Come pulire bene il ventilatore step by step


Nella stagione calda, il ventilatore si conferma uno degli alleati più preziosi per mantenere gli ambienti freschi e ventilati, ma la costante movimentazione dell’aria trasforma le pale, le griglie e le feritoie di questi apparecchi in veri e propri magneti per polvere, acari, pollini e pelo di animali domestici.

Utilizzare un ventilatore sporco non solo ne riduce l’efficienza, sovraccaricando il motore e aumentandone i consumi elettrici, ma compromette anche la qualità dell’aria in casa, disperdendo allergeni in tutta la stanza.

Una pulizia regolare e approfondita è quindi importante non solo per prolungare la durata dell’elettrodomestico, ma soprattutto per tutelare il benessere e la salute di chi vive la casa. Ogni ventilatore richiede un metodo di pulizia diverso a seconda delle proprie caratteristiche.

Come pulire il ventilatore senza smontarlo

Pulire il ventilatore senza smontarlo è la soluzione ideale per la manutenzione ordinaria o per i modelli con griglie fisse non rimovibili, come i ventilatori a colonna. Per procedere in sicurezza ed evitare guasti, è importante seguire alcuni semplici passaggi:

  • scollegare l’alimentazione: spegnere l’apparecchio e staccare la spina dalla presa elettrica
  • utilizzare un aspirapolvere con bocchetta a spazzola morbida per rimuovere la polvere e i depositi accumulati sulle griglie esterne e sulle fessure del motore
  • soffiare brevi getti di aria compressa attraverso la griglia anteriore per scalzare lo sporco depositato sulle pale interne
  • muovere un pennello a setole lunghe o uno scovolino sottile tra le fessure per rimuovere i depositi di polvere residui che l’aria non è riuscita a staccare
  • spruzzare una miscela di acqua e aceto su un panno in microfibra. Inserire il panno umido tra le fessure della griglia usando il manico di un cucchiaio o una pinza da cucina per detergere e igienizzare le pale senza mai bagnare il motore
  • prima di riutilizzare il ventilatore, assicurarsi che ogni componente sia perfettamente asciutto per evitare cortocircuiti o l’accumulo immediato di nuova polvere.

Scopri anche tutti i passaggi per pulire il climatizzatore

Rimedi utili in base alla tipologia di ventilatore

Ogni modello di ventilatore ha una struttura specifica che richiede un metodo di pulizia mirato. Ecco le procedure corrette e sicure per le tipologie più diffuse nelle case italiane.

Ventilatore a soffitto e plafoniera con ventilatore

Il ventilatore a soffitto si configura come un elemento fisso da installare al centro della stanza, che si trasforma spesso in un vero e proprio complemento d’arredo. Si tratta di una buona scelta per arieggiare i grandi spazi in modo uniforme.

Molti modelli si presentano sotto forma di plafoniera con ventilatore, una soluzione che integra un sistema di illuminazione a LED o tradizionale, ideale quando si dispone di un unico punto luce a soffitto. Al momento dell’acquisto, la cosa più importante da valutare è il diametro delle pale in rapporto alla metratura: per stanze fino a 20 mq sono indicate pale tra i 75 e i 90 cm, mentre per ambienti oltre i 40 mq è necessario optare per un diametro compreso tra i 130 e i 150 cm.

La pulizia di questo elettrodomestico richiede prima di tutto una valutazione dello stato delle pale per applicare il rimedio più efficace:

  • manutenzione ordinaria: se la superficie presenta solo un leggero strato di polvere, si può inserire ogni pala all’interno di una vecchia federa di cuscino, premere il tessuto e tirarlo verso di sé; in questo modo la polvere rimarrà intrappolata nel sacco senza disperdersi nell’aria. In alternativa, si può passare uno spolverino telescopico o un panno morbido leggermente inumidito
  • lavaggio sgrassante: per eliminare la patina opaca che si deposita nel tempo, si raccomanda di miscelare un bicchiere di aceto bianco in una bacinella di acqua tiepida. Si immerge quindi un panno in microfibra, da strizzare accuratamente per evitare sgocciolamenti sul motore, e lo si passa sulle pale. Si esegue infine un rapido risciacquo con un panno umido pulito prima di procedere all’asciugatura
  • trattamento d’urto per sporco ostinato: in caso di incrostazioni o residui grassi (frequenti ad esempio nei ventilatori posizionati in cucina), è utile creare una pasta densa sciogliendo un paio di cucchiai di bicarbonato di sodio in pochissima acqua tiepida. La pasta va applicata direttamente sulle macchie e lasciata agire per circa dieci minuti; successivamente si strofina con delicatezza usando una spazzola a setole morbide. Il procedimento si conclude rimuovendo i residui con un panno umido e asciugando con cura
  • pulizia della plafoniera e del kit luce: nel caso di modelli con illuminazione integrata, è necessario attendere il totale raffreddamento delle lampadine prima di procedere. I paralumi in vetro o i diffusori in plastica possono essere smontati e lavati separatamente con acqua tiepida e sapone neutro per piatti. Per i componenti elettrici non rimovibili si deve utilizzare esclusivamente un panno in microfibra asciutto o leggermente imbevuto di alcol isopropilico, assicurandosi che non rimangano tracce di umidità prima di riaccendere la luce.

Ventilatore a piantana, da tavolo o da terra

Questi modelli, tecnicamente noti come ventilatori assiali, sono tra i più diffusi nelle abitazioni grazie alla loro versatilità. Il loro funzionamento si basa su un’elica collegata direttamente al motore e protetta da apposite griglie metalliche o di laastica. In commercio ci sono principalmente due sottocategorie, che si distinguono in base alla struttura portante:

  • modelli a piantana: dotati di un’asta regolabile in altezza, consentono di direzionare il flusso d’aria con estrema precisione, sebbene presentino un ingombro al suolo superiore
  • modelli da tavolo o da appoggio: più compatti e leggeri, sono ideali per un utilizzo mirato su scrivanie, ripiani o mobili, a fronte di una potenza generalmente inferiore rispetto alle versioni da terra.

La manutenzione di questa tipologia di dispositivi può essere eseguita attraverso due differenti modalità, da scegliere in base al livello di sporco:

  • manutenzione ordinaria senza smontaggio: per interventi rapidi e frequenti si segue lo stesso procedimento descritto per pulire il ventilatore senza smontarlo e quindi aspirare la polvere superficiale dalle griglie con la spazzola morbida, rifinire gli interstizi con un pennello e igienizzare le pale con il panno inumidito di acqua e aceto
  • igienizzazione profonda con smontaggio: per eliminare le incrostazioni si procede staccando la spina elettrica e rimuovendo la griglia anteriore tramite lo sgancio delle clip perimetrali o la rimozione della vite di sicurezza. Successivamente si svita il perno centrale di bloccaggio (spesso con filettatura invertita, ossia in senso orario) per sfilare l’elica e la griglia posteriore. Tutti i componenti di plastica e di metallo rimovibili possono essere lavati in una bacinella con acqua tiepida e sapone neutro per piatti. La scocca del motore va invece pulita esclusivamente con un panno appena umido. Prima di rimontare i pezzi, accertarsi che i componenti siano completamente privi di umidità, così da garantire la massima sicurezza elettrica al momento dell’accensione

Ventilatore a colonna o a torre

I ventilatori a colonna (o a torre) rappresentano la scelta più adatta per chi cerca un design moderno, un ingombro ridotto e una diffusione dell’aria silenziosa. A differenza dei modelli assiali, questi dispositivi sfruttano una ventola tangenziale interna (una sorta di rullo cilindrico) che muove l’aria verticalmente attraverso strette feritoie. La struttura chiusa offre un’ottima protezione per i bambini e gli animali domestici, ma richiede metodi di pulizia specifici proprio a causa del fatto che i componenti interni non sono accessibili.

Si possono quindi seguire questi passaggi:

  • dopo aver scollegato l’apparecchio dalla rete elettrica, si utilizza l’aspirapolvere impostato a media potenza, applicando la bocchetta a spazzola morbida. Si passa l’accessorio lungo le griglie di aerazione anteriori e posteriori, muovendosi dall’alto verso il basso per catturare i primi accumuli di polvere e lanugine
  • per eliminare i depositi di polvere che si creano sul rullo interno, si consiglia l’impiego di una bomboletta di aria compressa. Inserendo la cannuccia direzionale tra le fessure della griglia, si erogano brevi getti mirati per muovere lo sporco e spingerlo verso l’esterno, dove potrà essere immediatamente intercettato dal tubo dell’aspirapolvere
  • molti modelli di ultima generazione sono dotati di un piccolo filtro estraibile posizionato sul retro per bloccare le macro-particelle di polvere. Se presente, il filtro va rimosso seguendo il manuale d’istruzioni, scosso all’aperto o lavato sotto acqua fredda corrente. È importante attendere il completo asciugamento prima di riposizionarlo
  • la superficie esterna in plastica e il pannello dei comandi vanno igienizzati strofinando un panno in microfibra inumidito con una soluzione di acqua tiepida e qualche goccia di sapone neutro o aceto bianco. Si deve prestare estrema attenzione a non far penetrare liquidi nei circuiti elettronici o nelle fessure del motore.

Prodotti

Ci sono alcuni prodotti e strumenti che possono facilitare la pulizia dei ventilatori domestici.

I panni Colors Microfibre di Vileda sono morbidi e resistenti: si tratta di panni multiuso versatili, adatti per la pulizia di molte superfici, comprese quelle dei ventilatori. Prezzo 8,79 euro. https://www.vileda.it

Il kit Gvolatee comprende diversi elementi per pulire tanti oggetti, tra cui i ventilatori. Comprende un’asta telescopica e sei diverse teste per rimuovere la polvere, che possono essere sostituite in base a diverse esigenze di pulizia in modo comodo e veloce. Prezzo 16,49 euro. https://www.amazon.it

Il piumino telescopico Jadesiegel ha un manico estensibile fino a 250 cm. La testa in microfibre densissime attrae e trattiene la polvere come una calamita, mentre la copertura in silicone morbido protegge soffitti, pareti, vetri e mobili delicati. La testa flessibile ruota a 360°, adattandosi a qualsiasi forma. Prezzo 12,99 euro. https://www.amazon.it

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 Francesca Scarabelli

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