Nella campagna modenese, immersa nel paesaggio verde della pianura Padana, la casa unifamiliare è stata completamente trasformata.
Il progetto d’interior design ha privilegiato uno stile minimal e nordico con soluzioni architettoniche ispirate al modello dei loft urbani contemporanei, ma sempre nel rispetto del concept originale.
L’intervento più significativo ha riguardato il recupero del sottotetto in precedenza non abitabile e utilizzato come granaio: 74 mq in più che si aggiungono al piano principale, interpretati come uno spazio aperto, multifunzione e luminoso da dedicare al relax, allo smartworking e al fitness.
Gli ambienti, affacciati sul livello sottostante, sono stati concepiti in modo flessibile, per venire incontro a esigenze abitative che potranno modificarsi nel tempo.
I nuovi lucernari hanno poi permesso di rendere più luminosa non soltanto la mansarda, ma tutta la casa nel suo insieme: la luce (esaltata dai toni neutri e dalle linee semplici e pulite degli arredi) è la vera protagonista degli interni e consente di aumentare benessere e qualità della vita delle persone che vi abitano.
Foto casa di due livelli con recupero sottotetto
Il progetto: 100 + 74 mq
L’abitazione si articola su due livelli. Quello principale è il piano inferiore – 100 mq circa – che comprende il soggiorno, la cucina-pranzo in una stanza indipendente, due camere da letto e il bagno.
Gli ambienti, con esposizione su tre lati, sono distribuiti dall’asse centrale del corridoio dell’ingresso che si apre sulla cucina.
Questa zona di passaggio e gli ambienti circostanti sono ribassati dalla soletta del piano superiore, con l’eccezione del soggiorno dove è stata invece mantenuta la doppia altezza.
Da qui parte la rampa di nuova realizzazione che porta al sottotetto: gli spazi superiori affacciano con una balaustra sul piano sottostante.
Il piano inferiore con living a doppia altezza
1 Scala esterna 2 Porticato 3 Ingresso 4 Soggiorno a doppia altezza 5 Scala 6 Cucina 7 Zona pranzo 8 Disimpegno 9 Camera matrimoniale 10 Camera 11 Bagno 12 Sottoscala
- Si accede all’ingresso dell’abitazione salendo na breve rampa esterna che sbarca su un porticato lungo e stretto dove si apre la porta e su cui affaccia anche la portafinestra del soggiorno.Quest’ultima costituisce un’entrata secondaria.
- Il corridoio centrale d’ingresso ampio e aperto distribuisce tutti gli ambienti del piano. Il soggiorno a destra e l’ambiente con cucina e pranzo a sinistra comunicano direttamente con la zona di passaggio attraverso grandi varchi privi di serramenti.
- Gli affacci principali sono sui due lati opposti, verso l’ingresso e verso la zona notte; si aggiunge anche un terzo affaccio secondario in corrispondenza della cucina. È questo l’ambiente più grande, con la zona cottura e il pranzo: ha la pianta di forma allungata e gode della doppia esposizione.
- La zona notte si apre in fondo alla casa, introdotta da un mini disimpegno che svolge la funzione di antibagno come prescrive la normativa. Questo spazio distribuisce a destra e a sinistra le due camere e al centro l’ambiente di servizio: le porte scorrevoli a scomparsa permettono un’agevole apertura a ingombro zero.
Un piano in più per relax e smartworking
1 Scala 2 Vuoto sul soggiorno 3 Sottotetto non abitabile 4 Finestra da tetto 5 Postazione studio 6 Area living relax 7 Spazio fitness
- Oltre a due isole living e alla postazione studio è stata prevista una zona fitness e “green” dove crescono in modo ideale le piante da appartamento.
- Le diverse aree del sottotetto sono dedicate al relax e allo smartworking, con spazi distinti ma comunicanti tra loro. Ciascuno è individuato dalla presenza di un lucernario sulla falda del tetto. Sul lato in corrispondenza dell’ingresso al piano sotto sono presenti due volumi sottotetto non accessibili.
- Gli ambienti mansardati si sviluppano su tre lati intorno al vuoto a doppia altezza del soggiorno sottostante, sul quale affacciano. Gli spazi sono continui e aperti, senza serramenti interposti.
- La mansarda è illuminata da tre finestre da tetto. Gli ambienti sopraelevati ricevono luce indirettamente anche da un quarto lucernario, posizionato sopra la zona a doppia altezza.
Soggiorno: via il soffitto, più luce dalla nuova finestra per tetti
La maggiore sfida progettuale è stata sicuramente quella di ampliare e rendere più luminoso tutto l’ambiente, abbattendo qualche muro e il soffitto del soggiorno, così da farlo diventare a doppia altezza.
Nel living la lampada a sospensione destrutturata è il modello Aim di Flos, design Ronan and Erwan Bouroullec. Il divano e la poltrona rivestiti in tessuto bianco sono il modello Desirée di Euromobil. La libreria a ripiani a sinistra è di Lago. Finestra da tetto di Velux.
Scala in muratura e balaustra vetrata per l’affaccio sul soggiorno
Il soggiorno al piano d’ingresso è un luminoso spazio a doppia altezza che riceve luce da più direzioni, anche dall’alto attraverso la finestra da tetto che si apre sulla falda. Da qui parte la scala in muratura che porta al sottotetto: gli ambienti al livello superiore si affacciano sull’area living con una balconata vetrata. Appoggiata sui ripiani portadischi nel sottoscala (di Formes Group), la lampada da tavolo è Taccia di Flos.
Se la luce viene dall’alto
Nell’intervento che ha permesso il recupero del sottotetto in precedenza non abitabile giocano un ruolo fondamentale le quattro grandi finestre da tetto Velux che, installate ex novo sulla falda, illuminano gli ambienti dall’alto con la luce zenitale, assicurando il rispetto dei rapporti aeroilluminanti.
I serramenti sono alcuni con sistema di apertura manuale a vasistas verso l’esterno, altri elettrici, con apertura a bilico e sensore pioggia integrato che permette la chiusura automatica in caso di fenomeni atmosferici.
Tutti i lucernari sono dotati di tende esterne parasole per proteggere la casa dal caldo in estate e di tende interne filtranti, per regolare il passaggio della luce quando è troppo intensa. Scopri tutto sulle tende per i lucernari qui.
Gli infissi, realizzati in legno laccato bianco, si inseriscono nell’abitazione in sintonia con lo stile scandinavo protagonista degli ambienti.
Il vantaggio delle finestre che illuminano dall’alto, non visibili in facciata, è quello di richiedere un’installazione più semplice rispetto ai serramenti verticali; i lucernari non portano via spazio sulle pareti che nei sottotetto si abbassano quasi fino a terra sotto lo spiovente; la luce penetra in abbondanza nelle diverse ore della giornata indipendentemente dall’esposizione dell’edificio.
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Cucina con isola in laccato grigio e top bianco
Nell’ambiente più grande della zona giorno, cucina e area conviviale risultano ben individuate, ma sono allo stesso tempo in continuità tra loro, raccordate dall’isola centrale: una ricercata unità stilistica e cromatica caratterizza questo spazio, il più vissuto della casa.
Come nell’ingresso e nel living, si è fatto ricorso a librerie modulari che completano l’insieme moltiplicando piani d’appoggio e volumi per contenere; anche l’office in laccato grigio sullo sfondo, con nicchia centrale a ripiani, ha l’estetica di una parete attrezzata del living
Nell’ambiente con la cucina e il pranzo la zona operativa è arredata con un office lungo la parete e un’isola centrale in laccato grigio opaco: tutto di Veneta Cucine. Il forno incassato a colonna è di Siemens. Le tre lampade a sospensione coniche sono le String Light di Flos. A sinistra, la libreria è di Formes Group. A destra, nel passaggio, la poltroncina gialla è il modello Sam Son di Magis.
Nero per luci a sospensione e sedie
L’isola della cucina, attrezzata con piano cottura a gas (di Siemens) e lavello incassati, divide la zona operativa dal pranzo. Il tavolo, realizzato da un artigiano, ha il piano in legno di rovere massello a taglio vivo e irregolare; le sedie nere in tecnopolimero termoplastico riciclato con carica minerale e trattamento soft touch sono il modello Masters di Kartell, design Philippe Starck con Eugeni Quitllet. La portafinestra è di ES Finestra.
Efficienza energetica ottimizzata
Rispetto alla situazione di partenza, l’intervento di ristrutturazione ha permesso di migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio e di conseguenza il comfort abitativo.
I muri perimetrali sono stati protetti esternamente con un cappotto termico, mentre la riqualificazione del tetto ha comportato, tra l’altro, la realizzazione di una coibentazione – sempre esterna – che prevede un sistema di pannelli in lana di roccia dello spessore di 16 cm.
Altre soluzioni che hanno favorito la riduzione dei consumi energetici per il raffrescamento e il riscaldamento sono i serramenti, tutti sostituiti da modelli a taglio termico con vetrocamera.
Inoltre, il nuovo impianto di riscaldamento è a pannelli radianti a pavimento: un sistema che funziona in modo efficace con temperatura dell’acqua a 30-40 °C, più bassa rispetto agli impianti a radiatori.
Al livello mansardato, considerata l’altezza ridotta dei soffitti inclinati, lo spessore complessivo del sistema radiante e del massetto è più contenuto che al piano inferiore.
Camera in grigio e tortora
Nell’ambiente principale della zona notte – la camera matrimoniale – dominano le tonalità neutre del grigio e quelle più calde del tortora.
Dietro al letto controparete bassa con piano d’appoggio in un grigio più scuro
Dietro il letto è stata realizzata una controparete in cartongesso che amplia la testiera e offre sul top un lungo piano d’appoggio continuo in sostituzione dei tradizionali comodini; la struttura è tinteggiata con pittura lavabile in gradazione rispetto alla parete e al giroletto
Nella camera matrimoniale, come nel resto della casa, il pavimento è rivestito con listoni di gres porcellanato effetto legno, formato 20 x 120 cm di Panaria. Il letto tessile dalle linee morbide è stato realizzato artigianalmente dal tappezziere.
Porte filomuro, a scomparsa o a battente
Le porte del disimpegno sono modelli scorrevoli interno muro di Scrigno; quella che chiude il vano del sottoscala è invece a battente rasomuro.
Doccia con piastrelle décor a motivo botanico
In tutta la casa, materiali e colori si ispirano alle tendenze nordiche senza tuttavia rinunciare, in alcuni punti, ad accenti decorativi dalla forte personalità, come le piastrelle fantasia macro che, nel bagno, rivestono come un quadro la parete del box doccia walk-in
Nel bagno i sanitari sospesi sono di GSG Ceramic Design, il mobile e il lavabo da appoggio sono di BMT. Lo scaldasalviette in acciaio è di Irsap. All’interno del box doccia la parete è rivestita con piastrelle a motivo botanico di Idea Ceramica. La finestra è di Oknoplast.
La mansarda: un ambiente aperto a diverse funzioni
Al piano d’ingresso, dalla zona a doppia altezza del soggiorno una rampa lineare sale al sottotetto con superficie di circa 74 mq.
In precedenza il sottotetto era utilizzato come granaio della casa di campagna e non era quindi abitabile.
Il volume era del tutto scollegato, comunicava con il piano inferiore soltanto attraverso una botola attrezzata con scaletta richiudibile.
L’attuale rampa, completamente a vista nel soggiorno, è stata quindi installata ex novo agevolando così l’accesso a un vero e proprio livello mansardato di ampia metratura che dialoga con quello sottostante.
Gli spazi mansardati aperti e continui, illuminati da lucernari, sono stati recuperati in fase di ristrutturazione.
Contestualmente il tetto è stato riqualificato, ripristinando le tavelle in mattoni, realizzando la nuova coibentazione e sostituendo le tegole preesistenti.
Altezze minime da rispettare nei sottotetti: leggi il nostro articolo
Nella zona relax in mansarda la poltrona rivestita in velluto rosso e la madia in radica sono pezzi vintage; il mobile faceva parte degli arredi della casa di campagna dei nonni della proprietaria. Il lucernario è di Velux. I gradini della scala sono rivestiti in resina, mentre nel sottotetto riprende il rivestimento in gres porcellanato effetto legno di Panaria.
Le finestre da tetto in legno sulla falda inclinata sono le GPUPK100070 di Velux, misura 94 x 160 cm con apertura a vasistas. Il divano rivestito in velluto colore aragosta e il mobile in radica sono pezzi vintage.
Indirizzi fornitori
• BMT, https://www.bmtbagni.it, Tel. 0722/580407 • ES Finestra, https://www.esfinestra.com, Tel. 051/0068927 • Euromobil, https://www.gruppoeuromobil.com, Tel. 0438/840549 • Flos, https://www.flos.com, Tel. 030/24381 • Formes Group, https://www.formesgroup.it, Tel. 031/763199 • GSG Ceramic Design, ceramicagsg.it, Tel. 0761/515258 • Kartell, https://www.kartell.com, Tel. 02/900121 • Idea ceramica, https://www.ideaceramica.net, Tel. 0535/90401 • Irsap, https://www.irsap.com, Tel. 0425/-466611 • Lago, https://www.lagodesign.com, Tel. 049/5994299 • Magis, https://www.magisdesign.com, Tel. 0421/319600 • Oknoplast, https://www.oknoplast.it, Tel. 800/760060 • Panaria Ceramiche, https://www.panaria.it, Tel. 0535/95111 • Scrigno, scrignogroup.ac-page.com • Siemens, https://www.siemens-home.bsh-group.com, Tel. 800/018346 • Velux, https://www.velux.it, Tel. 045/6173666 • Veneta Cucine, https://www.venetacucine.com, Tel. 0422/8471
Interior Decoration: Sabrina Tassini
Foto: Andrea Segliani
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