Una sala gremita, tanti amministratori, sacerdoti, rappresentanti delle istituzioni e cittadini accomunati dal desiderio di riscoprire il patrimonio religioso della Valbelluna. È stata un grande successo la serata di ieri mercoledì nell’Auditorium comunale dell’ex chiesa di San Pietro a Mel di Borgo Valbelluna, dove è stata presentata ufficialmente la nuova collana video “Luoghi del Sacro in Valbelluna”, il terzo grande progetto promosso dall’Istituto Diocesano Beato Toniolo – Le Vie dei Santi insieme a Qdpnews.it e realizzato con il sostegno esclusivo di Banca Prealpi SanBiagio, dopo le esperienze dedicate alle Colline del Prosecco Patrimonio UNESCO e ai territori tra Piave e Livenza.
L’iniziativa ha rappresentato il momento conclusivo di un lungo percorso che ha portato alla realizzazione di oltre una ventina di documentari dedicati a circa quaranta chiese della Sinistra Piave bellunese, raccontandone storia, arte, spiritualità e tradizioni. Durante la serata sono stati proiettati alcuni dei filmati della collana, accolti con grande interesse dal pubblico presente.










Ad aprire l’incontro sono stati i saluti dei sindaci Stefano Cesa e Michele Talo, affiancati dall’arciprete di Mel don Michele Maiolo e dal parroco di Limana don Mario Doriguzzi.








Sono poi intervenuti la presidente dell’Istituto Beato Toniolo Annalina Sartori e l’editore di Qdpnews.it Gianna Manzato. A coordinare la serata è stato il direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo Marco Zabotti, mentre le conclusioni sono state affidate al vescovo di Vittorio Veneto, monsignor Riccardo Battocchio.
“Siamo orgogliosi di presentare “Luoghi del Sacro”, un progetto che nasce proprio da noi, dalla nostra volontà di raccontare il territorio in un modo nuovo, più vicino alle persone, più accessibile, più emozionante. Un progetto che abbiamo scelto di condividere e sviluppare insieme all’Istituto Diocesano Beato Toniolo – Le Vie dei Santi, trovando in loro dei compagni di viaggio straordinari – spiega l’editore di Qdpnews.it Gianna Manzato -: celebriamo le moltissime chiese della Valbelluna, protagoniste di 28 documentari che arricchiscono la collana “Luoghi del Sacro” che, nel suo insieme, comprende 115 produzioni dedicate ai luoghi di culto delle Colline del Prosecco Patrimonio UNESCO, del Trevigiano e del territorio tra Piave e Livenza. Un patrimonio immenso che abbiamo voluto rendere vivo, visibile, fruibile da tutti”.


“Desidero ringraziare Banca Prealpi SanBiagio, che ha creduto in questa visione e l’ha sostenuta con convinzione, sensibilità e lungimiranza. Un grazie particolare al presidente Carlo Antiga, per aver compreso il valore culturale e comunitario di questo progetto – prosegue l’editore -. Un ringraziamento sentito va all’Istituto Diocesano Beato Toniolo – Le Vie dei Santi, alla presidente Annalina Sartori e al direttore scientifico Marco Zabotti, insieme all’intero comitato scientifico, che hanno accompagnato questo percorso con competenza, passione e una sensibilità rara. Grazie anche agli Uffici di Arte Sacra delle Diocesi coinvolte, che con il loro lavoro di coordinamento hanno reso possibile un risultato così armonico e completo”.
“Luoghi del Sacro” è molto più di una collana di documentari: è un nuovo modo di comunicare. Un linguaggio moderno, immediato, capace di parlare a tutte le età – conclude Manzato -. Ai giovani, che vivono di immagini e velocità; ai cultori della materia, che possono approfondire contenuti chiari e strutturati; ai cittadini, che ritrovano nei video un ponte verso la memoria, verso le radici, verso ciò che li ha accompagnati per una vita. E a chi non conosce ancora questi luoghi, perché possa lasciarsi incuriosire, sorprendere e magari scoprire un patrimonio che non immaginava così vicino”.
“Questo è il terzo progetto dopo quelli dedicati ai Luoghi del Sacro in Terra UNESCO e tra Piave e Livenza – ha sottolineato la presidente dell’Istituto Beato Toniolo Annalina Sartori – e rappresenta la continuità del nostro impegno nella promozione del patrimonio culturale e spirituale delle nostre terre. Vogliamo mettere in evidenza il grande patrimonio religioso della Valbelluna, custode di bellezza diffusa e di profonde identità, affinché anche le nuove generazioni possano riscoprire la testimonianza del passato e trovare stimoli per costruire il futuro”.
A evidenziare il valore del lavoro svolto è stato anche Marco Zabotti, direttore scientifico dell’istituto diocesano Beato Toniolo le vie dei Santi: “È la terza collana video dopo quelle dedicate alle Terre UNESCO e al territorio tra Piave e Livenza. È il frutto di una grande sinergia di soggetti, sensibilità e competenze che si sono unite per valorizzare questo straordinario patrimonio religioso, artistico e storico della Valbelluna. Abbiamo realizzato oltre una ventina di video coinvolgendo una quarantina di chiese, le più significative e suggestive, raccontando la fede, la devozione, la tradizione e l’identità di un popolo”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Diocesi di Vittorio Veneto, a Qdpnews.it e a Banca Prealpi SanBiagio “per aver creduto concretamente in questa impresa comune”.


Per il sindaco di Borgo Valbelluna Stefano Cesa il progetto rappresenta “uno straordinario strumento di valorizzazione del territorio. La nostra è una terra ricca di bellezza ambientale ma anche di testimonianze storiche, artistiche e culturali. I tesori custoditi nelle nostre chiese raccontano la storia, la cultura, le tradizioni e la fede della comunità. Conservarli significa custodire l’identità del territorio e trasmetterla alle future generazioni”.
Sulla stessa linea anche il sindaco di Limana Michele Talo, che ha ricordato come le chiese rappresentino spesso “le testimonianze più importanti rimaste nelle comunità rurali. Colpisce pensare come popolazioni che vivevano di un’economia di sussistenza siano riuscite, con sacrifici e tassandosi, a costruire e decorare questi edifici, lasciandoci un patrimonio che oggi abbiamo il dovere di conservare”.


A chiudere la serata è stato il vescovo di Vittorio Veneto, monsignor Riccardo Battocchio, che ha sottolineato come il progetto rappresenti “l’occasione per scoprire storie, bellezza e persone che nei secoli hanno custodito questi luoghi di preghiera, memoria e incontro. È una ricchezza non solo per la Valbelluna ma per tutta la diocesi, che continua a riconoscersi unita anche attraverso questi Luoghi del Sacro”.
La collana “Luoghi del Sacro in Valbelluna” conclude così un percorso editoriale e documentaristico che, negli ultimi anni, ha raccontato oltre cento chiese del territorio compreso tra Trevigiano e Bellunese, contribuendo a valorizzare uno dei patrimoni artistici, storici e spirituali più ricchi del Veneto e mettendolo a disposizione di cittadini, studiosi e visitatori attraverso il linguaggio del video e della divulgazione culturale.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto e video: Qdpnews.it)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Simone Masetto
Source link


