Boluda Corporación Marítima, attraverso la divisione Boluda Maritime Terminals (BMT), rafforza la sua capacità operativa nel terminal di El Bufadero nel porto di Santa Cruz de Tenerife con l’ recente acquisizione di due gru STS (Ship-to-Store), tipo super post-panamax, prodotte da Paceco España, in grado di movimentare container di 18 tonnellate di peso e con un braccio di 60 metri.
Come già anticipato da puentedemando.com, entrambe le gru provengono dal terminal di Tarragona e sono arrivate pochi giorni fa al porto di Santa Cruz de Tenerife a bordo della chiatta “Wagenborg Barge 11”, dopo la scia del rimorchiatore “VB Brent”. Le gru, incluso il trasporto, rappresentano un investimento di dodici milioni di euro e fanno parte di un investimento totale stimato in 40 milioni di euro.
L’arrivo del singolare rimorchio, annunciato alcuni giorni prima, non è passato inosservato alla comunità portuale, che assiste con piacere alle aspettative di un miglior equipaggiamento tecnico che porterà indubbi benefici per il porto di Santa Cruz de Tenerife.
In un evento tenutosi a mezzogiorno presso il terminal di Tenerife, hanno partecipato Javier Climent Melián, direttore generale di Boluda Shipping; Pedro Suárez López de Vergara, presidente dell’Autorità Portuale di Tenerife e Antolín Goya, coordinatore generale dell’ente Coordinadora Estatal de Trabajadores del Mar (CETM) e di Estibatori Portuali (CEEP).
Il direttore generale di Boluda Shipping, Javier Climent Melián, ha dichiarato che “questo miglior equipaggiamento permetterà nuove opportunità per il porto di Tenerife e si tradurrà in un traffico maggiore”, consentendo così l’operatività delle grandi navi portacontainer ULCV e di ogni tipo di carico.
Javier Climent, che ha lodato il livello professionale del collettivo di estibatori portuali, ha ricordato che BMT sta completando il processo di modernizzazione del terminal di Tenerife, il che rappresenta un notevole salto di qualità, con una maggiore sicurezza per i professionisti dell’estiba “e consolida l’impegno di Boluda affinché il porto di Santa Cruz de Tenerife diventi un hub pronto a gestire scali di alto volume”.
Il presidente dell’Autorità Portuale, Pedro Suárez López de Vergara, ha affermato che “questo investimento dimostra la fiducia degli operatori privati nel presente e nel futuro del nostro porto”.
Con ciò si ottiene, ha aggiunto, “rafforzare la capacità e l’efficienza dei nostri terminal è fondamentale per continuare a consolidare questo ruolo, offrendo alle compagnie di navigazione e agli operatori un servizio competitivo e sicuro, specialmente in un contesto internazionale in cui l’efficienza logistica, la sicurezza operativa e la sostenibilità sono fattori sempre più determinanti”.
Le gru Ship to Shore (STS) incorporano tecnologia all’avanguardia orientata a massimizzare la sicurezza e l’efficienza nelle operazioni, consentendo una gestione più precisa e affidabile del carico. Questo nuovo scenario rappresenta un’opportunità strategica per le principali compagnie di navigazione, che attualmente stanno riconfigurando le loro rotte verso l’Europa attraverso il Capo di Buona Speranza.
In questo contesto, il porto di Santa Cruz de Tenerife si consolida come una tappa chiave nei loro itinerari, offrendo la capacità, l’infrastruttura e le prestazioni necessarie per garantire operazioni agili e competitive.
Tra le sue principali caratteristiche spiccano un’estensione di fino a 22 container di larghezza, un’altezza totale di sollevamento di 60 metri, capacità di movimentazione in modalità Twin di fino a 71 tonnellate e una capacità di sollevamento di fino a 88 tonnellate sotto gancio, il che consente di operare sia carichi containerizzati che pezzi di grande volume.
Inoltre, sono dotate di sistemi avanzati di controllo e potenza con recupero di energia nella rete, contribuendo così alla riduzione dell’impronta di carbonio e al minore impatto ambientale dell’attività portuale.
Alle recentemente arrivate STS si aggiunge l’efficienza delle quattro nuove gru ibride RTG (Rubber Tyred Gantry) di ultima generazione della società finlandese Konecranes, che già operano a pieno regime nel terminal di Tenerife, aumentando la loro capacità di stoccaggio di container, migliorando l’efficienza, l’agilità e la sicurezza nelle operazioni di carico e scarico.
Le gru RTG si distinguono per il loro carattere sostenibile, così come per la loro maggiore produttività e velocità. Consentono di ottimizzare i movimenti sia dell’operatore della gru che dei mezzi di trasporto, riducendo i tempi operativi. Inoltre, aumentano la capacità del piazzale consentendo un livello aggiuntivo di impilamento e facilitano le operazioni di carico e consegna dei container, accelerando significativamente le operazioni di accesso per porta.
Questo miglioramento nella gestione dello spazio di stoccaggio contribuisce direttamente a ottimizzare i flussi di ricezione e consegna della merce, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’efficienza globale del terminal.
Con queste nuove acquisizioni, Boluda avanza nella modernizzazione delle sue infrastrutture nelle Canarie, rafforzando la sua capacità di risposta di fronte al crescente traffico portuale e offrendo un servizio ancora più agile, competitivo ed efficiente. Un miglioramento che contribuisce a consolidare il porto di Tenerife come una piattaforma strategica per il traffico marittimo internazionale all’avanguardia delle esigenze logistiche e portuali del settore.
Boluda Shipping è una delle compagnie di riferimento internazionale nei servizi di trasporto marittimo e logistica intermodale sostenibile e la compagnia di navigazione numero uno in Spagna, con una differenza notevole.
Attualmente opera 11 linee marittime che collegano la penisola iberica con il nord Europa, l’arcipelago canario e la costa occidentale africana, con una flotta di 15 navi che prestano servizio in 33 porti di 14 paesi.
La compagnia fornisce servizi di logistica portuale in terminal marittimi attraverso Boluda Maritime Terminals, operando in un totale di nove terminal marittimi, quattro situati nella penisola (Siviglia, Vilagarcía, Cadice Concasa e Santander) e cinque nelle Canarie (Las Palmas, Tenerife, La Palma, Lanzarote e Fuerteventura).
Attraverso la sua filiale Boluda Logistics dispone di un’ampia offerta di servizi di trasporto e logistica intermodale che completano il suo portafoglio, offrendo una vasta copertura ai suoi clienti che includono trasporto su strada, ferrovia e stoccaggio, tra gli altri.



Foto: Juan Carlos Díaz Lorenzo
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