Venezia 83: le iniziative del Centro sperimentale cinema


Il Centro Sperimentale di Cinematografia sarà protagonista anche quest’anno alla 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia, e sarà presente in ogni sua articolazione con un ricchissimo programma di iniziative. Dal film restaurato dal CSC – Cineteca Nazionale scelto come preapertura di Venezia 83, in collaborazione con player strategici nell’industria audiovisiva italiana come Netflix Italia (“Col cuore in gola” di Tinto Brass) al corto realizzato da giovani allievi del CSC – Scuola Nazionale di Cinema (in Concorso anche quest’anno la regista CSC Paoli De Luca), passando per un altro restauro in anteprima mondiale (un classico della storia del cinema italiano come “Brutti, sporchi e cattivi” di Ettore Scola), a nuove iniziative legate alla formazione (tre nuovi progetti: uno vedrà protagonisti gli allievi di Recitazione del CSC – Scuola Nazionale di Cinema, frutto del laboratorio coordinato da Alba Rohrwacher e Francesca Comencini; uno in collaborazione con Veneto Film Commission e uno in collaborazione con lo storico Premio Bookciak! Azione), incontri e collaborazioni con altre grandi cineteche (in particolare per il progetto “IMPERIUM” di Sergei Loznitsa); inoltre, incontri a ingresso gratuito con personalità del mondo della cultura e dello spettacolo organizzati dal CSC (torna il ciclo di incontri “L’Atto creativo” presso il Polo di formazione del CSC sull’isola di San Servolo), presentazioni di nuove manifestazioni dal forte richiamo internazionale (saranno svelate le prime anticipazioni sul CSC – ISFF) fino ad arrivare a nuovi progetti speciali in collaborazione con partner prestigiosi che verranno annunciati nelle prossime settimane. Un vasto panorama rappresentativo del Centro Sperimentale di Cinematografia, Fondazione da sempre in equilibrio tra passato, presente e futuro, tradizione e innovazione; un’istituzione attiva nel panorama dell’audiovisivo italiano da novant’anni e sempre più all’avanguardia. Entrando nel dettaglio, sarà “Col cuore in gola” (1967) di Tinto Brass, nella versione restaurata digitale 4k dal CSC – Cineteca Nazionale, il film di preapertura dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia; sarà presentato in anteprima mondiale martedì 1°settembre in Sala Darsena, al Lido di Venezia, e rientrerà nel programma di Venezia Classici, in Concorso (2-12 settembre). II restauro è realizzato dal CSC – Cineteca Nazionale con il decisivo supporto di Netflix e utilizzando i materiali degli aventi diritto Compass Film. Il film è un omaggio al maestro Tinto Brass, grande protagonista del nuovo cinema italiano degli anni Sessanta nonché «grande maestro del cinema italiano, un genio anticonformista», per citare le parole del Presidente della Biennale di Venezia Pietrangelo Buttafuoco. “Col cuore in gola”, thriller pop diretto e montato da Tinto Brass, è girato a Londra e interpretato da Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin, con la consulenza grafica di Guido Crepax. Saranno presenti ad accompagnare la première il maestro Tinto Brass e la protagonista femminile Ewa Aulin. Sempre nella sezione Venezia Classici, in Concorso in anteprima mondiale, verrà presentato “Brutti, sporchi e cattivi” di Ettore Scola (1976) nella versione restaurata in 4k da CSC – Cineteca Nazionale e dalla Cineteca di Bologna, in collaborazione con Surf Film S.r.l. a partire dai negativi scena e colonna originali; il film, Premio per la Miglior Regia al Festival di Cannes, è «un affresco dell’anima “mostruosa” del sottoproletariato urbano dell’Italia degli anni Settanta» (Stefano Masi, Ettore Scola, Gremese Editore, Roma 2006). CSC – Cineteca Nazionale ha reso inoltre possibile la realizzazione di “IMPERIUM” di Sergei Loznitsa, progetto che verrà presentato in anteprima mondiale – Fuori concorso e che riscopre un’inedita Unione Sovietica attraverso archivi cinematografici italiani. “IMPERIUM”, concepito da Loznitsa come un montaggio d’archivio, è promosso dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD), ed è il risultato di un’ampia coproduzione europea tra Germania – Essential Film, Italia – Kino Produzioni con Rai Cinema, Luce Cinecittà e con la partecipazione di CSC – Cineteca Nazionale, Francia – Société Parisienne de Production, con ARTE France, e Lituania – Studio Uljana – distribuzione internazionale Coproduction Office.

Passando ai giovani talenti, la regista che ha trionfato nel 2025 alla Mostra del Cinema di Venezia con il corto “Marina”, Paoli De Luca, è stata selezionata anche quest’anno in Concorso alla SIC@SIC con il suo cortometraggio di diploma “Revolver”. Il corto, che vede nel cast la partecipazione straordinaria di Iaia Forte, mette in scena all’interno di un frenetico club techno un «gioco crudele di gerarchie», per usare le parole di Beatrice Fiorentino, Delegata Generale – Direttrice Artistica della Settimana Internazionale della Critica. “Revolver” di Paoli De Luca è una produzione del Centro Sperimentale di Cinematografia con la partecipazione di Anemone Film; è distribuito da The Open Reel.

Tra le nuove iniziative di formazione da segnalare, verrà presentato alla 23°edizione delle Giornate degli Autori “IL SOGNO”: un mediometraggio frutto del laboratorio ideato e condotto da Alba Rohrwacher e Francesca Comencini con le allieve e gli allievi del 3° anno del corso di recitazione, fotografia, montaggio e suono del CSC – Scuola Nazionale di Cinema (triennio 2023-2026). Con Musiche originali realizzate da ex allievi del Master CSC “Musica per Film – Federico Savina”. Liberamente tratto da “Sogno di una notte d’estate” di William Shakespeare nella traduzione italiana di Patrizia Cavalli – Edizioni Einaudi, il progetto è prodotto da Centro Sperimentale di Cinematografia in collaborazione con Rai Cinema. ‘La nostra idea era quella di far confrontare ragazzi e ragazze con un classico, un testo meraviglioso ma di estrema di?coltà, linguistica, ritmica, poetica e in questo attraversamento riconnettersi con le loro proprie emozioni di ventenni di oggi alle prese con il caleidoscopio, talvolta molto doloroso, del sentimento amoroso’, hanno raccontato Alba Rohrwacher e Francesca Comencini.

L’articolo Venezia 83: le iniziative del Centro sperimentale cinema proviene da Ore12.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Redazione Ore 12

Source link

Di