L’Ufficio Nazionale di Statistica pubblica ed analizza i dati demografici ed economici del secondo trimestre 2026. La popolazione residente cresce grazie al saldo migratorio positivo che riesce a compensare la negatività del saldo naturale. La composizione della popolazione per cittadinanza, registra la diminuzione dei cittadini sammarinesi e l’aumento dei residenti con altre nazionalità, soprattutto italiana. In particolare i residenti atipici nell’ultimo anno sono aumentati di 64 unità, mentre quelli ordinari sono diminuiti di 44. Il numero delle imprese è aumentato, soprattutto nel settore finanziario e assicurativo. I lavoratori dipendenti crescono in tutti i settori, quelli più in espansione sono il commercio, le costruzioni, il manifatturiero e i servizi. Si registra un lieve incremento del numero dei disoccupati, il tasso di disoccupazione resta comunque basso in rapporto al contesto economico europeo. I lavoratori frontalieri sono in costante aumento, vengono impiegati nel settore privato che ne usufruisce in maniera quasi esclusiva, attualmente rappresentano il 45% dei dipendenti di questo settore.
Popolazione
Al 30 giugno 2026 la popolazione residente risulta pari a 34.167 unità, rispetto all’anno precedente è aumentata di 29 unità (+0,1%). La popolazione presente, comprendente anche i soggiornanti, ha raggiunto 35.591 unità (+0,1% rispetto a giugno 2025). Analizzando lo sviluppo della popolazione presente negli ultimi dodici mesi è possibile constatare che i cittadini sammarinesi sono diminuiti di 49 unità e rappresentano il 79,14% della popolazione. I cittadini italiani rappresentano il 16,50% della popolazione e sono aumentati di 84 unità, mentre gli abitanti con cittadinanze diverse da quelle appena elencate (4,37% della popolazione) sono aumentati di 3 unità. Da gennaio a giugno 2026 sono state registrate 66 nascite (- 16 rispetto allo stesso periodo del 2025), i decessi sono stati 149 (7 in più rispetto al primo semestre 2025). Il saldo naturale relativo ai primi sei mesi del 2026 è negativo di 83 unità, lo scorso anno era pari a -60 unità. Da gennaio a giugno 2026 sono immigrati 199 individui, 163 provengono dall’Italia e 145 hanno cittadinanza italiana. Nello stesso periodo sono emigrati 121 individui, dei quali 73 hanno scelto l’Italia come destinazione. Gli emigrati con cittadinanza sammarinese sono 63, quelli con cittadinanza italiana sono 42. Il saldo migratorio è parti a +78 unità. Nel primo semestre 2026 i matrimoni celebrati, ove almeno uno dei coniugi è residente, sono stati 32, nello stesso periodo del 2025 erano stati 40.
I nuclei familiari a giugno 2026 sono 15.192, 71 in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con un numero medio di componenti pari a 2,24. Nell’ultimo anno sono aumentati rispettivamente di 85 e 42 unità i nuclei formati da uno e due componenti, quelli formati da tre componenti sono diminuiti di 74 unità.
Imprese
Al 30 giugno 2026 le imprese presenti ed operanti in Repubblica sono 5.361, rispetto al 30 giugno 2025, si registra un incremento di 78 unità (+1,5%). Nell’ultimo anno i settori che hanno registrato variazioni positive più significative sono: “Attività Finanziarie e Assicurative” (+26 unità pari al +19,8%), “Attività Professionali, Scientifiche e Tecniche” (+17 unità pari al +1,6%), “Servizi di Informazione e Comunicazione” (+15 unità pari al +5,9%), “Costruzioni” (+15 unità pari al 4,3%) e “Trasporto e Magazzinaggio” (+11 unità pari al +8,9%). Le imprese sono invece diminuite nei settori: “Commercio all’Ingrosso e al Dettaglio” (-17 unità pari al -1,5%) e “Attività Manifatturiere” (-13 unità pari al – 2,8%). A giugno 2026 la forma giuridica più diffusa è quella societaria con 3.191 unità (+114 unità rispetto allo scorso anno), seguita dalle attività libero professionali con 800 unità. Le imprese individuali sono 782, 51 in meno rispetto al mese di giugno 2025. La maggior parte delle imprese sul nostro territorio ha piccole dimensioni: il 45,9% di esse impiega da 1 a 9 addetti e il 47,2% non ha dipendenti.
Turismo
Nel periodo che va da gennaio a giugno 2026 l’afflusso turistico è stato pari a 781.272 visitatori, con una diminuzione rispetto all’anno precedente di 44.880 unità, pari al -5,4%. Il mese con il maggior numero di presenze è giugno, con in incremento rispetto all’anno precedente del +1,7%, mentre nei mesi di aprile e maggio l’afflusso è stato inferiore rispetto al 2025. Per quanto riguarda il turismo di sosta, da gennaio a giugno 2026, sono stati registrati 53.485 arrivi (+3,5% rispetto al 2025) per un totale di 90.122 pernottamenti (+3,5%), con una media di 1,7 notti trascorse per ogni persona arrivata. I turisti che hanno scelto di pernottare a San Marino provengono per il 88,9% dall’Europa, l’Italia è il paese di provenienza della maggior parte di essi (53,5% del totale), seguita dalla Germania (9,0%). Tra i paesi extra europei il maggior numero di provenienze si registra dagli Stati Uniti (3,8%).
Trasporti
Al 30 giugno 2026 in Repubblica risultano registrati 54.753 veicoli, +744 rispetto allo scorso anno. Nel primo semestre 2026 sono stati immatricolati 1737 veicoli (+17 rispetto al 2025), di cui: 1.244 automobili (+8 rispetto al 2025), 335 mezzi a due ruote (+29 rispetto all’anno precedente) e 158 mezzi di lavoro (-20 rispetto all’anno precedente). Sono state immatricolate 572 auto elettriche o ibride (+85 rispetto al 2025) pari al 46% del totale.
Occupazione / disoccupazione
Al 30 giugno 2026 le forze di lavoro complessive sono pari a 25.915 unità, rispetto al 30 giugno 2025 si registra un incremento di 282 unità (+1,1%). I lavoratori dipendenti del settore privato sono 19.619 e, insieme a quelli del settore pubblico, rappresentano il 91,1% della forza lavoro. Le altre componenti della forza lavoro sono rappresentate da 1.512 lavoratori indipendenti (5,8% della forza lavoro) e 784 disoccupati, di cui 455 sono disoccupati in senso stretto. I lavoratori dipendenti del settore privato nell’ultimo anno sono aumentati di 293 unità (+1,5%); i settori che hanno registrato i maggiori incrementi sono: Commercio (+122 lavoratori pari al +3,7%), “Costruzioni” (+70 lavoratori pari al +7,1%), “Attività Manifatturiere” (+51 lavoratori pari al +0,7%) e “Servizi di Informazione e Comunicazione” (+41 lavoratori pari al +3,4%).
I lavoratori del Settore Pubblico Allargato sono 4.000, sono diminuiti di 55 unità nell’ultimo anno, pari al -1,4%. Negli ultimi dodici mesi i lavoratori frontalieri hanno subito un incremento di 330 unità (+3,8%), raggiungendo il numero di 8.939 lavoratori, pari al 37,8% del totale dei lavoratori dipendenti totali e il 45,6% dei dipendenti del settore privato. Nella ripartizione per qualifica, i frontalieri sono principalmente “Operai” (54%) e “Impiegati” (44%). Al 30 giugno 2026 i disoccupati totali sono 784, nell’ultimo anno sono aumentati di 92 unità. I disoccupati in senso stretto, ovvero coloro che si rendono immediatamente disponibili ad entrare nel mondo del lavoro, sono 72 in più rispetto al 2025. Tra di essi, il titolo di studio prevalente è il diploma di maturità (32,5% del totale), mentre la percentuale di disoccupati con un titolo di studio universitario è il 28,6%.
C.I.G.
La Cassa Integrazione Guadagni liquidata nel primo trimestre 2026 ammonta a € 1.372.034 ne hanno fatto ricorso 203 aziende. Nello stesso periodo del 2025 la cassa integrazione ammontava a € 1.329.056 e le aziende coinvolte erano 213, si registra quindi un incremento pari al +3% dell’importo liquidato. Relativamente alle cause si rileva che l’importo liquidato per “Situazioni temporanee di mercato” ammonta a € 973.336. L’Indennità Economica Speciale liquidata nel primo semestre 2026 è pari a € 1.283.015, nello stesso periodo del 2025 ammontava a € 892.358. Tutti i dati del bollettino di statistica sono disponibili sul sito internet www.statistica.sm
C.s. – Ufficio Nazionale di Statistica
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