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Francesco Prospero
“L’aggressione e le minacce subite da Francesco Menna davanti al municipio di Vasto sono un fatto di estrema gravità. Al sindaco rivolgo la mia solidarietà, senza riserve, nella convinzione che nessuna contrapposizione politica possa attenuare il rispetto dovuto alla persona”. Questo il commento del consigliere regionale e presidente dell’Osservatorio regionale della legalità, Francesco Prospero, su quanto accaduto nella giornata di lunedì (2 novembre) al primo cittadino di Vasto.
“Chi si rivolge alle istituzioni – ha aggiunto Prospero – ha il diritto di essere ascoltato, anche quando esprime rabbia o insoddisfazione. Non ha però il diritto di trasformare una richiesta in un atto di forza. La violenza non può diventare uno strumento per ottenere risposte. È particolarmente grave che tutto questo sia accaduto proprio davanti alla sede del Comune, luogo simbolo della rappresentanza democratica e del rapporto tra cittadini e istituzioni. Mi dispiace inoltre apprendere che, secondo le prime ricostruzioni, l’uomo coinvolto avrebbe occupato abusivamente un immobile confiscato alla criminalità organizzata e oggi di proprietà del Comune. Si tratta di un bene dal forte valore simbolico, restituito alla collettività, la cui tutela merita particolare attenzione. Ringrazio quanti sono intervenuti e i carabinieri per il loro operato”.
“Difendere l’incolumità di un amministratore – conclude Prospero – non significa necessariamente condividerne le scelte, ma tutelare le condizioni fondamentali affinché il confronto democratico possa svolgersi liberamente. È una responsabilità che appartiene a tutti, nell’interesse dell’intera comunità”.
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