Le forze armate russe hanno attaccato con bombe aeree Fab-3000 una centrale elettrica nei pressi della città di Sumy, nell’Ucraina orientale, e un contingente di Kiev nella regione di Zaporizhzhia. Lo riferisce un comunicato del ministero della Difesa di Mosca. Prese di mira anche le infrastrutture energetiche nelle regioni di Kiev e Mykolaiv: le strutture \”dei distretti di Bila Tserkva e Obukhiv sono state danneggiate a seguito dell’attacco nemico\”, ha fatto sapere un funzionario. Un uomo è stato ucciso in un attacco stamattina da parte dei russi nel distretto di Sarny, nella regione di Rivne. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleksandr Koval.
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Una raffineria di petrolio è stata attaccata nella notte da droni ucraini che hanno innescato incendi ed esplosioni nella Russia meridionale. Secondo quanto riportato dal canale ucraino Exilenova Plus, è scoppiato un incendio presso la raffineria di petrolio Afipsky, nella regione meridionale del Territorio di Krasnodar. Un’altra ondata di attacchi ha colpito il sito nelle prime ore del mattino.
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\”Siamo tutti in Europa. Non vogliamo Yalta 2. Non vogliamo essere divisi dalla Russia\”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista a Cnn, sottolineando che l’accordo di sicurezza ventilato dall’amministrazione Trump è potenzialmente pericoloso. Zelensky ha messo in evidenza che prima è necessario mettere fine alla guerra, poi pensare alle garanzie di sicurezza per l’Ucraina e solo dopo a quelle per la Russia.
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Consiglio europeo ha chiarito che la guerra contro la Russia il prossimo anno costerà 155 miliardi di euro, e ha detto che sarà necessario un contributo pari a 70 miliardi. I fondi comunitari a Kiev e il costo del conflitto nel 2027 sono stati gli argomenti al centro della puntata del 16 ottobre di \”Numeri\”, approfondimento di Sky TG24
“,”postId”:”5981ce34-0935-4e7e-b812-215e9f177265″,”postLink”:{“title”:”Guerra in Ucraina, arrivati 227 miliardi di aiuti Ue dal 2022: i dati”,”url”:”https://tg24.sky.it/economia/2026/10/17/guerra-ucraina-aiuti-ue”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/e7f0269bfa8ff5a19a71ac81ca9c1e6981a02715/skytg24/it/economia/2026/10/17/guerra-ucraina-aiuti-ue/hero_numeri_ansa_skytg24.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-11-06T22:00:30.464Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T23:00:30+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Accordo con Putin sul diesel, perché Trump ha deciso il via libera al carburante russo?”,”content”:”
Perché Donald Trump ha deciso di comprare il diesel russo? È questa la domanda di cui Stefania Pinna ha discusso allo Sky Cube con Alessandro Marenzi, vicedirettore di Sky TG24, e Renato Coen, corrispondente da Bruxelles. Il presidente degli Stati Uniti infatti nei giorni scorsi ha stretto un accordo con Putin per le forniture di carburante. A dare l’annuncio è stato lo stesso Trump: “Ho appena concluso un colloquio di grande successo con il presidente russo Vladimir Putin”, ha scritto su Truth, spiegando quanto diesel Mosca fornirà al mercato globale nei prossimi mesi. Una mossa a sorpresa che ha causato importanti reazioni in tutto il mondo, e lo sconcerto in Ucraina: “Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un’evidente debolezza”, ha attaccato Zelensky.
“,”postId”:”064451dd-8b58-41c1-9196-8eb9c933d7d4″,”postLink”:{“title”:”Accordo Trump-Putin, perché è arrivato il via libera al diesel russo?”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/10/12/accordo-trump-putin-gasolio-ok-usa-perche”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/3c5b0fabd9037f0bd3dd9e9fbfbd251f75279773/skytg24/it/mondo/2026/10/12/accordo-trump-putin-gasolio-ok-usa-perche/hero_ipa_trump_putin_diesel.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-11-06T21:30:09.408Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T22:30:09+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump-Zelensky, dall’agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni: storia degli scontri”,”content”:”
L’ultimo attacco frontale di Donald Trump nei confronti di Volodymyr Zelensky è solo la punta dell’iceberg di un rapporto turbolento tra i due leader, che affonda le sue radici ai tempi del primo mandato presidenziale del tycoon e ha come sfondo la fascinazione del presidente per Vladimir Putin. Ecco le tappe principali di un rapporto fatto di alti e bassi che non è mai decollato in maniera definitiva.
“,”postId”:”058e197c-1d15-489c-a5ee-8c50fc5af53d”,”postLink”:{“title”:”Trump-Zelensky, dall’agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/10/11/trump-zelensky-scontro-ucraina-usa”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/ce711284aceeab092171d2050b2390b466439d38/skytg24/it/mondo/2026/10/11/trump-zelensky-scontro-ucraina-usa/trump_zelensky_1.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-11-06T21:00:46.512Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T22:00:46+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Guerra Ucraina Russia, il piano di Putin per lasciare Kiev al freddo”,”content”:”
Con l’autunno ormai iniziato e la stagione fredda alle porte, la Russia ha ripreso a colpire con insistenza l’Ucraina mettendo nel mirino i siti energetici del Paese. E secondo quanto ricostruito dal New York Times, si tratterebbe di una strategia ben precisa: l’idea di Mosca sarebbe quella di lasciare Kiev al gelo durante l’inverno, con lo scopo di fiaccare il morale e la resistenza sia della popolazione civile sia dell’esercito. Le città di Kiev, Kharkiv e Odessa sarebbero indicate come obiettivi prioritari.
“,”postId”:”f3cd7130-cd66-46ba-ab5e-a525fa171ca0″,”postLink”:{“title”:”Guerra Ucraina Russia, il piano di Putin per lasciare Kiev al freddo”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/10/03/guerra-ucraina-russia-putin-kiev-inverno”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/5700bec7fc171556a0ed279ca31925433a1986fa/skytg24/it/mondo/2026/10/03/guerra-ucraina-russia-putin-kiev-inverno/hero_ansa_attacchi_russi_ucraina.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-11-06T20:00:33.910Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T21:00:33+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky avverte: \”Mosca pronta a sferrare un nuovo attacco al settore energetico\””,”content”:”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che la Federazione Russa si sta preparando a sferrare un nuovo attacco al settore energetico, ai ponti sul Dnepr e alle infrastrutture civili. Lo riportano i media ucraini. \”Abbiamo ricevuto informazioni dall’intelligence secondo cui si sta preparando un nuovo attacco: al settore energetico, ai nostri ponti sul Dnepr, alle infrastrutture civili. L’Aeronautica e le Forze Armate ucraine in generale si stanno preparando alla difesa. Non è facile – ha precisato -. Abbiamo bisogno di intercettori per i Patriots, e ogni accordo è importante, ogni giorno di consegna è fondamentale. Chiediamo con insistenza ai nostri partner di non posticipare ulteriormente la consegna\”.
“,”postId”:”c05c532b-7162-4c43-a565-b3be4529da33″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T19:52:43.337Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T20:52:43+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”Imminenti attacchi russi a infrastrutture\””,”content”:”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky annuncia su Telegram, nel discorso serale, imminenti attacchi russi alle infrastrutture ucraine. \”Al momento disponiamo di informazioni che indicano la preparazione di un nuovo attacco, mirato alle nostre infrastrutture energetiche, ai ponti sul Dnipro e alle infrastrutture civili. L’Aeronautica militare e le Forze armate ucraine nel loro complesso si stanno preparando alla difesa. \”Abbiamo bisogno di intercettori per i nostri sistemi Patriot; ogni accordo e’ importante e ogni giorno nel processo di consegna e’ fondamentale. Esortiamo vivamente i nostri partner a non ritardare queste forniture.Vi preghiamo di prestare attenzione, data la minaccia di attacchi missilistici\”.
“,”postId”:”eff4d44f-8b89-4d83-b27e-56062ecb2a8c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T19:29:59.487Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T20:29:59+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Papa: \”Ringrazio Dio per Oleshky, ma c’è ancora molto da fare per la pace\””,”content”:”
\”Grazie a Dio per quanto è riuscito\”, \”un gesto umanitario può salvare la vita\”, \”speriamo che non sia un caso isolato\”. Così il Papa, sul volo da Roma a Montevideo, ha commentato con i giornalisti la tregua per Oleshky tra la Russia e l’Ucraina. \”Purtroppo c’è ancora molto da fare per arrivare alla pace\”, ha aggiunto Leone.
“,”postId”:”a251d424-f39a-4084-9589-a9643e028c78″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T19:05:36.669Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T20:05:36+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Conte: \”Nel Donbass c’è una comunità con un rapporto speciale con la Russia\””,”content”:”
\”Ho condannato l’aggressione militare di Putin, ma non ci sfuggono tante considerazioni di natura storica, il fatto che nel Donbass c’è una comunità di persone che parla russo, come un po’ in tutta l’Ucraina, che ha con la Russia un rapporto speciale, sono russofili. Ma c’è stata una violazione del diritto internazionale, quindi condanna, sanzioni, aiuti umanitari all’Ucraina. All’inizio abbiamo detto sì anche agli aiuti militari, però li abbiamo vincolati all’avvio di un negoziato di pace, che è l’unica possibilità di evitare una guerra. Ora la ricostruzione costerebbe oltre mille miliardi, era meglio impostare subito il negoziato\”. Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, alla presentazione della rivista Rinascita, a Rieti.
“,”postId”:”94ccca54-d084-40c0-ad02-7289cc31f98d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T19:04:40.869Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T20:04:40+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Conte: \”Meloni scrive a Costa, ma con quale credibilità?\””,”content”:”
\”Non mi sfugge il fatto che nel Donbass ci sono persone che parlano russo e sono russofili, ma lì c’è stata una violazione del diritto internazionale e quindi è stato giusto mandare aiuti, anche militari all’inizio. Ma doveva partire subito una trattativa per la pace. Ora c’è da battersi per portare una visione che nel Consiglio Europeo non c’è e deve essere l’Italia a portarla. L’Europa non può pensare di competere con la superpotenza russa sul piano militare buttando risorse e senza che questo garantisca sicurezza\”. Lo ha detto Giuseppe Conte alla presentazione della rivista Rinascita a Rieti con Goffredo Bettini. \”Allora andiamo a lavorare per piani di disarmo, per conferenze di pace. Si è fatta a Helsinky negli anni ’70 in piena Guerra Fredda… Siamo sull’orlo di un disordine mondiale e possiamo uscire solo se portiamo una visione più ampia. Tra qualche settimana parlerò a Rio de Janeiro ai paesi Brics di Intelligenza artificiale. I paesi Brics sono il 50% della popolazione mondiale. Bisogna far politica parlando con tutti. Non metto in discussione l’alleanza atlantica, lo ha fatto Trump. Ma dobbiamo lavorare su un approccio multipolare. E non possiamo aspettare che ci sia un democratico a Washington\”. E conclude: \”Ora Meloni ha scritto a Costa perché si faccia un negoziato. Ma con quale credibilità? Ha scommesso su una vittoria militare\”.
“,”postId”:”3bb04eb8-7d88-42a8-82fc-b5ba5085a7c3″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T18:50:26.601Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T19:50:26+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”Incontri positivi dopo Midterm, spero sostegno stabile da Usa\””,”content”:”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver avuto ”incontri positivi” con i nuovi membri del Congresso dopo le elezioni di Midterm, che si sono dimostrati ”dalla parte dell’Ucraina e non avrebbero esitato a definire la Russia come l’aggressore”. Parlando con la Cnn, Zelensky ha detto che ”abbiamo davvero bisogno” di un sostegno bipartisan, ”lo desideriamo davvero”. Ricordando che l’Ucraina sta affrontando ”un periodo difficile”, con massicci attacchi russi alle infrastrutture civili, tra cui scuole e sistemi energetici, Zelensky ha auspicato che ”ci sarà stabilità tra noi e gli Stati Uniti, perché siamo veri alleati\”.
\n”,”postId”:”c6e6066d-4bf0-4e77-a677-8b3d1706ae39″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T18:06:13.790Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T19:06:13+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Putin conferma: \”Il 10 al via colloqui trilaterali ad Abu Dhabi\””,”content”:”
Il presidente russo Vladimir Putin ha confermato che martedì prossimo, il 10 novembre, inizieranno ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, i colloqui trilaterali con funzionari di Kiev e di Washington finalizzati a trovare una soluzione alla guerra in Ucraina. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Ria Novosti. \”La prossima settimana, martedì, è previsto l’inizio negli Emirati Arabi Uniti dei negoziati trilaterali sulla questione ucraina\”, ha dichiarato il presidente russo durante un briefing con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza russo. Il leader del Cremlino ha poi notato che la Russia è grata alla leadership degli Emirati Arabi Uniti per aver avviato negoziati per una soluzione della crisi ucraina.
\n”,”postId”:”046b0c70-8cad-4a05-b4eb-f7c174200c8d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T17:17:37.171Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T18:17:37+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kallas: \”Attuazione qualsiasi accordo richiede che Ue ne sia parte\””,”content”:”
\”Non possiamo dire come e quando Ucraina e Russia raggiungeranno un accordo di pace. Possiamo dire che cosa serve perché sia attuato. Qualsiasi accordo, per essere attuato, richiederà che l’Ue ne faccia parte. Dalle garanzie di sicurezza alle sanzioni, dalla ricostruzione all’adesione dell’Ucraina all’Ue, non si può prescindere dall’Ue\”. Lo dichiara l’Alta rappresentante Ue agli Affari esteri, Kaja Kallas, nel corso di una conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio degli Stati baltici, riconoscendo che è in corso \”una nuova intensa spinta diplomatica per porre fine alla guerra della Russia\”, a cui gli Stati europei intendono contribuire, ma sottolineando che la realtà sul campo rimane \”drammatica\”, tra attacchi russi sui civili ucraini e sull’infrastruttura energetica alle porte dell’inverno. \”L’Europa ha i propri interessi fondamentali di sicurezza nei confronti della Russia\”, prosegue Kallas. \”Non siamo mediatori. Siamo fermamente dalla parte dell’Ucraina. Qualsiasi accordo per porre fine alla guerra deve impedire alla Russia di usare di nuovo la forza e di sfruttare una pausa per riarmarsi e attaccare di nuovo\”. Da qui, spiega, il documento presentato a inizio anno con le richieste fondamentali nei confronti di Mosca, discusso dai ministri degli Esteri dell’Ue, \”che dovrebbe essere usato come base del negoziato\”.
\n”,”postId”:”cc8edebc-be1a-47ea-a620-7a0b4fbd77d9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T17:11:09.053Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T18:11:09+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Salvini: \”Ottima iniziativa Meloni su lettera a Costa\””,”content”:”
La lettera della premier Meloni al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa \”è una ottima iniziativa per avere un’unica voce e non una Europa in ordine sparso\”. Così Matteo Salvini in conferenza stampa dopo il federale della Lega a Milano.
\n”,”postId”:”8dda1a8a-3876-4deb-b336-c1d645cfa2c8″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T17:06:07.541Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T18:06:07+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Salvini: \”Su pacchetto armi valuteremo a tempo debito\””,”content”:”
\”Il pacchetto dobbiamo ancora leggerlo, non posso commentare quello che non conosco, quindi valuteremo tutto a tempo debito\”. Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini al termine del consiglio federale a proposito del pacchetto di armi per l’Ucraina attualmente fermo al Copasir.
“,”postId”:”fb27384f-7c79-400f-8374-7bf5a1ead8b4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T16:01:12.278Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T17:01:12+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Sybiha: \”Continueremo a colpire Russia in profondità\””,”content”:”
\”Continueremo la nostra campagna di attacchi in profondità per portare la guerra nel territorio russo. Più lontano riusciremo a colpire, più vicina sarà la fine del conflitto\”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, in conferenza stampa a Varsavia al termine dell’incontro tra il Consiglio degli Stati del Mar Baltico e l’Ucraina. \”Putin vive in una realtà parallela: sostiene che l’Ucraina controlli solo il 10% del Donbass. È una menzogna, in realtà, l’Ucraina ne controlla il 20%\”, ha aggiunto il ministro ucraino. \”La situazione sul campo è ben diversa. Solo nel mese di ottobre, la Russia ha perso oltre 54 mila soldati, tra morti e feriti gravi. L’Ucraina ha liberato una porzione di territorio superiore a quella che la Russia è riuscita a conquistare e le nostre posizioni al fronte sono le più solide degli ultimi tre anni\”, ha concluso.
“,”postId”:”b8976fe3-0267-4f75-ae29-0e958f59b444″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:58:37.266Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:58:37+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Sybiha: \”Europa sia parte integrante processo pace\””,”content”:”
\”Non si possono prendere decisioni sull’Ucraina senza l’Ucraina, né sulla sicurezza dell’Europa senza l’Europa. Per questo motivo, l’Europa deve essere parte integrante del processo di pace, sia prima che dopo l’incontro di Abu Dhabi\”. Lo ha detto il ministro degli Affari Esteri dell’Ucraina Andrii Sybiha durante la conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio degli Stati del Mar Baltico. \”L’Ucraina prende molto seriamente l’incontro di Abu Dhabi. Le nostre priorità sono le garanzie di sicurezza, la de-escalation nel Mar Nero, la tregua energetica, il ritorno dei bambini e lo scambio di prigionieri di guerra. – ha proseguito Sybiha – Ci aspettiamo che la Russia prenda queste questioni altrettanto seriamente. Tuttavia, Mosca risponde a questi sforzi di pace con il terrore, con attacchi alle infrastrutture energetiche ogni ora\”.
“,”postId”:”cea521ec-3948-4fca-a11f-330836ff4c06″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:54:41.915Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:54:41+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Kallas: \”Su qualsiasi intesa ruolo Ue imprescindibile\””,”content”:”
Nella guerra fra Ucraina e Russia, \”qualsiasi intesa, per poter essere attuata, richiederà il coinvolgimento dell’Unione europea\”. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa a Varsavia al termine dell’incontro tra il Consiglio degli Stati del Mar Baltico e l’Ucraina. \”Che si tratti di garanzie di sicurezza, sanzioni, ricostruzione o del processo di adesione dell’Ucraina all’Ue, il ruolo dell’Unione europea è imprescindibile\”, ha precisato Kallas. Sul campo di battaglia, la Russia è in una situazione di stallo. Nel solo mese di ottobre, si è registrato il numero record di 54.000 soldati russi uccisi o feriti: una cifra impressionante, che equivale all’incirca alla capienza dello stadio nazionale di Varsavia. La Russia non può sostenere perdite di tale portata all’infinito\”, ha concluso.
“,”postId”:”bec709c6-8c64-4d50-bf08-b281a3e7e53d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:52:05.937Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:52:05+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Polonia: \”Favorevoli a rafforzamento sanzioni a Russia\””,”content”:”
La Polonia è favorevole ad aumentare la pressione sulla Russia. Lo ha detto il vicepremier polacco e ministro degli Esteri Radoslaw Sikorski nella conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio degli Stati del Mar Baltico. \”Siamo favorevoli a un ulteriore rafforzamento del regime sanzionatorio, in particolare nei confronti della flotta russa di rottami metallici e delle entità che ne supportano l’attività. – ha detto il ministro – Dobbiamo inoltre contrastare le minacce russe nel cyberspazio e nella guerra cognitiva. È necessario limitare l’ulteriore finanziamento della macchina bellica russa\”.
“,”postId”:”1ad206f8-844f-4449-a1a5-8537852f2f2d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:50:02.895Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:50:02+0100″,”altBackground”:false,”title”:”In Estonia arrivano le truppe americane della nuova rotazione”,”content”:”
Le truppe statunitensi della nuova rotazione sono arrivate e hanno preso servizio in Estonia. Lo ha comunicato oggi il ministro della Difesa estone, Martin Herem. L’arrivo delle truppe mette definitivamente fine alle polemiche suscitate dal forte ritardo con cui gli Stati uniti hanno deciso di inviare i militari che sostituiranno le forze armate ritornate in patria durante la scorsa estate.
\n\n”,”postId”:”8a16ab76-9040-4240-b1c5-97dff19232f1″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:47:01.900Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:47:01+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Sikorski: \”Europa coinvolta quando si parla di suo futuro\””,”content”:”
\”L’Ucraina non dovrebbe negoziare il proprio futuro sotto la pressione dell’uccisione di civili. La Russia sta commettendo crimini di guerra, come i raid aerei contro Dnipro e Komishovacha. L’Ucraina deve essere presente al tavolo delle trattative e l’Europa deve essere coinvolta quando si tratta del suo futuro\”. Lo ha detto il vicepremier polacco e ministro degli Esteri Radoslaw Sikorski nella conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio degli Stati del Mar Baltico. \”I Paesi del fianco orientale sono i più colpiti dalle condizioni di un possibile accordo, ma possiamo comunque offrire una prospettiva particolare sulla percezione della minaccia russa\”, ha concluso.
“,”postId”:”0510c5c1-e59b-4d1c-b44b-b323856b4657″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:42:58.342Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:42:58+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Putin istituisce due nuove cariche nel ministero della Difesa”,”content”:”
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato un decreto con il quale vengono istituite due nuove cariche di viceministro della Difesa, con responsabilità rispettivamente per la Logistica e per gli Armamenti. Il documento è stato pubblicato sul portale governativo per gli atti legislativi. Il numero dei viceministri della Difesa in questo modo sale a 12.
“,”postId”:”9d027e2c-9b38-4b37-87c6-9fe71ff4d2c9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:40:24.047Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:40:24+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Mosca estende l’elenco dei russi espatriati sottoposti a restrizioni”,”content”:”
Il ministero della Giustizia russo ha inserito nell”elenco delle persone soggette a misure restrittive gli scrittori Dmitry Bykov e Boris Akunin, i giornalisti Yuri Dud e Alexander Nevzorov e l’ex deputato della Duma di Stato Dmitry Gudkov; tutti sono ritenuti \”agenti stranieri\” e in patria sono accusati di reati che vanno dalla \”diffusione di fake sull’esercito russo\” al sostegno ad organizzazioni ritenute estremiste. Ne scrive l’agenzia Interfax. Nell’elenco rientrano anche l’attivista per i diritti umani Sergei Davidis, gli attivisti politici Ksenia Fadeeva, Leonid Volkov e Sergei Ukhov e il giornalista Sergei Yezhov. Il registro è stato avviato il 23 ottobre e vi figurano anche l’oppositore Mikhail Khodorkovsky e la politologa Ekaterina Shulman. La Legge sulle misure restrittive temporanee per le persone che si sottraggono all’esecuzione della pena è entrata in vigore il 4 agosto di quest’anno.
“,”postId”:”3e80eb63-7cad-4ac0-a537-7e8b7a787d42″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:28:49.084Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:28:49+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Rutte lunedì all’Eurogruppo, prima volta per un segretario Nato”,”content”:”
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, parteciperà lunedì 9 novembre a Bruxelles alla riunione dell’Eurogruppo in formato inclusivo, con i ministri delle Finanze di tutti i 27 Paesi dell’Ue, per un confronto sul finanziamento della difesa. Lo si apprende da un alto funzionario europeo e dal ministero francese dell’Economia, secondo cui si tratta della prima volta che il numero uno dell’Alleanza atlantica viene invitato a intervenire in questa sede sul tema delle spese militari. In tema di difesa, tra l’altro, l’Ecofin che si riunirà subito a seguire, lunedì pomeriggio, deciderà l’attivazione della clausola nazionale di salvaguardia (Nec) dell’Italia, per le previste deroghe al Patto di stabilità sugli investimenti appunto nella difesa, oltre che sull’energia. Rutte è stato invitato dalla presidenza dell’Eurogruppo a presentare una relazione ai ministri nell’ambito di un ciclo di discussioni sull’efficienza e sull’efficacia della spesa pubblica, inaugurato il mese scorso. Al centro del confronto ci sarà la necessità di aumentare rapidamente gli investimenti nella difesa, cercando al tempo stesso di contenere i costi e migliorare l’impiego delle risorse disponibili. Uno dei principali ostacoli individuati a livello europeo è la frammentazione del mercato della difesa, sia negli acquisti militari sia nella produzione degli armamenti. La Francia, spiegano da Bercy, intende sottolineare anche la dipendenza dell’Europa dai fornitori extraeuropei, in particolare americani, e la necessità di sviluppare acquisti congiunti, ad esempio nel settore dei droni, per aumentare i volumi di produzione e ridurre i costi unitari. Parigi ribadirà inoltre la richiesta che i finanziamenti europei alla difesa siano destinati prioritariamente all’industria del continente, attraverso criteri rigorosi di preferenza europea. Una posizione sostenuta dalla Francia anche nel negoziato sul prossimo bilancio pluriennale dell’Ue, per il quale Bercy ha richiamato il precedente del programma di prestiti Safe, che prevede una quota minima del 65% di componenti ammissibili provenienti dall’area europea e dai Paesi partner previsti dal regolamento. L’incontro con Rutte sarà l’ultimo punto dell’Eurogruppo, prima della riunione pomeridiana dell’Ecofin.
\n\n”,”postId”:”ad3396b0-3b3f-465f-aef9-5022c6a95fb9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:22:53.261Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:22:53+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Meloni: \”Sull’Ucraina dobbiamo sbrigarci\””,”content”:”
\”Dobbiamo sbrigarci perché sarebbe una buona notizia se ci fosse un’accelerazione verso un percorso negoziale, ma noi possiamo favorire quel percorso se chiaramente sappiamo che cosa andiamo a dire\”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni a margine di Fieracavalli a Verona, parlando della situazione in Ucraina e della risposta del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa che si è detto d’accordo sulla necessità che l’Ue parli con una voce sola. \”Ci deve essere un momento e un luogo nel quale l’Europa parla con una voce sola, con un mandato chiaro che rappresenta tutti\”, ha aggiunto Meloni, secondo cui l’obiettivo dev’essere arrivare al Consiglio europeo di dicembre \”con un lavoro che consenta di deliberare e di trovare una soluzione\”.
“,”postId”:”30ae6db5-0024-47cb-a53c-5d92cf8a3adc”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:20:20.083Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:20:20+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Putin forma la commissione per le misure restrittive contro i russi fuggiti all’estero”,”content”:”
Vladimir Putin ha approvato la composizione della commissione interministeriale per l’applicazione di misure restrittive nei confronti dei cittadini russi all’estero che si sottraggono alla giustizia in patria. La legge sulle misure restrittive prevede vari tipi di restrizioni per i cittadini russi che fuggono dalla giustizia all’estero. Tra queste figurano il congelamento di fondi e beni, il diniego di servizi governativi e il divieto di transazioni. La commissione sarà presieduta dal ministro della Giustizia, Konstantin Chuichenko. Ne fanno parte anche il Vice Capo del Servizio Federale delle Imposte, Svetlana Bondarchuk, il viceprocuratore generale Nikolai Vynnichenko, il vicecapo di Rosfinmonitoring, Ivan Kornev, il vicedirettore dell’Fsb, Aleksandr Kupryazhkin, e il viceministro degli Interni, Andrei Khrapov.
“,”postId”:”4bb51cbb-2609-452c-8546-ea2a912522b4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:19:29.834Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:19:29+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Meloni: \”Come Italia dimostrata capacità dare risposte\””,”content”:”
\”Sono chiaramente d’accordo quando si dice che un accordo sull’Ucraina coinvolge anche l’Europa ed è la ragione per la quale sto facendo quello che posso perché l’Europa sia pronta a quel momento. Credo che nel caso dell’Italia abbiamo ampiamente dimostrato una capacità di dare risposte e di contribuire a trovare delle soluzioni su un dossier che chiaramente è estremamente complesso: il punto è che ci deve essere un momento e un luogo nel quale l’Europa parla con una voce sola con un mandato chiaro che rappresenta tutti che è la questione che stiamo ponendo\”. L’ha detto la premier Giorgia Meloni al suo arrivo a Fieracavalli, a Verona, rispondendo a chi le chiedeva se l’esito delle elezioni americane di midterm potranno o meno cambiare la postura degli Usa verso l’Europa.
“,”postId”:”70d7941a-9d75-44a3-9cdd-90e6339e470c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:16:41.276Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:16:41+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Meloni: \”Stupido dire che i soldi per la difesa sono tolti alla sanità\””,”content”:”
\”Quando ci dicono che le risorse sulla difesa e sulla sicurezza sono soldi che vengono tolti alla sanità o agli ospedali si sta dicendo una stupidaggine, perché noi in questo tempo abbiamo bisogno di entrambi per mettere in sicurezza la salute, e non solo, dei cittadini, perché è chiaramente molto grave anche quando dobbiamo gettare chili di generi alimentari perché i frigoriferi sono stati manomessi\”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a margine di Fieracavalli a Verona. \”Questo governo – ha aggiunto Meloni – ha cominciato a lavorare su questo tema da tempi non sospetti, sono fiera di averlo fatto perché non sono così cinica da fare campagna elettorale sulla sicurezza e sulla vita delle persone\”.
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Il vicesegretario del Consiglio di Sicurezza russo, l’ex presidente Dmitry Medvedev, ha definito \”significativo\” il crollo record delle azioni di Japan Tobacco dopo il trasferimento degli asset russi della multinazionale alla gestione temporanea di una compagnia russa. \”Le azioni sono crollate di un record del 19,3% dopo che gli asset russi sono stati posti sotto gestione temporanea da una società russa, in conformità con il decreto del presidente russo\”, ha scritto Medvedev in un post in inglese sul social X (ex Twitter). \”Questo è già qualcosa di significativo\”, ha aggiunto l’ex presidente russo. In precedenza il presidente russo Vladimir Putin ha disposto il trasferimento delle attività russe di Japan Tobacco (Jti) sotto il controllo temporaneo di Promyshlennye Aktivy. Jti, che opera in Russia dal 1999, è il primo produttore di tabacco nel Paese e il terzo a livello mondiale. Il meccanismo della gestione temporanea degli asset di aziende provenienti da paesi ostili è stato adottato nell’aprile 2023 come forma di ritorsione per il sequestro o la limitazione dei diritti di proprietà di dei beni russi all’estero.
“,”postId”:”7765921e-4f7a-4b35-88a5-b4b4dc2ba456″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:08:24.013Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:08:24+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Meloni: ‘Bene Costa su voce unica Europa posta da Italia, dobbiamo sbrigarci'”,”content”:”
\”Sono d’accordo quando si dice che un accordo con l’Ucraina coinvolge anche l’Europa ed è la ragione perché sto facendo quello che posso perché l’Europa sia pronta a quel momento. Avete visto le questioni che ho posto negli ultimi giorni e nelle ultime settimane. Nel caso dell’Italia credo che abbiamo dimostrato la capacità di dare risposte e di contribuire a trovare delle soluzioni su un dossier estremamente complesso. Il punto è che ci deve essere un momento e un luogo in cui l’Europa parla con una voce sola, con un mandato chiaro che rappresenta tutti. E’ la questione che stiamo ponendo. Sono contenta che il presidente Costa abbia risposto subito a questa sollecitazione, con una lettera che ha inviato ieri nella quale annunciava che avrebbe trovato lo spazio nel prossimo Consiglio europeo informale di Dublino per aprire questa discussione, perché il nostro obiettivo deve essere quello di arrivare a quello di dicembre, che è il Consiglio che può decidere, con un lavoro che consenta di deliberare e di trovare una soluzione”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a margine di Fieracavalli a Verona. “Dobbiamo sbrigarci perché sarebbe una buona notizia se ci fosse un’accelerazione verso un percorso negoziale, ma noi possiamo favorire quel percorso se chiaramente sappiamo che cosa andiamo a dire su questi tavoli”.
“,”postId”:”595c7f08-3211-435d-b282-7d15818ad89b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:05:55.227Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:05:55+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Attacco con drone a Lipsia, investigatori cercano una persona sospetta”,”content”:”
A seguito dell’attacco con drone all’aeroporto di Lipsia/Halle di inizio agosto, il Procuratore generale federale e l’Ufficio federale di polizia criminale tedesco (BKA) hanno ora pubblicato un identikit generato dall’intelligenza artificiale che fa riferimento a una persona sospettata. \”L’Ufficio federale di polizia criminale è riuscito finora a identificare due sospetti. Secondo le indagini, anche un’altra persona non identificata potrebbe essere collegata all’attacco con il drone\”, si legge in un comunicato ufficiale. Si cerca una persona di corporatura snella che, nonostante le temperature estive, indossava abiti particolarmente pesanti, un berretto e un cappuccio oltre a una giacca pesante e pantaloni lunghi scuri. Inoltre, aveva con sé uno zaino nero. Gli investigatori cercano testimoni tra la popolazione per avere informazioni a riguardo.
“,”postId”:”b31f135f-0560-440d-be7f-1625b942c9b0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T15:02:23.809Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T16:02:23+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Merz al telefono con Trump: \”Guerra deve terminare prima possibile\””,”content”:”
Il Cancelliere federale tedesco Friedrich Merz ha avuto un colloquio telefonico la scorsa notte con il Presidente americano Donald Trump. Lo ha reso noto a Berlino il portavoce del governo, Stefan Kornelius. Secondo Kornelius, vi è accordo sul fatto che la guerra contro l’Ucraina debba terminare il prima possibile e che un eventuale accordo di pace dovrà godere del consenso dei partner della Nato. In seguito alle elezioni statunitensi, si percepisce un \”nuovo senso di urgenza\” e il mandato negoziale ha assunto una portata \”enormemente\” più profonda, ha affermato il portavoce. Kornelius ha riferito che esiste un’intesa con l’amministrazione statunitense su quattro punti fondamentali: innanzitutto, è necessario porre fine alla guerra in Ucraina, per poi discutere di un nuovo ordine di sicurezza europeo. Un accordo potrà essere raggiunto solo \”nel suo complesso\”, ovvero \”quando tutto sarà stato concordato\”. È inoltre indispensabile il consenso dei partner della Nato. Poiché le trattative per la pace in Ucraina riguardano l’Europa nel suo nucleo essenziale, esse non potranno portare a risultati concreti senza il coinvolgimento dell’Europa stessa.
\n\n”,”postId”:”d147afca-687a-455d-a74b-a5ff40ce2316″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T14:28:33.046Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T15:28:33+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Premier Estonia: ‘Europa non apra canale diplomatico diretto con Putin, indebolisce'”,”content”:”
\”L’Europa non svolga un ruolo di mediatore\” nella crisi ucraina, ha dichiarato il Premier dell’Estonia, Kristen Michal, in una intervista esclusiva a Politico Europe, dopo la telefonata del Presidente della Finlandia Alaxander Stubb e del Premier della Norvegia Jonas Gahr Store al Presidente russo, dopo l’esito delle elezioni di mid-term negli Stati Uniti, un voto che \”avrà conseguenze\”, possibilmente \”un messaggio positivo all’Ucraina e all’Europa\”.
\n
\”Non bisogna assumere il ruolo di cercare di compiacere il dittatore\”, ha aggiunto, sottolineando che \”colloqui diretti con Putin indeboliscono la posizione dell’Europa. \”Per una volta, l’Europa ha un piano che sta davvero funzionando\”, che è quello di soffocare l’economia della Russia con le sanzioni. Fare da mediatore significa \”essere disponibili ad abbassare gli standard, per esempio con la Russia\”, anche quando si tratta di imporre e attuare sanzioni punitive. \”Non si possono avere due ruoli. Uno è quello di sostenere l’Ucraina e di esercitare pressioni sulla Russia. Il secondo è quello di cercare una forma di mediazione\”, ha dichiarato Michal, sottolineando che l’Europa \”apprezza\” gli sforzi dell’amministrazione Trump per perseguire un accordo di pace, \”ma la pressione deve ricadere in larga misura sulla Russia. Il problema è al Cremlino. In alcun altro luogo\”.
“,”postId”:”94577021-cd92-44b8-a2e4-1cd6da612bac”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T14:00:22.269Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T15:00:22+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Tennis, Svitolina protesta per la sua Ucraina, salta la foto di gruppo alle Wta finals”,”content”:”
Non è la prima volta che la foto di gruppo delle magnifiche 8 qualificate alle WTA Finals manca di qualche protagonista. E’ già successo – come ricorda Supertennis – nel 2016 con Svetlana Kuznetsova e Johanna Konta, e nel 2010 e 2011 con Victoria Azarenka, a causa di ritardi nei voli o della qualificazione centrata negli ultimissimi tornei della stagione. Ma nell’edizione di Indian Wells 2026 è la prima volta che la foto ricordo è abolita in favore di ritratti individuali. Secondo il comunicato ufficiale della WTA, è una scelta diversa, un modo per valorizzare la storia e la personalità di ogni singola atleta. Mentre diverse ricostruzioni giornalistiche, dai media internazionali e russi, attribuiscono il cambio di programma al fermo rifiuto dell’ucraina Elina Svitolina di posare in uno scatto fotografico collettivo, insieme alla russa Mirra Andreeva e alla bielorussa Aryna Sabalenka. Non ci deve essere e non può esistere un’immagine di comunanza. E sempre il tema della guerra in Ucraina è il filo conduttore della nuova lite scoppiata tra Alexander Zverev e Boris Becker: al centro della discussione ci sono il rapporto del numero uno tedesco con i tifosi, il suo atteggiamento nei confronti della stampa nazionale e persino la scelta di non intervenire pubblicamente sulla guerra tra Russia e Ucraina. Dopo le considerazioni dell’ex campione a Der Spiegel, Zverev ha deciso di replicare: \”Credo che stia dicendo parecchie sciocchezze, come al solito. Non so cosa gli stia succedendo in questo momento, ma ho l’impressione che senta il bisogno di commentare qualsiasi cosa faccia. Mi sembra che stia cercando ogni possibile pretesto per sminuirmi. È libero di farlo, naturalmente: è una sua scelta\”.
“,”postId”:”ea82488f-c4b3-44a5-8f98-58fe9152eb3f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T13:33:16.707Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T14:33:16+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”Situazione energetica a Kiev preoccupante\””,”content”:”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato che la situazione energetica a Kiev è \”estremamente grave\”, in seguito agli attacchi russi contro le infrastrutture. Il presidente ha riferito che residenti e imprese stanno subendo prolungate interruzioni di corrente e di fornitura idrica, attribuendo la responsabilità a decisioni prese \”a livello cittadino\”. Su X Zelensky ha sottolineato che il governo ucraino sta mobilitando risorse supplementari per accelerare i lavori di riparazione e ha siglato accordi con Germania e Spagna per la fornitura di \”generatori, cavi e altre attrezzature necessarie\”. Ha inoltre fatto riferimento a segnalazioni di interruzioni in altre regioni dell’Ucraina.
“,”postId”:”cbcf0071-8a42-4a28-94e5-1fac4dce661f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T13:31:09.666Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T14:31:09+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Romania, allarme droni: decollano due elicotteri Nato”,”content”:”
Due elicotteri spagnoli NH-90 del distaccamento Paznic schierati in Romania nell’ambito di una missione Nato sono stati attivati per un allarme reale, per la prima volta, in seguito al rilevamento di droni non identificati all’interno dello spazio aereo alleato. I droni sono scomparsi prima che fosse necessario procedere a una neutralizzazione. Secondo lo Stato maggiore della Difesa, questo evento rappresenta un \”traguardo significativo\”, trattandosi del primo Alpha Scramble (decollo su allarme) effettuato da un elicottero spagnolo impiegato in una missione internazionale della Nato. Lo Stato maggiore ha sottolineato che, in questo contesto operativo, i droni costituiscono una minaccia per lo spazio aereo alleato. Un Alpha Scramble consiste in una procedura di reazione rapida che prevede il decollo immediato di velivoli da combattimento o elicotteri per intercettare, identificare e, se necessario, neutralizzare un aeromobile o un drone che operi senza un piano di volo. \”Gli elicotteri NH-90 offrono una capacità complementare; non sostituiscono gli F-18. Mentre un caccia garantisce velocità, autonomia, sensori potenti e la capacità di reagire istantaneamente a minacce specifiche, l’elicottero apporta flessibilità, in particolare contro minacce aeree a bassa quota, a bassa velocità o di tipo non convenzionale\”, ha spiegato il tenente colonnello Alberto B. Calvo Lopez, comandante del distaccamento. Il distaccamento Paznic è attualmente di stazione presso la base aerea di Mihail Kogalniceanu, in Romania, situata sulla costa del Mar Nero a pochi chilometri dal confine ucraino, nell’ambito dell’operazione Nato Persistent Effort sul fianco orientale dell’Alleanza.
“,”postId”:”00a0150a-f528-4c8d-8367-23ba127219cc”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T13:18:47.884Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T14:18:47+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Ue: ‘Ancora 20 mld da erogare in 2026, riforme per sbloccarli'”,”content”:”
L’Unione europea dispone ancora di circa 20 miliardi per il 2026 da erogare all’Ucraina nell’ambito del prestito da 90 miliardi per il biennio 2026-27, \”ed è importante proseguire con le riforme per sbloccare i fondi restanti, che resta l’obiettivo: vogliamo arrivare a 45 miliardi entro la fine dell’anno nell’ambito del prestito\”. Lo conferma il portavoce della Commissione europea Balasz Ujvari nel corso del briefing giornaliero con la stampa. \”L’agenda delle riforme stia avanzando, ed è molto positivo: lo accogliamo con favore ed è importante mantenere il ritmo e lo slancio delle riforme\”, aggiunge, spiegando che proprio grazie a questo l’esecutivo comunitario ieri ha potuto erogare circa 4,4 miliardi di euro all’Ucraina, \”soprattutto per il sostegno al bilancio ma anche per la difesa, e altri fondi sono in arrivo\”. \”Aggiungo che la scorsa settimana c’è stato un altro passo avanti positivo: la Commissione ha adottato la cosiddetta strategia di finanziamento per l’Ucraina per il prossimo anno, che definisce la struttura dei finanziamenti per l’anno a venire. Ora è all’esame del Consiglio e, in base ad essa, possiamo contare su circa 32 miliardi per la difesa e sul resto per il sostegno al bilancio: questa sarebbe la strada per il prossimo anno\”, conclude Ujvari.
\n”,”postId”:”131734e1-11e9-4e1a-b9a9-d349b1589a61″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T13:17:50.937Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T14:17:50+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Moldova, Ue: ‘Onorificenza Putin a leader Transnistria strategia per dividere'”,”content”:”
L’onorificenza di Stato russa conferita dal presidente russo Vladimir Putin al leader della Transnistria, Vadim Krasnoselsky, a poche settimane dalle elezioni nella regione separatista \”fa parte della strategia della Russia per perpetuare la divisione della Moldova e compromettere qualsiasi prospettiva di dialogo tra Chisinau e Tiraspol\”. Lo dichiara il portavoce della Commissione europea Christian Wigand nel corso del briefing giornaliero con la stampa. Il portavoce ha ribadito il \”sostegno incrollabile\” dell’Ue all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale della Moldova, entro i confini riconosciuti a livello internazionale, e l’impegno per una soluzione pacifica, globale e duratura del conflitto. Ha poi ricordato che Mosca si è impegnata ufficialmente, al vertice Osce di Istanbul del 1999, a ritirare le proprie truppe dalla Transnistria.
“,”postId”:”75ceb034-62fd-4852-94a7-14f944697cf4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T13:14:45.874Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T14:14:45+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Melania Trump: \”800 evacuati da Oleshky e ritorno bambini mostra missione condivisa fa la differenza\””,”content”:”
L’evacuazione di circa 800 civili da Oleshky e il ritorno alle loro famiglie di 34 bambini (ucraini, ndr) \”dimostrano che una missione condivisa può portare a una differenza significativa nella vita delle persone\”, ha dichiarato la ‘first lady’ Usa che ieri ha ricevuto alla Casa Bianca i Commissari per i diritti umani di Ucraina e Russia, dopo il successo dell’operazione umanitaria a Oleshky per cui Dmytro Lubinets, Yana Latratova, e la stessa first lady hanno avuto un ruolo fondamentale. \”Sono profondamente onorata di ricevere l’Ordine della Principessa Olga, Prima classe, dal Presidente Zelensky\”, ha poi aggiunto Melania Trump, a cui l’onorificenza è stata consegnata ieri, a nome del Presidente ucraino, da Lubinets.
\n\n”,”postId”:”f14d8701-69ed-44d2-a0bb-029b5fafd5ef”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T13:05:18.533Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T14:05:18+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Commissione Ue istituirà ufficio sanzioni e task force su crypto”,”content”:”
La Commissione europea istituirà un nuovo ufficio per le sanzioni al proprio interno e una task force relativa alle criptovalute, al fine di \”chiudere le lacune e contrastare l’elusione\”. Lo conferma la portavoce dell’esecutivo comunitario Siobhan McGarry, riferendosi a quanto annunciato nel corso della riunione ad alto livello dei coordinatori delle sanzioni degli Stati membri dell’Ue, insieme a quelli del G7 e altri partner internazionali. Lo scopo rimane quello di continuare a \”esercitare la massima pressione sulla Russia perché ponga fine alla sua guerra illegale in Ucraina\”, anche in vista del 22° pacchetto di sanzioni, ancora in corso di definizione.
\n”,”postId”:”960ab8b9-12ad-4b3b-bfae-6ee352801ec7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T12:58:05.815Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T13:58:05+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Tajani: \”Serve un portavoce Europa. Non c’è tanto tempo\””,”content”:”
\”L’Italia pone un problema politico e concreto, noi vogliamo che l’Europa conti di piu’ e per questo deve parlare con una sola voce\” sulla questione ucraina. Cosi’ il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando della lettera inviata dalla premier Giorgia Meloni al presidente del Consiglio Ue, Antonio Costa. \”Mi pare che abbia dato una risposta positiva. Non abbiamo tanto tempo. Serve un portavoce d’Europa\”, aggiunge.
“,”postId”:”95057639-cfae-41f4-a709-aada5402ac84″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T12:54:35.647Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T13:54:35+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”Raid russi hanno danneggiato ogni centrale\””,”content”:”
Ogni singola centrale elettrica in Ucraina ha subito danni a causa degli attacchi russi. Lo ha dichiarato Volodymyr Zelensky in un discorso rivolto ai partecipanti al 30esimo vertice ibero-americano. \”I russi utilizzano droni ‘Shahed’ e missili per colpire persino le infrastrutture energetiche da cui dipende il funzionamento delle nostre centrali nucleari. Tutte le centrali elettriche in Ucraina sono state, in un modo o nell’altro, colpite dagli attacchi russi\”, ha affermato Zelensky. Con l’avvicinarsi del freddo, la Russia ha intensificato le offensive contro il settore energetico ucraino. Kiev è frequentemente sotto tiro e si rende necessario ricorrere a interruzioni di corrente d’emergenza a causa dei danni subiti dagli impianti energetici. Citando documenti segreti intercettati dai servizi di intelligence ucraini, il New York Times ha riferito che la Russia mira a costringere l’Ucraina alla capitolazione distruggendone il sistema energetico.
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\”Mi pare che il presidente Costa abbia detto che la richiesta dell’Italia è una richiesta legittima e che l’Italia pone un problema politico concreto che riguarda il ruolo geopolitico dell’Ue\”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine degli Stati generali del garantismo, tornando sulla proposta italiana di individuare un rappresentante unico Ue nei negoziati sull’Ucraina. \”Noi vogliamo che l’Europa conti di più e per contare di più deve parlare con la sua voce. L’unità di tutta l’Europa è fondamentale per contare in questa trattativa, alla quale l’Europa non può mancare\”, ha evidenziato, auspicando che la questione venga risolta rapidamente. \”Non è che abbiamo tanto tempo. Serve un portavoce dell’Europa che esprima la posizione di tutta l’Europa, altrimenti l’Europa è economicamente forte e rimane politicamente debole\”. Il ministro ha riferito di averne discusso anche ad Amsterdam, durante la riunione con i colleghi di diversi Paesi, tra cui Germania, Polonia, Croazia e Lituania. \”Tutti quanti hanno convenuto nel dire che serve unità dell’Europa per contare di più\”, ha spiegato.
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Il Cremlino ha definito \”molto positivo\” l’incontro tenutosi alla Casa Bianca tra rappresentanti russi e ucraini e la First Lady statunitense Melania Trump. \”Certamente, e’ stato un incontro molto positivo. E, cosa ancora piu’ importante, permangono lo spirito positivo e la volonta’ di proseguire questo lavoro umanitario\”, ha dichiarato Dmitri Peskov, portavoce della presidenza, durante il suo briefing telefonico con la stampa. Peskov ha sottolineato che Melania e il suo team si sono impegnati a fondo per garantire il successo di una missione umanitaria a Oleshki – una localita’ nella regione di Kherson attualmente sotto occupazione russa – dove la popolazione locale era priva di beni di prima necessita’. \”Hanno lavorato al fianco dei difensori civici di entrambi i Paesi\”, ha aggiunto.
“,”postId”:”38760802-dfef-4c0e-88c0-60808fc45564″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T12:15:47.530Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T13:15:47+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ue: \”Accordo di pace? Vediamo pochi progressi dalla Russia\””,”content”:”
\”Tutti auspichiamo che si raggiunga presto un accordo di pace. Stiamo tutti lavorando in questa direzione e attendiamo con interesse che si concretizzi. Ma c’è ancora molto lavoro da fare e, soprattutto, occorre che vi sia la volontà da parte di chi ha iniziato la guerra, dell’aggressore. E su questo fronte c’è ancora molta strada da fare, perché non abbiamo visto grandi progressi\”. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea Paula Pinho, interpellata sulle previsioni del presidente americano Donald Trump sul fatto che ci sarà un accordo per la pace in Europa. La portavoce ha invece riferito di progressi nei colloqui sulla ricostruzione postbellica e la prosperità dell’Ucraina, ripresi dopo un lungo periodo di interruzione. \”I colloqui continuano. Stiamo facendo progressi. È positivo che siano stati ripresi dopo un periodo in cui non si erano svolte discussioni. Ora c’è un pieno impegno. Da parte nostra c’è sempre stato\”, ha spiegato. La Commissione ha ospitato mercoledì a Bruxelles un incontro con delegazioni di Ucraina, Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti, oltre a Nato e Banca mondiale. Le discussioni, che fanno seguito a precedenti incontri, in particolare a Miami, si basano sul lavoro già avviato nei mesi scorsi da Kiev, Washington e Bruxelles per definire un quadro per lo sviluppo economico dell’Ucraina dopo la guerra.
“,”postId”:”274641f9-3913-4c6f-aec3-c44acc05e70c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T12:10:08.100Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T13:10:08+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”Dalla Spagna pacchetto difesa da 437 milioni\””,”content”:”
\”Dalla Spagna arriva un nuovo pacchetto di difesa da 437 milioni di euro, che sosterrà i nostri combattenti al fronte\”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. \”Dalla Germania giungerà un pacchetto di sostegno per l’inverno, volto a rafforzare la nostra resilienza, in particolare nel settore energetico – aggiunge – Stiamo inoltre lavorando per accelerare la fornitura di missili per i sistemi Patriot e Iris-T, oltre a ricevere assistenza per gli F-16. Questi sono i risultati più significativi emersi dalle visite degli ultimi giorni\”. \”A Madrid, il nostro Paese è stato rappresentato per la prima volta al Vertice Iberoamericano. Le nazioni latinoamericane hanno ascoltato direttamente l’Ucraina e le hanno espresso il proprio sostegno, in particolare per quanto riguarda la fornitura di attrezzature necessarie alla nostra rete elettrica. Ho avuto colloqui con Steve Witkoff e Jared Kushner; ieri, inoltre, ho parlato con Alexander Stubb. Stiamo preparando nuove iniziative diplomatiche\”.
“,”postId”:”0230132e-4d5a-443d-8992-10281e50d2a8″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T11:34:03.413Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T12:34:03+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Meloni: \”Costa mi ha risposto, abbiamo posto una questione pragmatica\””,”content”:”
\”Mi ha risposto il presidente Costa nella serata di ieri. Mi ha inviato una lettera dicendo che avrebbe trovato lo spazio nel Consiglio europeo informale di Dublino per questa discussione\”. Lo ha detto la presidente del consiglio Giorgia Meloni, a margine della sua visita a Eicma il Salone salone internazionale delle due ruote a Milano a proposito della risposta di Costa alla richiesta della premier che l’Ue parli con una voce sola sull’Ucraina. \”Lo ringrazio, anche perché insomma nella lettera il presidente Costa diceva di comprendere e condividere, la necessità di aprire questo dibattito – ha aggiunto -.E quindi penso che abbiamo posto una questione pragmatica, sulla quale molti colleghi sono d’accordo e confidiamo che si possa trovare una soluzione\”.
“,”postId”:”73d4130e-0fcf-4695-b523-661d14711651″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T11:14:40.934Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T12:14:40+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Berlino: \”Trump ha chiamato Merz dopo l’incontro con l’inviato di Putin\””,”content”:”
\”Il cancelliere tedesco ha parlato la notte scorsa con il presidente Usa\”. Lo ha spiegato il portavoce di Friedrich Merz, Stefan Kornelius, rispondendo in conferenza stampa a Berlino sull’incontro avvenuto ieri fra Donald Trump e l’inviato speciale di Vladimir Putin Kirill Dmitriev. Secondo le informazioni rilasciate dal portavoce, Trump ha telefonato a Merz. \”I contatti con il governo americano sono costanti\”, ha spiegato, sottolineando che \”dell’incontro di ieri erano informati i Paesi dell’E3 e altri partner europei\”.
“,”postId”:”379174b9-deab-42da-b3cf-4d6c7dc31062″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T10:45:17.776Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T11:45:17+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Cremlino: \”Europei impreparati, ancora non scelgono chi può parlare con noi\””,”content”:”
Gli europei, che non riescono ancora a decidere chi è autorizzato a parlare con la Russia, \”dimostrano impreparazione\”. E’ quanto afferamto in un briefing dal portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. \”Come possiamo vedere, non riescono nemmeno a decidere chi può parlare con la Russia per loro conto, quindi stiamo assistendo a una prolungata indecisione e impreparazione da quella parte\”, ha osservato Peskov, citato da Tass.
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Il dialogo con gli europei sarà necessario quando si parlerà del \”futuro del sistema di sicurezza europeo\”, ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. \”Poiché la discussione si concentrerà in definitiva sul futuro sistema di sicurezza in Europa, quando si parlerà di sicurezza reciproca tra Russia e Ucraina, ovviamente, a un certo punto sarà impossibile senza gli europei. Pertanto, un dialogo con gli europei sarà necessario\”, ha spiegato Peskov, citato da Tass.
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L’inviato presidenziale russo per la cooperazione Economica e gli investimenti diretti, Kirill Dmitriev, non è ancora rientrato dagli Stati Uniti e non ha ancora riferito al presidente russo, Vladimir Putin, i risultati del suo incontro con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. \”No, non è ancora rientrato. Pertanto, non abbiamo ancora informazioni sui dettagli\”, ha dichiarato Peskov citato da Tass. Ieri, 5 novembre, il presidente statunitense aveva annunciato di aver ricevuto Kirill Dmitriev, senza tuttavia rivelare gli argomenti discussi durante l’incontro. L’inviato presidenziale russo si trovava a Washington per prendere parte, insieme alla commissaria per i diritti umani Yana Lantratova a un evento organizzato dalla first lady, Melania Trump, dedicato alla recente missione umanitaria a Olesky, nella regione di Kherson.
“,”postId”:”a751073c-9c5d-4d86-acde-3e4290af8896″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T09:51:02.958Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T10:51:02+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Bilancio attacco a Komyshuvakha sale a 53 morti”,”content”:”
Sono in corso le operazioni di ricerca sul luogo del raid aereo del 2 novembre nel villaggio di Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzia. Al momento si sa che sono stati recuperati i corpi di 53 persone, mentre un’altra cinquantina di persone risultano disperse. Lo ha reso noto Yulia Barysheva, portavoce della Direzione Generale del Servizio Statale di Emergenza dell’Ucraina nella regione di Zaporizhzhia, durante una conferenza stampa interministeriale, secondo quanto riportato da un corrispondente di Ukrinform.
“,”postId”:”00ad1130-463b-45c3-ad45-00809b41ee85″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T09:29:03.838Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T10:29:03+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Nato: \”Al lavoro per una pace in Ucraina giusta e sostenibile\””,”content”:”
\”Ieri, presso la residenza ufficiale della Nato a Bruxelles, i rappresentanti della Nato, degli Stati Uniti, dell’Ucraina, dell’Europa e dell’Unione Europea si sono incontrati in vista dei previsti incontri trilaterali tra Stati Uniti, Ucraina e Federazione Russa ad Abu Dhabi: l’incontro ha fatto seguito alle proficue discussioni tenutesi a Miami e a Oslo e ha mirato a promuovere una conclusione giusta e sostenibile della guerra in Ucraina\”. Lo fa sapere la portavoce dell’Alleanza.
“,”postId”:”28a7e668-429f-4990-8b79-b085872c8eef”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T09:28:47.402Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T10:28:47+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kushner: \”Sicurezza europea, ecco i cinque obiettivi dei nostri negoziati\””,”content”:”
Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e suo negoziatore, ha illustrato su X i \”cinque obiettivi principali\” delle discussioni con i paesi europei \”in merito alla necessità di un’architettura di sicurezza europea più ampia, in grado di contribuire a creare le condizioni per una pace duratura\”. I cinque obiettivi, scrive Kushner, sono \”consultazioni permanenti in materia di sicurezza, canali di comunicazione affidabili per la gestione delle crisi, maggiore trasparenza in ambito militare, misure reciproche per ridurre i rischi di escalation e un quadro solido per la sicurezza e la stabilità europea a lungo termine\”. \”Il nostro obiettivo – dice ancora – è sviluppare intese concrete che rispondano alle preoccupazioni di sicurezza di tutte le parti, riducano il rischio di conflitti futuri e creino un contesto di sicurezza più stabile e prevedibile\”. \”Qualsiasi accordo – afferma ancora il negoziatore Usa – dovrà rispettare pienamente la sovranità, l’integrità territoriale e l’autonomia decisionale di ogni nazione. Ciascun Paese manterrà la piena autorità sulle proprie scelte in materia di sicurezza e alleanze, e nessuno Stato potrà esercitare un diritto di veto sulle decisioni sovrane di un altro. La Nato rimarrà il pilastro della difesa collettiva europea; la presente iniziativa si svilupperà, pertanto, nel solco delle istituzioni e degli impegni già esistenti\”. Proseguiremo le consultazioni attraverso il formato ‘Shell Bay’con l’Ucraina, la Nato, l’Ue e i nostri partner europei\” ha detto ancora Kushner, ricordando che \”la prossima settimana, ad Abu Dhabi, gli Stati Uniti promuoveranno i primi colloqui di pace trilaterali con l’Ucraina e la Russia dal mese di febbraio\”. \”Ci consulteremo costantemente con i nostri partner europei a margine dei lavori e, qualora si registrassero progressi, punteremo a evolvere verso un formato multilaterale più ampio, che preveda la loro partecipazione diretta\”.
“,”postId”:”2ff3e4b4-c63e-43e7-a933-9fe5e02488ae”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T08:39:21.741Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T09:39:21+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Nato: incontri a Bruxelles in vista di Abu Dhabi”,”content”:”
\”Ieri, presso la residenza ufficiale della Nato a Bruxelles, rappresentanti della Nato, degli Stati Uniti, dell’Ucraina, dell’Europa e dell’Ue si sono incontrati in vista dei previsti incontri trilaterali tra Stati Uniti, Ucraina e Federazione Russa ad Abu Dhabi. L’incontro di ieri ha fatto seguito alle proficue discussioni di Miami e Oslo e ha mirato a promuovere una fine giusta e duratura della guerra in Ucraina\”. Lo riferisce il portavoce della Nato, Allison Hart.
“,”postId”:”6eee6513-44db-4c63-81e6-0802a43fc552″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T08:37:38.748Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T09:37:38+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”Potrei prendere in considerazione elezioni online\””,”content”:”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la possibilità di tenere elezioni online. In un’intervista al canale televisivo tedesco Zdf, il capo dello Stato ha dichiarato che \”tutte le professioni sono importanti, ma in tempo di guerra quella del soldato è la più importante, perché i soldati rischiano la vita. E consentire le elezioni ma non permettere ai soldati di votare è ingiusto. È ingiusto al 100%. Possiamo pensare alle elezioni online. Potrebbe essere una soluzione realistica, ma poi il parlamento dovrà cercare e trovare una soluzione\”.
“,”postId”:”f0ec81c4-07f2-4ce7-a7f3-a4235ca6018b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T08:05:26.999Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T09:05:26+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Tusk: \”Mosca prepara escalation, essere realisti su negoziati pace\””,”content”:”
\”Per quanto riguarda i colloqui di pace, bisogna essere realisti. Dobbiamo essere molto cauti riguardo alle reali intenzioni della Russia\”. Lo dice in colloquio con il quotidiano La Stampa Donald Tusk a pochi giorni dai negoziati in programma ad Abu Dhabi per porre fine al conflitto in Ucraina. \”In inverno, Putin potrebbe avere meno incentivi a raggiungere un accordo\”, spiega il primo ministro polacco, convinto che sfrutterà la stagione più fredda per intensificare i combattimenti. \”L’ultima cosa che vogliamo è che l’Europa occidentale tratti con la Russia sulla pelle degli europei dell’Est, sottolinea il premier, non contento del formato E3 che esclude Varsavia ai colloqui. \”Abbiamo molti formati – spiega Tusk – come Unione europea, come Coalizione dei Volenterosi. Abbiamo una posizione chiara. Io sono pienamente coinvolto in questi processi\”. A partire dalla prossima settimana, la Polonia ospiterà la maxi-esercitazione della Coalizione dei Volenterosi per un eventuale dispiegamento in Ucraina, se e quando ci sarà la pace. \”L’esercitazione non significa che ci sarà un cessate il fuoco a breve – mette le mani avanti il primo ministro – ma vogliamo essere pronti. L’esercitazione ci aiuterà a prepararci in modo pratico a potenziali garanzie di sicurezza. La Polonia avrà un ruolo importante di supporto logistico ma, come ho detto molte volte, non invieremo truppe in Ucraina. Tusk passa poi a parlare del rischio di possibili azioni di sabotaggio o di incursioni: \”Siamo abbastanza preparati a questo tipo di azioni. Il problema è se la Russia dovesse usare droni massicciamente contro di noi, droni armati. Per questo stiamo intensificando i sistemi di difesa in questo campo\”. La minaccia, secondo Tusk, potrebbe materializzarsi in diverse forme: \”È molto difficile distinguere tra guerra ibrida, guerra cibernetica e queste provocazioni vicino a Kaliningrad. Possiamo vedere tutte queste cose accadere contemporaneamente\”.
“,”postId”:”e61a7255-ff4c-4030-a14a-e319a2ba79d5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T08:04:34.851Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T09:04:34+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Autorità russe: \”Droni ucraini causano incendio in un’area industriale a Krasnodar\””,”content”:”
Il centro per la risposta alle emergenze del Territorio di Krasnodar, nella Russia meridionale, ha segnalato che un incendio è scoppiato in una delle aziende del centro abitato di Afipsky a causa della caduta di rottami di un drone ucraino. Le autorità non hanno specificato quale struttura sia stata danneggiata, ma secondo le analisi di informazioni aperte del canale Telegram Astra, l’incendio si sarebbe verificato nella raffineria di Afipsky, con una capacità produttiva di 9,1 milioni di tonnellate di petrolio all’anno. Secondo le testimonianze di residenti del luogo il fumo ha avvolto l’area intorno alla raffineria e la colonna di fumo ha raggiunto il capoluogo, Krasnodar, che dista circa 20 chilometri.
“,”postId”:”a3440c6e-1f98-456a-be15-623da755f1e4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T07:44:57.589Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T08:44:57+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Raid russo nella regione di Rivne, una persona uccisa”,”content”:”
Un uomo è stato ucciso in un attacco stamattina da parte dei russi nel distretto di Sarny, nella regione di Rivne. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleksandr Koval, su Telegram , secondo quanto riportato da Ukrinform. Secondo i dati preliminari, anche una casa e un camion sono stati danneggiati dall’attacco.
“,”postId”:”f26c8934-8c7f-404b-b7b7-447ce3814c44″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T07:09:59.266Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T08:09:59+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Attacco russo alle infrastrutture energetiche nelle regioni di Kiev e Mykolaiv”,”content”:”
Nella regione di Kiev si registrano tre feriti a seguito di un attacco notturno delle truppe russe. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale di Kiev, Timur Tkachenko, su Telegram secondo quanto riportato da Ukrinform. In particolare, un incendio è scoppiato in un edificio residenziale privato e in una dependance nel quartiere di Boryspil. Entrambi gli edifici sono stati completamente distrutti. Tre persone sono rimaste ferite. \”Due di loro hanno riportato una reazione acuta da stress, un altro un trauma cranico e abrasioni agli arti. Non è stato necessario il ricovero in ospedale\”. A quanto riporta il funzionario, \”le infrastrutture energetiche dei distretti di Bila Tserkva e Obukhiv sono state danneggiate a seguito dell’attacco nemico. Anche nel distretto di Obukhiv, l’onda d’urto ha danneggiato le finestre dell’edificio scolastico e del dormitorio di un istituto di istruzione. I servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. Sono in corso le operazioni per eliminare le conseguenze dell’attentato\”. I russi inoltre hanno attaccato un impianto infrastrutturale energetico nella regione di Mykolaiv con un drone d’attacco di tipo Geranium. L’amministrazione militare regionale di Mykolaiv ha diffuso la notizia su Facebook, secondo quanto riportato da Ukrinform. Mosca ha inoltre preso di mira con un drone Fpv e un Uav Molniya nella località di Kutsurubsk, nel distretto di Mykolaiv, un edificio annesso al villaggio di Dmytrivka che è stato danneggiato. In entrambi i casi non si sono registrate vittime.
“,”postId”:”0c545b24-3cd6-4915-b7e3-c3c41e746857″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T06:46:04.031Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T07:46:04+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Media: esplosioni nel sud della Russia, Kiev colpisce raffineria di petrolio”,”content”:”
Una raffineria di petrolio è stata attaccata nella notte da droni ucraini che hanno innescato incendi ed esplosioni nella Russia meridionale. Secondo quanto riportato dal canale ucraino Exilenova Plus, è scoppiato un incendio presso la raffineria di petrolio Afipsky, nella regione meridionale del Territorio di Krasnodar. Un’altra ondata di attacchi ha colpito il sito nelle prime ore del mattino e ulteriori esplosioni sono state segnalate nei pressi della città di Krasnodar, ha riferito la testata, secondo cui esplosioni e incendi sono stati segnalati anche nella vicina Repubblica di Adighezia.
“,”postId”:”2f441dab-9647-45fc-aa50-5fc4e9f36908″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-11-06T06:35:38.014Z”,”timestampUtcIt”:”2026-11-06T07:35:38+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Forze russe attaccano centrale elettrica vicino a Sumy”,”content”:”
Le forze armate russe hanno attaccato con bombe aeree Fab-3000 una centrale elettrica nei pressi della citta’ di Sumy, nell’Ucraina orientale, e un contingente di Kiev nella regione di Zaporizhzhia. Lo riferisce un comunicato del ministero della Difesa di Mosca. Secondo il presidente Usa Trump Russia e Ucraina \”sono vicine a un accordo\” che \”riguarderà anche l’Europa\”.
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Gli Stati Uniti hanno avuto ieri a Bruxelles \”discussioni produttive e sostanziali\” con l’Ucraina, la Nato e i partner europei. A riferirlo è stato Jared Kushner, genero del presidente americano Donald Trump e con Steve Witkoff suo inviato per l’Ucraina. Negli incontri si è parlato di \”due elementi essenziali e interconnessi di una pace duratura: garanzie di sicurezza per l’Ucraina e un’architettura di sicurezza europea piu’ ampia\”, ha scritto su X. Trump ha annunciato questa sera a breve \”un grande accordo\” con la Russia che riguarderebbe non solo l’Ucraina ma anche tutto il resto dell’Europa.
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\”Siamo molto vicini ad un accordo tra Russia e Ucraina\”. Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale precisando che \”sarà un grande accordo che coinvolgerà anche l’Europa\”. Il presidente ha anche detto di aver incontrato oggi alla Casa Bianca l’inviato speciale di Vladimir Putin ma non la delegazione ucraina.
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Sale a 53 morti il bilancio del raid aereo russo del 2 novembre nel villaggio di Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzia. Continuano le operazioni di ricerca sul luogo dell’attacco, dove un’altra cinquantina di persone risultano ancora disperse.
Le forze armate russe hanno attaccato con bombe aeree Fab-3000 una centrale elettrica nei pressi della città di Sumy, nell’Ucraina orientale, e un contingente di Kiev nella regione di Zaporizhzhia. Lo riferisce un comunicato del ministero della Difesa di Mosca. Prese di mira anche le infrastrutture energetiche nelle regioni di Kiev e Mykolaiv: le strutture “dei distretti di Bila Tserkva e Obukhiv sono state danneggiate a seguito dell’attacco nemico”, ha fatto sapere un funzionario. Un uomo è stato ucciso in un attacco stamattina da parte dei russi nel distretto di Sarny, nella regione di Rivne. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleksandr Koval.
Una raffineria di petrolio è stata attaccata nella notte da droni ucraini che hanno innescato incendi ed esplosioni nella Russia meridionale. Secondo quanto riportato dal canale ucraino Exilenova Plus, è scoppiato un incendio presso la raffineria di petrolio Afipsky, nella regione meridionale del Territorio di Krasnodar. Un’altra ondata di attacchi ha colpito il sito nelle prime ore del mattino.
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Zelensky a Cnn: “Siamo tutti in Europa, non vogliamo una Yalta 2”
“Siamo tutti in Europa. Non vogliamo Yalta 2. Non vogliamo essere divisi dalla Russia”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista a Cnn, sottolineando che l’accordo di sicurezza ventilato dall’amministrazione Trump è potenzialmente pericoloso. Zelensky ha messo in evidenza che prima è necessario mettere fine alla guerra, poi pensare alle garanzie di sicurezza per l’Ucraina e solo dopo a quelle per la Russia.
Ucraina, 227 miliardi di aiuti Ue dal 2022: nel 2027 restano 110 miliardi da finanziare
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Consiglio europeo ha chiarito che la guerra contro la Russia il prossimo anno costerà 155 miliardi di euro, e ha detto che sarà necessario un contributo pari a 70 miliardi. I fondi comunitari a Kiev e il costo del conflitto nel 2027 sono stati gli argomenti al centro della puntata del 16 ottobre di “Numeri”, approfondimento di Sky TG24
Guerra in Ucraina, arrivati 227 miliardi di aiuti Ue dal 2022: i dati
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Accordo con Putin sul diesel, perché Trump ha deciso il via libera al carburante russo?
Perché Donald Trump ha deciso di comprare il diesel russo? È questa la domanda di cui Stefania Pinna ha discusso allo Sky Cube con Alessandro Marenzi, vicedirettore di Sky TG24, e Renato Coen, corrispondente da Bruxelles. Il presidente degli Stati Uniti infatti nei giorni scorsi ha stretto un accordo con Putin per le forniture di carburante. A dare l’annuncio è stato lo stesso Trump: “Ho appena concluso un colloquio di grande successo con il presidente russo Vladimir Putin”, ha scritto su Truth, spiegando quanto diesel Mosca fornirà al mercato globale nei prossimi mesi. Una mossa a sorpresa che ha causato importanti reazioni in tutto il mondo, e lo sconcerto in Ucraina: “Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un’evidente debolezza”, ha attaccato Zelensky.
Trump-Zelensky, dall’agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni: storia degli scontri
L’ultimo attacco frontale di Donald Trump nei confronti di Volodymyr Zelensky è solo la punta dell’iceberg di un rapporto turbolento tra i due leader, che affonda le sue radici ai tempi del primo mandato presidenziale del tycoon e ha come sfondo la fascinazione del presidente per Vladimir Putin. Ecco le tappe principali di un rapporto fatto di alti e bassi che non è mai decollato in maniera definitiva.
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Guerra Ucraina Russia, il piano di Putin per lasciare Kiev al freddo
Con l’autunno ormai iniziato e la stagione fredda alle porte, la Russia ha ripreso a colpire con insistenza l’Ucraina mettendo nel mirino i siti energetici del Paese. E secondo quanto ricostruito dal New York Times, si tratterebbe di una strategia ben precisa: l’idea di Mosca sarebbe quella di lasciare Kiev al gelo durante l’inverno, con lo scopo di fiaccare il morale e la resistenza sia della popolazione civile sia dell’esercito. Le città di Kiev, Kharkiv e Odessa sarebbero indicate come obiettivi prioritari.
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Zelensky avverte: “Mosca pronta a sferrare un nuovo attacco al settore energetico”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che la Federazione Russa si sta preparando a sferrare un nuovo attacco al settore energetico, ai ponti sul Dnepr e alle infrastrutture civili. Lo riportano i media ucraini. “Abbiamo ricevuto informazioni dall’intelligence secondo cui si sta preparando un nuovo attacco: al settore energetico, ai nostri ponti sul Dnepr, alle infrastrutture civili. L’Aeronautica e le Forze Armate ucraine in generale si stanno preparando alla difesa. Non è facile – ha precisato -. Abbiamo bisogno di intercettori per i Patriots, e ogni accordo è importante, ogni giorno di consegna è fondamentale. Chiediamo con insistenza ai nostri partner di non posticipare ulteriormente la consegna”.
Zelensky: “Imminenti attacchi russi a infrastrutture”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky annuncia su Telegram, nel discorso serale, imminenti attacchi russi alle infrastrutture ucraine. “Al momento disponiamo di informazioni che indicano la preparazione di un nuovo attacco, mirato alle nostre infrastrutture energetiche, ai ponti sul Dnipro e alle infrastrutture civili. L’Aeronautica militare e le Forze armate ucraine nel loro complesso si stanno preparando alla difesa. “Abbiamo bisogno di intercettori per i nostri sistemi Patriot; ogni accordo e’ importante e ogni giorno nel processo di consegna e’ fondamentale. Esortiamo vivamente i nostri partner a non ritardare queste forniture.Vi preghiamo di prestare attenzione, data la minaccia di attacchi missilistici”.
Papa: “Ringrazio Dio per Oleshky, ma c’è ancora molto da fare per la pace”
“Grazie a Dio per quanto è riuscito”, “un gesto umanitario può salvare la vita”, “speriamo che non sia un caso isolato”. Così il Papa, sul volo da Roma a Montevideo, ha commentato con i giornalisti la tregua per Oleshky tra la Russia e l’Ucraina. “Purtroppo c’è ancora molto da fare per arrivare alla pace”, ha aggiunto Leone.
Conte: “Nel Donbass c’è una comunità con un rapporto speciale con la Russia”
“Ho condannato l’aggressione militare di Putin, ma non ci sfuggono tante considerazioni di natura storica, il fatto che nel Donbass c’è una comunità di persone che parla russo, come un po’ in tutta l’Ucraina, che ha con la Russia un rapporto speciale, sono russofili. Ma c’è stata una violazione del diritto internazionale, quindi condanna, sanzioni, aiuti umanitari all’Ucraina. All’inizio abbiamo detto sì anche agli aiuti militari, però li abbiamo vincolati all’avvio di un negoziato di pace, che è l’unica possibilità di evitare una guerra. Ora la ricostruzione costerebbe oltre mille miliardi, era meglio impostare subito il negoziato”. Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, alla presentazione della rivista Rinascita, a Rieti.
Conte: “Meloni scrive a Costa, ma con quale credibilità?”
“Non mi sfugge il fatto che nel Donbass ci sono persone che parlano russo e sono russofili, ma lì c’è stata una violazione del diritto internazionale e quindi è stato giusto mandare aiuti, anche militari all’inizio. Ma doveva partire subito una trattativa per la pace. Ora c’è da battersi per portare una visione che nel Consiglio Europeo non c’è e deve essere l’Italia a portarla. L’Europa non può pensare di competere con la superpotenza russa sul piano militare buttando risorse e senza che questo garantisca sicurezza”. Lo ha detto Giuseppe Conte alla presentazione della rivista Rinascita a Rieti con Goffredo Bettini. “Allora andiamo a lavorare per piani di disarmo, per conferenze di pace. Si è fatta a Helsinky negli anni ’70 in piena Guerra Fredda… Siamo sull’orlo di un disordine mondiale e possiamo uscire solo se portiamo una visione più ampia. Tra qualche settimana parlerò a Rio de Janeiro ai paesi Brics di Intelligenza artificiale. I paesi Brics sono il 50% della popolazione mondiale. Bisogna far politica parlando con tutti. Non metto in discussione l’alleanza atlantica, lo ha fatto Trump. Ma dobbiamo lavorare su un approccio multipolare. E non possiamo aspettare che ci sia un democratico a Washington”. E conclude: “Ora Meloni ha scritto a Costa perché si faccia un negoziato. Ma con quale credibilità? Ha scommesso su una vittoria militare”.
Zelensky: “Incontri positivi dopo Midterm, spero sostegno stabile da Usa”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver avuto ”incontri positivi” con i nuovi membri del Congresso dopo le elezioni di Midterm, che si sono dimostrati ”dalla parte dell’Ucraina e non avrebbero esitato a definire la Russia come l’aggressore”. Parlando con la Cnn, Zelensky ha detto che ”abbiamo davvero bisogno” di un sostegno bipartisan, ”lo desideriamo davvero”. Ricordando che l’Ucraina sta affrontando ”un periodo difficile”, con massicci attacchi russi alle infrastrutture civili, tra cui scuole e sistemi energetici, Zelensky ha auspicato che ”ci sarà stabilità tra noi e gli Stati Uniti, perché siamo veri alleati”.
Putin conferma: “Il 10 al via colloqui trilaterali ad Abu Dhabi”
Il presidente russo Vladimir Putin ha confermato che martedì prossimo, il 10 novembre, inizieranno ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, i colloqui trilaterali con funzionari di Kiev e di Washington finalizzati a trovare una soluzione alla guerra in Ucraina. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Ria Novosti. “La prossima settimana, martedì, è previsto l’inizio negli Emirati Arabi Uniti dei negoziati trilaterali sulla questione ucraina”, ha dichiarato il presidente russo durante un briefing con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza russo. Il leader del Cremlino ha poi notato che la Russia è grata alla leadership degli Emirati Arabi Uniti per aver avviato negoziati per una soluzione della crisi ucraina.
Kallas: “Attuazione qualsiasi accordo richiede che Ue ne sia parte”
“Non possiamo dire come e quando Ucraina e Russia raggiungeranno un accordo di pace. Possiamo dire che cosa serve perché sia attuato. Qualsiasi accordo, per essere attuato, richiederà che l’Ue ne faccia parte. Dalle garanzie di sicurezza alle sanzioni, dalla ricostruzione all’adesione dell’Ucraina all’Ue, non si può prescindere dall’Ue”. Lo dichiara l’Alta rappresentante Ue agli Affari esteri, Kaja Kallas, nel corso di una conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio degli Stati baltici, riconoscendo che è in corso “una nuova intensa spinta diplomatica per porre fine alla guerra della Russia”, a cui gli Stati europei intendono contribuire, ma sottolineando che la realtà sul campo rimane “drammatica”, tra attacchi russi sui civili ucraini e sull’infrastruttura energetica alle porte dell’inverno. “L’Europa ha i propri interessi fondamentali di sicurezza nei confronti della Russia”, prosegue Kallas. “Non siamo mediatori. Siamo fermamente dalla parte dell’Ucraina. Qualsiasi accordo per porre fine alla guerra deve impedire alla Russia di usare di nuovo la forza e di sfruttare una pausa per riarmarsi e attaccare di nuovo”. Da qui, spiega, il documento presentato a inizio anno con le richieste fondamentali nei confronti di Mosca, discusso dai ministri degli Esteri dell’Ue, “che dovrebbe essere usato come base del negoziato”.
Salvini: “Ottima iniziativa Meloni su lettera a Costa”
La lettera della premier Meloni al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa “è una ottima iniziativa per avere un’unica voce e non una Europa in ordine sparso”. Così Matteo Salvini in conferenza stampa dopo il federale della Lega a Milano.
Salvini: “Su pacchetto armi valuteremo a tempo debito”
“Il pacchetto dobbiamo ancora leggerlo, non posso commentare quello che non conosco, quindi valuteremo tutto a tempo debito”. Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini al termine del consiglio federale a proposito del pacchetto di armi per l’Ucraina attualmente fermo al Copasir.
Sybiha: “Continueremo a colpire Russia in profondità”
“Continueremo la nostra campagna di attacchi in profondità per portare la guerra nel territorio russo. Più lontano riusciremo a colpire, più vicina sarà la fine del conflitto”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, in conferenza stampa a Varsavia al termine dell’incontro tra il Consiglio degli Stati del Mar Baltico e l’Ucraina. “Putin vive in una realtà parallela: sostiene che l’Ucraina controlli solo il 10% del Donbass. È una menzogna, in realtà, l’Ucraina ne controlla il 20%”, ha aggiunto il ministro ucraino. “La situazione sul campo è ben diversa. Solo nel mese di ottobre, la Russia ha perso oltre 54 mila soldati, tra morti e feriti gravi. L’Ucraina ha liberato una porzione di territorio superiore a quella che la Russia è riuscita a conquistare e le nostre posizioni al fronte sono le più solide degli ultimi tre anni”, ha concluso.
Ucraina, Sybiha: “Europa sia parte integrante processo pace”
“Non si possono prendere decisioni sull’Ucraina senza l’Ucraina, né sulla sicurezza dell’Europa senza l’Europa. Per questo motivo, l’Europa deve essere parte integrante del processo di pace, sia prima che dopo l’incontro di Abu Dhabi”. Lo ha detto il ministro degli Affari Esteri dell’Ucraina Andrii Sybiha durante la conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio degli Stati del Mar Baltico. “L’Ucraina prende molto seriamente l’incontro di Abu Dhabi. Le nostre priorità sono le garanzie di sicurezza, la de-escalation nel Mar Nero, la tregua energetica, il ritorno dei bambini e lo scambio di prigionieri di guerra. – ha proseguito Sybiha – Ci aspettiamo che la Russia prenda queste questioni altrettanto seriamente. Tuttavia, Mosca risponde a questi sforzi di pace con il terrore, con attacchi alle infrastrutture energetiche ogni ora”.
Ucraina, Kallas: “Su qualsiasi intesa ruolo Ue imprescindibile”
Nella guerra fra Ucraina e Russia, “qualsiasi intesa, per poter essere attuata, richiederà il coinvolgimento dell’Unione europea”. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa a Varsavia al termine dell’incontro tra il Consiglio degli Stati del Mar Baltico e l’Ucraina. “Che si tratti di garanzie di sicurezza, sanzioni, ricostruzione o del processo di adesione dell’Ucraina all’Ue, il ruolo dell’Unione europea è imprescindibile”, ha precisato Kallas. Sul campo di battaglia, la Russia è in una situazione di stallo. Nel solo mese di ottobre, si è registrato il numero record di 54.000 soldati russi uccisi o feriti: una cifra impressionante, che equivale all’incirca alla capienza dello stadio nazionale di Varsavia. La Russia non può sostenere perdite di tale portata all’infinito”, ha concluso.
Polonia: “Favorevoli a rafforzamento sanzioni a Russia”
La Polonia è favorevole ad aumentare la pressione sulla Russia. Lo ha detto il vicepremier polacco e ministro degli Esteri Radoslaw Sikorski nella conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio degli Stati del Mar Baltico. “Siamo favorevoli a un ulteriore rafforzamento del regime sanzionatorio, in particolare nei confronti della flotta russa di rottami metallici e delle entità che ne supportano l’attività. – ha detto il ministro – Dobbiamo inoltre contrastare le minacce russe nel cyberspazio e nella guerra cognitiva. È necessario limitare l’ulteriore finanziamento della macchina bellica russa”.
In Estonia arrivano le truppe americane della nuova rotazione
Le truppe statunitensi della nuova rotazione sono arrivate e hanno preso servizio in Estonia. Lo ha comunicato oggi il ministro della Difesa estone, Martin Herem. L’arrivo delle truppe mette definitivamente fine alle polemiche suscitate dal forte ritardo con cui gli Stati uniti hanno deciso di inviare i militari che sostituiranno le forze armate ritornate in patria durante la scorsa estate.
Ucraina, Sikorski: “Europa coinvolta quando si parla di suo futuro”
“L’Ucraina non dovrebbe negoziare il proprio futuro sotto la pressione dell’uccisione di civili. La Russia sta commettendo crimini di guerra, come i raid aerei contro Dnipro e Komishovacha. L’Ucraina deve essere presente al tavolo delle trattative e l’Europa deve essere coinvolta quando si tratta del suo futuro”. Lo ha detto il vicepremier polacco e ministro degli Esteri Radoslaw Sikorski nella conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio degli Stati del Mar Baltico. “I Paesi del fianco orientale sono i più colpiti dalle condizioni di un possibile accordo, ma possiamo comunque offrire una prospettiva particolare sulla percezione della minaccia russa”, ha concluso.
Putin istituisce due nuove cariche nel ministero della Difesa
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato un decreto con il quale vengono istituite due nuove cariche di viceministro della Difesa, con responsabilità rispettivamente per la Logistica e per gli Armamenti. Il documento è stato pubblicato sul portale governativo per gli atti legislativi. Il numero dei viceministri della Difesa in questo modo sale a 12.
Mosca estende l’elenco dei russi espatriati sottoposti a restrizioni
Il ministero della Giustizia russo ha inserito nell”elenco delle persone soggette a misure restrittive gli scrittori Dmitry Bykov e Boris Akunin, i giornalisti Yuri Dud e Alexander Nevzorov e l’ex deputato della Duma di Stato Dmitry Gudkov; tutti sono ritenuti “agenti stranieri” e in patria sono accusati di reati che vanno dalla “diffusione di fake sull’esercito russo” al sostegno ad organizzazioni ritenute estremiste. Ne scrive l’agenzia Interfax. Nell’elenco rientrano anche l’attivista per i diritti umani Sergei Davidis, gli attivisti politici Ksenia Fadeeva, Leonid Volkov e Sergei Ukhov e il giornalista Sergei Yezhov. Il registro è stato avviato il 23 ottobre e vi figurano anche l’oppositore Mikhail Khodorkovsky e la politologa Ekaterina Shulman. La Legge sulle misure restrittive temporanee per le persone che si sottraggono all’esecuzione della pena è entrata in vigore il 4 agosto di quest’anno.
Rutte lunedì all’Eurogruppo, prima volta per un segretario Nato
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, parteciperà lunedì 9 novembre a Bruxelles alla riunione dell’Eurogruppo in formato inclusivo, con i ministri delle Finanze di tutti i 27 Paesi dell’Ue, per un confronto sul finanziamento della difesa. Lo si apprende da un alto funzionario europeo e dal ministero francese dell’Economia, secondo cui si tratta della prima volta che il numero uno dell’Alleanza atlantica viene invitato a intervenire in questa sede sul tema delle spese militari. In tema di difesa, tra l’altro, l’Ecofin che si riunirà subito a seguire, lunedì pomeriggio, deciderà l’attivazione della clausola nazionale di salvaguardia (Nec) dell’Italia, per le previste deroghe al Patto di stabilità sugli investimenti appunto nella difesa, oltre che sull’energia. Rutte è stato invitato dalla presidenza dell’Eurogruppo a presentare una relazione ai ministri nell’ambito di un ciclo di discussioni sull’efficienza e sull’efficacia della spesa pubblica, inaugurato il mese scorso. Al centro del confronto ci sarà la necessità di aumentare rapidamente gli investimenti nella difesa, cercando al tempo stesso di contenere i costi e migliorare l’impiego delle risorse disponibili. Uno dei principali ostacoli individuati a livello europeo è la frammentazione del mercato della difesa, sia negli acquisti militari sia nella produzione degli armamenti. La Francia, spiegano da Bercy, intende sottolineare anche la dipendenza dell’Europa dai fornitori extraeuropei, in particolare americani, e la necessità di sviluppare acquisti congiunti, ad esempio nel settore dei droni, per aumentare i volumi di produzione e ridurre i costi unitari. Parigi ribadirà inoltre la richiesta che i finanziamenti europei alla difesa siano destinati prioritariamente all’industria del continente, attraverso criteri rigorosi di preferenza europea. Una posizione sostenuta dalla Francia anche nel negoziato sul prossimo bilancio pluriennale dell’Ue, per il quale Bercy ha richiamato il precedente del programma di prestiti Safe, che prevede una quota minima del 65% di componenti ammissibili provenienti dall’area europea e dai Paesi partner previsti dal regolamento. L’incontro con Rutte sarà l’ultimo punto dell’Eurogruppo, prima della riunione pomeridiana dell’Ecofin.
Meloni: “Sull’Ucraina dobbiamo sbrigarci”
“Dobbiamo sbrigarci perché sarebbe una buona notizia se ci fosse un’accelerazione verso un percorso negoziale, ma noi possiamo favorire quel percorso se chiaramente sappiamo che cosa andiamo a dire”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni a margine di Fieracavalli a Verona, parlando della situazione in Ucraina e della risposta del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa che si è detto d’accordo sulla necessità che l’Ue parli con una voce sola. “Ci deve essere un momento e un luogo nel quale l’Europa parla con una voce sola, con un mandato chiaro che rappresenta tutti”, ha aggiunto Meloni, secondo cui l’obiettivo dev’essere arrivare al Consiglio europeo di dicembre “con un lavoro che consenta di deliberare e di trovare una soluzione”.
Putin forma la commissione per le misure restrittive contro i russi fuggiti all’estero
Vladimir Putin ha approvato la composizione della commissione interministeriale per l’applicazione di misure restrittive nei confronti dei cittadini russi all’estero che si sottraggono alla giustizia in patria. La legge sulle misure restrittive prevede vari tipi di restrizioni per i cittadini russi che fuggono dalla giustizia all’estero. Tra queste figurano il congelamento di fondi e beni, il diniego di servizi governativi e il divieto di transazioni. La commissione sarà presieduta dal ministro della Giustizia, Konstantin Chuichenko. Ne fanno parte anche il Vice Capo del Servizio Federale delle Imposte, Svetlana Bondarchuk, il viceprocuratore generale Nikolai Vynnichenko, il vicecapo di Rosfinmonitoring, Ivan Kornev, il vicedirettore dell’Fsb, Aleksandr Kupryazhkin, e il viceministro degli Interni, Andrei Khrapov.
Ucraina, Meloni: “Come Italia dimostrata capacità dare risposte”
“Sono chiaramente d’accordo quando si dice che un accordo sull’Ucraina coinvolge anche l’Europa ed è la ragione per la quale sto facendo quello che posso perché l’Europa sia pronta a quel momento. Credo che nel caso dell’Italia abbiamo ampiamente dimostrato una capacità di dare risposte e di contribuire a trovare delle soluzioni su un dossier che chiaramente è estremamente complesso: il punto è che ci deve essere un momento e un luogo nel quale l’Europa parla con una voce sola con un mandato chiaro che rappresenta tutti che è la questione che stiamo ponendo”. L’ha detto la premier Giorgia Meloni al suo arrivo a Fieracavalli, a Verona, rispondendo a chi le chiedeva se l’esito delle elezioni americane di midterm potranno o meno cambiare la postura degli Usa verso l’Europa.
Meloni: “Stupido dire che i soldi per la difesa sono tolti alla sanità”
“Quando ci dicono che le risorse sulla difesa e sulla sicurezza sono soldi che vengono tolti alla sanità o agli ospedali si sta dicendo una stupidaggine, perché noi in questo tempo abbiamo bisogno di entrambi per mettere in sicurezza la salute, e non solo, dei cittadini, perché è chiaramente molto grave anche quando dobbiamo gettare chili di generi alimentari perché i frigoriferi sono stati manomessi”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a margine di Fieracavalli a Verona. “Questo governo – ha aggiunto Meloni – ha cominciato a lavorare su questo tema da tempi non sospetti, sono fiera di averlo fatto perché non sono così cinica da fare campagna elettorale sulla sicurezza e sulla vita delle persone”.
Medvedev: ‘Significativo il crollo di Japan Tobacco senza controllo su asset russi’
Il vicesegretario del Consiglio di Sicurezza russo, l’ex presidente Dmitry Medvedev, ha definito “significativo” il crollo record delle azioni di Japan Tobacco dopo il trasferimento degli asset russi della multinazionale alla gestione temporanea di una compagnia russa. “Le azioni sono crollate di un record del 19,3% dopo che gli asset russi sono stati posti sotto gestione temporanea da una società russa, in conformità con il decreto del presidente russo”, ha scritto Medvedev in un post in inglese sul social X (ex Twitter). “Questo è già qualcosa di significativo”, ha aggiunto l’ex presidente russo. In precedenza il presidente russo Vladimir Putin ha disposto il trasferimento delle attività russe di Japan Tobacco (Jti) sotto il controllo temporaneo di Promyshlennye Aktivy. Jti, che opera in Russia dal 1999, è il primo produttore di tabacco nel Paese e il terzo a livello mondiale. Il meccanismo della gestione temporanea degli asset di aziende provenienti da paesi ostili è stato adottato nell’aprile 2023 come forma di ritorsione per il sequestro o la limitazione dei diritti di proprietà di dei beni russi all’estero.
Ucraina, Meloni: ‘Bene Costa su voce unica Europa posta da Italia, dobbiamo sbrigarci’
“Sono d’accordo quando si dice che un accordo con l’Ucraina coinvolge anche l’Europa ed è la ragione perché sto facendo quello che posso perché l’Europa sia pronta a quel momento. Avete visto le questioni che ho posto negli ultimi giorni e nelle ultime settimane. Nel caso dell’Italia credo che abbiamo dimostrato la capacità di dare risposte e di contribuire a trovare delle soluzioni su un dossier estremamente complesso. Il punto è che ci deve essere un momento e un luogo in cui l’Europa parla con una voce sola, con un mandato chiaro che rappresenta tutti. E’ la questione che stiamo ponendo. Sono contenta che il presidente Costa abbia risposto subito a questa sollecitazione, con una lettera che ha inviato ieri nella quale annunciava che avrebbe trovato lo spazio nel prossimo Consiglio europeo informale di Dublino per aprire questa discussione, perché il nostro obiettivo deve essere quello di arrivare a quello di dicembre, che è il Consiglio che può decidere, con un lavoro che consenta di deliberare e di trovare una soluzione”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a margine di Fieracavalli a Verona. “Dobbiamo sbrigarci perché sarebbe una buona notizia se ci fosse un’accelerazione verso un percorso negoziale, ma noi possiamo favorire quel percorso se chiaramente sappiamo che cosa andiamo a dire su questi tavoli”.
Attacco con drone a Lipsia, investigatori cercano una persona sospetta
A seguito dell’attacco con drone all’aeroporto di Lipsia/Halle di inizio agosto, il Procuratore generale federale e l’Ufficio federale di polizia criminale tedesco (BKA) hanno ora pubblicato un identikit generato dall’intelligenza artificiale che fa riferimento a una persona sospettata. “L’Ufficio federale di polizia criminale è riuscito finora a identificare due sospetti. Secondo le indagini, anche un’altra persona non identificata potrebbe essere collegata all’attacco con il drone”, si legge in un comunicato ufficiale. Si cerca una persona di corporatura snella che, nonostante le temperature estive, indossava abiti particolarmente pesanti, un berretto e un cappuccio oltre a una giacca pesante e pantaloni lunghi scuri. Inoltre, aveva con sé uno zaino nero. Gli investigatori cercano testimoni tra la popolazione per avere informazioni a riguardo.
Merz al telefono con Trump: “Guerra deve terminare prima possibile”
Il Cancelliere federale tedesco Friedrich Merz ha avuto un colloquio telefonico la scorsa notte con il Presidente americano Donald Trump. Lo ha reso noto a Berlino il portavoce del governo, Stefan Kornelius. Secondo Kornelius, vi è accordo sul fatto che la guerra contro l’Ucraina debba terminare il prima possibile e che un eventuale accordo di pace dovrà godere del consenso dei partner della Nato. In seguito alle elezioni statunitensi, si percepisce un “nuovo senso di urgenza” e il mandato negoziale ha assunto una portata “enormemente” più profonda, ha affermato il portavoce. Kornelius ha riferito che esiste un’intesa con l’amministrazione statunitense su quattro punti fondamentali: innanzitutto, è necessario porre fine alla guerra in Ucraina, per poi discutere di un nuovo ordine di sicurezza europeo. Un accordo potrà essere raggiunto solo “nel suo complesso”, ovvero “quando tutto sarà stato concordato”. È inoltre indispensabile il consenso dei partner della Nato. Poiché le trattative per la pace in Ucraina riguardano l’Europa nel suo nucleo essenziale, esse non potranno portare a risultati concreti senza il coinvolgimento dell’Europa stessa.
Premier Estonia: ‘Europa non apra canale diplomatico diretto con Putin, indebolisce’
“L’Europa non svolga un ruolo di mediatore” nella crisi ucraina, ha dichiarato il Premier dell’Estonia, Kristen Michal, in una intervista esclusiva a Politico Europe, dopo la telefonata del Presidente della Finlandia Alaxander Stubb e del Premier della Norvegia Jonas Gahr Store al Presidente russo, dopo l’esito delle elezioni di mid-term negli Stati Uniti, un voto che “avrà conseguenze”, possibilmente “un messaggio positivo all’Ucraina e all’Europa”.
“Non bisogna assumere il ruolo di cercare di compiacere il dittatore”, ha aggiunto, sottolineando che “colloqui diretti con Putin indeboliscono la posizione dell’Europa. “Per una volta, l’Europa ha un piano che sta davvero funzionando”, che è quello di soffocare l’economia della Russia con le sanzioni. Fare da mediatore significa “essere disponibili ad abbassare gli standard, per esempio con la Russia”, anche quando si tratta di imporre e attuare sanzioni punitive. “Non si possono avere due ruoli. Uno è quello di sostenere l’Ucraina e di esercitare pressioni sulla Russia. Il secondo è quello di cercare una forma di mediazione”, ha dichiarato Michal, sottolineando che l’Europa “apprezza” gli sforzi dell’amministrazione Trump per perseguire un accordo di pace, “ma la pressione deve ricadere in larga misura sulla Russia. Il problema è al Cremlino. In alcun altro luogo”.
Tennis, Svitolina protesta per la sua Ucraina, salta la foto di gruppo alle Wta finals
Non è la prima volta che la foto di gruppo delle magnifiche 8 qualificate alle WTA Finals manca di qualche protagonista. E’ già successo – come ricorda Supertennis – nel 2016 con Svetlana Kuznetsova e Johanna Konta, e nel 2010 e 2011 con Victoria Azarenka, a causa di ritardi nei voli o della qualificazione centrata negli ultimissimi tornei della stagione. Ma nell’edizione di Indian Wells 2026 è la prima volta che la foto ricordo è abolita in favore di ritratti individuali. Secondo il comunicato ufficiale della WTA, è una scelta diversa, un modo per valorizzare la storia e la personalità di ogni singola atleta. Mentre diverse ricostruzioni giornalistiche, dai media internazionali e russi, attribuiscono il cambio di programma al fermo rifiuto dell’ucraina Elina Svitolina di posare in uno scatto fotografico collettivo, insieme alla russa Mirra Andreeva e alla bielorussa Aryna Sabalenka. Non ci deve essere e non può esistere un’immagine di comunanza. E sempre il tema della guerra in Ucraina è il filo conduttore della nuova lite scoppiata tra Alexander Zverev e Boris Becker: al centro della discussione ci sono il rapporto del numero uno tedesco con i tifosi, il suo atteggiamento nei confronti della stampa nazionale e persino la scelta di non intervenire pubblicamente sulla guerra tra Russia e Ucraina. Dopo le considerazioni dell’ex campione a Der Spiegel, Zverev ha deciso di replicare: “Credo che stia dicendo parecchie sciocchezze, come al solito. Non so cosa gli stia succedendo in questo momento, ma ho l’impressione che senta il bisogno di commentare qualsiasi cosa faccia. Mi sembra che stia cercando ogni possibile pretesto per sminuirmi. È libero di farlo, naturalmente: è una sua scelta”.
Zelensky: “Situazione energetica a Kiev preoccupante”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato che la situazione energetica a Kiev è “estremamente grave”, in seguito agli attacchi russi contro le infrastrutture. Il presidente ha riferito che residenti e imprese stanno subendo prolungate interruzioni di corrente e di fornitura idrica, attribuendo la responsabilità a decisioni prese “a livello cittadino”. Su X Zelensky ha sottolineato che il governo ucraino sta mobilitando risorse supplementari per accelerare i lavori di riparazione e ha siglato accordi con Germania e Spagna per la fornitura di “generatori, cavi e altre attrezzature necessarie”. Ha inoltre fatto riferimento a segnalazioni di interruzioni in altre regioni dell’Ucraina.
Romania, allarme droni: decollano due elicotteri Nato
Due elicotteri spagnoli NH-90 del distaccamento Paznic schierati in Romania nell’ambito di una missione Nato sono stati attivati per un allarme reale, per la prima volta, in seguito al rilevamento di droni non identificati all’interno dello spazio aereo alleato. I droni sono scomparsi prima che fosse necessario procedere a una neutralizzazione. Secondo lo Stato maggiore della Difesa, questo evento rappresenta un “traguardo significativo”, trattandosi del primo Alpha Scramble (decollo su allarme) effettuato da un elicottero spagnolo impiegato in una missione internazionale della Nato. Lo Stato maggiore ha sottolineato che, in questo contesto operativo, i droni costituiscono una minaccia per lo spazio aereo alleato. Un Alpha Scramble consiste in una procedura di reazione rapida che prevede il decollo immediato di velivoli da combattimento o elicotteri per intercettare, identificare e, se necessario, neutralizzare un aeromobile o un drone che operi senza un piano di volo. “Gli elicotteri NH-90 offrono una capacità complementare; non sostituiscono gli F-18. Mentre un caccia garantisce velocità, autonomia, sensori potenti e la capacità di reagire istantaneamente a minacce specifiche, l’elicottero apporta flessibilità, in particolare contro minacce aeree a bassa quota, a bassa velocità o di tipo non convenzionale”, ha spiegato il tenente colonnello Alberto B. Calvo Lopez, comandante del distaccamento. Il distaccamento Paznic è attualmente di stazione presso la base aerea di Mihail Kogalniceanu, in Romania, situata sulla costa del Mar Nero a pochi chilometri dal confine ucraino, nell’ambito dell’operazione Nato Persistent Effort sul fianco orientale dell’Alleanza.
Ucraina, Ue: ‘Ancora 20 mld da erogare in 2026, riforme per sbloccarli’
L’Unione europea dispone ancora di circa 20 miliardi per il 2026 da erogare all’Ucraina nell’ambito del prestito da 90 miliardi per il biennio 2026-27, “ed è importante proseguire con le riforme per sbloccare i fondi restanti, che resta l’obiettivo: vogliamo arrivare a 45 miliardi entro la fine dell’anno nell’ambito del prestito”. Lo conferma il portavoce della Commissione europea Balasz Ujvari nel corso del briefing giornaliero con la stampa. “L’agenda delle riforme stia avanzando, ed è molto positivo: lo accogliamo con favore ed è importante mantenere il ritmo e lo slancio delle riforme”, aggiunge, spiegando che proprio grazie a questo l’esecutivo comunitario ieri ha potuto erogare circa 4,4 miliardi di euro all’Ucraina, “soprattutto per il sostegno al bilancio ma anche per la difesa, e altri fondi sono in arrivo”. “Aggiungo che la scorsa settimana c’è stato un altro passo avanti positivo: la Commissione ha adottato la cosiddetta strategia di finanziamento per l’Ucraina per il prossimo anno, che definisce la struttura dei finanziamenti per l’anno a venire. Ora è all’esame del Consiglio e, in base ad essa, possiamo contare su circa 32 miliardi per la difesa e sul resto per il sostegno al bilancio: questa sarebbe la strada per il prossimo anno”, conclude Ujvari.
Moldova, Ue: ‘Onorificenza Putin a leader Transnistria strategia per dividere’
L’onorificenza di Stato russa conferita dal presidente russo Vladimir Putin al leader della Transnistria, Vadim Krasnoselsky, a poche settimane dalle elezioni nella regione separatista “fa parte della strategia della Russia per perpetuare la divisione della Moldova e compromettere qualsiasi prospettiva di dialogo tra Chisinau e Tiraspol”. Lo dichiara il portavoce della Commissione europea Christian Wigand nel corso del briefing giornaliero con la stampa. Il portavoce ha ribadito il “sostegno incrollabile” dell’Ue all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale della Moldova, entro i confini riconosciuti a livello internazionale, e l’impegno per una soluzione pacifica, globale e duratura del conflitto. Ha poi ricordato che Mosca si è impegnata ufficialmente, al vertice Osce di Istanbul del 1999, a ritirare le proprie truppe dalla Transnistria.
Melania Trump: “800 evacuati da Oleshky e ritorno bambini mostra missione condivisa fa la differenza”
L’evacuazione di circa 800 civili da Oleshky e il ritorno alle loro famiglie di 34 bambini (ucraini, ndr) “dimostrano che una missione condivisa può portare a una differenza significativa nella vita delle persone”, ha dichiarato la ‘first lady’ Usa che ieri ha ricevuto alla Casa Bianca i Commissari per i diritti umani di Ucraina e Russia, dopo il successo dell’operazione umanitaria a Oleshky per cui Dmytro Lubinets, Yana Latratova, e la stessa first lady hanno avuto un ruolo fondamentale. “Sono profondamente onorata di ricevere l’Ordine della Principessa Olga, Prima classe, dal Presidente Zelensky”, ha poi aggiunto Melania Trump, a cui l’onorificenza è stata consegnata ieri, a nome del Presidente ucraino, da Lubinets.
Commissione Ue istituirà ufficio sanzioni e task force su crypto
La Commissione europea istituirà un nuovo ufficio per le sanzioni al proprio interno e una task force relativa alle criptovalute, al fine di “chiudere le lacune e contrastare l’elusione”. Lo conferma la portavoce dell’esecutivo comunitario Siobhan McGarry, riferendosi a quanto annunciato nel corso della riunione ad alto livello dei coordinatori delle sanzioni degli Stati membri dell’Ue, insieme a quelli del G7 e altri partner internazionali. Lo scopo rimane quello di continuare a “esercitare la massima pressione sulla Russia perché ponga fine alla sua guerra illegale in Ucraina”, anche in vista del 22° pacchetto di sanzioni, ancora in corso di definizione.
Tajani: “Serve un portavoce Europa. Non c’è tanto tempo”
“L’Italia pone un problema politico e concreto, noi vogliamo che l’Europa conti di piu’ e per questo deve parlare con una sola voce” sulla questione ucraina. Cosi’ il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando della lettera inviata dalla premier Giorgia Meloni al presidente del Consiglio Ue, Antonio Costa. “Mi pare che abbia dato una risposta positiva. Non abbiamo tanto tempo. Serve un portavoce d’Europa”, aggiunge.
Zelensky: “Raid russi hanno danneggiato ogni centrale”
Ogni singola centrale elettrica in Ucraina ha subito danni a causa degli attacchi russi. Lo ha dichiarato Volodymyr Zelensky in un discorso rivolto ai partecipanti al 30esimo vertice ibero-americano. “I russi utilizzano droni ‘Shahed’ e missili per colpire persino le infrastrutture energetiche da cui dipende il funzionamento delle nostre centrali nucleari. Tutte le centrali elettriche in Ucraina sono state, in un modo o nell’altro, colpite dagli attacchi russi”, ha affermato Zelensky. Con l’avvicinarsi del freddo, la Russia ha intensificato le offensive contro il settore energetico ucraino. Kiev è frequentemente sotto tiro e si rende necessario ricorrere a interruzioni di corrente d’emergenza a causa dei danni subiti dagli impianti energetici. Citando documenti segreti intercettati dai servizi di intelligence ucraini, il New York Times ha riferito che la Russia mira a costringere l’Ucraina alla capitolazione distruggendone il sistema energetico.
Tajani: “Su Kiev serve una voce unica dell’Ue, da Costa risposta positiva”
“Mi pare che il presidente Costa abbia detto che la richiesta dell’Italia è una richiesta legittima e che l’Italia pone un problema politico concreto che riguarda il ruolo geopolitico dell’Ue”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine degli Stati generali del garantismo, tornando sulla proposta italiana di individuare un rappresentante unico Ue nei negoziati sull’Ucraina. “Noi vogliamo che l’Europa conti di più e per contare di più deve parlare con la sua voce. L’unità di tutta l’Europa è fondamentale per contare in questa trattativa, alla quale l’Europa non può mancare”, ha evidenziato, auspicando che la questione venga risolta rapidamente. “Non è che abbiamo tanto tempo. Serve un portavoce dell’Europa che esprima la posizione di tutta l’Europa, altrimenti l’Europa è economicamente forte e rimane politicamente debole”. Il ministro ha riferito di averne discusso anche ad Amsterdam, durante la riunione con i colleghi di diversi Paesi, tra cui Germania, Polonia, Croazia e Lituania. “Tutti quanti hanno convenuto nel dire che serve unità dell’Europa per contare di più”, ha spiegato.
Cremlino: “molto positivo” incontro con Melania Trump
Il Cremlino ha definito “molto positivo” l’incontro tenutosi alla Casa Bianca tra rappresentanti russi e ucraini e la First Lady statunitense Melania Trump. “Certamente, e’ stato un incontro molto positivo. E, cosa ancora piu’ importante, permangono lo spirito positivo e la volonta’ di proseguire questo lavoro umanitario”, ha dichiarato Dmitri Peskov, portavoce della presidenza, durante il suo briefing telefonico con la stampa. Peskov ha sottolineato che Melania e il suo team si sono impegnati a fondo per garantire il successo di una missione umanitaria a Oleshki – una localita’ nella regione di Kherson attualmente sotto occupazione russa – dove la popolazione locale era priva di beni di prima necessita’. “Hanno lavorato al fianco dei difensori civici di entrambi i Paesi”, ha aggiunto.
Ue: “Accordo di pace? Vediamo pochi progressi dalla Russia”
“Tutti auspichiamo che si raggiunga presto un accordo di pace. Stiamo tutti lavorando in questa direzione e attendiamo con interesse che si concretizzi. Ma c’è ancora molto lavoro da fare e, soprattutto, occorre che vi sia la volontà da parte di chi ha iniziato la guerra, dell’aggressore. E su questo fronte c’è ancora molta strada da fare, perché non abbiamo visto grandi progressi”. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea Paula Pinho, interpellata sulle previsioni del presidente americano Donald Trump sul fatto che ci sarà un accordo per la pace in Europa. La portavoce ha invece riferito di progressi nei colloqui sulla ricostruzione postbellica e la prosperità dell’Ucraina, ripresi dopo un lungo periodo di interruzione. “I colloqui continuano. Stiamo facendo progressi. È positivo che siano stati ripresi dopo un periodo in cui non si erano svolte discussioni. Ora c’è un pieno impegno. Da parte nostra c’è sempre stato”, ha spiegato. La Commissione ha ospitato mercoledì a Bruxelles un incontro con delegazioni di Ucraina, Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti, oltre a Nato e Banca mondiale. Le discussioni, che fanno seguito a precedenti incontri, in particolare a Miami, si basano sul lavoro già avviato nei mesi scorsi da Kiev, Washington e Bruxelles per definire un quadro per lo sviluppo economico dell’Ucraina dopo la guerra.
Zelensky: “Dalla Spagna pacchetto difesa da 437 milioni”
“Dalla Spagna arriva un nuovo pacchetto di difesa da 437 milioni di euro, che sosterrà i nostri combattenti al fronte”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Dalla Germania giungerà un pacchetto di sostegno per l’inverno, volto a rafforzare la nostra resilienza, in particolare nel settore energetico – aggiunge – Stiamo inoltre lavorando per accelerare la fornitura di missili per i sistemi Patriot e Iris-T, oltre a ricevere assistenza per gli F-16. Questi sono i risultati più significativi emersi dalle visite degli ultimi giorni”. “A Madrid, il nostro Paese è stato rappresentato per la prima volta al Vertice Iberoamericano. Le nazioni latinoamericane hanno ascoltato direttamente l’Ucraina e le hanno espresso il proprio sostegno, in particolare per quanto riguarda la fornitura di attrezzature necessarie alla nostra rete elettrica. Ho avuto colloqui con Steve Witkoff e Jared Kushner; ieri, inoltre, ho parlato con Alexander Stubb. Stiamo preparando nuove iniziative diplomatiche”.
Meloni: “Costa mi ha risposto, abbiamo posto una questione pragmatica”
“Mi ha risposto il presidente Costa nella serata di ieri. Mi ha inviato una lettera dicendo che avrebbe trovato lo spazio nel Consiglio europeo informale di Dublino per questa discussione”. Lo ha detto la presidente del consiglio Giorgia Meloni, a margine della sua visita a Eicma il Salone salone internazionale delle due ruote a Milano a proposito della risposta di Costa alla richiesta della premier che l’Ue parli con una voce sola sull’Ucraina. “Lo ringrazio, anche perché insomma nella lettera il presidente Costa diceva di comprendere e condividere, la necessità di aprire questo dibattito – ha aggiunto -.E quindi penso che abbiamo posto una questione pragmatica, sulla quale molti colleghi sono d’accordo e confidiamo che si possa trovare una soluzione”.
Berlino: “Trump ha chiamato Merz dopo l’incontro con l’inviato di Putin”
“Il cancelliere tedesco ha parlato la notte scorsa con il presidente Usa”. Lo ha spiegato il portavoce di Friedrich Merz, Stefan Kornelius, rispondendo in conferenza stampa a Berlino sull’incontro avvenuto ieri fra Donald Trump e l’inviato speciale di Vladimir Putin Kirill Dmitriev. Secondo le informazioni rilasciate dal portavoce, Trump ha telefonato a Merz. “I contatti con il governo americano sono costanti”, ha spiegato, sottolineando che “dell’incontro di ieri erano informati i Paesi dell’E3 e altri partner europei”.
Cremlino: “Europei impreparati, ancora non scelgono chi può parlare con noi”
Gli europei, che non riescono ancora a decidere chi è autorizzato a parlare con la Russia, “dimostrano impreparazione”. E’ quanto afferamto in un briefing dal portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. “Come possiamo vedere, non riescono nemmeno a decidere chi può parlare con la Russia per loro conto, quindi stiamo assistendo a una prolungata indecisione e impreparazione da quella parte”, ha osservato Peskov, citato da Tass.
Cremlino: “Si dialogherà con gli europei quando bisognerà parlare di sicurezza”
Il dialogo con gli europei sarà necessario quando si parlerà del “futuro del sistema di sicurezza europeo”, ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. “Poiché la discussione si concentrerà in definitiva sul futuro sistema di sicurezza in Europa, quando si parlerà di sicurezza reciproca tra Russia e Ucraina, ovviamente, a un certo punto sarà impossibile senza gli europei. Pertanto, un dialogo con gli europei sarà necessario”, ha spiegato Peskov, citato da Tass.
Cremlino: “Dmitriev non ha ancora riferito a Putin sull’incontro con Trump”
L’inviato presidenziale russo per la cooperazione Economica e gli investimenti diretti, Kirill Dmitriev, non è ancora rientrato dagli Stati Uniti e non ha ancora riferito al presidente russo, Vladimir Putin, i risultati del suo incontro con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. “No, non è ancora rientrato. Pertanto, non abbiamo ancora informazioni sui dettagli”, ha dichiarato Peskov citato da Tass. Ieri, 5 novembre, il presidente statunitense aveva annunciato di aver ricevuto Kirill Dmitriev, senza tuttavia rivelare gli argomenti discussi durante l’incontro. L’inviato presidenziale russo si trovava a Washington per prendere parte, insieme alla commissaria per i diritti umani Yana Lantratova a un evento organizzato dalla first lady, Melania Trump, dedicato alla recente missione umanitaria a Olesky, nella regione di Kherson.
Bilancio attacco a Komyshuvakha sale a 53 morti
Sono in corso le operazioni di ricerca sul luogo del raid aereo del 2 novembre nel villaggio di Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzia. Al momento si sa che sono stati recuperati i corpi di 53 persone, mentre un’altra cinquantina di persone risultano disperse. Lo ha reso noto Yulia Barysheva, portavoce della Direzione Generale del Servizio Statale di Emergenza dell’Ucraina nella regione di Zaporizhzhia, durante una conferenza stampa interministeriale, secondo quanto riportato da un corrispondente di Ukrinform.
Nato: “Al lavoro per una pace in Ucraina giusta e sostenibile”
“Ieri, presso la residenza ufficiale della Nato a Bruxelles, i rappresentanti della Nato, degli Stati Uniti, dell’Ucraina, dell’Europa e dell’Unione Europea si sono incontrati in vista dei previsti incontri trilaterali tra Stati Uniti, Ucraina e Federazione Russa ad Abu Dhabi: l’incontro ha fatto seguito alle proficue discussioni tenutesi a Miami e a Oslo e ha mirato a promuovere una conclusione giusta e sostenibile della guerra in Ucraina”. Lo fa sapere la portavoce dell’Alleanza.
Kushner: “Sicurezza europea, ecco i cinque obiettivi dei nostri negoziati”
Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e suo negoziatore, ha illustrato su X i “cinque obiettivi principali” delle discussioni con i paesi europei “in merito alla necessità di un’architettura di sicurezza europea più ampia, in grado di contribuire a creare le condizioni per una pace duratura”. I cinque obiettivi, scrive Kushner, sono “consultazioni permanenti in materia di sicurezza, canali di comunicazione affidabili per la gestione delle crisi, maggiore trasparenza in ambito militare, misure reciproche per ridurre i rischi di escalation e un quadro solido per la sicurezza e la stabilità europea a lungo termine”. “Il nostro obiettivo – dice ancora – è sviluppare intese concrete che rispondano alle preoccupazioni di sicurezza di tutte le parti, riducano il rischio di conflitti futuri e creino un contesto di sicurezza più stabile e prevedibile”. “Qualsiasi accordo – afferma ancora il negoziatore Usa – dovrà rispettare pienamente la sovranità, l’integrità territoriale e l’autonomia decisionale di ogni nazione. Ciascun Paese manterrà la piena autorità sulle proprie scelte in materia di sicurezza e alleanze, e nessuno Stato potrà esercitare un diritto di veto sulle decisioni sovrane di un altro. La Nato rimarrà il pilastro della difesa collettiva europea; la presente iniziativa si svilupperà, pertanto, nel solco delle istituzioni e degli impegni già esistenti”. Proseguiremo le consultazioni attraverso il formato ‘Shell Bay’con l’Ucraina, la Nato, l’Ue e i nostri partner europei” ha detto ancora Kushner, ricordando che “la prossima settimana, ad Abu Dhabi, gli Stati Uniti promuoveranno i primi colloqui di pace trilaterali con l’Ucraina e la Russia dal mese di febbraio”. “Ci consulteremo costantemente con i nostri partner europei a margine dei lavori e, qualora si registrassero progressi, punteremo a evolvere verso un formato multilaterale più ampio, che preveda la loro partecipazione diretta”.
Nato: incontri a Bruxelles in vista di Abu Dhabi
“Ieri, presso la residenza ufficiale della Nato a Bruxelles, rappresentanti della Nato, degli Stati Uniti, dell’Ucraina, dell’Europa e dell’Ue si sono incontrati in vista dei previsti incontri trilaterali tra Stati Uniti, Ucraina e Federazione Russa ad Abu Dhabi. L’incontro di ieri ha fatto seguito alle proficue discussioni di Miami e Oslo e ha mirato a promuovere una fine giusta e duratura della guerra in Ucraina”. Lo riferisce il portavoce della Nato, Allison Hart.
Zelensky: “Potrei prendere in considerazione elezioni online”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la possibilità di tenere elezioni online. In un’intervista al canale televisivo tedesco Zdf, il capo dello Stato ha dichiarato che “tutte le professioni sono importanti, ma in tempo di guerra quella del soldato è la più importante, perché i soldati rischiano la vita. E consentire le elezioni ma non permettere ai soldati di votare è ingiusto. È ingiusto al 100%. Possiamo pensare alle elezioni online. Potrebbe essere una soluzione realistica, ma poi il parlamento dovrà cercare e trovare una soluzione”.
Tusk: “Mosca prepara escalation, essere realisti su negoziati pace”
“Per quanto riguarda i colloqui di pace, bisogna essere realisti. Dobbiamo essere molto cauti riguardo alle reali intenzioni della Russia”. Lo dice in colloquio con il quotidiano La Stampa Donald Tusk a pochi giorni dai negoziati in programma ad Abu Dhabi per porre fine al conflitto in Ucraina. “In inverno, Putin potrebbe avere meno incentivi a raggiungere un accordo”, spiega il primo ministro polacco, convinto che sfrutterà la stagione più fredda per intensificare i combattimenti. “L’ultima cosa che vogliamo è che l’Europa occidentale tratti con la Russia sulla pelle degli europei dell’Est, sottolinea il premier, non contento del formato E3 che esclude Varsavia ai colloqui. “Abbiamo molti formati – spiega Tusk – come Unione europea, come Coalizione dei Volenterosi. Abbiamo una posizione chiara. Io sono pienamente coinvolto in questi processi”. A partire dalla prossima settimana, la Polonia ospiterà la maxi-esercitazione della Coalizione dei Volenterosi per un eventuale dispiegamento in Ucraina, se e quando ci sarà la pace. “L’esercitazione non significa che ci sarà un cessate il fuoco a breve – mette le mani avanti il primo ministro – ma vogliamo essere pronti. L’esercitazione ci aiuterà a prepararci in modo pratico a potenziali garanzie di sicurezza. La Polonia avrà un ruolo importante di supporto logistico ma, come ho detto molte volte, non invieremo truppe in Ucraina. Tusk passa poi a parlare del rischio di possibili azioni di sabotaggio o di incursioni: “Siamo abbastanza preparati a questo tipo di azioni. Il problema è se la Russia dovesse usare droni massicciamente contro di noi, droni armati. Per questo stiamo intensificando i sistemi di difesa in questo campo”. La minaccia, secondo Tusk, potrebbe materializzarsi in diverse forme: “È molto difficile distinguere tra guerra ibrida, guerra cibernetica e queste provocazioni vicino a Kaliningrad. Possiamo vedere tutte queste cose accadere contemporaneamente”.
Autorità russe: “Droni ucraini causano incendio in un’area industriale a Krasnodar”
Il centro per la risposta alle emergenze del Territorio di Krasnodar, nella Russia meridionale, ha segnalato che un incendio è scoppiato in una delle aziende del centro abitato di Afipsky a causa della caduta di rottami di un drone ucraino. Le autorità non hanno specificato quale struttura sia stata danneggiata, ma secondo le analisi di informazioni aperte del canale Telegram Astra, l’incendio si sarebbe verificato nella raffineria di Afipsky, con una capacità produttiva di 9,1 milioni di tonnellate di petrolio all’anno. Secondo le testimonianze di residenti del luogo il fumo ha avvolto l’area intorno alla raffineria e la colonna di fumo ha raggiunto il capoluogo, Krasnodar, che dista circa 20 chilometri.
Raid russo nella regione di Rivne, una persona uccisa
Un uomo è stato ucciso in un attacco stamattina da parte dei russi nel distretto di Sarny, nella regione di Rivne. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleksandr Koval, su Telegram , secondo quanto riportato da Ukrinform. Secondo i dati preliminari, anche una casa e un camion sono stati danneggiati dall’attacco.
Attacco russo alle infrastrutture energetiche nelle regioni di Kiev e Mykolaiv
Nella regione di Kiev si registrano tre feriti a seguito di un attacco notturno delle truppe russe. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale di Kiev, Timur Tkachenko, su Telegram secondo quanto riportato da Ukrinform. In particolare, un incendio è scoppiato in un edificio residenziale privato e in una dependance nel quartiere di Boryspil. Entrambi gli edifici sono stati completamente distrutti. Tre persone sono rimaste ferite. “Due di loro hanno riportato una reazione acuta da stress, un altro un trauma cranico e abrasioni agli arti. Non è stato necessario il ricovero in ospedale”. A quanto riporta il funzionario, “le infrastrutture energetiche dei distretti di Bila Tserkva e Obukhiv sono state danneggiate a seguito dell’attacco nemico. Anche nel distretto di Obukhiv, l’onda d’urto ha danneggiato le finestre dell’edificio scolastico e del dormitorio di un istituto di istruzione. I servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. Sono in corso le operazioni per eliminare le conseguenze dell’attentato”. I russi inoltre hanno attaccato un impianto infrastrutturale energetico nella regione di Mykolaiv con un drone d’attacco di tipo Geranium. L’amministrazione militare regionale di Mykolaiv ha diffuso la notizia su Facebook, secondo quanto riportato da Ukrinform. Mosca ha inoltre preso di mira con un drone Fpv e un Uav Molniya nella località di Kutsurubsk, nel distretto di Mykolaiv, un edificio annesso al villaggio di Dmytrivka che è stato danneggiato. In entrambi i casi non si sono registrate vittime.
Media: esplosioni nel sud della Russia, Kiev colpisce raffineria di petrolio
Una raffineria di petrolio è stata attaccata nella notte da droni ucraini che hanno innescato incendi ed esplosioni nella Russia meridionale. Secondo quanto riportato dal canale ucraino Exilenova Plus, è scoppiato un incendio presso la raffineria di petrolio Afipsky, nella regione meridionale del Territorio di Krasnodar. Un’altra ondata di attacchi ha colpito il sito nelle prime ore del mattino e ulteriori esplosioni sono state segnalate nei pressi della città di Krasnodar, ha riferito la testata, secondo cui esplosioni e incendi sono stati segnalati anche nella vicina Repubblica di Adighezia.
Forze russe attaccano centrale elettrica vicino a Sumy
Le forze armate russe hanno attaccato con bombe aeree Fab-3000 una centrale elettrica nei pressi della citta’ di Sumy, nell’Ucraina orientale, e un contingente di Kiev nella regione di Zaporizhzhia. Lo riferisce un comunicato del ministero della Difesa di Mosca. Secondo il presidente Usa Trump Russia e Ucraina “sono vicine a un accordo” che “riguarderà anche l’Europa”.
Kushner: “Discusso con Ue-Nato architettura sicurezza”
Gli Stati Uniti hanno avuto ieri a Bruxelles “discussioni produttive e sostanziali” con l’Ucraina, la Nato e i partner europei. A riferirlo è stato Jared Kushner, genero del presidente americano Donald Trump e con Steve Witkoff suo inviato per l’Ucraina. Negli incontri si è parlato di “due elementi essenziali e interconnessi di una pace duratura: garanzie di sicurezza per l’Ucraina e un’architettura di sicurezza europea piu’ ampia”, ha scritto su X. Trump ha annunciato questa sera a breve “un grande accordo” con la Russia che riguarderebbe non solo l’Ucraina ma anche tutto il resto dell’Europa.
Trump: “Vicini a un accordo tra Russia e Ucraina, riguarderà anche Europa”
“Siamo molto vicini ad un accordo tra Russia e Ucraina”. Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale precisando che “sarà un grande accordo che coinvolgerà anche l’Europa”. Il presidente ha anche detto di aver incontrato oggi alla Casa Bianca l’inviato speciale di Vladimir Putin ma non la delegazione ucraina.
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