Tra la fine di giugno e l’inizio di luglio l’Italia si colora di viola grazie alla spettacolare fioritura della lavanda. Dalle colline piemontesi alle campagne umbre, passando per la Toscana, il Lazio e le Marche, è il momento ideale per organizzare una gita tra campi profumati, borghi storici e paesaggi che ricordano la Provenza.
Picnic tra i filari, mercatini, visite guidate, degustazioni e attività all’aria aperta trasformano la stagione della lavanda in un’esperienza da vivere con tutti i sensi. Ecco gli appuntamenti e le destinazioni da non perdere nelle prossime settimane.
Labirinto di Lavanda – Va Oltre La Tenuta, Bovolenta (PD)
Il più grande labirinto di lavanda d’Italia, oltre un chilometro di percorso ispirato ai labirinti medievali templari. Si può camminare tra i filari, fare yoga all’aperto o percorsi olfattivi, con cosmetici bio venduti in azienda. Tutte le info qui.
Lavandeto dell’Abbazia di Praglia, Teolo (PD)
Coltivazioni curate dai monaci benedettini all’interno di una storica abbazia. Accesso solo tramite visite guidate (a offerta libera, circa 45 minuti), generalmente dal martedì al sabato alle 15:30 e 16:30, domenica alle 16:00 e 17:00.
Festa della Lavanda al Lavandeto di Assisi (Umbria)
Il lavandeto di Assisi
Tra le colline umbre, con Assisi sullo sfondo, il Lavandeto di Assisi continua ad accogliere visitatori nei weekend del 27 e 28 giugno e del 4 e 5 luglio 2026. Considerato uno dei luoghi più suggestivi d’Italia per ammirare la lavanda in fiore, il giardino botanico ospita centinaia di varietà di piante aromatiche e officinali.
Durante la manifestazione è possibile passeggiare tra i campi, partecipare a visite guidate, assistere alle dimostrazioni di distillazione e visitare i mercatini dedicati ai prodotti artigianali a base di lavanda. L’atmosfera è resa ancora più speciale dai picnic all’aperto e dagli eventi musicali organizzati nei fine settimana.
Sale San Giovanni, la Provenza del Piemonte
Fino al 12 luglio, Sale San Giovanni torna a essere una delle mete più fotografate dell’estate italiana. Il piccolo borgo dell’Alta Langa è circondato da circa 25 ettari di coltivazioni biologiche di lavanda ed erbe officinali che, nel periodo della fioritura, creano un mosaico di colori e profumi unico nel suo genere.
I visitatori possono percorrere liberamente i sentieri che attraversano le colline oppure partecipare alle visite guidate organizzate nei weekend. Tra gli appuntamenti più attesi c’è la manifestazione “Non Solo Erbe”, in programma il 27 e 28 giugno, dedicata alle piante officinali, all’artigianato e alle eccellenze del territorio.
Le coltivazioni della Valle Stura (Piemonte)
Per chi cerca destinazioni meno conosciute, la Valle Stura, in provincia di Cuneo, offre alcuni degli scenari più autentici della fioritura alpina. Le coltivazioni di lavanda si estendono soprattutto nell’area di Demonte, dove il profumo dei campi si mescola ai panorami montani.
La fioritura raggiunge il suo momento migliore proprio tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, regalando scorci sorprendenti che uniscono i colori della lavanda ai paesaggi delle Alpi Marittime.
A Massarosa (Lucca), l’azienda agricola Lavanda apre gratuitamente i campi dal 6 giugno al 12 luglio, periodo di massima fioritura tra Versilia e lago di Massaciuccoli, richiamando famiglie, appassionati e fotografi.
I campi fanno parte de La Via delle Erbe e dei Fiori, itinerario che culmina nella Festa delle Fioriture (20-21 e 27-28 giugno 2026), con passeggiate guidate, visite ai fiori di loto, al Giardino delle Farfalle ed escursioni in dragon boat sul lago.
I Giorni della Lavanda nei Colli Pisani (Toscana)
Fino al 12 luglio prosegue anche “I Giorni della Lavanda”, l’iniziativa che coinvolge Santa Luce e altri borghi dei Colli Pisani. Qui la fioritura diventa l’occasione per scoprire uno dei paesaggi più affascinanti della Toscana, tra vigneti, dolci colline e piccoli centri ricchi di storia.
Il programma include passeggiate nei campi, degustazioni di prodotti tipici, aperitivi al tramonto, trekking ed escursioni in bicicletta. Le aziende agricole e gli agriturismi della zona aprono inoltre le proprie porte al pubblico, offrendo esperienze immersive tra natura e sapori locali.
Festival della Lavanda di Tuscania (Lazio)
Il 4 e 5 luglio il borgo medievale di Tuscania, nel cuore della Tuscia viterbese, ospita la quindicesima edizione del Festival della Lavanda. Per un intero weekend il territorio si anima con visite guidate ai campi in fiore, mercatini artigianali, degustazioni e attività all’aria aperta.
L’evento permette anche di conoscere da vicino il lavoro delle aziende agricole locali e i processi di coltivazione e distillazione della lavanda, oltre a scoprire prodotti cosmetici, gastronomici e artigianali realizzati con questa preziosa pianta aromatica.
Corinaldo celebra la lavanda fino a luglio (Marche)
Nelle Marche, il borgo di Corinaldo propone anche quest’anno “Lavanda in Festa”, un’iniziativa che prosegue fino al 19 luglio e che richiama visitatori da tutta la regione. Le distese viola fanno da cornice a passeggiate, momenti di relax all’aria aperta e numerose occasioni fotografiche.
Il connubio tra la fioritura e uno dei borghi più belli d’Italia rende questa meta particolarmente interessante per chi desidera abbinare la scoperta del territorio a un’esperienza immersa nella natura.
Passeggiata nel lavandeto di Collelongo (Abruzzo)
Tra le destinazioni emergenti da segnare in agenda c’è anche il Lavandeto di Collelongo, nel cuore della Marsica, in provincia dell’Aquila. Situato nell’area di protezione esterna del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e inserito in un contesto naturalistico di grande valore ambientale, è considerato uno dei luoghi più suggestivi della regione per ammirare la fioritura della lavanda. Il piccolo borgo di Collelongo, circondato da montagne e paesaggi incontaminati, offre infatti uno scenario particolarmente affascinante durante le settimane della fioritura.
Il 28 giugno 2026 il lavandeto sarà inoltre protagonista di una passeggiata aperta al pubblico, organizzata in concomitanza con gli eventi che animano il territorio della Vallelonga. L’iniziativa permetterà ai visitatori di immergersi tra i filari in piena fioritura e di vivere da vicino uno degli spettacoli naturali più profumati dell’estate abruzzese. Qui tutte le info.
Abruzzolavanda (Abruzzo)
Nel cuore delle colline del Chietino, a Pollutri, Abruzzolavanda propone un’esperienza che unisce natura, ospitalità e produzioni artigianali. La fioritura, che generalmente raggiunge il suo momento migliore tra metà giugno e metà luglio, trasforma i campi in suggestive distese viola affacciate sul paesaggio rurale abruzzese.
L’azienda è specializzata nella coltivazione della lavanda e nella realizzazione di prodotti derivati come oli essenziali, saponette e miele aromatizzato alla lavanda. I visitatori possono passeggiare tra i filari, conoscere da vicino le tecniche di coltivazione e acquistare le produzioni locali direttamente in azienda.
A rendere ancora più interessante la visita è la presenza di una struttura ricettiva immersa nella campagna di Pollutri, ideale per chi desidera trasformare la gita in un soggiorno all’insegna del relax e dei profumi della lavanda. Per l’estate 2026 sono inoltre previste aperture speciali dei campi durante il periodo della piena fioritura, con appuntamenti dedicati ai visitatori e agli appassionati di fotografia.
Carpasio e Colle di Nava (Liguria)
Anche l’entroterra della Liguria conserva una lunga tradizione legata alla coltivazione della lavanda. Le aree di Carpasio e Colle di Nava, nell’Imperiese, offrono percorsi immersi nella natura e panorami caratterizzati dalle tipiche sfumature lilla della stagione.
Qui la lavanda è parte integrante della cultura locale e rappresenta da secoli una risorsa importante per la produzione di essenze e prodotti artigianali. Una destinazione ideale per chi desidera evitare le località più affollate e scoprire un volto meno conosciuto della Liguria.
Un’estate tra profumi e paesaggi viola
Dall’Umbria al Piemonte, dalle Marche alla Toscana fino al Lazio, le prossime settimane rappresentano il periodo migliore per ammirare la lavanda in piena fioritura. Che si tratti di partecipare a un festival, passeggiare tra i campi o semplicemente concedersi qualche ora immersi nella natura, questi luoghi offrono alcuni degli scenari più suggestivi dell’estate italiana.
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Marco Crisciotti
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