Regione Abruzzo: approvato dal Consiglio l’Assestamento di bilancio 2026-2028


Dopo ore di discussione, iniziata con un’ora di ritardo e poi sospesa a ora di pranzo per riprendere dopo le 15, il Consiglio regionale d’Abruzzo ha approvato l’Assestamento di bilancio 2026-2028.

Lo ha fatto nonostante il parere negativo del Collegio dei Revisori, che ha evidenziato diverse decine di milioni di euro (oltre 56 milioni) tra passività potenziali e rischi da contenzioso non adeguatamente coperti, oltre a segnalare criticità sulla capacità di riscossione dei residui.

Hanno espresso voto contrario tutte le opposizioni presenti in Aula. Le forze del Patto per l’Abruzzo, come anticipato in conferenza stampa, hanno compattamente ribadito la necessità di non licenziare un documento così importante per gli equilibri delle casse regionali con il parere contrario dell’organo preposto al controllo dei conti.

I Revisori avevano chiesto espressamente alla Regione, prima dell’approvazione definitiva dell’assestamento, di rideterminare il Fondo rischi, garantire la copertura delle passività emerse e adottare le necessarie misure finanziarie e di riequilibrio.

«Ma il maxi emendamento, con cui la destra ha provato ad aggiustare il tiro, di fatto non ha coperture certe – dichiarano i consiglieri di opposizione -. Non è completo degli allegati contabili, non è stato verificato dal Collegio per quanto riguarda le maggiori entrate, non risulta notificato ufficialmente, non è firmato dal dirigente competente e non è stato approvato dalla Giunta. E subito dopo vengono presentati ulteriori emendamenti con coperture complete. Una contraddizione che rende ancora più evidente la precarietà dell’operazione».

«L’articolo 50 del decreto legislativo 118/2011 impone che l’assestamento dia atto del permanere degli equilibri e, quando la verifica è negativa, adotti le necessarie misure di riequilibrio. Qui, invece, si chiede al Consiglio di votare in poche ore un nuovo equilibrio costruito dopo il parere negativo dei Revisori, senza che siano state rese certe e verificabili tutte le relative coperture».

«Questa situazione al limite purtroppo non sorprende – continuano -. È il risultato di anni di gestione basata più su scelte episodiche, o alla ricerca del consenso immediato, che alla costruzione di una corretta programmazione per condizioni durature di sviluppo».

«I rilievi formulati dal Collegio dei Revisori sono il segnale di una difficoltà strutturale nel costruire equilibri finanziari solidi e duraturi, nonché l’incapacità di collegare le scelte di bilancio a una visione complessiva del futuro della regione. Per anni hanno preferito inseguire il consenso, anziché costruire solidi equilibri finanziari. Oggi il conto di quelle scelte sta emergendo con chiarezza. La propaganda ha un costo, ma non possono essere gli abruzzesi a pagarlo».

«Una regione che vuole crescere davvero deve fondare le proprie scelte su conti trasparenti, coperture certe e una programmazione credibile. L’Abruzzo ha bisogno di una politica capace di guardare lontano e di una gestione delle risorse pubbliche orientata a rafforzare infrastrutture, servizi e qualità della vita. Il vero sviluppo non si misura dagli annunci, ma dalle opportunità che si riesce a costruire per il domani», concludono i componenti del Patto per l’Abruzzo.

Soddisfatta invece la maggioranza, che difende l’operato dell’esecutivo, sostenendo la bontà degli equilibri di bilancio raggiunti e la necessità di convertire le risorse disponibili in risposte concrete per i territori e le categorie più fragili. «Il Consiglio regionale ha approvato oggi un assestamento di bilancio che recepisce le osservazioni formulate dal Collegio dei Revisori dei Conti e, allo stesso tempo, riesce a salvaguardare risorse importanti per i territori, le famiglie e il sistema produttivo abruzzese – sottolinea il consigliere regionale della Lega Vincenzo D’Incecco -. Il lavoro svolto dalla maggioranza di centrodestra – prosegue – ha consentito di apportare le necessarie correzioni al documento contabile, mantenendo risorse destinate a numerosi interventi strategici: dal contrasto allo spopolamento dei comuni montani al sostegno delle aree interne, dal trasporto pubblico agli aiuti alle famiglie con minori affetti da malattie rare e disabilità gravissime fino agli interventi per il comparto agricolo, con particolare attenzione ai danni provocati dalla fauna selvatica. Restano, inoltre, i fondi per la Protezione civile, il servizio antincendio boschivo, la cultura, la formazione, l’innovazione e lo sviluppo».

Soddisfazione viene espressa dai consiglieri D’Incecco e Carla Mannetti per gli stanziamenti destinati alla sicurezza urbana e alla valorizzazione e modernizzazione delle edicole, due interventi sui quali il gruppo della Lega ha lavorato con particolare attenzione.

«Con l’assestamento – spiegano – vengono destinati 100 mila euro al Fondo regionale per la sicurezza urbana integrata, istituito dalla legge regionale 7 luglio 2026, n. 16, da noi fortemente voluta e che prevede, tra gli strumenti di intervento, il Bonus Sicurezza Abruzzo. Si tratta di una prima copertura finanziaria, che consentirà di avviare concretamente le attività previste dalla nuova legge e di rendere operativi i primi interventi a sostegno dei Comuni e delle politiche di prevenzione e sicurezza sul territorio. Analogamente – aggiungono D’Incecco e Mannetti – vengono stanziati 50 mila euro per il Fondo regionale per la valorizzazione e la modernizzazione delle edicole, previsto dalla legge regionale 7 luglio 2026, n. 14. Anche in questo caso si tratta di una dotazione iniziale, necessaria per mettere in moto le misure previste dalla legge e iniziare ad accompagnare le edicole abruzzesi in un percorso di innovazione e rilancio, riconoscendone il valore non soltanto economico, ma anche di presidio sociale, culturale e di informazione nei nostri territori. Queste risorse rappresentano, dunque, un punto di partenza e non di arrivo – precisano – . La copertura prevista con l’assestamento permette di dare immediato avvio alle attività, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente i due fondi nei prossimi mesi, compatibilmente con le disponibilità di bilancio. La volontà politica è quella di dare piena attuazione a due leggi nelle quali crediamo fortemente e che rispondono a esigenze concrete dei cittadini e dei territori».

«D’Incecco sottolinea inoltre che, grazie a un ulteriore emendamento, proposto dalla Lega, 50 mila euro saranno destinati alle imprese che svolgono attività di servizio ai traffici marittimi operanti nel porto di Pescara, a sostegno di un comparto strategico per l’economia del territorio. “L’assestamento approvato – conclude – dimostra la capacità della maggioranza di affrontare con serietà le criticità evidenziate dagli organi di controllo, garantendo l’equilibrio dei conti e, nello stesso tempo, mantenendo l’attenzione sulle esigenze delle comunità abruzzesi. Un lavoro concreto e responsabile, orientato a trovare soluzioni e a trasformare le risorse disponibili in interventi utili per il territorio».


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Martina Colabianchi

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.