Non solo eccellenza tra i banchi di scuola, ma percorsi di crescita a tutto tondo che uniscono la passione per lo studio al profondo legame con il territorio.
All’Isiss “Marco Casagrande” di Pieve di Soligo, la carica dei dodici “centini” della Maturità 2026 vede una generazione di ragazzi capaci di abbinare il massimo dei voti a volontariato, sport, impegno nel sociale e nella cittadinanza, arte e musica.
Miriam e Alice, le eccellenze del liceo Scientifico
Ad aprire la scia dei successi al Liceo Scientifico è il 100 e lode di Miriam Micheletto, in 5A. Residente a Farra di Soligo, Miriam ha coltivato tra i banchi del liceo la passione per le discipline scientifiche: la matematica, che la accompagna da sempre, e la chimica, un amore nato proprio durante il percorso delle superiori: “Proseguirò i miei studi all’Università di Padova – dice -. Al momento mantengo aperte due strade: il corso di laurea in Matematica oppure quello in Chimica. Sebbene debba ancora delineare le mie prospettive lavorative, per adesso intendo focalizzarmi sul percorso accademico, fiduciosa che mi aiuterà a definire il mio futuro e chiarire le mie aspirazioni”. Miriam è anche impegnata nella comunità come animatrice al Grest parrocchiale farrese e come volontaria al Cinema Careni.
In 5B, l’eccellenza si conferma con il 100 di Alice Michielin, di Susegana. È nuotatrice agonistica – con allenamenti quotidiani sei volte a settimana – alla Viribus Unitis di Pieve di Soligo: “Il nuoto non è solo uno sport, ma una vera e propria scuola di disciplina e metodo. Mi ha insegnato a gestire il tempo, a individuare obiettivi precisi ed efficaci, a rispettare le scadenze e anche a spingere oltre il limite, quando necessario, e a gestire anche lo stress o l’ansia sotto pressione”. Oggi ha trasformato la passione per l’acqua in un lavoro, diventando assistente bagnanti e istruttrice a Pieve di Soligo. Alice ha partecipato ai Giochi della Chimica 2026, ha svolto il PCTO con la Croce Rossa Italiana ed è stata peer educator contro l’abuso di alcolici tra i giovani: “Quest’ultima esperienza mi ha trasmesso la passione per la cittadinanza attiva e il contribuire al bene comune”. Il prossimo traguardo? Il semestre filtro per Medicina a Treviso: “Il mio sogno è quello di poter contribuire al benessere della mia comunità in maniera attiva”.
Lorenzo, Giulia e Mauro, dalle Scienze applicate verso il futuro della tecnologia
Il mondo delle Scienze Applicate sforna talenti proiettati verso le nuove tecnologie. Lorenzo De Boni, voto 100 in 5CLSA, di San Pietro di Feletto, informatico col cuore tra i tasti di un organo: oltre ad aver partecipato per due anni a Math en Jeans, Lorenzo studia pianoforte e organo all’Istituto “Benvenuti” di Conegliano, suonando alle messe domenicali. Frequenterà Informatica a Udine, con l’auspicio di poter continuare anche gli studi musicali.
In 5D LSA 100 per Mauro Benedet, di Sernaglia della Battaglia, che ha scommesso tutto su matematica e informatica e volerà all’Università di Trento per frequentare Ingegneria Informatica. Voti pieni anche per la compagna di classe Giulia Breda, di Pieve di Soligo, che forte della sua passione per la chimica, la matematica e l’informatica, punterà sull’importantissima frontiera dei dati: studierà Intelligenza Artificiale e Data Analytics a Trieste. Animatrice al Grest di Farra, Giulia pratica arti marziali e durante gli anni ha partecipato al progetto Math en Jeans.
Emiliana, Angelica, Giulia, Maria Vittoria, Anna e Chiara: le centine delle Scienze umane
Nella 5A del Liceo delle Scienze Umane spiccano due cento e lode. Emiliana Seli, di Farra di Soligo, ha declinato la sua passione per le materie umanistiche (italiano, storia, latino) in progetti di grande spessore: dalle simulazioni ONU in lingua inglese a Venezia (l’IMUN) – sui temi dello sfruttamento dei lavoratori stranieri -, alla Philosophy for children, fino al quarto posto nel concorso di scrittura “Le città di Berto”, nella sezione “racconti lunghi”. Tra i suoi ricordi più cari, un reading scenico sul poeta Pierluigi Cappello ideato dagli studenti e portato a Chiusaforte, luogo natale dell’autore. Ora la attende la facoltà di Lettere Moderne a Padova.
Sogna l’insegnamento per la scuola primaria la compagna di classe Angelica Dal Cin, 100 e lode, di Susegana. Certificazione C1 in tasca, Angelica ha svolto il PCTO conducendo sessioni di Philosophy for Children con i piccoli alunni di Ponte della Priula. Divisa tra il teatro – da sei anni con l’associazione “Progetto Teatroxtutti” – e l’illustrazione – cura la pagina Instagram @lenji_art – si iscriverà a Scienze della Formazione Primaria a Udine.
Ben quattro i risultati di eccellenza nella sezione B. 100 e Lode per Maria Vittoria Piovesana, di San Pietro di Feletto. Passione per la psicologia, la sociologia e la filosofia, è karateka fin dalle elementari, ha coltivato il talento per le lingue volando alle semifinali nazionali di Debate in inglese nel 2023 e partecipando ai progetti del Parlamento Europeo Giovani (PEG) a Francoforte e Lucca. Con un bagaglio arricchito dai volontariati alla Coppa del Mondo di Ciclocross e, quest’inverno, alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, Maria Vittoria guarda ora all’università, con il sogno di volare all’estero per studiare Sport Management e costruire un futuro nella gestione di grandi eventi sportivi.
Lode anche per la pievigina Giulia Collet. A settembre frequenterà il semestre filtro per entrare alla facoltà di Medicina a Trieste, con il sogno di viaggiare e lavorare nel mondo per ONG come Medici senza Frontiere, e tiene come piano B lo studio universitario di Letteratura Moderna. In questi cinque anni si è distinta in numerose attività a scuola: è stata primo speaker ai campionati nazionali di Debate e ha preso parte ai progetti teatrali, Cineforum, Babelia e “Semi di Lampedusa”, che l’ha portata anche a Bruxelles. Ha inoltre vissuto un’esperienza culturale a Parigi grazie al Lion’s Club locale. Dal 2015 è scout FSE nel gruppo Follina 1, dove oggi è aiuto capo per le “coccinelle”.
Brillante 100 per Anna Bellè, di Pieve di Soligo, che unisce l’eccellenza nello studio a un forte impegno nella comunità, tra scout, frequenza dei gruppi giovani parrocchiali e animatrice al Grest, volontariato al Cinema Careni, pallavolo alla Volley Piave: “Il mio obiettivo è ora l’università, probabilmente in ambito economico: la strada ideale per coniugare le relazioni umane con un lavoro dinamico e autonomo”.
Centina anche Chiara Furlanetto, di Conegliano, che a scuola ha amato lo studio della sociologia. Frequenterà il corso di “Tecnologie multimediali e comunicazione per l’industria creativa” nella sede di Pordenone dell’Università di Udine, con il sogno poi di poter approfondire questo ambito a Milano e un giorno di poter applicare quanto appreso nel mondo della moda e del marketing.
Al CAT il 100 di Maddalena
All’istituto tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio, il massimo dei voti in 5ACAT è andato alla pievigina Maddalena Meloni. Appassionata di progettazione e topografia, ha all’attivo esperienze di rilievo sul campo in Cansiglio e l’uso di software avanzati come Revit e Autocad, oltre al PCTO al mobilificio Callesella. Studierà Ingegneria Edile-Architettura a Trento, e coltiva intanto la passione per la danza e il movimento, facendo l’istruttrice di Zumba per l’associazione We Jump.
Da Fermo: “Avete dato prova di maturità personale”
“La conclusione del percorso scolastico è un momento speciale che segna la fine di un importante capitolo e l’inizio di nuove opportunità – commenta la dirigente scolastica Gaetanina Da Fermo -. Rivolgo le mie più sentite congratulazioni a tutte le studentesse e gli studenti che hanno conseguito il diploma, con un plauso particolare ai centini e a coloro che si sono distinti con il massimo riconoscimento del 100 e lode”.
“Il nuovo Esame di maturità – osserva – ha richiesto ai nostri ragazzi impegno, responsabilità e capacità di mettersi in gioco. I risultati ottenuti dimostrano non solo un’ottima preparazione, ma anche la maturità personale con cui hanno affrontato questa prova così significativa”.
“Il mio ringraziamento va anche ai docenti e alle famiglie, che con dedizione e collaborazione hanno accompagnato gli studenti lungo questo percorso – conclude Da Fermo – A tutti i nostri diplomati auguro di guardare al futuro con curiosità, entusiasmo e fiducia nelle proprie capacità. L’Isiss Marco Casagrande sarà sempre orgoglioso dei vostri successi e del cammino che sceglierete di intraprendere”.
(Autrice: Beatrice Zabotti)
(Foto: per gentile concessione degli studenti)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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Beatrice Zabotti
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