Una mattinata di confronto, approfondimento e degustazione per raccontare il valore delle filiere agroalimentari cooperative e il loro contributo allo sviluppo economico e sociale del Veneto.
Si è svolta oggi, sabato, nella storica Loggia dei Cavalieri, l’edizione 2026 di Scoop! la grande Festa delle Cooperative promossa da Confcooperative Belluno e Treviso, tornata a Treviso dopo dieci anni e accolta con grande interesse da cittadini, rappresentanti delle istituzioni, cooperative, consorzi di tutela e operatori del settore.

A guidare la giornata è stato Federico Quaranta, presentatore Rai e divulgatore del patrimonio agroalimentare italiano, che ha accompagnato il pubblico in un percorso dedicato al tema “Il gusto del territorio”, tra dialoghi, testimonianze e assaggi delle eccellenze cooperative bellunesi e trevigiane.
I dialoghi
La giornata si è aperta con un momento dedicato al ruolo della cooperazione nella costruzione di territori più competitivi, inclusivi e sostenibili. Gli assessori regionali Dario Bond e Paola Roma insieme al direttore di Veneto Agricoltura Federico Caner hanno evidenziato come il modello cooperativo continui a rappresentare uno strumento strategico per valorizzare le produzioni locali, rafforzare le filiere e generare opportunità economiche e sociali per le comunità. Tuttavia, dal confronto è emersa la necessità di accompagnare le imprese nelle sfide legate all’innovazione, alla sostenibilità e all’internazionalizzazione, mantenendo al centro il legame con il territorio e la capacità di creare valore condiviso.
Ampio spazio è stato dedicato al comparto vitivinicolo e al ruolo delle denominazioni di origine nella tutela e promozione delle produzioni venete. Ivo Nardi, vicepresidente del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, Giancarlo Guidolin, presidente del Consorzio di Tutela della Doc Prosecco, Giovanni Ciet, consigliere del Consorzio di Tutela Vini Asolo Montello hanno sottolineato come Doc e Docg siano oggi strumenti fondamentali non solo per garantire qualità e tracciabilità, ma anche per rafforzare la competitività delle imprese sui mercati internazionali. Il dialogo ha evidenziato il contributo che le cooperative vitivinicole offrono alla crescita del territorio, sostenendo investimenti, occupazione e sviluppo locale attraverso un modello capace di redistribuire valore lungo tutta la filiera.
La seconda parte della mattinata ha posto al centro il settore lattiero-caseario, eccellenza storica delle province di Belluno e Treviso. I Consorzi di tutela dei formaggi Casatella Trevigiana Dop, con il presidente Lorenzo Brugnera (presidente anche di Confcooperative Belluno e Treviso), Montasio, con il direttore Renato Romanzin, e Piave Dop, con il presidente Modesto De Cet, hanno affrontato i temi della sostenibilità economica delle produzioni, della valorizzazione del lavoro degli allevatori e della necessità di garantire una remunerazione equa lungo tutta la filiera. Dal confronto è emersa con forza l’importanza della cooperazione come strumento per sostenere i produttori, preservare la qualità delle produzioni e affrontare le trasformazioni dei mercati.
I numeri del sistema cooperativo
I temi affrontati durante Scoop! trovano conferma nei dati del Report Statistico Associativo 2026 di Confcooperative Belluno e Treviso, che fotografa un sistema cooperativo solido e radicato nel territorio. Le 130 cooperative associate contano oggi 34.594 soci e generano un fatturato complessivo superiore a 1,73 miliardi di euro. Cresce la base sociale rispetto all’anno precedente, mentre il patrimonio netto aggregato raggiunge i 411 milioni di euro, in aumento del 15,13%.
Il settore agroalimentare, protagonista della manifestazione, rappresenta da solo oltre 1,35 miliardi di euro di fatturato, confermandosi il principale motore economico della cooperazione bellunese e trevigiana. Parallelamente continua a crescere il comparto sociale, che nel 2024 ha registrato un incremento del fatturato del 3,69%, confermando la capacità del modello cooperativo di rispondere ai bisogni delle comunità e di generare occupazione e sviluppo.


I sapori
Accanto agli incontri, grande partecipazione hanno registrato gli Itinerari del gusto, che hanno permesso ai visitatori di conoscere e degustare vini e formaggi delle cooperative del territorio, in un percorso dedicato alla qualità delle produzioni cooperative e al loro legame con le comunità locali.


Molto apprezzato anche il Corner Solidale, che ha sostenuto il progetto “Dopo e prima” promosso da Fondazione Caritas Treviso per il contrasto alla povertà educativa in età scolare. Con una donazione, i partecipanti hanno potuto contribuire concretamente all’iniziativa e portare a casa i prodotti messi a disposizione dalle cooperative aderenti.


Il brindisi finale per gli 80 anni dell’Unione provinciale di Belluno
A chiudere la manifestazione è stato un momento simbolico e partecipato dedicato agli ottant’anni dell’Unione provinciale di Belluno di Confcooperative e ai dieci dell’Unione Interprovinciale Belluno e Treviso. Per celebrare la ricorrenza, il pubblico ha potuto degustare un tiramisù realizzato con ingredienti provenienti dalle cooperative associate, espressione concreta della qualità, della collaborazione e del valore generato dal sistema cooperativo.


Il ritorno di Scoop! a Treviso ha confermato la capacità della manifestazione di creare occasioni di incontro tra imprese, istituzioni e cittadini, valorizzando un modello imprenditoriale che continua a rappresentare un punto di riferimento per lo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio.
Con il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Belluno, Provincia di Treviso, Comune di Treviso e Rai Veneto, Scoop! si conferma un’occasione di incontro tra imprese, istituzioni e cittadini per raccontare un modello imprenditoriale che continua a generare valore, occupazione e coesione sociale.
Scoop! è candidato al contributo della Camera di Commercio di Treviso – Belluno | Dolomiti.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
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