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Sì.
Dichiaro aperti i lavori di plenum, scusate.
Possiamo iniziare con lo speciale ah, sì, chiedo, prego che ti torna in Commissione di una pratica di quarta, la 93 CE, 2026 93, scusate, scusate, ci è cessazioni 2026 del dottor Luigi Saporiti che ha revocato la.
Le dimissioni e quindi revocato, quindi chiediamo due donne altrove, nulla, allora votiamo prima il ritorno in Commissione della pratica indicata dalla consigliera Marchianò 93 CE, 2026.
Ah favorevoli.
Contrari astenuti, la pratica torna in Commissione all’unanimità, votiamo le altre in via cumulativa favorevoli.
Contrari astenuti, Prati che, approvata all’unanimità.
Ordine del giorno speciale B vale lo stesso principio e chiedo scusa anche qui vi prego dal chiedere un ritorno in Commissione Lazzate
Di Quarta 638 W 3 2025, dottoressa Cristiana Caruso, anche qui c’è un refuso, comunque una frase da sistemare nella motivazione, quindi la la Commissione chiede il ritorno bene.
Altre richieste nessuno e allora votiamo il ritorno in Commissione della pratica di Quarta Commissione 138 W 3 2025, favorevoli al ritorno in Commissione contrari astenuti pratica torna in Commissione all’unanimità, votiamo tutte le altre favorevoli.
Contrari, astenuti, pratiche approvate all’unanimità, andiamo con l’ordine del giorno ordinario.
C’è la pratica del Comitato di Presidenza, la pratica riguarda l’appello proposto dai professori Benedetti Donati e Gigliotti per la riforma della sentenza 1.882 26 resa dal Tribunale di Roma, che ha rigettato il loro ricorso, volto all’annullamento della delibera plenaria del 12 aprile 23 che aveva stabilito quale parametro per il calcolo dell’indennità di fine consiliatura alla sola parte dell’assegno corrisposto dal CSM il Comitato di Presidenza condiviso il parere 232 26 dell’Ufficio studi e documentazione integralmente riportato nella proposta
A cui faccio rinvio, propone di invitare l’Avvocatura generale dello Stato a resistere all’appello per chiederne il rigetto in quanto infondato ci sono richieste di intervento, nessun intervento, prego, Consigliere Romboli, no, io intervengo solo per dire che mi astengo per conflitto di interessi.
Bene.
Consigliere Giuffrè sì, anch’io preannuncio la mia astensione, come ha fatto peraltro nel primo grado.
Bene.
Chissà cosa in altre occasioni sono addirittura uscito dall’aula, ma credo che l’astensione qui impresa consigliere Porena sterro anche io, per pure ragioni dei colleghi, abbiamo terminato i professori ben.
Possiamo votare favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
1 2 3 4 astenuti pratica approvata con quattro astensioni
Un’altra pratica, il Comitato ad oggetto, la proposta di aggiudicazione in favore del gruppo Illiria S.p.A. Della procedura per l’affidamento in concessione del servizio di ristoro mediata installazione e gestione di distributori automatici poiché il servizio in questione si configura come concessione non come appalto ai sensi dell’articolo 176 e seguenti del Codice degli appalti il contratto di affidamento non comporterà oneri a carico del Csm ci sono richieste di intervento, nessuna procediamo col voto favorevoli,
Contrari.
Astenuti pratica, approvata all’unanimità.
Pratica approvata con una astensione.
E pratiche di Prima Commissione magistrato incarichi extragiudiziari scusate, magistrato richiedente, dottor Vincenzo Telaro, consigliere Forziati, grazie Presidente, il collega del giudice del tribunale di Messina ha ricevuto dalla società editrice Aracne il ruolo, la richiesta di comporre il comitato scientifico di una collana editoriale Juraj pubblica. Si tratta di un’attività da svolgere per un’ora all’anno quindi un’ora nel 2026 unanime in sette comuni del 28 a titolo gratuito. Sussistono tutti i presupposti per l’accoglimento di tale richiesta e pertanto in tal senso è la proposta unanime della Commissione. Grazie richieste
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari.
C’era astenuti, brava pratica approvata all’unanimità
Dottoressa ione Galasso, consigliere Romboli, grazie Presidente.
Per la dottoressa Jony Galasso ha presentato domanda per essere autorizzata a svolgere l’incarico nell’ambito di un progetto di carattere internazionale con il luogo di svolgimento in Giappone, l’ente conferente è il Ministero della Giustizia, Gabinetto del ministro le condizioni previste dalla legge e dal Regolamento ci sono tutte per cui,
La Commissione ad unanimità, propone l’autorizzazione.
Grazie, ci sono richieste di intervento, nessuna procediamo con il voto favorevole.
Contrari.
Astenuti.
In pratica
Approvata all’unanimità magistrato richiedente, dottor Crivelli, consigliera Bertolini, grazie al Presidente si tratta dell’istanza con cui il dottor Alberto Crivelli, consigliere della Corte di Cassazione, ha chiesto di essere autorizzato a svolgere un incarico di docenza in materia di procedura civile conferito dalla Wolters Kluwer Italia da svolgersi da remoto l’11 novembre 2026.
Per un impegno complessivo di 4 ore e un compenso di euro 1.000 sussistono tutti i presupposti di legge, la richiesta è conforme al anche al la la circolare c’è il parere favorevole del dirigente dell’ufficio, pertanto la Commissione all’unanimità.
Propone il voto favorevole, grazie richieste d’intervento.
Nessuna possiamo procedere col voto favorevoli.
Contrari astenuti.
Pratica approvata all’unanimità dottor Vincenzo Telaro consigliera Nicotra.
Sì, è la richiesta pervenuta al dottor Telaro, giudice del tribunale di Messina, di essere nominato componente del comitato di redazione della rivista scientifica diritti regionali, Rivista di diritto delle autonomie territoriali e il luogo di svolgimento dell’incarico e che da remoto e Messina e il periodo dal 14 giugno 26 all’1 luglio 27 si tratta di un impegno di un’ora nel 2026 due di un’ora nel 2027 ed è gratuito, ci sono quindi tutti i presupposti per l’autorizzazione,
Grazie richiesta d’intervento, nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari astenuti.
Pratica approvata all’unanimità, dottoressa Chiara, Colosimo consigliere Nicotra e la dottoressa Colosimo e il giudice della sezione lavoro del Tribunale di Milano ha avuto dalla Giuffrè l’incarico di svolgere una lezione di in materia di diritto del lavoro, luogo di svolgimento Milano il 29 giugno, il 29 settembre 26. Si tratta di quattro ore per un compenso di 400 euro. Ci sono i presupposti e in questo senso, come già disposto dalla Commissione, chiedo il plenum di deliberare per l’autorizzazione grazie,
Grazie, ci sono richieste di intervento.
Nessuna.
Procediamo col voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti pratica, approvata con due astensioni, dottor Nicola Di Leo.
Consigliere Morello, prego, grazie il dottor Nicola Giuseppe Maria Di Leo giudice della sezione lavoro del Tribunale di Milano, chiede di svolgere quattro ore di lezioni di diritto del lavoro in modalità da remoto per la Giuffrè, Francis Lefebvre S.p.A. Il compenso previsto è di 350 euro, con risultano sussistere tutte le condizioni richieste dalla circolare. La commissione, con l’astensione della consigliera Bertolini, propone l’autorizzazione dell’incarico. Grazie richieste di intervento, nessuna possiamo col voto favorevoli,
Contrari astenuti 1 2 3 4, pratica approvata con 4 astensioni, dottoressa Todaro.
Consigliere Morello, la dottoressa Bianca Maria Todaro, giudice del Tribunale di Lecce.
E chiede di essere autorizzata a svolgere il ruolo di componente del gruppo di lavoro per il processo civile telematico da remoto dal 22 maggio 2025 al 31 dicembre 2026, incarico a titolo gratuito e la prima Commissione propone all’unanimità l’autorizzazione dell’incarico.
Grazie, ci sono richieste di intervento, prego.
Consigliere Mirenda, grazie Presidente, solo per un chiarimento lo sottoponiamo autorizzazione solo perché, oltre alle 25 ore vero immagino.
Perché sennò diversamente, sarebbe se si sono 30 ora nel 2025 60 del 2026?
Questa è la ragione per cui si è sottoposto autorizzazione, diversamente sarebbe libero.
Sì, sì, sì, grazie, possiamo procedere con il voto allora favorevoli.
Contrari astenuti, pratica approvata all’unanimità, il rinnovo del Consiglio Direttivo della Scuola di specializzazione per le Fs.
Per le professioni legali, Vittore, Vittorio Aimone, all’Università del Salento consigliera Nicotra, pronto come anticipato, Presidente, il rinnovo della scuola delle professioni legali per il quadriennio 2025 2028 e si richiede di formulare quindi è l’interpello per formulare una rosa di quattro nominativi per la designazione di un componente effettivo dimissionario che il dottor Antonio Lupo e l’interpello, la scadenza è il 9 ottobre 26 e in questo senso chiediamo di deliberare per l’interpello grazie.
Grazie, ci sono richieste di intervento, una procediamo con il voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti pratica, approvata all’unanimità, pratiche di terza
C’è una deroga della richiesta di deroga dell’esonero del di esonero della componente della Commissione, dottoressa stirpe consigliere Basilico.
Si può, poniamo l’autorizzazione a derogare all’esonero per la dottoressa stirpe per le 2 giornate del 16 e 23 ottobre indicate in cui deve partecipare ad udienze conclusive di un processo penale già fissato.
Grazie interventi, nessuno procediamo col voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Pratica approvata all’unanimità, collocamento fuori dal ruolo organico del dottor Moscetti consigliera Bertolini
Sì, grazie Presidente, allora la delibera oggetto la richiesta pervenuta dal ministero della Giustizia di collocamento fuori dal ruolo organico della magistratura del dottor Giampaolo, Buccetti, magistrato ordinario che ha conseguito la seconda valutazione di professionalità e attualmente ricopre il ruolo di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia per essere destinato col suo consenso all’ufficio legislativo del ministero della Giustizia con funzioni amministrative.
La Commissione ha rilevato la sussistenza nel caso di specie dell’interesse dell’amministrazione della giustizia, considerato che le funzioni proprie dell’ufficio legislativo presentano una stretta attinenza con l’attività giudiziaria con le competenze istituzionali dell’amministrazione della giustizia, risultando pertanto sussistente un interesse oggettivo dell’amministrazione, lo svolgimento dell’incarico poi idonee a determinare anche un significativo arricchimento professionale del dottor Bogetti che non è mai stato collocato fuori ruolo e ha maturato il limite dei sei anni di servizio effettivo nelle funzioni giudiziarie.
E ha già conseguito la seconda valutazione di professionalità, c’è poi il la Commissione ha preso atto del parere favorevole espresso dal procuratore della Repubblica facente funzioni di Perugia e è rispettato il limite generale attualmente vigente, dei 200 posti della dotazione organica per lo svolgimento di funzioni diverse da quelle giudiziarie visto che al momento risultano collocati fuori ruolo 147 magistrati, c’è il parere favorevole espresso all’unanimità dal Consiglio giudiziario della Corte d’Appello di Perugia e, naturalmente, l’assenso espresso dal magistrato. Pertanto si propone di deliberare il collocamento fuori dal ruolo organico della magistratura del dottor Giampaolo boccette per le funzioni indicate
Grazie Consigliere Mirenda, grazie Presidente, e qui si ripropongono temi che il plenum già sa esser Micari.
Naturalmente va fatta una premessa, il dottor Mucchetti,
Credo che sia un magistrato ineccepibile, specchiato.
Però qualche problema alla sua indicazione lappone è nominato con DM 2017, entra in organico il 26 aprile 2018 e ottiene la seconda valutazione l’anno scorso.
Ci siamo confrontati, mi ricordo dialetticamente con Edoardo insomma varie volte su questo tema e io leggo qui nella motivazione che occorre un’adeguata esperienza professionale.
E che ci debba essere una comparazione tra l’utilità che ne riceviamo nel mandare il dottor Mazzetti all’ufficio legislativo e l’utilità che invece otteniamo del suo lavoro ordinario tutti i giorni.
Utilità è legata ovviamente anche al prestigio del magistrato che andiamo e, quindi, inevitabilmente, al tema della competenza nel dare un contributo della giurisdizione nelle specifiche materie che dovrà trattare le materie sono di grande spessore perché attività di studio, esame, promozione dell’attività normativa nazionale e sovranazionale e tanto altro,
Noi non sappiamo nulla della storia del dottor Fuggetti Musetti e quindi mi chiedo ancora una volta, ma di fronte a una rischia di mandare di al mio ministero, con un incarico che è legata all’iniziativa di governo e al rapporto fiduciario col ministro, un soggetto che possa essere in qualche modo disarmato dal punto di vista delle competenze professionali e in qualche modo quindi pesantemente orientato.
Non è un problema che incide sull’immagine della giurisdizione, sull’immagine consiliare è un problema che in qualche modo.
Mette in discussione la futura indipendenza di questo magistrato disarmato, mandato alle dirette dipendenze del ministro torneranno nella giurisdizione, ma con quali problemi di immagine con quali per i requisiti?
E quindi tutto questo per dire che mi asterrò, credo che la delibera sia sostanzialmente inattaccabile, pur nella delicatezza dell’aspetto che attiene all’adeguata esperienza professionale sul quale non ci si sofferma, insomma, perché non sappiamo nulla della sua storia personale, abbiamo la sua storia temporale che non depone secondo me forse sbaglio.
Però, tenuto conto quindi che la forma è sostanza e che quindi la delibera è corretta, non possono votare contro, ma esprimono la mia astensione per esprimere il mio disappunto, la mia incertezza e la preoccupazione che si lega a questo tipo di incarichi, grazie,
Consigliere, papà sì, diciamo più che altro, per testimoniare l’esigenza di non farsi prendere dalla stanchezza nel ribadire con convinzione.
Le cose che durante tutta la consiliatura abbiamo ribadito, credo quindi che questo è uno dei temi sui quali, assieme al Consigliere Mirenda, ho insistito, cioè la estrema delicatezza del fuori ruolo, le possibilità che proprio qui si crei un cortocircuito, un’eccessiva vicinanza fra il potere politico e l’indipendenza del magistrato soprattutto quando il magistrato,
è molto giovane e non ha una sufficiente esperienza e non ha neanche dimostrato, attraverso plurime valutazioni di professionalità, di possedere quella indipendenza e quella capacità diciamo di resistere alle pressioni esterne che noi invece chiediamo in sede, appunto, di valutazione di professionalità, quindi in questo caso appunto non posso votare assolutamente a favore ma intendo ribadire come lo rifarò in ogni successiva occasione appunto la mia contrarietà a questo modo di intendere la discrezionalità con cui concediamo il fuori ruolo.
Grazie consigliere Carbone, grazie, signor Vicepresidente, io mi piacerebbe.
Però non è questi luogo porre delle domande per approfondire quello che ormai da tre anni e mezzo sento dal mio collega e amico Andrea Mirenda, però mi sembra un po’dei discorsi che io non condivido nulla, naturalmente cioè mi sembra di capire che quindi secondo quello che ho sentito negli interventi precedenti e lo abbiamo un magistrato che va a lavorare in un ufficio legislativo di un ministero e perde di colpo la terzietà poi da quello che ho capito dal consigliere papà però magari mi sbaglio che il fatto che sia giovane un’aggravante perché magari la terza età la si perde a 30 anni ma non la si perde quando c’è i 40 50 anni.
E poi, scusatemi, continuo a sentire questa non abbastanza preparazione, ora io non conosco il dottor Giampaolo Mosetti, però Giampalmo oggetti fa il magistrato.
Magari è un pubblico ministero.
E può richiedere l’arresto di una persona, magari un giudice penale, e può condannare un cittadino ad una pena detentiva, magari fai il giudice civile e può decidere sul fallimento di un’azienda piuttosto che giudice del lavoro che si occupa di licenziamenti di una persona quindi noi stiamo dicendo che sei bravo a fare quel tipo di lavoro qui tu detiene uno dei tre poteri dello Stato ma non puoi andare in un ufficio legislativo a studiare le norme,
Io credo che questi discorsi da tre anni e mezzo non fanno che indebolire la magistratura, a me non interessa se c’è Mosetti, se si chiama Rossi o se si chiama bianchi, ma continuare a ribadire questi discorsi di una persona che uno dei detentori di uno dei tre poteri dello Stato non fa male alla magistratura fa male allo Stato quindi il mio voto naturalmente sarà convintamente favorevole.
Consigliera miele
Grazie anch’io, mi asterrò dalla votazione di questa delibera che, come ha rappresentato già il consigliere Minenna, il consigliere papà prima di me in punto, come dire formale, di applicazione della normativa primaria e secondaria, diciamo, non è contestabile, altrimenti avrei votato contro, tuttavia, le ragioni di opportunità già rappresentate prima di me sono quelle che,
Abbiamo rappresentato sempre in questi tre anni e mezzo di
Consiliatura l’indipendenza della magistratura, la reale indipendenza si realizza anche attraverso, come dire, una più attenta maggiore, come dire maggior rigore nelle delibere con le quali noi collochiamo fuori ruolo, magistrati, giovanissimi, privi di esperienza pratica, sicuramente, come ha rappresentato il consigliere Carbone.
Un magistrato che una persona che ha superato il concorso in magistratura, che da sei anni sta facendo, sta svolgendo le funzioni di sostituto, procuratore, certamente preparato nel suo campo, ma.
Verosimilmente non a quella esperienza concreta di vita, di esercizio dell’attività professionale, che gli consentono anche di fornire in maniera più adeguata il proprio contributo richiesto dal ministro, in questo caso per comporre l’ufficio legislativo.
Altri.
Nessuno possiamo procedere con il voto favorevoli.
Contrari.
1 astenuti, 1 2.
Dov’è il terzo 3 pratica approvata con un voto contrario, 3 astenuti, doc ricorso proposto dalla dottoressa Giuffrida, Consigliere Morello, sì, presente grazie si tratta della delibera con la quale?
La terza commissione propone al Consiglio di invitare l’Avvocatura dello Stato a costituirsi in giudizio avverso il ricorso al TAR presentato dalla dottoressa Carmela Giuffrida per il risarcimento dei danni subiti in conseguenza dell’annullamento della delibera del 23 giugno 2021, con la quale il Consiglio superiore ha deliberato la conferma del ricorrente nel collocamento fuori ruolo presso il Segretariato generale dell’Unione Europea fino alla data di maturazione del limite temporale decennale chiedendo il rigetto di tutte le domande e spiegate e dandone comunicazione al Ministro della Giustizia e si tratta di una delibera articolata di oltre 50 pagine.
Attivamente ai motivi della quale rimando
Grazie, ci sono richieste di intervento.
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari astenuti 1 2 3.
Pratica approvata con tre astensioni, bene, andiamo alle pratiche di quarta settima valutazione del dottor Padalino, consigliere, papà sì, la pratica riguarda appunto la settima valutazione di professionalità del dottor Padalino, che già sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale.
Di Torino successivamente giudice a Vercelli e oggi destinato al Tribunale dell’Aquila dal luglio 2025, fuori ruolo per effetto di una sospensione disciplinare accompagnata dal trasferimento d’ufficio, allora qui c’è una istruttoria molto accurata che è stata fatta dalla Commissione, è una pratica complessa e come vedete sono circa 70 pagine.
E quindi diciamo io non posso qui che sintetizzare i tratti principali, rimandando appunto alla lettura del provvedimento e della diciamo proposta articolata di delibera.
Ricordo solo che il consiglio giudiziario di Torino, nel 2021, aveva espresso all’unanimità parere negativo sul conseguimento della settima valutazione e la pratica, poi, è rimasta appunto a lungo sospesa per la pendenza di diversi procedimenti penali e disciplinari e quindi è stata riattivata dalla Quarta Commissione il dottor Padalino è stato,
Nuovamente audito dalla Quarta Commissione nel maggio del 2026, il nucleo della valutazione negativa riguarda soprattutto i parametri della indipendenza e della imparzialità e quindi già il procuratore della Repubblica di Torino, in un rapporto del 2020, aveva rilevato una serie di comportamenti ritenuti incompatibili con tali prerequisiti affermando che il dottor Padalino aveva esercitato le funzioni con condizionamenti.
Rapporti e vincoli tali da incidere negativamente, appunto, sull’esercizio della giurisdizione, sull’immagine dell’ufficio le contestazioni investano in particolare alcune modalità di conduzione delle indagini, l’avvio di accertamenti particolarmente delicati nei confronti di appartenenti alla polizia giudiziaria senza tempestiva informazione dei vertici dell’ufficio commissioni nella registrazione la comunicazione dei procedimenti mancato rispetto dei criteri organizzativi e di assegnazione dei fascicoli nonché comportamenti relativi alla gestione,
Dei procedimenti nei quali emergevano interessi e rapporti personali, vengono anche chiamate condotte che avrebbero compromesso i rapporti interni all’ufficio e alimentato all’esterno dubbi sull’equilibrio e l’imparzialità del magistrato.
Come accennavo prima, una parte consistente di queste vicende ha dato luogo a procedimenti penali e disciplinari che hanno avuto esiti differenti, alcune contestazioni sono state escluse e hanno condotto da soluzioni, mentre altre hanno dato luogo a condanne disciplinari.
E a questo proposito, quindi, la Commissione effettua Unam duplice, diciamo constatazione, da una parte che comunque è opportuno, non è né c’è doveroso, diciamo non entrare in contraddizione.
Con ciò che è stato accertato nei procedimenti disciplinari, dall’altro canto, tuttavia, la valutazione di professionalità e autonoma rispetto all’accertamento della responsabilità penale e disciplinare, e quindi può prendere in considerazione il complesso delle condotte risultante dagli atti secondo i diversi parametri propri della valutazione professionale,
La Commissione ha anche attentamente considerato gli elementi favorevoli prodotti dall’interessato, fra cui i giudizi positivi espressi dal presidente del tribunale di Vercelli e dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati sempre di Vercelli, però qui si rileva una non coincidenza rispetto al periodo oggetto della della valutazione, in sostanza la proposta conclusiva formulata all’unanimità e,
Quella di dichiarare il mancato superamento della settima valutazione di professionalità per giudizio negativo sui prerequisiti di indipendenza e imparzialità, trattandosi di prerequisiti indifesi indefettibili,
La commissione, ovviamente ritiene assorbente questa valutazione rispetto a ogni altra relativa a laboriosità, diligenza e impegno, ne consegue quindi la necessità di una nuova valutazione del biennio 1 ottobre 19 1 ottobre 2021 da parte del Consiglio giudiziario presso la Corte d’appello di Torino, quindi questa è la premessa con cui appunto si formula la proposta di non superamento della settima valutazione.
Grazie richiesta di intervento.
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari astenuti 1.
1
Due.
Prati?
Due pratica approvata con due astensioni.
Dottor cessazioni, dottor Gatti, consigliere, papà.
Una proposta di delibera che comporta l’accettazione delle dimissioni dall’ufficio del dottor Emilio Gatti, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Torino le dimissioni avranno efficacia dalla data di comunicazione del DM di accettazione delle dimissioni stesse, quindi questa è la proposta di commissione.
Grazie.
Richiesta di intervento, nessuna, procediamo con il voto favorevoli.
Contrari astenuti.
Pratica approvata all’unanimità.
Pratiche di Quinta
Conferma dell’ufficio semidirettivo
Conferimento chiedo scusa dell’ufficio semidirettivo, Presidente sezione lavoro al tribunale di Roma, consigliere Paolini.
Chiedo scusa, credo ci sia il procuratore di Ascoli.
No.
Non c’è il procuratore di Ascoli.
Presidente, sezione del lavoro del tribunale di Roma, proposta in favore della dottoressa sì, un nasali, presidente, se si può passare oltre perché è un problema fare le conferme che sono tutte semplici le possono essere trattate in via cumulativa, consigliere, bisogni, prego, andò la le la parola allora.
Sì, allora si tratta della conferma di alcuni colleghi in funzione direttiva o semidirettiva e nello specifico il dottor Fabio Napoleone, nel profondo della Repubblica presso il Tribunale di Pavia deontologia Mastropasqua, Presidente del Tribunale di sorveglianza di Lecce, il dottor Pasquale Fimiani, avvocato generale della Procura generale, la Corte di Cassazione, il dottor Massimo Lia procure della Repubblica presso il Tribunale di Udine, il dottor Riccardo Merluzzi, Presidente del Tribunale di Gorizia per tutti i pareri sono ampiamente favorevoli. La Commissione propone all’unanimità la conferma nelle funzioni semidirettive o direttive
Grazie, ci sono richieste di intervento.
Nessuna approssimiamo col voto favorevoli.
Contrari astenuti, pratiche approvate all’unanimità.
E i contenziosi, dottor Casiello consigliera miele.
Grazie, si tratta del ricorso presentato dal dottor Casiello per le sotto ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato 11 27 del 12 febbraio 2026 e avverso la sentenza del TAR Lazio numero zero 919 2025. Rimando alla delibera per quanto riguarda la parte emotiva e la quinta Commissione propone al plenum di invitare l’Avvocatura dello Stato ha così davanti al Consiglio di Stato chiedendone il rigetto, la condanna della parte ricorrente al pagamento delle spese processuali.
Dandone comunicazione al Ministro della Giustizia,
Grazie a una richiesta di intervento, nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
1, scusate uno, due, tre, quattro, cinque.
Dove dov’è il sesto, alzate bene le mani, perché non vedo 3 6 bene, grazie.
Dottor Mazzotta, consigliere Giuffrè, non c’è
La può fare lei e il consigliere Miele, prego.
Si tratta del ricorso di assunzione al TAR Lazio del inoltrata dal dottor Gabriele Mazzotta segue la sentenza al Consiglio di Stato per l’annullamento della delibera del Plenum del ko di questo Consiglio, del 4 marzo 2026, che ha approvato la nomina della dottoressa Giuseppina Casella all’ufficio direttivo di avvocato generale presso la Corte di Cassazione o che tutti gli atti presupposti conseguenti e connessi visto il parere dell’ufficio studi,
E riportandomi alla moto alla motivazione trasfusa in atti, la quinta Commissione propone al Consiglio di invitare l’Avvocatura dello Stato a costituirsi dandone opportuna comunicazione al Ministro
Grazie, ci sono richieste di intervento, nessuno procediamo con il voto favorevoli.
Contrari astenuti.
1 2 3 4 5 6 7, pratica approvata con 7 astensioni, il dottor Falvo consigliere Maurizio Carbone.
Prossimamente anche questo è un contenzioso, il ricorso in Appello innanzi al Consiglio di Stato presentato dal dottor Camillo Falvo, o verso la delibera del Consiglio supremo della magistratura, con la quale è stata disposta la nomina a procuratore Repubblica sul tribunale di Bologna, dottor Paolo Guido, mi riporto alla proposta di delibera con la quale si invita l’Avvocatura dello Stato a costituirsi in giudizio i ragazzi,
Scusate, scusate.
Scusate, non riescono a gestire sennò i lavori, ci sono richieste di intervento.
Nessuna procediamo col voto favorevoli.
Contrari.
Chi pratica scusate, almeno durante il voto, vi prego.
Pratica approvata all’unanimità.
Dottoressa Raffa, Consigliere, la può fare?
Anche qui il relatore, consigliere Giuffrè, sennò che si è dovuto assentare m’ha detto che rientra sennò la, facciamo slittare se qualcuno la può trattare.
E mi sono astenuto, no, può fare lei Consigliere bisogno, no, va beh, allora la
Prego, consigliere, poi richiama la delibera e chiedo l’approvazione.
Grazie, procediamo col voto favorevoli.
Scusate per il voto Stato, stiamo attenti favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
1 2 3 4 5 6 7 8 9.
Rialzate le mani, scusate, perché no, gli astenuti.
Scusate allora 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 pratica approvata con 10 astensioni, dottor Marsella, consigliere bisogni, grazie, presidente, in questo caso si tratta di chiedere l’Avvocatura di Stato di resistere al ricorso incidentale, il collega Carlo Marzella si chiede l’approvazione della delibera e quindi Lagos la richiesta di costituzione hanno voluto dallo Stato.
Grazie richiesta di intervento.
Nessuno
Procediamo con il voto favorevoli,
Contrari astenuti, pratica, approvata all’unanimità, due astensioni.
Dottor Gian Cosimo Mura, consigliere, ahimè sì, grazie, signor Presidente blu, il dottor Gian Cosimo Mura ha proposto ricorso al TAR del Lazio, avverso la delibera dell’8 luglio 2026, con cui il Consiglio ha conferito il dottor Antonio Pietro Spanu, l’incarico di presidente del Tribunale di Sassari mi riporto alla proposta di delibera condividendo peraltro le argomentazioni espresse nel parere dell’ufficio studi quindi si propone di invitare l’Avvocatura dello Stato
L’Avvocatura generale dello Stato a costituirsi in giudizio per resistere al predetto ricorso.
Grazie, ci sono richieste di intervento.
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari abbiamo fatto astenuti.
1 2 3.
Diamo atto che il primo presidente non sta partecipando al voto dei contenziosi.
Dottoressa Triassi, consigliere Giuffrè.
Grazie Presidente, si tratta del ricorso al TAR del Lazio per l’annullamento, previa sospensione della delibera del CSM del 22 dicembre 2021 relativa al bando di pubblicazione dei posti direttivi, liti limitatamente alla parte relativa alla pubblicazione del posto di Procuratore della Repubblica di Nola il TAR del Lazio ha respinto il ricorso della dottoressa Triassi e quindi si tratta solo di prendere atto della sentenza.
Grazie richiesta di intervento.
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari astenuti, pratica approvata, astenuto, consigliere Carbone, astenuto, sì, astenuto chi anche consigliere Laganà con due astensioni, dottor Facciolla.
Consigliere Paolini sì, grazie Presidente, si tratta della presa d’atto della sentenza 6.590 del 2026 con la quale il Consiglio di Stato ha respinto l’appello proposto dal dottor Facciolla, scocciatura proposta dal Consiglio superiore, magistratura dal ministero di Giustizia per la riforma della sentenza del TAR Lazio che aveva accolto il ricorso principale proposto dal dottor Facciolla per l’annullamento della delibera del CSM il 12 febbraio 2024 relativa allo non conferma del predetto nelle funzioni direttive di procuratore pubblico che si occupa di Castrovillari, quindi presa d’atto e di apertura pratica per le edizioni del potere.
La richiesta di intervento.
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti 1.
Pratica approvata con una astensione, sempre il primo presidente non ha partecipato alle pratiche sui contenziosi amministrativi, a questo punto possiamo trattare il conferimento, sì, giusto, conferimento, ufficio semidirettivo, Presidente, sezione lavoro del Tribunale a Roma, consigliere Paolini, sì, grazie, si tratta di una di una delibera della quinta Commissione presa all’unanimità è molto rapidamente al netto di delle revoche.
Risultano concorrere a noi risultavano concorre a questo posto la candidata proposta
La dottoressa Casati, Donatella Casari e l’altro candidato, il dottor Picozzi, ora rapidamente, andando al richiamandovi ovviamente la delibera per tutto ciò che riguarda i curriculum professionale di entrambi andando la comparazione e l’articolo 15, lettera non opera nei confronti di nessuno dei due,
Dei due candidati, entrambi risultano avere la lettera b in relazione alle funzioni svolte, la durata delle funzioni svolte non opera alcuna funzione selettiva. Nessuno dei due candidati ha esperienza, assimilabili sotto lettera c sotto lettere la prevalenza, quindi la comparazione si arresta sulla con una prevalenza sulla lettera f, una prevalenza netta, in quanto la dottoressa Casari ha 25 anni. Esperienza giurisdizionale nel settore, mentre il dottor Picozzi ne ha 16, quindi la riga, la
Quinta Commissione propone di deliberare la nomina a presidente della sezione lavoro del Tribunale di Roma, a sua domanda, la dottoressa Donatella Casari
Grazie, Consigliere Mirenda.
Grazie Presidente, solo per motivare la mia astensione è dato che circola voce che mi astengo senza motivare, ma basterà guardare ai lavori consiliari.
Mi astengo perché è stato applicato l’imbuto contra legem, il giudice amministrativo ha validato questa scelta e noi dobbiamo prendere atto, e quindi questo lo si può trasformare in un voto contrario. Insomma, però, resta il fatto che anche qui scendi scendi. Siamo arrivati ad applicare la lettera f e, sulla base di una differenza quadriennale di esperienza, il la disamina. Il confronto tra i due concorrenti finisce lì, lasciando da una parte e tutti gli altri indicatori generali e quelli i sussidiari. Credo nel merito che la scelta sia condivisibile, però, se guardiamo alla sostanza, perché abbiamo una collega che ha fatto sempre il lavoro e non a 14 anni di fuori ruolo? Insomma, a differenza del concorrente, ma non è questo il punto. È un problema di
Ossequio alla fonte primaria. Io dubito che il nostro testo unico sia tale e quindi per questa ragione mi asterrò Grazia altre richieste di intervento, nessuna, quindi possiamo procedere con il voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti 1 2 3 4 5 6 astenuti.
Bene pratiche di settima
C’è un quesito consigliera Eccher, grazie, è pervenuta alla settima Commissione. Il quesito in ordine alla definizione della competenza in capo al Magris con profilo di amministratore o personale amministrativo in relazione alla gestione degli applicativi informatici ha il dovere di estrazione delle statistiche, degli applicativi ministeriali. Il quesito perviene dalla dottoressa Vera Iaselli che sia il giudice del tribunale di Napoli e, allo stesso tempo, Magri per il settore penale. La stessa appunto chiede Selmart griffes con profilo Master di amministratore possa gestire gli applicativi informatici configurando il software secondo le disposizioni dei decreti presidenziali. Io, a seguito di trasferimenti o modifiche tabellari
E se invece queste attività siano di competenza del Tribunale amministrativo, la stessa richiede altresì se sia il Magrì fa dover estrarre le statistiche degli applicativi ministeriali o se tale estrazione sia di competenza del personale amministrativa.
Quindi si è chiesto di formulare un parere alla sto, al quale mi richiamo, e le conclusioni sono che non può attribuirsi a Magri fra compie
Senza dall’estrazione delle statistiche, trattandosi di facoltà che si inserisce in un più ampio processo organizzativo, caratterizzato dall’interazione, tra diverse professionalità.
Dunque l’assetto e delineare della circolare consiliare chiaramente orientato a preservare la distinzione tra funzione del magistrato e le funzioni amministrative, dunque la delibera conclude di rispondere ai formulati quesiti nei termini di cui alla parte emotiva della delibera, alla quale mi richiama integralmente grazie
Grazie, ci sono richieste di intervento, nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari astenuti.
Pratica approvata all’unanimità.
Decreto del presidente della Corte d’Appello di Trieste di applicazione della dottoressa Mangiante consigliera Eccher
Grazie, la Commissione richiede il ritorno al commessi e il ritorno in Commissione di questa pratica, perché sono pervenute delle osservazioni, quindi si chiede il ritorno in Commissione, grazie.
Grazie e richieste di intervento, nessuna procediamo col voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti pratica, approvato all’unanimità.
Modifica dei criteri di organizzazione della Procura della Repubblica al Tribunale di Teramo consigliere Forziati sì, grazie Presidente, qui si tratta di una delibera in adeguamento rispetto ai rilievi formulati dal Consiglio in sede di approvazione parziale.
Le disposizioni emendate dai dalle criticità che avevamo segnalato sono tutte corrette, ad eccezione di due passaggi che riguardano l’istituto, l’assenso di studio di revoca che meritano ancora una modifica da parte del procuratore, in quanto non perfettamente conforme alla disciplina della circolare siccome nel frattempo è maturato il silenzio assenso alla delibera nel senso di revocare il silenzio assenso maturato di approvare il decreto, ad eccezione delle parti che riguardano le sezioni 4, L 4 picchi appunto riguardano gli istituti sopra richiamati in relazione ai quali procura dovrà adeguarsi ai tempi previsti dalla circolare. Grazie,
Sugli lo chiedo io.
Grazie e richiesta di intervento, nessuna possiamo col voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti
Pratica approvata all’unanimità, e il consigliere Eccher le chiedo scusa solo per la verbalizzazione dei lei ha chiesto il ritorno in Commissione della pratica numero 2. Quelli è stato votato il ritorno in Commissione, ovviamente non l’ha proposto all’unanimità, non l’ha proposto ai redditi siamo tutti intesi bene,
Abbiamo fatto questa.
Allora, settima seconda parte tabelle di organizzazione del Tribunale Savona 26 29 Consigliere Forziati, grazie Presidente, qui abbiamo una proposta di delibera che deve innanzitutto revocare il silenzio assenso che è maturato nel mese di maggio, la proposta nel senso di approvare parzialmente le tabelle vi sono alcuni limitati rilievi ai punti che vedete nella parte dispositiva della delibera stessa è un invito al dirigente ad aggiornata quella informati dall’ufficio in tal senso della proposta unanime della Commissione, grazie,
Grazie richiesta d’intervento, nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti pratica, approvata all’unanimità, or tabelle di organizzazione criminale e potenza consigliere scaletta.
Nel riportarmi alla proposta di delibera, si propone la revoca dell’approvazione implicita delle tabelle di organizzazione per il quadriennio 2026 2029 del Tribunale di Potenza, così come perfezionatasi in data 6 agosto 2025, e di proporre l’approvazione parziale, con esclusione delle parti critiche dei rilievi che sono meglio specificati nella proposta.
Grazie, ci sono richieste di intervento, nessuna approssimiamo col voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti
Pratica approvata all’unanimità, possiamo passare le pratiche di ottava.
Dottor Romano consigliere Paolini, si presidente, posso trattare sia questa che quella immediatamente successiva, chiedo scusa che arrivo quindi la uno, la due, la 1 e la 2, prego, e che si tratta di due pratiche molto simili, entrambe traggono origine e si tratta di due pratiche con le quali il presidente della corte d’appello di,
Napoli chiede chiedeva il la revoca dei due giudici dei due giudici onorari dall’incarico il dottor Carlo Romano giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace, non se li Torre Annunziata, e il dottor Marco Pasqua Pascale, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace la serie di Sorrento, entrambe simili, perché traggono origine da un’attività ispettiva svolta sul sugli uffici del Giudice di Pace, del Tribunale di Torre Annunziata e dalla segnalazione del Presidente settimane Torre Annunziata in relazione alla al fatto che entrambi, come anche altri magistrati onorari avevano senza alcuna comunicazione preventiva, non avevano celebrato una serie di udienze determinato disagi nell’organizzazione dei lavori. Ora, in entrambi i casi, oltre a mettere a disposizione delle persone interessate la possibilità di presentare memorie e cosa che hanno fatto entrambi e di essere auditi
È appunto il presidente della della Corte d’Appello proponeva la revoca a seguito della dell’istruttoria eseguita dal Consiglio giudiziario, già lo stesso Consiglio Giudiziario proponeva l’archiviazione.
In verità, in entrambi i casi dell’istruttoria svolta emersa con chiarezza, l’assenza di circolari e direttive concernenti l’obbligo di comunicare preventivamente al Presidente del Tribunale assenza, rinvii d’udienza e conseguentemente sia il dottor Romano che il dottor Marco Pascale come gli altri colleghi dell’ufficio hanno utilizzato la modalità di comunicazione dell’assenza alla cancelleria con contestuale indicazione della data alla quale udienza sarebbe stata differita e,
Le altre valutazioni sono tutte positive, in quanto intanto il dottor Carlo Romano avuto assenza per pochi,
Per poche ipotesi di udienza e il per quel riguarda il dottor Marco Pascale è stata certificata la buona, produrre la complessiva buona Brutti produttività è ritenuta la sanzione disciplinare della revoca manifestamente sproporzionato, per questi motivi, come sono valutazione che la Commissione ha ritenuto di di condividere, di accogliere, la richiesta è quella dell’archiviazione entrambi i casi.
Grazie richiesta d’intervento.
Nessuna procediamo col voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti pratica approva pratica approvata all’unanimità dottoressa Tuccio consigliera Bianchini si grazie, presidente per questa pratica l’ottava Commissione propone all’unanimità la revoca dall’incarico della dottoressa Elena Tuccio, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Palermo.
In quanto dall’istruttoria che è stata compiuta anche dal Consiglio giudiziario, risultano notevoli ritardi nel deposito dei provvedimenti, la dottoressa Tuccio è stata anche audita dal Consiglio giudiziario, ma gli elementi che ha fornito non sono in grado di superare le criticità che sono state riscontrate l’ottava Commissione ritiene di aderire a quanto rilevato dal Consiglio giudiziario e pertanto, appunto come ho detto, la proposta è quella di revocare dall’incarico,
La dottoressa Elena Tuccio.
Grazie richiesta d’intervento.
Nessuna procediamo col voto favorevoli.
Contrari astenuti, pratica approvata all’unanimità, dottor Barbie bar.
Mina
C’è Salvatore, ed Elena barbina sono due giudici onorari sempre consigliera Bianchi, grazie Presidente, questa pratica ha ad oggetto, appunto, la.
Ma eventuali incompatibilità.
Relativa ai il dottor Salvatore Barnini, alla dottoressa Elena barbina, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Sassari, il Presidente del Tribunale di Sassari ha trasmesso una nota, rappresentando appunto una potenziale situazione di incompatibilità essendo i due giudici fratello e sorella entrambi presso il tribunale di Sassari dell’istruttoria, tuttavia, è emerso che non sussistono,
Incom non sussiste una situazione di effettiva incompatibilità, in quanto l’1 è assegnato alla Sezione civile, l’altra la sezione penale e pertanto l’ottava Commissione propone l’archiviazione della pratica grazie.
Dottoressa granito, consigliere Chiarelli.
Grazie Presidente.
Trattasi di una pratica relativa al procedimento promosso ex articolo 21 del decreto legislativo 2017 nei confronti del magistrato onorario Maria Elena granito, basata sulla sua accertata scarsa laboriosità, sono stati infatti rilevati dagli organi competenti significativi ritardi nell’adozione dei provvedimenti di spettanza e nella definizione dei relativi procedimenti al punto che era stata proposta alla Sezione autonoma per i magistrati onorari del consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello di Venezia l’attivazione della procedura di revoca della dottoressa granita,
Granito dall’incarico di giudice onorario di pace, per sopravvenuta inidoneità ad esercitare le funzioni a seguito della proposta di revoca, però, il presidente del tribunale ha trasmesso le missive pervenute dalla dottoressa granito.
E dal collega Bortolotti, magistrato che aveva affiancato la dottoressa nell’attività di smaltimento dell’arretrato dalle qui da queste note, ha emesso un rinnovato impegno della dottoressa granite nello svolgimento delle funzioni onorarie ed è emerso in particolare che era l’attività giudiziaria della ripresa, con un lavoro progressivo e costante di abbattimento delle pendenze attraverso la definizione di un elevato numero di istanze pregresse con smaltimento di circa 200 fascicoli arretrati alla luce di tali fatti ritiene quindi questa Commissione?
Che, nonostante l’indubbia rilevanza e degli addebiti mossi a suo tempo nei confronti del magistrato incolpato, la proposta di revoca non possa essere condivisa a fronte appunto dei ridetti ritardi. Infatti non può rilevarsi, non può che rilevarsi che l’arretrato accumulato si è progressivamente ridotto con il tempo e lo stesso magistrato onorario ha ripreso a svolgere regolare attività di smaltimento nel suo lavoro, motivo per cui, in assenza di ulteriori profili di criticità, criticità deve escludersi che la segnalazione in contestazione possono essere dimostrativa della sua inidoneità allo svolgimento dell’esercizio delle funzioni giudiziarie. Motivo perché,
I motivi per i quali si propone di deliberare al Consiglio l’archiviazione del procedimento promosso dal presidente della Corte d’Appello di Venezia, ai sensi dell’articolo 21 del decreto legislativo 116 2017, nei confronti della dottoressa Maria Elena granito.
Grazie richiesta di intervento, nessuna approfondiamo col voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
1, pratica approvata con una astensione.
Dottoressa Pretty, consigliere Chiarelli, sì, grazie Presidente, è la sezione autonoma per i magistrati onorari del consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello di Perugia, sotto sollecitazione, diciamo, dalla dottoressa privati ha posto alcuni quesiti in ordine, eventuali attività incompatibili con la funzione di giudice onorario in particolare si tratta dell’eventuale compatibilità di agita forense svolta al di fuori del circondario di appartenenza e nel caso di specie del Tribunale di Perugia essendo il giudice onorario iscritto all’albo degli avvocati di Perugia,
è stata avanzata richiesta di chiarimenti in merito alla compatibilità con le funzioni di vice procuratore onorario dello svolgimento di attività stragiudiziale di consulente del lavoro sempre nello stesso circondario, nonché l’eventuale incompatibilità con la svolta con la funzione di traduttore e adattatore linguistico presso l’Università per stranieri nel caso in esame di Siena la commissione,
L’ottava Commissione riteneva e ritiene che il testo del decreto legislativo 116 2017, in particolare la portata dell’articolo 5, è assolutamente chiara nel suo contenuto, motivo per cui si propone di debiti di deliberare le seguenti risposte al suddetto Consiglio giudiziario ai sensi dell’articolo 5. Non è mai consentito l’esercizio dell’attività professionale forense all’interno del circondario in cui svolgono l’incarico loro affidato i giudici onorari.
L’attività di consulenza del lavoro esercitata nello stesso circondario di appartenenza deve ritenersi non compatibile con l’esercizio delle funzioni di magistrato onorario atteso che dalla stessa può ragionevolmente derivare l’insorgenza di contenzioso giudiziario innanzi all’autorità giudiziaria operante nel medesimo ambito territoriale, non si rilevano invece profili di incompatibilità con lo svolgimento di incarico professionale di traduttore.
Presso l’università, grazie,
Ci sono richieste?
Nessuna.
Procediamo con con il voto favorevoli,
Contrari.
Astenuti pratica approvata all’unanimità dottor Ermini, consigliere Chiarelli anche questa pratica.
Questa pratica è molto simile, analogo o comunque a quella precedente, in questo caso si tratta di una richiesta del dottor Ermini, giudice di pace in servizio presso l’ufficio del giudice di pace di Tivoli che chiede in sostanza.
Chiarimenti sull’eventuale sussistenza di profili, di incompatibilità connessi allo svolgimento dell’incarico di amministratore di sostegno in una procedura instaurata dinanzi al Tribunale di Roma, successivamente trasferita al Tribunale di Tivoli, in conseguenza del trasferimento del beneficiario presso una struttura ubicata nel relativo circondario richiesta di chiarimenti in ordine alla possibilità di assumere ulteriori incarichi della medesima natura nell’ambito del medesimo circondario. Anche in questo caso, l’articolo 5, sopra richiamato dal decreto legislativo 116 2017, è assolutamente chiaro nella parte in cui precisa che il magistrato onorario non può ricevere, assumere o mantenere incarichi dall’autorità giudiziaria nell’ambito dei procedimenti che si svolgono davanti agli uffici giudiziari compresi nel circondario presso il quale egli esercita le funzioni giudiziarie, motivo per cui si propone di rispondere nei seguenti termini.
Si precisa quindi che, ai sensi dell’articolo 5, comma 5 del decreto legislativo.
116 2017 e in ogni caso preclusa l’assunzione di ulteriori incarichi conferiti dall’autorità giudiziaria nell’ambito dei procedimenti pendenti dinanzi a uffici giudiziari compresi nel circondario del quale magistrato onorario esercita le proprie funzioni grazie.
Nessuna procediamo col voto favorevoli.
Contrari astenuti, pratica approvata all’unanimità dottoressa Garofalo, consigliere Ernesto Carbone.
Richieste di intervento, nessuna procediamo col voto favorevoli.
Contrari astenuti, pratica, approvata all’unanimità, ci son delle pratiche segretate, le dobbiamo, possono fare anche senza un segreto Atzeni, presidente prego, Consigliere Paolini con richiamo alla delibera, la prima.
Sono tutte e tre istanze di trattenimento Exor extra ordinem con la prima delibera.
La all’ottava Commissione propone il trasferimento di deliberare l’assegnazione, dottoressa Giancarla d’Urso alla Procura Repubblica presso il Tribunale di Salerno, la dottoressa Giancarla d’Urso attualmente Bol svolge funzioni di viceprocuratore onorario presso il Tribunale ordinario di Nocera Inferiore
Lab, la pratica successiva,
La Commissione propone il trasferimento del dottor, anzi l’assegnazione del dottor Saverio, Remolo, magistrato onorario confusione, viceprocuratore onorario della Procura della Liguria, se il Tribunale Ordinario di Napoli assegnazione alla Procura e pure se il Tribunale di Nola con funzioni sempre viceprocuratore onorario è la terza pratica la Commissione propone l’assegnazione,
Del dottor Aniello Di Noia magistrato onorario con funzioni di giudice di pace,
Presso la sede di Frattamaggiore.
L’assegnazione all’ufficio del giudice di pace di Napoli
Grazie.
Possiamo procedere con il voto favorevoli,
Contrari.
Astenuti pratica, approvata all’unanimità pratiche.
A questo punto andiamo all’ordine del giorno aggiunto
Contenzioso
Ricorso al TAR
Proposto dal ko di Genova contro il Csm, il ministero della giustizia, nei confronti della dottoressa Anna Bertini, consigliera Mazzola. Grazie Presidente, si tratta della costituzione in giudizio per resistere al ricorso proposto dal COA di Genova verso la delibera del Consiglio 14 gennaio 2026
E con la quale è stata dichiarata l’insussistenza di una situazione di incompatibilità ex articolo 18, ordinamento giudiziario, tra la dottoressa Anna Bertini, i magistrati di sorveglianza presso l’ufficio di sorveglianza di Genova.
E il marito, avvocato Vincenzo Lagomarsino, il suocero ABI avvocato Michele Lagomarsino, entrambi iscritti all’Albo degli Avvocati di Genova.
Il Consiglio ritenuto non sussistente la situazione di incompatibilità e disattendendo il parere del consiglio giudiziario di Genova, in quanto l’istruttoria ha consentito di acquisire dei dati da cui è emerso che il lì i numeri ci ha mai dato numerico, che è stato estrapolato dal sistema ha fatto emergere un limitatissimo numero di affari trattati dal marito della dottoressa Bertini presso l’ufficio di sorveglianza di Genova negli ultimi tre anni completamente si tratta in particolare,
Di 12 procedimenti presso il Tribunale di sorveglianza di Genova e di 10 procedimenti presso l’ufficio di sorveglianza di Genova, nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2022 e il 30 giugno 2025, a fronte di un numero di Affari complessivamente trattati pari a 28.235 definiti.
Dal tribunale di sorveglianza di Genova e di 58.011 procedimenti definiti presso l’ufficio di sorveglianza di Genova.
La situazione di conflitto è stata ritenuta perciò insussistente, anche in ragione della rinuncia depositata dal coniuge della dottoressa Bertini relativamente all’assunzione di nuovi mandati, alla conseguente assenza di procedimenti ad oggi pendenti, non si è ritenuto che questa situazione avesse abbia arrecato un house nessuna disfunzione al buon andamento dell’ufficio.
E si richiama sul punto anche la relazione e il parere che sono stati espressi dal presidente vicario al tribunale di sorveglianza nel giugno 2024. A fronte di questi dati e a fronte anche del chiarissimo tenore letterale della l’articolo 20 in materia, il solo fatto dell’esercizio di una attività professionale da parte del coniuge nel settore penale non è sufficiente per una declaratoria di,
Su di sussistenza, di incompatibilità nei proporsi, una questione di opportunità e o di apparenza formale e pertanto si chiede.
Si propone di.
Aderire alla costituzione in giudizio, grazie.
Grazie.
Richieste di intervento, nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti pratica, approvata con una astensione, bene pratiche di quarta possono essere trattate in blocco, vero consigliera, Benavoli, scusate, signor Presidente, grazie.
Mi dà la parola un attimo, prego, io avrei solo una necessità Brad vorrei astenere in ordine alla conferma di cui al numero 76 il dottor Alessandro Cananzi.
Soltanto così esteriore.
No, va be’la Polaris, va be’le, le le trattiamo tutte in blocco, fatto salvo questa, votiamo tutte le altre, poi dopo facciamo una pratica trattazione veloce di questa scusi, qual è che non ho ben sentito e la pratica numero il numero 76 76, bene allora prego intanto consigliera Benavoli, si tratti tutto tranne la 76. Per favore si tratta delle della settima valutazione di professionalità da conferire da conferire a
A coloro che erano cioè ai magistrati nominati con DM 23 dicembre del 97 che?
I cui otto mesi sono scaduti ad agosto e quindi li abbiamo portati in aggiunto perché peraltro in alcuni casi erano stati anche anticipata qualche valutazione di professionalità, quindi per mandarli al più presto, tutti insieme e sono tutte ipotesi nelle quali non si rileva nessuna criticità e quindi si può proporre di deliberare dico Rho riconoscerà questi magistrati la settima valutazione.
Grazie richieste, nessuna procediamo al voto in blocco favorevoli.
Contrari, astenuti, pratiche approvate all’unanimità, allora trattiamo cortesemente l’altra, prego l’ultima.
Numero 67 76.
7 6.
205 W 7
Ci può riportare eventualmente?
La 76, dottor Alessandro Cananzi.
E Alessandro Bertolazzi, Cananzi Cananzi, aspetti, va bene, si tratta della di un’altra valutazione di professionalità per la quale si propone di deliberare favorevolmente il passaggio alla settima valutazione, non essendovi criticità, grazie nessuno l’aveva chiesto l’intervento, possiamo col voto favorevoli.
Contrari astenuti, 1 pratica approvata con una astensione, pratiche di Quinta conferimento, ufficio semidirettivo, presidente di sezione del tribunale, Firenze, consigliere Paolini.
Sì, la commissione all’unanimità, propone al plenum di dichiarare la inidoneità.
Il dottor Roberto Monteverde, al conferimento dell’ufficio direttivo di Presidente di Sezione presso il Tribunale di Firenze e di deliberare la ripubblicazione dell’ufficio, appunto, indicato.
Ora la Commissione è partita da una valutazione di due procedimenti disciplinari che hanno interessato il candidato, questo alla luce delle arti, sia l’articolo 3, comma quinto, che l’articolo 9, comma secondo, del testo unico sulla dirigenza giudiziaria, che sancisce come i fatti oggettivi e non controverso comunque accertata in sede disciplinare possono essere valutati unitamente a parametri di merito e attitudini e ove ritenuto irrilevanti, devono essere sottoposti a contraddittorio con l’interessato. Ora al netto dei contenuti e le contestazioni disciplinari che sono succintamente riportati in delibera, che ritengo di richiamare contestazioni disciplinari che hanno avuto certamente esito assolutorio per scarsa rilevanza dei fatti ai sensi dell’articolo 3 bis, decreto legislativo 109 2006
Ma che contemporaneamente ritengono formalmente integrata alla violazione dei doveri di servizio, la quinta commissione ha ritenuto, nel solco del parere di maggioranza del Consiglio giudiziario di Firenze, non tranquillizzanti innanzitutto gli esiti dell’audizione dell’interessato effettuata davanti al Consiglio giudiziario e anche davanti alla commissione poiché nell’un caso tradivano una persistente disponibilità a reiterare condotte in potenziale frizione con doveri di servizio incompatibile con i prerequisiti equilibrio ed affidabilità richiesti per l’esercizio di funzioni semidirettive.
E una propensione a gestire criticità organizzative comportamentali tramite soluzioni informali e non tracciabili, rinunciando all’attivazione di strumenti ordinari di presidio, interlocuzione e, se del caso, segnalazione e nell’altro caso evidenziavano un deficit di controllo finale del giudice e di responsabilità del medesimo sulla sentenza depositata, profilo che, seppur riferito al passato e valutato in sede disciplinare, quell’episodio isolato, incide sul giudizio prognostico di affidabilità richiesta anche per un incarico semidirettivo. Le conclusioni a cui è giunto il Consiglio giudiziario di Firenze, ancorché a maggioranza, sono corroborata. Infine da contenuti dell’audizione del presidente del tribunale di Firenze, audizione disposta ed eseguita la quinta Commissione, il quale ha confermato il permanere di per situazioni di carenza organizzativa, dottor Monteverde, anche in epoca successiva alla redazione, parere attitudinale specifico e nel compito di reggenza d’ufficio oggi posto a concorso. Quindi, la quinta Commissione propone appunto di deliberare l’idoneità al dottor Roberto Monteverde a al conferimento fece dei diritti dei presidenti di sezione per settimane di Firenze e, poiché si trattava di unico aspirante di deliberare la ripubblicazione dell’ufficio semidirettivo di FI presidente di sezione presso il Tribunale di Firenze. Grazie
Richieste di intervento
Nessuna procediamo col voto.
Attenzione che stiamo votando cortesemente tutti a te, per favore, perché sennò non vedo s’è alzata una in una mano, grazie favorevoli,
Contrari.
Astenuti.
1.
Presidente, sezione Corti d’Appello, Bari consigliera miele.
Grazie, si tratta del conferimento dell’ufficio semidirettivo di presidente di sezione di Corte di Appello Bari, settore civile, vacanza Labellarte.
Per questo posto hanno presentato domanda Bari.
Aspiranti
La dottoressa Simona e il dottor De Simone, il dottor Ruffino, e la dottoressa Piliego, la dottoressa Piliego, ha revocato la domanda tempestivamente, il dottor De Simone è decaduto in quanto.
Destinato ad altre funzioni.
Rimangono dunque in valutazione la dottoressa Simona e che è stata proposta all’unanimità e il dottor Antonio Ruffino, l’auspicio Simone ADM, 20 novembre 86 ha svolto prima le funzioni di apertura della Pretura mandamentale di Rotondella successivamente dall’apertura circondariale di Matera ancora alla pretura circondariale di Bari poi giudice del Tribunale di Bari consigliere della Corte d’appello.
Presidente di sezione del Tribunale di Bari e infine giudice del Tribunale di Bari, il dottor Ruffino, nominato con DM.
3 dicembre 1991 è stato prima preture poi.
Ex lege, giudice a Bari, successivamente è andato fuori ruolo dal 2006 al 2010 presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, rientrato in ruolo, ha ricoperto le funzioni di giudice presso il Tribunale di Bari e successivamente quelle di presidente di sezione presso il Tribunale di Bari tutte entrambi i candidati vantano un rimarchevole profilo professionale vi rimando per i dettagli alla motiva,
Ciò ne trasfuse in atti la selezione operata ai sensi del Testo unico che, come sapete, per quanto riguarda le nomine dei suoi biglietti, prevede un rigido sistema ai muto rassegna, la prevalenza della dottoressa Raffaella Simone l’acqua o le.
Non è l’unica che ha svolto le funzioni di appello o comunque di legittimità in questo caso di appello e richieste dall’indicatore di cui alla lettera b.
E intanto chiude la procedura e porta a proporre.
Al Concilio alla nomina a presidente di sezione della Corte d’Appello di Basic To civile, a domanda della due dottoressa Raffaella Simone magistrati settima votazione attualmente giudice presso il Tribunale di Bari previo conferimento delle funzioni semidirettive di secondo grado.
Prego Consigliere Mirenda, grazie, mi asterrò anche qui per le medesime ragioni per cui mi sono astenuto nella delibera Casari, Presidente di Sezione Lavoro Roma.
Le ragioni sono meramente formali, è inutile ripeterlo.
Altre richieste di intervento.
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Consigliere che sta votando lei grazie allora per favore, perché almeno devo contare favorevole anche lei, anche lei no, no, è lei che non stavo tanto bene contrarie.
Astenuti.
Chi 1 astenuto, beh, conferimento semidirettivo, presidente di sezione del tribunale di Torino, consigliere Paolini, presidente posso.
No, Giampaolo anche col relatore, in realtà è stato lei giustamente e correttamente presentato un emendamento del relatore su questa pratica, avendo individuato un errore nel calcolo degli anni di giurisdizione dei due candidati, io credo che però questo richiede un ritorno in Commissione della pratica per una più attenta valutazione della motivazione o comunque della comparazione tra i due candidati.
Preso atto dallo stesso relatore e come Commissione che Cisas, se c’è stato questo errore che può incidere sulla comparazione, bene, c’è una richiesta di ritorno in Commissione, bene, ci sono richieste sul ritorno in Commissione,
Possiamo votare favorevoli, Presidente, mi scusi cosa nasconda revocarli in Commissione perché elementi consigliera, ma ricordo preferito che la quantificazione del periodo di esperienza nel settore sia non di 14 anni e 4 mesi del dottor Razzano, ma di 12 anni e sette mesi ma questo non incide sulla comparazione quindi non è necessario il ritorno in commissione perché la comparazione si,
Definisce, con, ai sensi dell’articolo 15, lettera e per avere svolto dottor Razzano rispetto al candidato dottore Miglietta il, le funzioni di coordinamento presso la sezione distaccata di guardia Stam, Sanframondi e pertanto diciamo non è necessario procedere ad ulteriore approfondimento. Grazie, io mi oppongo altri sulla Rich, sul ritorno in Commissione, prego consigliera Benavoli, io sono favorevole al ritorno in Commissione perché mi sembra che proprio questo aspetto evidenziato scusate prego dalla è favorevole al ritorno in comprando favorevole al ritorno in Commissione, perché ritengo che proprio
Questo aspetto evidenziato.
Necessiti di una rivalutazione, visto che si tratti, si tratta di un coordinamento che non riguarda magistrati, togati e onorari, quindi forse non sarebbe sussumibile sotto l’articolo 13, comma 1, e quindi potrebbe cambiare poi la valutazione degli altri parametri. Quindi bisogna verificare con attenzione finché c’era l’altro. Va l’altro aspetto che era assorbente la la situazione appariva differente grazie altre richieste di intervento, sempre sul ritorno in Commissione.
Nessuno, allora possiamo votare favorevole al ritorno in Commissione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 consigliere Morena 11 12 13 14 15 16 17 18 contrari al ritorno in Commissione.
1 2,
Tre quattro, cinque.
Astenuti.
1 2.
3. La pratica quindi torna in Commissione con 18 voti favorevoli, 5 contrari e 3 astenuti.
Conferimento semidirettivo, presidente di sezione del tribunale, Torino sempre consigliere Paolini.
No, scusi, era questo, sì, sì, no, no, certo scusate allora, sesta Commissione.
Tirocinio possono essere trattate congiuntamente.
Chi le tratta, consigliere papà?
Presidente, in una io mi ero già astenuto in allora le trattiamo separatamente, allora prima pratica modifica del piano di tirocinio del magistrati.
In tirocinio nel distretto di Napoli consigliere papà.
Allora qui.
Rileviamo innanzitutto che a casa a carico del dottor Alfonso share Mino proposto quale magistrato affidatario risulta una sentenza disciplinare.
E quindi, in questo caso ritenuto che, in coerenza con i principi di cui all’articolo 11 bis del Regolamento per la formazione iniziale dei magistrati ordinari e precedente, disciplinare sia ostativo alla nomina quale magistrato affidatario
Il il, la sesta Commissione, propone di deliberare la nomina dei magistrati affidatari, ma, con eccezione del dottor Alfonso share Mino, invitando il Consiglio Giudiziario di Napoli ad indicare altro magistrato affidatario in sostituzione, appunto, del dottor Shell,
Bene, richieste di intervento, nessuna possiamo col voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Consigliere Bertolino, non ho capito cosa ha votato scusi favorevole con astenuti 1 2 3 4.
Pratica approvata con 4 astensioni, la seconda.
È il piano di tirocinio generico civile sostituzione al magistrato collaboratore e consigliere Cilenti.
Grazie Presidente.
Allora sì, il la commissione ha esaminato il piano di tirocinio generico, così come le modifiche che sono state apportate al suddetto piano con la proposta di nomina dei magistrati affidatari, così come è stata formulata dal Consiglio giudiziario di Roma nelle sedute del 1 ottobre 2025 marzo 2026 Aprile 2026 e si tratta dei magistrati ordinari nominati con DM 3 settembre 2025 che sono in tirocinio nel distretto di Roma la proposta della sesta commissione al plenum e quindi di deliberare la nomina dei magistrati affidatari così come dei magistrati collaboratori per come proposti dal Consiglio giudiziario presso la Corte di Appello di Roma. Grazie la richiesta di intervento.
Nessuna procediamo con il voto favorevoli, stiamo votando attenzione cortesemente contrari.
Astenuti pratica, approvata all’unanimità.
C’è una pratica segretata e deve essere chiuso il collegamento, prego di interrompere il collegamento
È il piano di tirocinio della dottoressa botta, consigliere Cilenti grazie Presidente, la sesta commissione ha esaminato la modifica al piano di tirocinio generico, così come la proposta di nomina dei magistrati affidatari per come è stata formulata dal Consiglio giudiziario di Venezia seduta del 17 giugno 2026 in relazione alla collega, dottoressa Alice Botta,
Magistrato ordinario di cui al DM 3 settembre 2025 in tirocinio nel distretto di Venezia
Ora, praticamente la Commissione ha considerato che la previsione normativa?
Che ha collocato un segmento del tirocinio dei suddetti magistrati presso le Corti di Appello, era all’epoca, evidentemente ed espressamente funzionali al raggiungimento degli obiettivi.
Eh sì, non si sente nulla freddo
Dicevo, la previsione normativa che collocava un segmento di tirocinio per questi magistrati presso la Corte di appello presso le corti di appello era funzionale al raggiungimento degli obiettivi connessi al PNRR, ma così ha ragionato la sesta Commissione una volta.
Che tali obiettivi sono stati raggiunti, abbiamo ritenuto prevalenti le esigenze formative del magistrato, di modo che queste esigenze formative possono essere garantite dallo svolgimento, unitamente agli altri colleghi della restante parte del tirocinio, che è ancora da espletare da parte della dottoressa Botta,
Per queste ragioni, visto l’articolo 21, comma 3 del decreto legislativo 26 2002 mila 6 e il Regolamento per la formazione iniziale dei magistrati, la proposta di delibera e di nominare i magistrati affidatari, così come proposti dal Consiglio giudiziario presso la Corte di Appello di Venezia nella seduta del 17 giugno 2026 con la precisazione di cui sopra, grazie,
Grazie richiesta d’intervento.
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti pratica, approvata all’unanimità.
Pratiche di ottava aggressivamente, non posso trattare tutto io stregata di son tutti i contenziosi, quindi mi richiamo integralmente le delibere che sono formulate nel dettaglio e chiedo per tutti e per tutte le pratiche la delibera in conformità di questo plenum.
Grazie, quindi possiamo, se non ci sono richieste di interventi, procedere con il voto favorevoli.
Diamo atto che il primo presidente non partecipa al voto, quindi favorevoli, scusate contrari.
Astenuti.
Pratica approvata all’unanimità, bene, abbiamo i 70.
Ricorso presentato dal dottor Ceroni, consigliere basilico, grazie Presidente, in questo caso.
Proponiamo di invitare l’Avvocatura dello Stato a costituirsi in giudizio verso il ricorso al TAR del Lazio pesato Roberto Ceroni, per ottemperanza della sentenza pronunciata in suo favore dallo stesso Tribunale del TAR del Lazio.
è pù sentenza pubblicata il 3 marzo 2026 il giudizio era stato instaurato per l’annullamento della delibera del consiglio del 17 dicembre scorso, con cui era stata approvata la graduatoria dei magistrati idonee per la nomina a componente addetto alla segreteria del Consiglio Superiore della Magistratura e annullamento degli altri atti presupposti connessi e consequenziali con l’invito a costituirsi si sollecita l’avvocatura Ankara che dichiarare la cessata materia del contendere quindi con contestuale reiezione della richiesta di condanna al pagamento di spese di giustizia di di
Spese del deal del giudizio, in quanto nel frattempo il Consiglio ritiene di avere ottemperato rifacendo la graduatoria e nominando il dottor Ceroni.
Grazie richieste di intervento.
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Prima il Presidente non partecipa scusate alla alla votazione favorevoli.
Contrari astenuti.
Quindi tutti favorevoli perché non vedo più permanenza bene.
Pratica approvata all’unanimità, ricorso presentato dall’avvocato Luciano Maria Vazquez, consigliere basilico, grazie, si chiede di invitare l’Avvocatura dello Stato a resistere in giudizio verso l’appello cautelare al Consiglio di Stato che è stato proposto dall’avvocato Vazquez.
Per l’annullamento dell’ordinanza che in sede cautelare ha respinto il ricorso del medesimo ricorso volto a ottenere l’annullamento della delibera del consiglio della magia e Consiglio superiore del 15 aprile scorso, relativamente alla pratica di copertura per il 2024, i 10 posti di consigliere di Cassazione per meriti insigni,
Grazie.
Intervento nessuna approssimiamo col voto favorevoli.
Consigliere Carbone favorevole, favorevoli contrari.
Astenuti pratica, approvata all’unanimità.
Il primo presidente non ha partecipato al voto ricorso presentato dalla dottoressa Arba, consigliere basilico, grazie qua si tratta del ricorso presentato dalla dottoressa Angelica erba e da altri 19 ricorrenti per l’annullamento degli atti dei verbali della commissione esaminatrice del concorso per esami a 450 posti di magistratura ordina di magistrato ordinario indetto il 22 ottobre 2025 le cui prove si sono svolte nel luglio scorso. Si invita l’Avvocatura dello Stato a resistere nel giudizio per quanto di
E competenza e per il Consiglio, quindi con la al fine di chiedere innanzitutto che si è dichiarato il difetto di legittimazione del Consiglio, stesse condanna dei ricorrente alle spese di lite, subordinatamente con richiesi, fa dichiara inammissibile ai cose comunque infondata la domanda principale nonché la domanda cautelare, grazie richiesta di intervento, nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari astenuti.
Pratica approvata all’unanimità
Ricorso presentato dalla dottoressa Zavatta, ho consigliere d’Auria, grazie Presidente, l’atmosfera della terza commissione di resistere nel giudizio proposto dalla dottoressa Valentina Zava, atto per l’annullamento delle delibere del Consiglio superiore con le Juan, con la quale sono state disposte alla copertura di un posto di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino.
Nonché la copertura dei 10 posti di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, in particolare con riferimento all’accoglimento da parte del Consiglio della revoca tardiva della domanda presso la Procura della Repubblica, il tribunale di Torino del dottor Andrea Vacca col qua e il contestuale il suo trasferimento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma la Commissione ha chiesto,
Parere all’ufficio studi in merito alla fondatezza delle ragioni della dottoressa Zavatta che Harris e con parere del 2 settembre 2026 che, a cui, per brevità, mi riporto, sono stati ravvisati pienamente condivisi dalla Commissione alle ragioni che rendono doverosa la costituzione in giudizio per resistere, in quasi in questi termini vi è la proposta unanime della Commissione
Richiesta di intervento
Nessuna procediamo con il voto favorevole.
Contrari.
Astenuti, pratica, approvata con una astensione, ultima pratica, dottoressa abolisci o Bolic consigliere laurea grazie Presidente.
Il Cons. Il con nota del 7 agosto 2026, il ministro della Giustizia ha comunicato di non avere osservazioni contrarie alla richiesta da parte dell’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione in materia di giustizia penale di collocamento fuori ruolo organico della magistratura della dottoressa Valeria Bolic, il magistrato ordinario che ha conseguito la terza valutazione di prossimità per assumere attualmente giudice del Tribunale di Bologna per assumere le funzioni di esperto nazionale distaccato presso la rete per il perseguimento dei crimini di genocidio di Eurojust con sede all’Aja ha decora del 16 settembre 2026 e questa è la data, la ragione per la quale la pratica e portato all’attenzione del plenum con urgenza l’istruttoria effettuata dalla Commissione ha appena si è reinsediato per i lavori dopo la pausa estiva ha ravvisato gli tutti gli estremi per riconoscere e accogliere la richiesta pervenuta dal ministero che si è fatto portavoce dell’agenzia dell’Unione Europea e in particolare, abbiamo verificato, ovviamente l’interesse per l’Amministrazione per la crescita professionale in relazione all’incarico svolto
La, il rispetto dei limiti entro i quali svolgere attività pure l’1, dall’altro e della dottoressa Valeria bolsi, richiama al riguardo la con la valutazione della non sussumibilità nel limite degli incarichi internazionali presso l’autorità giudiziaria svolte dall’Autorità, dottoressa Bolic, comunque, in maniera assorbente il mancato,
Al superamento del limite previsto dalla legislazione per lo svolgimento di incarichi fuori ruolo, nonché la al conseguimento della terza valutazione di professionalità con uno svolgimento effettivo di autorità G della di attività giudiziaria per il ampiamente superiore alle 6 anni. Il Tribunale di Bologna ha una una, non presenta una scopertura superiore al 20% e del resto il parere favorevole del Consiglio Giudiziario, anche del dirigente, sicché la proposta della Commissione e di collocare e il collocamento fuori ruolo della dottoressa Valeria Bolic, abolisci magistrato ordinario, che ha conseguito la terza valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Bologna per svolgere, con il suo consenso alle funzioni di esperto nazionale distaccato presso la rete per il perseguimento dei crimini di genocidio di Eurojust con sede all’Aia
Sono richieste di intervento, nessuna possiamo procedere con il voto favorevoli.
Il primo presidente non partecipa al voto contrari.
Astenuti.
Pratica approvata all’unanimità.
Era l’ultima pratica, questo abbiamo chiuso i lavori del plenum.
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