Se la tua PMI o il tuo studio ha sede operativa in Piemonte e ti serve un prestito fra 25.000 e 250.000 euro senza garanzie reali, un Confidi può garantirlo all’80%, e Finpiemonte ti rimborsa parte di commissione e interessi con un voucher a fondo perduto fino al 5% del finanziamento, massimo 10.000 euro. La misura si chiama Fondo rischi Confidi e voucher finanziamenti: la gestisce Finpiemonte con 10 milioni di euro ed è regolata dall’Avviso per le imprese, approvato con determina del Direttore generale di Finpiemonte pubblicata a novembre 2025.
La domanda a Finpiemonte non la carichi tu: la carica uno dei sette Confidi selezionati, dopo aver deliberato la garanzia. Al 6 novembre 2026, ore 13:21, la scheda della Regione dà la misura aperta fino alle 12:00 del 31 agosto 2027.
In sintesi: il fondo rischi Confidi Piemonte
- Cosa è: garanzia dell’80% di un Confidi su un prestito chirografario (senza garanzie reali), più un voucher su commissione e interessi.
- Per chi: PMI e professionisti con partita IVA e sede operativa in Piemonte.
- Quanto: prestiti da 25.000 a 250.000 euro; voucher al massimo del 5%, mai oltre 10.000 euro.
- Quando: sportello dalle 9:00 del 19 novembre 2025 alle 12:00 del 31 agosto 2027, salvo esaurimento o comunicazioni di termine o sospensione (art. 6).
- Come: tramite un Confidi, che carica la domanda su FINDOM per tuo conto.
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80%Copertura fissa della garanzia
10.000 euroTetto del voucher, da 200.000 euro di prestito in su
18 mesiPer rendicontare dopo l’erogazione del prestito
| Voce | Cosa prevede | Fonte |
|---|---|---|
| Atti | DGR n. 66-7972 del 18/12/2023 e n. 22-8172 del 12/02/2024; DD n. 308/A1912A/2025 del 24/07/2025 | Avviso art. 1; BU n. 30, supplemento ordinario n. 5 del 30/07/2025 |
| Prestito | Da 25.000 a 250.000 euro; investimenti fino a 60 mesi (circolante al massimo 30%), solo circolante da 18 a 36 mesi | Avviso art. 4 |
| Voucher | Massimo 5% del prestito, non oltre 10.000 euro, ridotto se le spese documentate sono minori | Avviso art. 5 e 9 |
| Regime | De minimis, Reg. UE 2023/2831 | Avviso art. 2 e 8 |
| Esclusi | Consolidamento e ristrutturazione di debiti, prestiti con altra garanzia pubblica | Avviso art. 3 lett. m e art. 4 |
La garanzia la rilascia il Confidi, e si paga
Un Confidi è un consorzio di garanzia collettiva dei fidi: garantisce una parte del prestito, così la banca rischia meno. A ciascuno dei sette è stata assegnata una quota di fondo rischi, e il Confidi si impegna a rilasciare garanzie per cinque volte quella quota; il fondo pubblico copre le perdite fino al 20% del portafoglio, il resto è a carico del Confidi (Linee guida par. 11). Da qui due conseguenze. La garanzia non è gratis: c’è un premio, che ogni Confidi fissa con uno schema validato da Finpiemonte (Avviso art. 4). E la pratica si gioca nell’istruttoria del Confidi, che deve giudicarti sano e redditizio.
Possono chiederla le PMI e i professionisti persone fisiche con partita IVA (art. 3) con sede o unità locale operativa in Piemonte, DURC regolare (il certificato dei contributi in regola), nessuna procedura concorsuale né somme da restituire a Finpiemonte. Restano fuori, fra le altre, le attività di produzione primaria agricola, la produzione primaria di pesca e acquacoltura e le attività finanziarie e assicurative (Allegato 1): conta l’ATECO dell’unità che fa il progetto. Per investimenti in digitale o in nuova capacità produttiva, anche oltre i 250.000 euro del prestito, valuta la Linea A del bando digitalizzazione Finpiemonte e il Bando A Attrazione investimenti.
I sette Confidi e le loro risorse
Ogni Confidi ha un plafond proprio (art. 1), e le sue garanzie si appoggiano solo su quello (Linee guida par. 11). Gli importi sommano 7.220.000 euro, la quota di fondo rischi dei Confidi, non la dotazione della misura. I contatti sono sulla pagina di Finpiemonte.
| Confidi | Fondo rischi (euro, art. 1) | Quota (calcolo nostro) | Garanzie da rilasciare, 5 volte il fondo (calcolo nostro) |
|---|---|---|---|
| Confidare | 2.494.981,24 | 34,6% | 12.474.906 |
| Confirete | 1.654.789,97 | 22,9% | 8.273.950 |
| Confidi Systema! | 1.065.966,90 | 14,8% | 5.329.835 |
| Italia Com-Fidi | 630.028,44 | 8,7% | 3.150.142 |
| Alpifidi | 628.673,25 | 8,7% | 3.143.366 |
| Finergis | 560.099,80 | 7,8% | 2.800.499 |
| Fider | 185.460,40 | 2,6% | 927.302 |
| Totale | 7.220.000,00 | 100% (quote arrotondate) | 36.100.000 |
La capacità di garanzia cambia molto da un Confidi all’altro. I residui non sono pubblicati, quindi chiedili al Confidi prima dell’istruttoria. Fuori dal Piemonte lo schema garanzia più contributo esiste con regole proprie: il Fondo di Garanzia Lombardia per i prestiti garantiti dai Confidi e il Bando Confidi CF26 di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.
Quanto vale il voucher su tre prestiti
Il voucher è il più basso fra il 5% del prestito, 10.000 euro e quanto hai pagato e documentato di commissione e interessi (art. 5 e 9). Gli atti non fissano tasso né costo della garanzia, quindi le ipotesi sono nostre: tasso 6% annuo, rata mensile alla francese, commissione del Confidi 2% della garanzia una tantum, interessi dei primi 18 mesi.
| Voce (euro) | A: 25.000, circolante 36 mesi | B: 100.000, investimento 60 mesi | C: 200.000, investimento 60 mesi |
|---|---|---|---|
| Garanzia 80% (art. 4) | 20.000 | 80.000 | 160.000 |
| Rata (calcolo nostro, ipotesi) | 760,55 | 1.933,28 | 3.866,56 |
| Commissione 2% (ipotesi) | 400,00 | 1.600,00 | 3.200,00 |
| Interessi 18 mesi (calcolo nostro) | 1.750,59 | 7.873,75 | 15.747,49 |
| Spese rendicontabili (calcolo nostro) | 2.150,59 | 9.473,75 | 18.947,49 |
| Voucher massimo (art. 5) | 1.250 | 5.000 | 10.000, il tetto |
| Costi dei 18 mesi non coperti (calcolo nostro) | 900,59 | 4.473,75 | 8.947,49 |
| Aiuto de minimis | 1.250 più ESL | 5.000 più ESL | 10.000 più ESL |
Con queste ipotesi le spese arrivano al voucher all’ottava rata, e da lì puoi rendicontare (calcolo nostro). A 250.000 euro il 5% farebbe 12.500 euro, ma il tetto lo riporta a 10.000. Con tasso o commissione più bassi, su un prestito piccolo le spese dei 18 mesi possono restare sotto il 5% e il voucher scende. L’ESL è la garanzia contata come aiuto: lo calcola il Confidi, pratica per pratica.
Domanda, rendiconto e revoca
- Scegli il Confidi e chiedi premio, banche e plafond residuo.
- Prepara il Business Plan, lungo almeno quanto il prestito, per gli investimenti; per il circolante basta una relazione (art. 6).
- Il Confidi delibera e carica la domanda su FINDOM, la piattaforma regionale dei bandi FESR, con bollo da 16 euro; il legale rappresentante firma digitalmente (art. 6 e 7).
- Finpiemonte genera il CUP, il codice unico di progetto, e lo comunica al Confidi; poi controlla antimafia, somme da restituire e Registro nazionale degli aiuti (RNA), e invia la concessione via PEC (art. 8).
Puoi avere una sola garanzia alla volta e, dopo lo svincolo, al massimo un’altra (art. 4 e 6). Per la delibera del Confidi e per la concessione gli atti non fissano tempi, ma le garanzie sul fondo si emettono fino al 30 settembre 2027 (Linee guida par. 11). Il voucher lo rendiconti tu su sistemapiemonte.it con SPID o CNS, entro 18 mesi dall’erogazione del prestito, salvo proroga motivata; Finpiemonte esamina entro 80 giorni, sospesi in caso di integrazioni (art. 9).
Senza CUP la spesa non vale. La fattura del Confidi e l’attestazione degli interessi della banca devono riportarlo e devono essere intestate a te; alla fattura si allega la contabile del bonifico (art. 9). Controlla il CUP appena ricevi i documenti.
La revoca è prevista, fra l’altro, per dichiarazioni false, Business Plan disatteso, liquidazione o passaggio a un ATECO escluso durante la garanzia (art. 12): si restituiscono voucher ed ESL con gli interessi (art. 13). Se manca solo il rendiconto, perdi il voucher.
Come si tassa e si contabilizza il voucher
Il voucher riduce oneri finanziari: per l’OIC 12 va a riduzione degli interessi (voce C17) se arriva nello stesso esercizio, altrimenti fra gli altri proventi finanziari (voce C16), non nel valore della produzione. Concorre al reddito: per una società di capitali al 24% di IRES, con interessi interamente deducibili, il voucher da 5.000 euro dello scenario B vale circa 3.800 euro netti (calcolo nostro). Competenza e regime fiscale vanno decisi con il commercialista. L’Avviso non dice se sul voucher Finpiemonte trattenga la ritenuta del 4%: chiedilo a Finpiemonte, che eroga il voucher, prima di mettere a budget l’incasso.
De minimis e Fondo centrale di garanzia
Il de minimis è il tetto di aiuti di piccolo importo per impresa unica (l’impresa con le sue collegate): 300.000 euro nell’arco di tre anni, su base mobile (Reg. UE 2023/2831, art. 3 par. 2). Qui pesano due aiuti per pratica (Avviso art. 8): il voucher e l’ESL, l’equivalente sovvenzione lordo della garanzia, cioè la differenza fra prezzo di mercato e premio pagato, calcolata dal Confidi con il metodo nazionale N 182/2010. Chiedi il numero prima di firmare, perché si somma al voucher nel massimale. Per sapere quanto plafond ti resta, con le imprese collegate e le garanzie contate a ESL, segui il metodo in tre passi della guida al de minimis.
Non confondere: Fondo centrale
Il Fondo centrale di garanzia per le PMI (legge 662/1996) è una garanzia pubblica, e l’art. 3 lett. m non ammette un’altra garanzia pubblica sullo stesso prestito. L’Avviso non lo nomina: per noi il Fondo centrale non si somma alla garanzia del Fondo rischi, e conviene chiedere conferma al Confidi. Le Linee guida prevedono invece che il Confidi possa riassicurare la propria garanzia, senza dire presso chi.
Non confondere: Autoimpiego
Autoimpiego Piemonte è un altro strumento Finpiemonte con garanzia, per chi avvia un’attività.
Chi cerca altre misure da affiancare a un prestito, in Piemonte e nel resto d’Italia, può confrontare finestre e dotazioni nel calendario di aperture, scadenze e click day dei bandi a fondo perduto.
Quello che l’Avviso non dice
Non sono pubblicati il costo della garanzia di ciascun Confidi, il tasso, le banche, i residui per Confidi e la cifra riservata ai voucher. Estinzione anticipata del prestito e cambio di Confidi: l’Avviso non li disciplina. La determina che approva l’Avviso, infine, non riporta numero e data.
Domande frequenti sul Fondo rischi Confidi del Piemonte
Posso presentare la domanda da solo su FINDOM?
No. La carica in esclusiva il Confidi dopo aver deliberato la garanzia; tu la firmi digitalmente come legale rappresentante o tramite un delegato interno all’impresa (Avviso art. 6 e 7).
Il voucher è sempre il 5% del prestito?
Il 5% è il massimo, non la regola, con tetto a 10.000 euro (art. 5). Se commissione e interessi pagati e documentati sono meno, il voucher si riduce in proporzione (art. 9).
Sono un professionista con partita IVA: rientro?
Sì, l’Avviso ammette i professionisti persone fisiche con partita IVA che hanno sede operativa in Piemonte e gli altri requisiti dell’art. 3.
Posso usare il prestito per rinegoziare debiti che ho già?
Con questo prestito no: consolidamento di debiti a breve e ristrutturazione di debiti pregressi sono esclusi (art. 4). Il prestito finanzia investimenti o capitale circolante.
Si cumula con il Fondo centrale di garanzia?
Sullo stesso prestito, per noi no: l’Avviso non ammette un’altra garanzia pubblica (art. 3 lett. m e art. 4) e conviene chiedere conferma al Confidi. Su un prestito diverso valgono le regole di cumulo del Reg. UE 2023/2831.
Cosa succede se il mio Confidi esaurisce le risorse?
Ogni Confidi ha un plafond proprio (art. 1) e i residui non sono pubblicati: è la prima domanda da fare, prima dell’istruttoria. L’Avviso non dice che cosa succede se il plafond finisce, ma la domanda si presenta a uno dei sette Confidi selezionati (art. 6) e l’Avviso non ti lega a uno in particolare: puoi rivolgerti a un altro, che farà la sua istruttoria.
Ti serve un prestito per la tua impresa in Piemonte? Compila il form in alto: noi di Incentivimpresa ti ricontattiamo, confrontiamo con te la garanzia dei Confidi e il Fondo centrale e controlliamo il plafond de minimis prima che firmi.
Fonti: Avviso per le imprese (PDF); determina Finpiemonte di approvazione (PDF); DGR n. 66-7972/2023; DGR n. 22-8172/2024; DD n. 308/A1912A/2025, BU n. 30, supplemento ordinario n. 5 del 30/07/2025; Linee guida (PDF); notizia Finpiemonte di apertura; Reg. UE 2023/2831; OIC 12. Verificati il 6 novembre 2026.
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