Future of Work è un’immagine estremamente evocativa che parla di un domani operativo costellato di tecnologie. Ma queste tecnologie, nella strategia industriale di HP sono già pronte per essere usate nel modo più semplice, funzionale e sicuro a qualsiasi livello di utilizzo. La strategia industriale del vendor è chiarissima.
Dopo essersi dedicata per anni all’universo enterprise, dai CED alle postazioni di lavoro fisse e mobili (con tutte le periferiche correlate come monitor, tastiere, mouse, stampanti laser, plotter e scanner), puntando a massimizzare la qualità dei suoi servizi di supporto, HP negli ultimi anni ha progressivamente diversificato e potenziato la propria capacità di progettazione.
Per supportare la progressiva convergenza tra produttività aziendale e produttività personale nei laboratori di Ricerca e Sviluppo di Palo Alto si è aperta una visione più sistemica del lavoro, in cui le tecnologie non vengono più progettate come strumenti indipendenti, ma come elementi di un’offerta capace di accompagnare persone e organizzazioni nei diversi contesti operativi.
Con un punto di attenzione interessante sul concetto di qualità, declinato da un lato in termini di continuità operativa, velocità e robustezza e, dall’altro, in termini di esperienza associata a un rinnovato equilibrio tra ergonomia e design.
The Future of Work in scena a Milano
In occasione della seconda edizione di “HP, for your best work“, ospitato al Superstudio Village di Milano, HP ha scelto di rappresentare la sua evoluzione costruendo un percorso esperienziale che rende concreta e tangibile la propria visione del Future of Work.
In continuità con la storia aziendale, l’allestimento è stato ripartito in 3 grandi macro aree + 1: HP for Enterprise, HP for Small & Medium Business, HP for Consumer e Scuderia Ferrari HP Partnership Area.
«Rispetto al roadshow internazionale, dopo il primo evento in cui abbiamo presentato il nostro competence center a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, con l’evento di oggi abbiamo colto l’occasione per incontrare i nostri clienti, i nostri partner e i nostri retailer – ha spiegato Laura Fedele, Marketing Lead di HP Italy -. L’obiettivo? Condividere la nostra visione di un lavoro sempre più ibrido, sintetizzata dalla tag line dell’evento “Per HP il Future of Work è adesso”. Oggi non ci rivolgiamo più soltanto ai CIO o agli IT manager, ma anche agli utenti che ogni giorno utilizzano la tecnologia all’interno e all’esterno delle organizzazioni, come smart worker o tecnici sul campo».
Lo Small & Medium Business, ad esempio, nel mercato italiano è «un segmento molto importante, così come lo è l’offerta consumer. In questa seconda edizione dell’experience tour abbiamo voluto dare la possibilità di vedere come abbiamo già messo a catalogo le soluzioni per il futuro del lavoro. Con un annuncio speciale perché HP è anche partner di Scuderia Ferrari. Nel dedicare uno spazio specifico a questa collaborazione, con momenti di gamification e infotainment, oggi diamo la possibilità di vedere in anteprima il nuovo HP Limited Edition Scuderia Ferrari AI PC».
Dimensione enterprise: dal workplace professionale al lavoro sul campo
Nell’area HP for Enterprise, le soluzioni per lepostazioni di lavoro professionali del vendor mostrano come l’intelligenza artificiale stia progressivamente entrando in tutte le componenti del workplace.
Accanto alle workstation AI dedicate agli ambienti di progettazione e sviluppo, l’offerta include monitor professionali, periferiche per la collaboration e piattaforme di gestione intelligente delle postazioni di lavoro come HP Workforce Experience Platform (WXP), che utilizza l’analisi dei dati raccolti dai dispositivi per monitorarne lo stato di salute, individuare eventuali anomalie e supportare i reparti IT nella gestione proattiva dell’intero parco macchine.

La collaborazione con Getac per i dispositivi rugged
L’ecosistema enterprise si estende anche agli ambienti operativi più complessi. La collaborazione con Getac porta, infatti, nell’offerta HP notebook rugged, dispositivi indossabili e soluzioni progettate per il lavoro sul campo, dimostrando come il concetto di workplace non si esaurisce più nella postazione d’ufficio.
Completa l’offerta enterprise tutto il mondo della collaboration, con monitor professionali per la videoconferenza, periferiche intelligenti e postazioni progettate per supportare il lavoro ibrido. Anche in questo caso, l’obiettivo non è il singolo dispositivo, ma la progettazione di un ambiente di lavoro integrato in cui qualità audio-video, semplicità di utilizzo e interoperabilità contribuiscono a migliorare l’esperienza quotidiana di dipendenti e collaboratori.

Small & Medium Business: dall’home office al retail un ecosistema per le PMI italiane
Nell’area HP for Small & Medium Business, l’offering HP riflette le caratteristiche di un tessuto imprenditoriale come quello italiano, dove la stessa persona può alternare attività amministrative, videoconferenze, lavoro da remoto e gestione del punto vendita.
Per questo, AI PC, sistemi di collaboration, monitor professionali, multifunzione e piattaforme per la gestione documentale vengono proposti come elementi di un unico ambiente di lavoro. Emblematica la postazione che affianca HP OmniStudio X 27″ All-in-One alla multifunzione HP Smart Tank 7605, pensata per chi concentra in un’unica postazione produttività individuale, gestione documentale e stampa ad alti volumi.

Questa logica si estende anche al mondo retail, dove HP porta la stessa integrazione nelle attività a diretto contatto con il cliente.
Le soluzioni HP Engage GO 10 e HP Engage One Pro trasformano, infatti, la postazione di cassa in uno spazio di lavoro digitale capace di integrare operatore, front end cliente e servizi.

Ergonomia e design oltre alle prestazioni
Nell’area Consumer HP mette a sistema voglia di personalizzazione e consumerizzazione dell’IT per rilasciare un ecosistema di tecnologie che coniugano esigenze operativa e massima capacità di configurazione e interazione.
AI PC della famiglia OmniBook, dispositivi convertibili, accessori, sistemi di stampa e periferiche sono organizzati attorno a scenari d’uso che riproducono gli ambienti della quotidianità, dal salotto domestico allo studio personale, mostrando come il workplace possa ormai accompagnare le persone dentro all’ufficio e fuori dall’ufficio. Accanto alle prestazioni acquistano così un ruolo sempre più importante design, ergonomia ed esperienza d’uso.
L’OmniBook X Flip 16″, presentato in un ambiente living, interpreta questa evoluzione attraverso un dispositivo convertibile pensato per adattarsi a differenti modalità di utilizzo, mentre notebook AI, zaini e accessori contribuiscono a costruire un ecosistema coerente anche dal punto di vista estetico.

Il future of gaming
L’HP Tilt Ergonomic 720M, ad esempio è un mouse verticale che coniuga postura ergonomica e scelta estetica in una cromia rosa per uno stile coordinato alla custodia protettiva per laptop lilla e al notebook OmniBook 3 per chi non vuole rinunciare alla propria identità nemmeno sulla scrivania.
Lo stesso approccio si ritrova nel mondo HyperX, dove notebook gaming, periferiche dedicate e strumenti per creator vengono presentati non soltanto come prodotti per l’intrattenimento, ma come dispositivi capaci di rispondere alle esigenze di una generazione che alterna lavoro, creatività e tempo libero utilizzando gli stessi strumenti digitali.
Ispirati alle plance di un’astronave, le soluzioni ci ricordano che oggi, oltre al future of work, c’è anche un future of gaming più emozionale.

HP e Scuderia Ferrari: quando l’ingegneria incontra il mito
L’area dedicata alla partnership con Scuderia Ferrari è probabilmente quella che meglio sintetizza la trasformazione raccontata lungo tutto l’Experience Tour.
Se Ferrari rappresenta nell’immaginario collettivo il punto di incontro tra prestazioni, ricerca ingegneristica, sviluppo e design, HP mette a disposizione la propria capacità di conoscere reti e infrastrutture aziendali, processi e dinamiche organizzative, informatizzazione e digitalizzazione trasformando le tecnologie per il lavoro in un’esperienza di lavoro sempre più integrata, funzionale e curata anche dal punto di vista estetico.
Due culture industriali diverse, accomunate dalla stessa attenzione per la qualità progettuale e l’innovazione.
L’allestimento alterna simulatori di guida, postazioni per il gaming, prove di reazione ispirate agli strumenti utilizzati dai piloti durante gli stress test, photobooth e dimostrazioni di stampa standard e large format.

Al centro dell’esposizione trova spazio il nuovo HP Limited Edition Scuderia Ferrari AI PC, progettato insieme al Ferrari Design Studio. Materiali come la fibra di carbonio e il Gorilla Glass (un vetro temperato ad alta resistenza chimica), il design ispirato al linguaggio Ferrari e il processore Intel Core Ultra 7 con funzionalità AI raccontano un dispositivo destinato a diventare uno status symbol. Il dispositivo sarà disponibile anche sul mercato italiano a partire dalla fine di giugno.
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Laura Zanotti
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