il coniuge?
42:14 – Nel caso di assistenza a un genitore con 104, si deve sempre fare prima l’anno di prova?
43:36 – Non capisco cosa si intende per posti residui. Sono in prima fascia, non sono stata nominata, ma so che ci sono alunni senza sostegno. Perché succede?
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Andrea Carlino
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