Quasi tutti gli spettacoli ed eventi della Toscana nel week end sono fuori Firenze, ma qualcosa c’è anche per i fiorentini che non possono o non vogliono lasciare la città.
Nel Parco di San Salvi (ingresso da via di San Salvi 12), l’area dei Chille (padiglione 16) sabato 15 alle 21.30 c’è il tradizionale Concerto di Ferragosto; quest’anno si festeggiano i 70 anni di Riccardo Tesi, ripercorrendo oltre quarant’anni di musica, incontri e collaborazioni insieme ad alcuni musicisti che hanno condiviso con lui esperienze artistiche e umane: Vieri Sturlini alla chitarra e voce, Francesco Savoretti ed Ettore Bonafè alle percussioni, Paolo Zampini al flauto, Patrick Vaillant al mandolino e voce, Daniele Biagini alle tastiere e Letizia Fuochi alla chitarra e voce. Ingresso intero € 15 ridotto Coop/Arci/CGN € 12. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria con pagamento anticipato: 335 6270739.
Il Ferragosto al Caffè Letterario delle Murate (Piazza delle Murate) comincia alle 12; alle 20.30 spettacolo comico-musicale con Tolomei’s Brothers. Varie formule per mangiare (aperitivo, pizza, pranzo, cena), ma il cocomero è sempre gratis.
Cocomero offerto per Ferragosto dalle 17 anche all’I love bistrò nel Giardino dell’Orticultura (via Bolognese – Ponte Rosso) e al Fico Bistrò nell’Area Pettini Burresi in via Faentina alle Cure.
A Firenze sono aperti tutti i musei civici tranne la cappella Brancacci e il Museo Stefano Bardini. Una panoramica sui musei di tutta la Toscana di può trovare in questo articolo di Firenze Post
Al Forte di Belvedere sabato 15 sono previste visite guidate nel tardo pomeriggio
All’arena estiva della FLOG (via Michele Mercati 24b) domenica 16 alle 21.30 c’è Disclosure Day di Steven Spielberg.
Sulla Terrazza Belvedere a Villa Bardini (Costa San Giorgio, 2, aperta dalle 20.15; inizio film ore 21.15) fino al 30 agosto c’è “Cinema in Villa”, l’arena cinematografica estiva; sabato 15 La vita va così di Riccardo Milani (Italia 2025, 118’); domenica 16 Toy story 5 di Andrew Stanton, McKenna Harris (Usa 2026, 102’). Ingresso posto unico 5 euro. Ingresso per film italiani e europei promozione Cinema Revolution 3,50 euro. Per persone con disabilità prenotazione obbligatoria dalle ore 18 alle ore 20 fino a esaurimento disponibilità. Prevendite www.villabardini.it/cinema2026
All’Arena Cinema di Castello (via Reginaldo Giuliani, 374) sabato 15 alle 21.30 L’oratore di Marco Pollini (2026).
Al Parco d’Arte Pazzagli in Via Sant’Andrea a Rovezzano 5 sabato 15 dalle 12 Parco aperto per picnic, grigliate e piscine gonfiabili (su prenotazione, WhatsApp al 3477335332); ore 21.30 Encanto (2021,W.Disney) con una fetta di cocomero in omaggio per tutti i partecipanti; domenica 16 alle 21 Io … e il ciclone con Buster Keaton (USA 1928). 6€ a persona (Ingresso al Parco incluso cinema e tessera annuale al primo accesso); 5€ per i tesserati 2026 (Ingresso al Parco incluso cinema), ingresso gratuito per bambini sotto 2 anni e persone diversamente abili. Possibilità di cenare ordinando al banco del chiosco Street Food con pietanze a partire da 5€ (hot dog, hamburger di carne o vegetariani, pinsa, waffel, gelati …); promozioni speciali a menu fisso da prenotare entro la sera prima (su richiesta menù vegetariano); per l’iscrizione e la tessera personale annuale basta compilare il modulo di iscrizione all’ingresso del Parco. Dettagli www.ecorinascimento.com
L’Estate Fiesolana ha sospeso gli spettacoli dal vivo fino al 6 settembre e lascia, come sempre, il posto all’Istituto Stensen per la sua rassegna di film “Il valore sentimentale del cinema”; dettagli e prevendita biglietti https://www.bitconcerti.it/cinema-2026.html
Al Sagginale (frazione di Borgo San Lorenzo) dal 1° al 16 agosto c’è la Sagra del Tortello.
Fino al 30 agosto anche a Borgo San Lorenzo (Fi) Sagra del Tortello, della Chianina e della Carne alla Brace (dalle 18, info 333 5438336).
Al Lago di Bilancino, nel comune Barberino del Mugello, sabato 15 alle 22.45 spettacolo pirotecnico sulle chiatte galleggianti ancorate all’altezza della Punta dell’Andolaccio.
Sabato 15 alle 18 a Prato, dal pulpito del Duomo (realizzato da Donatello) che si affaccia sulla piazza, ostensione della sacra cintola della Madonna.
Per Mont’Alfonso sotto le stelle, alla Fortezza di Mont’Alfonso – Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) sabato 15 alle 4.45 Concerto all’alba di Patrizio Fariselli, pianista che ha legato per anni il proprio nome agli Area, di cui è cofondatore, per poi dedicarsi al jazz, alla musica per cinema e teatro; domenica l’attesissimo live di Marco Masini; oltre alle canzoni che sono entrate a far parte della storia della musica italiana in oltre 35 anni di carriera, il cantautore presenterà per la prima volta dal vivo brani dall’ultimo progetto discografico “Perfetto Imperfetto”. I biglietti per i due appuntamenti sono disponibili su ticketone.it (tel. 892.101), nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055.210804) e alla Pro Loco di Castelnuovo di Garfagnana, dove è possibile acquistare (anche a distanza con bonifico bancario) i biglietti riservati a persone con disabilità.
Fino a domenica 16 l’antico borgo murato di Filetto (Comune di Villafranca in Lunigiana) c’è “Filetto Rinascimentale”: creature fantastiche, musici itineranti, danzatori, spettacoli di fuoco e performance diffuse.
Da domenica 9 a domenica 16 a Volterra (PI) c’è Volterra AD 1368. Domenica 9 ore 11–23.30 nel Centro Storico e Parco di Castello Giornata di festa nell’anno Domini 1398: mercanti, artigiani, musici, giocolieri, teatranti, artisti, notabili, dame e cavalieri, frati e contadini, soldati e falconieri. Centinaia di figuranti che si muovono tra le austere torri, i superbi palazzi e le chiese o tra le semplici case del villaggio e le tende degli accampamenti, sotto la mole della Fortezza Medicea. Un’occasione unica per rivivere, da mattina a notte, la magica atmosfera di Volterra nell’anno del Signore 1398. Ingresso a Pagamento; dettagli e prevendita https://volterra1398.it/9-agosto-2026

A San Miniato (Pisa) fino a domenica 16 cinquantasettesima edizione del Palio di San Rocco Pellegrino, in cui si sfidano i tre terzieri storici, fra spettacoli e giochi popolari. Dettagli sul sito del Comune
Fino a domenica 16 a Orentano, frazione di Castelfranco di Sotto (PI), torna la Sagra del Bigné.
Per il Livorno Music Festival, Baglini suona Jarrett : 15 agosto ore 21:00 – Livorno, Fortezza Vecchia. Maurizio Baglini rende omaggio al leggendario Köln Concert di Keith Jarrett, “l’album per pianoforte solo jazz più venduto della storia”. Un omaggio che diventa rito collettivo: improvvisazione, lirismo e meditazione si intrecciano in un flusso sonoro che trascende i generi, trasformando la Fortezza Vecchia in un tempio del suono contemporaneo. Jazz fusion, 16 agosto ore 21:00 – Livorno, Fortezza Vecchia: Un’esplosione di energia tra jazz, rock, fusion e scrittura contemporanea. Il violinista cubano Ruben Chaviano guida un ensemble che attraversa Shorter, Zappa, Ponty e composizioni originali, in un concerto che incarna lo spirito di contaminazione del Festival.
Nell’Area Feste L’Oliveta di Rosignano Marittimo (Livorno), Sagra del Favollo, dedicata al granchio e al cacciucco, fino a sabato 15; dalle 19.30.
A Siena domenica 16 c’è il Palio dell’Assunta, il più importante; sabato 15 prove mattutine e serali; al Teatro dei Rinnovati alle 11.30 cerimonia di consegna del Premio Mangia e delle medaglie di civica riconoscenza; domenica 16, alle 7.45 messa del Fantino officiata dal cardinale e arcivescovo Augusto Paolo Lojudice presso la cappella esterna di Palazzo Pubblico; alle 9 l’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà, con preavviso alle 8.20 e sgombero della pista alle 8.40, per la Provaccia. Alle 10.30 in Palazzo Pubblico segnatura dei fantini. Alle 14.50 e alle 15.20 spari del mortaretto per il primo e secondo preavviso; alle 16 sgombero della pista e alle 16.45 sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo. Alle 16.50 entra in piazza del Campo il Corteo Storico. Alle 19 l’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà per il Palio. L’ultimo accesso a piazza del Campo da via Dupré viene chiuso alle 17.45.
Per il festival Orizzonti Verticali – Alba e tramonto sabato 15 alle 5.30, alla Rocca di Tentennano (Rocca d’Orcia, SI), in collaborazione con la Fondazione Accademia Chigiana, “Concerto all’Alba” dell’arpista Stefania Scapin, con un programma che spazia dalla musica medievale a quella contemporanea (Ingresso a pagamento con colazione sul prato). Domenica 16 alle 21.30 concerto del chitarrista jazz Fabrizio Bai a Campiglia d’Orcia. Dettagli e prenotazioni su www.albaetramontofestival.it
Dal 13 al 16 agosto a Castiglion Fiorentino (AR) c’è il Vintage Festival.
Sabato 15 alle 19 al Forum Fondazione Bertarelli, nei pressi di Poggi del Sasso, in provincia di Grosseto, l’orchestra L’Europa Galante diretta da Fabio Biondi esegue il Concerto RV 582 di Vivaldi «per la Santissima Assunzione di Maria Vergine» e Le quattro stagioni.
A Porto Santo Stefano sabato 15 alle 19 c’è il Palio Marinaro dell’Argentaio; i festeggiamenti continuano anche domenica 16; dettagli sul sito dell’evento
Fino al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi ospita Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura di Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio, fino agli accattivanti manifesti pubblicitari. www.palazzomediciriccardi.it
Fino a domenica 23 agosto a Palazzo Strozzi grande mostra dedicata a Rothko curata dal figlio Christopher Rothko ed Elena Geuna. L’esposizione presenta oltre 70 opere, incluse tele iconiche e monumentali, che esplorano il legame dell’artista con il Rinascimento fiorentino; con opere rinascimentali alcune sono accostate al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana. All’esterno, il Cortile ospita There Are Other Fish In The Sea, una nuova installazione site-specific realizzata dal collettivo danese SUPERFLEX.
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui è in corso la mostra Baselitz. Avanti!, con circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, al Museo Novecento fino al 13 settembre.
Fino al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio, a quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni architetto, illustratore e instancabile disegnatore; un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi. Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”.
Un itinerario all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro. Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.
Fino a domenica 15 novembre la Cattedrale dell’Immagine di Firenze (Chiesa di Santo Stefano in Piazza Santo Stefano) ospita INFERNO – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia di Dante, mostra immersiva ispirata alla prima cantica del capolavoro di Dante Alighieri: un viaggio nel mondo sotterraneo immaginato da Dante, tra arte digitale, narrazione e tecnologie visive d’avanguardia; nel percorso la Selva Oscura e la Mirror Room, esperienza VR allestita negli spazi del Coro e la Cripta, dove sarà possibile esplorare l’evoluzione dell’Inferno di Dante nel tempo.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Fino al 18 ottobre Villa Bardini ospita Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi: tre decenni di storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi, patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura: gli anni Cinquanta, periodo mondano e ottimista, i Sessanta segnati dall’alluvione del ’66 e dalle prime contestazioni giovanili, i Settanta che narrano una città più riflessiva e concettuale.
Fino al 31 dicembre, il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti ospita “Ferdinando Sarmi New York – Un viaggio nella moda da Firenze alla Fifth Avenue”, allestita nel Saloncino da Ballo e nelle sale adiacenti. A cura di Vanessa Gavioli ed Eugenia Paulicelli. Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Marlene Dietrich, Barbra Streisand, la duchessa di Windsor. Negli anni d’oro della Fifth Avenue, le donne più celebri del Novecento affidavano il loro look alle mani di Ferdinando Sarmi, couturier capace di portare nello stile dell’alta società americana un tocco di italianità. La mostra ripercorre due decenni di carriera di Sarmi, dai primi anni Cinquanta ai primi anni Settanta, raccontando il successo di uno stilista capace di fondere l’eleganza sartoriale italiana con il glamour cosmopolita della società statunitense.
Dal 16 luglio il progetto espositivo Drama: Four Acts si arricchisce di un nuovo capitolo con l’apertura al pubblico di No Heroes, la mostra dedicata a Marino Marini negli spazi del Forte Belvedere. Fino al 16 ottobre.
Fino al 20 settembre il MAD Murate Art District ospita Florence Calling, grande mostra che ripercorre la straordinaria stagione culturale della Firenze degli anni Ottanta, quando la città divenne uno dei laboratori creativi più vivaci d’Europa, capace di influenzare musica, teatro, moda, design, arti visive e costume. Il progetto è incluso nell’Estate Fiorentina 2026 e trasforma il centro culturale del Comune di Firenze diretto da Valentina Gensini nel fulcro di un racconto immersivo dedicato a quella stagione irripetibile che molti hanno definito il “Rinascimento Rock”. Il progetto, curato da Bruno Casini, protagonista e osservatore privilegiato di quegli anni, e Valentina Gensini, direttrice di MAD Murate Art District, è realizzato e promosso nell’ambito Estate Fiorentina 2026. Mettendo in dialogo memoria e contemporaneità attraverso materiali d’archivio, documenti originali, immagini, linguaggi sonori, moda, design e ambienti installativi, Florence Calling restituisce al pubblico l’energia creativa di un decennio vibrante che ha contribuito a ridefinire l’identità culturale della città, proponendosi come un’esperienza partecipativa e multisensoriale capace di raccontare il fermento che animava la Firenze della New Wave.
Un capolavoro di straordinaria raffinatezza tecnica, leggibile soltanto attraverso il microscopio, racconta l’incontro tra arte e rivoluzione scientifica nell’Europa del Seicento. Si tratta di “Mirabilia Graphica. I calligrammi micrografici di Ignazio Muligino”, la mostra al Museo Galileo che porta all’attenzione del pubblico una delle più sorprendenti testimonianze della cultura della meraviglia che caratterizzò l’età barocca. Curata da Filippo Camerota e realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze, sarà visitabile fino al 18 ottobre. Fulcro dell’esposizione è una rarissima Madonna col Bambino realizzata nel 1692 dal calligrafo e micrografo Ignazio Francesco Muligino, la cui biografia è in parte ancora avvolta nel mistero, ma che fu certamente attivo tra le maggiori corti europee della fine del XVII secolo. L’immagine rappresentata è composta da migliaia di parole minutissime, quasi invisibili a occhio nudo e leggibili soltanto con l’ausilio del microscopio.
Il Forte Belvedere torna a ospitare le grandi mostre d’arte contemporanea con “Drama: Four Acts”, progetto ideato e curato da Sergio Risaliti e realizzato con il coordinamento scientifico del Museo Novecento. Il programma si articolerà in tre mostre e un’installazione sonora, con ulteriori innesti espositivi previsti tra luglio e settembre. Ad aprire il progetto è “God Year”, personale inedita di Paolo Canevari (Roma, 1963), nata dal dialogo tra l’artista e il curatore. A completare il percorso un’installazione sonora di Friedrich Andreoni dal titolo “La Morte di Orfeo”, collocata sul bastione affacciato su Firenze, pensata per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Le maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon, la coppa originale degli Europei conquistata nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. Presente uno shop dedicato alla partnership con Adidas dove si trova l’abbigliamento indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre da allenamento che da gara in taglie da adulti e da bambini.
In Piazza San Firenze c’è il Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’ Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’ Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Nel Palazzo dei Vicari di Scarperia fino al 18 ottobre Mostra dei Ferri Taglienti di Scarperia, giunta alla sua 52a edizione: “Gioielli d’Acciaio. Aspetti decorativi nelle spade europee dell’Armeria Reale di Torino”, questo il titolo dell’esposizione, a cura di Simone Picchianti. Nel 2026 torna la collaborazione con i Musei Reali di Torino: il percorso espositivo riunirà nove esemplari scelti per rappresentare la varietà delle soluzioni ornamentali che potevano arricchire una lama o i suoi elementi di montatura. Splendide lame, ricche di storia e di decorazioni che ancora oggi ci raccontano la vita di questi oggetti e di chi le ha realizzate; per l’occasione alcune di queste sono state restaurate dall’Armeria Reale di Torino. L’intento è quello di offrire al pubblico un campione significativo della pluralità dei procedimenti decorativi che nel corso dei secoli hanno trasformato strumenti di sola offesa in manufatti di alto pregio artistico. Si entra col biglietto d’ingresso al complesso museale negli orari indicati su www.museoferritaglientiscarperia.it
Fino al 16 agosto 2026, la Sala degli Affreschi del complesso di San Micheletto, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ospita Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa, esposizione dedicata al dialogo ideale tra Elisa Bonaparte Baciocchi e Anna Laetitia, detta Mimì Pecci Blunt, entrambe legate alla Villa Reale di Marlia (Capannori, Lucca), che scelsero come luogo di cultura, arte e mecenatismo. Vissute a oltre un secolo di distanza, Elisa Bonaparte Baciocchi (Ajaccio, 1777 – Villa Vicentina, 1820) e Mimì Pecci Blunt (Roma,1885-Marlia, 1971) condividono una stessa idea del ruolo da dare a una dimora storica. È questo il filo conduttore del progetto, nato dalle ricerche che l’associazione Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana porta avanti dal 2022 nell’Archivio “Grönberg – Villa Reale di Marlia”. La mostra, curata da Roberta Martinelli, con ricerche e testi di Simonetta Giurlani Pardini, progetto espositivo di Lucia Maffei prende avvio dal ritrovamento di quindici lettere, di cui dieci autografe di Elisa Bonaparte Baciocchi, alcune delle quali esposte per la prima volta.
In via Sant’Agostino 1 a Pietrasanta, c’è Meccano Apuano, nuova installazione dell’artista Tano Pisano: un murale dedicato, appunto, alle Alpi Apuane; 48 pannelli in plexiglass, su cui l’artista ha dipinto con tecnica mista alcune immagini ispirate a un disegno stilizzato delle cave di estrazione del marmo. Tutto il murale, inserito in una struttura in legno colorato, misura 210 centimetri di altezza per 610 di larghezza e, come in passato, è montato su dei sostegni metallici. Il murale resterà visibile fino al 10 gennaio 2027 e dal prossimo ottobre sarà affiancato dall’attesa grande mostra di opere di Tano Pisano completamente dedicata alle Apuane che sarà ospitata nella rinnovata ex-chiesa di Sant’Agostino e che offrirà una visione completa delle tante arti utilizzate dall’Artista in oltre 60 anni di carriera.
Fino al 27 settembre 2026 a Volterra, il Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena in Piazza San Giovanni ospita “Philippe Halsman. Jump!”, una mostra dedicata a uno dei più grandi ritrattisti del Novecento. Attraverso 22 famosi scatti il percorso racconta la sua celebre Jumpology: Halsman invitava i protagonisti dei suoi ritratti a saltare davanti all’obiettivo, lasciando emergere il lato più autentico e spontaneo della loro personalità. Una tecnica diventata il suo segno distintivo, tra celebrità, artisti e incontri indimenticabili, come quello con Salvador Dalí.
Nel cuore del Chianti, il borgo medievale di Radda accoglie, dal 6 giugno al 20 settembre 2026, il lavoro del pittore e scultore Sergio Fiorentino. Con Radda Arte 2026 le sue opere – segnate dall’inconfondibile blu ultramarino che contraddistingue la sua ricerca – si inseriscono tra vicoli, piazze e spazi del paese, costruendo un itinerario espositivo diffuso che mette in dialogo mito mediterraneo, tradizione figurativa e paesaggio toscano. L’itinerario espositivo si sviluppa sia nel borgo di Radda che nella Chiesa di Santa Maria Novella, distante pochi chilometri verso Volpaia, recentemente aperta al pubblico dopo lunghi anni di restauro avviati nel 1990. L’edificio, uno dei più notevoli esempi di pievi romaniche della zona, accoglie quattro grandi dipinti di santi di Sergio Fiorentino che instaurano un rapporto intimo con l’architettura sacra, mentre sui muri esterni fluttuano drappeggi monumentali che riproducono le sue pitture.
Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze, dove dal 1871 è nel Museo Archeologico Nazionale. Il percorso espositivo ad Arezzo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.
Resta visitabile fino al 16 ottobre, in piazza Paolo Uccello 4c a Pratovecchio, la mostra fotografica “ISOLE”: un fotografo, dieci racconti fotografici e dieci scrittori. Il progetto ideato da Giovanni Marrozzini ha coinvolto Alberto Rollo, Fabio Guarnaccia, Francesco Zani, Veronica Galli, Gabriele Cavallini, Massimo Gezzi, Marco Filoni, Angelo Ferracuti, Laura Pugno e Lorenzo Pavolini. Immagini e parole non si spiegano a vicenda, ma nascono dallo stesso incontro.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
Roberta Manetti
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Firenzepost.it
Source link










