Maschilità oggi: sei podcast esplorano paure, sesso e paternità


Come si diventa uomini? E quanto di ciò che si impara crescendo resta addosso anche da adulti? Negli ultimi anni la domanda è uscita dai margini del dibattito sulla violenza di genere per entrare, anche, in questioni più quotidiane: come parlano tra loro gli uomini, il rapporto con il corpo, il sesso, la paura, la paternità, la solitudine. Non soltanto ciò che gli uomini fanno alle donne, dunque, ma anche come un certo modello maschile continui a condizionare la vita degli uomini stessi. Tra i podcast che provano a indagare questo tema c’è Maschi, il nuovo progetto in otto puntate del Il Post realizzato dallo scrittore Francesco Pacifico. “Vai dall’andrologo? Ti senti mai minaccioso? Parlavi con tuo padre?”: domande apparentemente semplici, che aprono su territori dove il modello maschile tradizionale ha ancora molta presa. L’idea è nata dopo “La voce del padrone“, il libro in cui Pacifico raccontava anche la propria esperienza di vivere con una femminista. Durante le presentazioni erano spesso le donne a dirgli di andare a parlare con gli uomini. Solo dopo ha capito cosa indicava quella richiesta: “Le donne vedevano chiaramente che c’era un problema di comunicazione tra gli uomini. Io mi ero concentrato solo su quello tra uomini e donne”. Da lì ha iniziato a chiedersi perché gli uomini riescano a parlarsi facilmente di lavoro, calcio o sesso come conquista, ma facciano più fatica quando si tratta di paura, fragilità o rapporto con il padre.

Per provare a capirlo, Pacifico ha messo gli uomini uno di fronte all’altro e ha ascoltato cosa succedeva. Ma nel farlo si è trovato a fare i conti anche con il proprio modo di stare nella conversazione. “È vero, io non so dare il mio meglio agli uomini”, racconta. Riascoltando le interviste ha scoperto anche che, quando riusciva a rendere il dialogo più morbido, gli uomini tendevano ad aprirsi. Non necessariamente con grandi confessioni, ma con una disponibilità che normalmente non emerge: “Siamo tutti insieme che costruiamo la rigidità”. È una delle scoperte che attraversano il podcast. Pacifico ha cercato uomini lontani dal proprio ambiente, senza andare alla ricerca però di uomini provocatori. Le contraddizioni, racconta, emergevano piuttosto nei dettagli, “in singole cose che tradivano ancora un mondo di incomprensione assoluta”. E così anche il cambiamento della maschilità resta una domanda aperta: “È una maschilità in trasformazione, ma a volte penso: ci stiamo solo adeguando?”. Una risposta arriva, almeno in parte, quando si parla di sesso. Gli uomini ne parlano spesso, ma più raramente raccontano la propria esperienza: il sesso diventa un elenco di conquiste, una gara implicita. “Mi sembra incredibile che l’uomo non abbia sviluppato una visione del sesso non penetrativo“, dice Pacifico. “La cosa della tacca la trovo super autolesionista: trasforma il sesso in una prova da superare, mentre potrebbe essere una cosa espressiva che non ha niente a che fare con la performance”. Quello che manca, secondo lui, è un linguaggio per raccontare il sesso come esperienza umana: la paura, l’imbarazzo, il desiderio, anche il fatto che il corpo a volte non risponda come ci si aspetta.

Il corpo torna nella puntata dedicata alla salute, che parte da una domanda quasi banale: perché per una donna è normale dire che va dal ginecologo, mentre per molti uomini andare dall’andrologo resta qualcosa di cui vergognarsi? Pacifico lo lega a un’idea appresa nella formazione maschile: “Noi non siamo natura, e quindi non abbiamo realmente un corpo. Il corpo è assente, è solo simbolico, non è fisico”. Racconta di essersi accorto tardi anche del proprio corpo, scoprendo quanto fosse concreto e materiale, fatto di organi e meccanismi fisiologici. Una consapevolezza che porta a rendersi conto che per prendersene cura bisogna prima accettare che sia vulnerabile. La stessa difficoltà emerge quando si parla dei padri, il tema del primo episodio. I padri possono essere presenti nella vita quotidiana dei figli, ma la presenza non coincide necessariamente con il dialogo. “Una cosa che è uscita molto era la difficoltà a trovare una continuità di tempo e di cura per i figli”, racconta Pacifico. Non è soltanto una questione di tempo, ma di aspettative sociali: “Le donne che lavorano ci hanno dimostrato che si può fare, gli uomini fanno ancora molta fatica”.

E allora il rischio è rispondere al vecchio modello costruendone semplicemente uno nuovo, altrettanto rigido: un uomo sensibile, consapevole, capace di parlare delle proprie emozioni, ma ancora obbligato a dimostrare qualcosa. “Non esiste un modello per essere un buon uomo“, dice Pacifico. Più che inventarne un altro, forse bisogna imparare a riconoscere che ne esistono diversi. Da qui la domanda più semplice e più difficile del podcast: gli uomini hanno bisogno di parlarsi di più? Alla fine di alcune interviste, racconta Pacifico, gli stessi uomini gli hanno detto che avrebbero dovuto parlare così anche con i propri amici. Non avevano trovato una risposta sulla maschilità, ma avevano scoperto uno spazio che quasi non esisteva. “Il lavoro da fare sarebbe levarsi i trigger di quando ci mettiamo a parlare: non dire a quali conclusioni dobbiamo arrivare, ma prova a lavorare sul tuo sentirti minacciato mentre parli, vedi che succede”. Perché dietro molte delle regole della maschilità c’è anche la paura di perdere posizione davanti agli altri uomini. “Tutto questo potere dell’uomo sull’uomo è costruito sull’impossibilità di tollerare l’umiliazione della propria debolezza“. Il primo passo, allora, forse non è inventare un nuovo modello, ma imparare a parlare di ciò che quello vecchio ha insegnato a nascondere.

Maschi si può ascoltare così: non solo come un manuale sulla nuova maschilità né come elenco di cose che gli uomini sbagliano, ma come un esperimento per capire cosa succede quando smettono, almeno per un’ora, di doversi dimostrare qualcosa a vicenda. E può essere un punto di partenza per un ascolto estivo più ampio: negli ultimi anni sono nati diversi podcast che provano a interrogare, da angolazioni differenti, il modo in cui gli uomini vengono educati, desiderano e stanno nelle relazioni. Eccone altri cinque: Tutti gli uomini – voci maschili si raccontano per cambiare, ideato da Irene Facheris, mette al centro le voci degli uomini e il loro ruolo nella prevenzione della violenza di genere; Una volta un uomo, condotto da Corinna De Cesare e Valentina Farinaccio, attraversa invece i cambiamenti e le contraddizioni della figura maschile contemporanea; Mai dire maschi, nato dalla community Mica Macho, prova a scardinare stereotipi e comportamenti legati alla mascolinità tossica; Maschi del Futuro, dall’omonima newsletter di Francesca Cavallo, affronta il patriarcato, i ruoli tradizionali e le pressioni sociali che gravano sugli uomini; infine, Il cuore scoperto, prodotto dall’Associazione Vanvera e adattamento italiano di Les Couilles sur la table di Victoire Tuaillon, guarda alla maschilità attraverso il sesso, l’amore, la coppia e l’affettività.

Approcci diversi, ma una domanda comune: prima di stabilire quale debba essere l’uomo del futuro, forse bisogna capire perché, ancora oggi, per tanti uomini sia così difficile parlare con un altro uomo di quello che hanno paura di essere.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Youssef Taby

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.