L’Italia torna a migliorare nella gestione dei rifiuti: nel 2026 salgono a 675 i Comuni “Rifiuti Free” premiati da Legambiente, con Veneto, Lombardia e Campania in testa alla classifica
Dopo la frenata registrata nel 2025, l’Italia torna a fare passi avanti nella gestione dei rifiuti. Sono 675 i Comuni “Rifiuti Free” premiati da Legambiente nell’edizione 2026 di Comuni Ricicloni, il concorso che ogni anno fotografa le realtà più virtuose del Paese. Dodici in più rispetto allo scorso anno, quando erano 663, e un segnale che lascia intravedere una possibile inversione di tendenza.
Per essere considerato “Rifiuti Free”, un Comune deve riuscire a contenere la produzione di rifiuto indifferenziato sotto i 75 chilogrammi per abitante all’anno, puntando su raccolta differenziata di qualità, prevenzione e riciclo.
Il Nord continua a concentrare la maggior parte delle esperienze virtuose, con oltre il 60% dei Comuni premiati. Ma il dato più interessante arriva dal Sud e dalle Isole, che registrano una crescita significativa e rappresentano ormai quasi un terzo del totale nazionale.
Le Regioni più virtuose nella gestione dei rifiuti
Secondo Legambiente, le regioni con il maggior numero di Comuni Rifiuti Free nel 2026 sono:
- Veneto – 165 Comuni Rifiuti Free
- Lombardia – 104 Comuni Rifiuti Free
- Campania – 73 Comuni Rifiuti Free
- Emilia-Romagna – numerose performance di eccellenza anche negli appalti verdi
- Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige confermano una presenza diffusa di Comuni premiati e buoni risultati nelle politiche ambientali
@Legambiente
Le città capoluogo che fanno scuola
Tra i capoluoghi di provincia esaminati da Legambiente, cinque riescono a ottenere il doppio risultato: superare il 65% di raccolta differenziata e mantenere l’indifferenziato sotto la soglia dei 75 chilogrammi per abitante. Sono:
- Pordenone
- Belluno
- Nuoro
- Trento
- Treviso
Un risultato particolarmente significativo per Nuoro, che conferma anche quest’anno il percorso virtuoso avviato recentemente.
I Comuni premiati
Tra i centri sotto i 5 mila abitanti spiccano realtà come Borrello in Abruzzo, Domicella in Campania, Morano Calabro in Calabria, Pieve Ligure in Liguria e Terre d’Adige in Trentino-Alto Adige.
Nella fascia tra 5 mila e 15 mila abitanti vengono premiati, tra gli altri, Cimitile, Casali del Manco, Pratola Peligna, Loria e Villongo. Tra i Comuni sopra i 15 mila abitanti figurano invece Bacoli, Siderno, Carugate, Monserrato, Ribera e Vedelago.
Vincitori assoluti per regione e categoria
| Regione | Comuni sotto 5.000 ab. | Comuni 5.000–15.000 ab. | Comuni oltre 15.000 ab. | Capoluoghi |
|---|---|---|---|---|
| Abruzzo | Borrello (CH) | Pratola Peligna (AQ) | — | — |
| Basilicata | Ripacandida (PZ) | — | — | — |
| Calabria | Morano Calabro (CS) | Casali del Manco (CS) | Siderno (RC) | — |
| Campania | Domicella (AV) | Cimitile (NA) | Bacoli (NA) | — |
| Emilia-Romagna | Mordano (BO) | San Prospero (MO) | Nonantola (MO) | — |
| Friuli Venezia Giulia | Valvasone Arzene (PN) | Chions (PN) | Azzano Decimo (PN) | Pordenone |
| Lazio | Rocca Santo Stefano (RM) | Sacrofano (RM) | Fonte Nuova (RM) | — |
| Liguria | Pieve Ligure (GE) | — | Luni (SP) | — |
| Lombardia | Foresto Sparso (BG) | Villongo (BG) | Carugate (MI) | — |
| Marche | Monteleone di Fermo (FM) | — | — | — |
| Molise | Montefalcone nel Sannio (CB) | Venafro (IS) | — | — |
| Piemonte | Barone Canavese (TO) | — | — | — |
| Puglia | — | Sammichele di Bari (BA) | — | — |
| Sardegna | Atzara (NU) | Sennori (SS) | Monserrato (CA) | Nuoro |
| Sicilia | Castel di Lucio (ME) | San Giuseppe Jato (PA) | Ribera (AG) | — |
| Toscana | — | Serravalle Pistoiese (PT) | Monsummano Terme (PT) | — |
| Trentino-Alto Adige | Terre d’Adige (TN) | Altopiano della Vigolana (TN) | Pergine Valsugana (TN) | Trento |
| Umbria | Calvi dell’Umbria (TR) | — | — | — |
| Valle d’Aosta | Verrayes (AO) | — | — | — |
| Veneto | Sospirolo (BL) | Loria (TV) | Vedelago (TV) | Treviso |
Premi speciali dei Consorzi
| Consorzio | Comune/Ente premiato | Motivazione sintetica |
|---|---|---|
| Biorepack | Formello (RM) | Qualità raccolta organico/bioplastiche |
| Biorepack | Borgo Ticino (NO) | Qualità raccolta organico/bioplastiche |
| Biorepack | Sogliano Cavour (LE) | Qualità raccolta organico/bioplastiche |
| Comieco (Area Sud) | Taormina (ME) | Crescita RD carta/cartone |
| Comieco (Area Centro) | Livorno (LI) | Miglioramento continuo raccolta |
| Comieco (Area Nord) | Bressanone (BZ) | Riduzione frazione estranea |
| Coreve (Sud) | Mazara del Vallo (TP) | Incremento raccolta vetro |
| Coreve (Nord) | Recco – Progetto AMIU Genova (GE) | Eccellenza raccolta vetro |
| Coreve (Centro) | Perugia (PG) | Design campane e resa pro-capite |
| Corepla | Comune di Fermo (FM) | Progetto RecoPet |
| Corepla | Comune di Crotone (KR) | Progetto “Un sacco in Comune” |
| Corepla (premio speciale) | Museo delle Scienze di Trento – MUSE | Comunicazione ed educazione ambientale |
| Cial | Polignano a Mare (BA) | Resa pro-capite alluminio |
| Cial (menzione impianti) | A2A Ambiente – Muggiano e Cavaglià | Revamping impianti selezione |
| Cial – Corepla – Ricrea | Crotone (KR) | Progetto “Un Sacco in Comune Calabria” |
| Ricrea | Services Lazio Srl | Operatore accreditato riciclo acciaio |
| Ricrea | Crotone (KR) | Vincitore “Un Sacco in Comune” |
| Cic | Sartori Ambiente Srl | Soluzioni innovative raccolta organico |
| Cic | Gardaland Srl | Raccolta organico in ambito ricettivo |
| Conoe | Livorno (LI) | Raccolta oli con rete GDO |
| Conoe | Roma (RM) | Raccolta oli con rete GDO |
| Erion | Altopiano della Vigolana (TN) | RAEE, batterie, imballaggi, tessili |
| FBCA (impianti d’eccellenza) | S.N.U.A. Srl per GEA (Aviano, PN) | Selezione cartoni per bevande |
| FBCA – Comieco (menzione) | Cosmari Srl (Tolentino, MC) | Nuova selezione cartoni per bevande |
| Airqino | Treviso | Rientro nei limiti PM10 |
| Airqino | Pordenone | Monitoraggio integrato qualità aria |
| Airqino | Monsummano Terme (PT) | Interventi su riscaldamento domestico |
| Airqino | Carugate (MI) | Kyoto Asphalt e mobilità dolce |
Il Labrador che cerca plastica nei boschi
Tra le storie più originali premiate quest’anno c’è quella di Bee, un Labrador Retriever nero protagonista del progetto Recycling Dog.
Da tre anni Bee e il suo conduttore perlustrano boschi, sentieri e corsi d’acqua del territorio di Castelbuono, nel Parco delle Madonie, alla ricerca di plastica dispersa nell’ambiente. In questo periodo hanno percorso oltre 800 chilometri e recuperato circa 200 chilogrammi di rifiuti plastici.
Un’esperienza che dimostra come innovazione, sensibilizzazione e coinvolgimento della comunità possano diventare strumenti concreti nella lotta all’inquinamento.
Una menzione speciale è andata anche alla startup Re-Cig, impegnata nel recupero e nel riciclo dei mozziconi di sigaretta, tra i rifiuti più diffusi e sottovalutati nelle nostre città.
Dove si registrano ancora i maggiori ritardi
Il rapporto evidenzia invece alcune criticità territoriali:
- il Centro Italia resta l’area con il minor numero di Comuni Rifiuti Free: appena 46, pari al 6,8% del totale nazionale, nonostante una crescita rispetto al 2025
- molti piccoli Comuni, soprattutto fuori dai capoluoghi, faticano ancora ad applicare i Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici
- sul fronte del Green Public Procurement emerge un’Italia a due velocità: il Nord mantiene le performance migliori, mentre il Centro continua a mostrare le maggiori difficoltà di applicazione
L’Italia resta a due velocità
Durante l’Ecoforum nazionale dell’economia circolare è stato presentato anche il nuovo rapporto dell’Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi, che analizza l’applicazione dei criteri ambientali minimi (CAM) negli acquisti pubblici.
Il quadro mostra qualche miglioramento, ma conferma profonde differenze territoriali. L’indice medio nazionale raggiunge il 57%, in lieve crescita rispetto all’anno precedente, ma i Comuni capoluogo ottengono risultati nettamente superiori rispetto ai centri più piccoli. Le migliori performance regionali arrivano da Emilia-Romagna, Abruzzo, Toscana, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Bolzano.
Restano, in ogni caso, molte le criticità. In oltre un terzo delle gare dei Comuni non capoluogo i CAM non vengono ancora applicati, nonostante siano obbligatori per legge. Tra le principali difficoltà emergono la carenza di formazione del personale e la complessità nella predisposizione dei bandi.
QUI il report completo.
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Germana Carillo
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