Se stai pensando di installare un condizionatore senza unità esterna, leggi prima cosa ha svelato Altroconsumo


Altroconsumo ha testato in laboratorio tre condizionatori monoblocco senza unità esterna: ecco chi vince, chi convince meno e quanto pesano i limiti di questa tecnologia.

Cinquantotto su cento è il voto più alto ottenuto nel test di laboratorio che Altroconsumo ha dedicato ai condizionatori fissi senza unità esterna, una categoria che promette di risolvere il problema del motore da installare in facciata ma che, dati alla mano, paga ancora un conto salato in termini di efficienza.

L’analisi ha preso in esame tre modelli monoblocco: l’Argo Apollo 12HP, l’Innova 2.0 12HP e l’Olimpia Splendid Unico Pro 35HP EVAN, come riporta Altroconsumo. Prodotti pensati per chi non può, o non vuole, montare un’unità esterna, come quei condomìni con dei regolamenti particolarmente restrittivi, gli immobili vincolati ed i centri storici, dove la facciata degli edifici non (sempre) si tocca.

Un unico blocco, con tutti i compromessi del caso

L’assenza dell’unità esterna implica la fase d’installazione, perché gli apparecchi vanno comunque fissati a ridosso di una parete perimetrale, visto che richiedono due fori verso l’esterno, uno per l’aspirazione dell’aria, l’altro per l’espulsione. Non si tratta quindi di dispositivi che si possano collocare liberamente su una parete interna qualsiasi. C’è poi una questione tecnica che pesa più di altre, ossia che l’intero circuito frigorifero, compressore compreso, resta dentro casa: nei climatizzatori split tradizionali il compressore vive fuori, isolato dall’abitazione, qui no. Ne discendono i due limiti strutturali della categoria, che possiamo riassumere nella rumorosità più alta ed in una minore efficienza rispetto ad uno split con unità esterna.

Argo Apollo 12HP: il più equilibrato

Con un punteggio di 58 su 100, l’Argo Apollo 12HP si aggiudica il primo posto grazie a un mix di prestazioni nella norma e facilità d’uso fuori dal comune. In raffrescamento la potenza reale si avvicina a quella dichiarata, con un’efficienza leggermente sotto la media, mentre per il riscaldamento è il modello che convince di più, con la miglior efficienza energetica del confronto. Ottiene inoltre il miglior giudizio per comfort percepito, merito di una distribuzione dell’aria ben calibrata. Il tallone d’Achille resta il rumore, elevato anche alla minima velocità, un difetto comune a tutti e tre i modelli testati. Il telecomando, per quanto intuitivo, non segnala lo stato delle batterie né alcune funzioni attive come lo swing. Sul piano tecnico abbiamo gas refrigerante R32, potenza nominale di 2,35 kW sia in raffreddamento sia in riscaldamento, classe energetica A/A, rumorosità dichiarata di 56 dB, peso di 36 kg. Indicato per ambienti fino a 25 metri quadrati, con prezzo indicativo tra 750 e 850 euro, è il più economico dei tre.


ARGO APOLLO 12 HP – Condizionatore Senza Unità Esterna, 2,35 kW, Pompa di Calore, R32, BIANCO

  • Il climatizzatore senza unità esterna con pompa di calore e gas ecologico R32. FUNZIONALITA’ AVANZATE: 4 in 1: Raffresca, Riscalda, Deumidifica, Ventila
  • TECNOLOGICO: Grazie alla tecnologia DC Inverter , Argo APOLLO garantisce massimo comfort in tutte le stagioni ma consumi contenuti, con un occhio di riguardo alla silenziosità.
  • SMART: Il modulo WiFi integrato ne fa un prodotto anche “smart”. Il WiFi è di serie e, attraverso un’App dedicata, il comfort in ambiente può essere gestito a distanza.
  • GREEN: Utilizza R32, refrigerante a basso impatto sul riscaldamento globale e ad alta efficienza.
  • DIMENSIONI COMPATTE: Argo APOLLO è stato pensato per avere un ingombro minimo senza alcuna perdita di perfomance: infatti ha uno spessore di solo 20 cm.

Innova 2.0 12HP: il migliore in raffrescamento, il peggiore in riscaldamento

Voto di 54 su 100 per l’Innova, che si distingue soprattutto per le prestazioni estive: potenza reale vicina a quella dichiarata e ottima efficienza energetica. In riscaldamento, però, è il meno potente del gruppo, con una resa sotto i 2 kW, sufficiente solo per ambienti medio-piccoli. Le note dolenti riguardano l’acustica, tra le peggiori del confronto e priva di una modalità silenziosa, e l’usabilità: telecomando e timer risultano poco intuitivi. Il gas refrigerante è sempre R32, la potenza nominale è di 2,33 kW in raffreddamento e 2,31 kW in riscaldamento, la classe energetica A+ per l’estate, la rumorosità dichiarata di 58 dB. Il prezzo sale sensibilmente: tra 1.400 e 1.700 euro.

Olimpia Splendid Unico Pro 35HP EVAN: il più potente sulla carta, l’ultimo in classifica

Chiude la classifica, con 49 su 100, il modello Olimpia Splendid, nonostante fosse quello con la potenza nominale più alta tra i tre. In raffrescamento la resa reale è risultata inferiore al dichiarato, con efficienza solo discreta; in riscaldamento offre invece una potenza buona (2,35 kW), adatta anche ad ambienti più ampi. Il comfort percepito è il più basso del test e la deumidificazione convince poco. A salvarlo è la facilità d’uso: telecomando con tastiera e display ben progettati.
Gas refrigerante R32, potenza di raffreddamento fino a 3,1 kW, classe energetica A, rumorosità dichiarata di 59 dB. Prezzo indicativo tra 1.600 e 1.800 euro, il più alto della selezione.


Olimpia Splendid Climatizzatore Senza Unità Esterna Unico Pro 35 HP EVAN Inverter, Pompa di Calore, Wi-Fi Integrato, 3,5 kW, Silent Mode e Display Touch – 02239

  • Climatizzatore senza unità esterna: soluzione fissa per raffrescare e riscaldare senza installare un motore esterno in facciata, indicata per abitazioni, uffici e ambienti dove servono comfort e integrazione architettonica
  • Potenza per ambienti esigenti: tecnologia Pro Power con capacità in raffreddamento fino a 3,5 kW, pensata per chi cerca un condizionatore senza motore esterno capace di gestire stanze più impegnative con funzionamento inverter
  • Pompa di calore configurabile: versione HP per freddo e caldo, con possibilità in fase di installazione di impostare la macchina solo freddo o solo caldo quando le condizioni di scarico condensa o utilizzo lo richiedono
  • Wi-Fi integrato e comandi touch: gestione tramite connettività integrata e display retroilluminato a bordo macchina, utile per controllare il climatizzatore fisso in modo semplice anche senza accessori esterni aggiuntivi
  • Gas R32 e classe A+: refrigerante R32 e classe in raffreddamento fino alla A+ supportano un utilizzo più efficiente rispetto a soluzioni meno recenti, mantenendo prestazioni adatte al comfort quotidiano

Quanto si perde rispetto a uno split tradizionale

Il dato che riassume meglio i limiti della categoria riguarda l’efficienza a temperature esterne elevate. A 30°C, i modelli testati raggiungono un’efficienza pari a circa metà di quella dei climatizzatori split con unità esterna presenti nel comparatore di Altroconsumo, e circa un terzo rispetto al modello più efficiente in assoluto. Restano comunque una spanna sopra i portatili monoblocco, anche se il confronto diretto tra le due categorie non è metodologicamente corretto: vengono infatti testate con protocolli diversi. Il messaggio di fondo, insomma, è che i monoblocco senza unità esterna funzionano, a patto di accettarne i limiti. Se cercate la soluzione più discreta possibile in un condominio dal regolamento severo troverete comunque un compromesso accettabile. Al contrario, avendo facoltà di scegliere uno split tradizionale, difficilmente troverete ragioni tecniche per non farlo.

Per confrontare tutti i modelli analizzati, potete utilizzare il comparatore di Altroconsumo.

Fonte: Altroconsumo

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 Marco Crisciotti

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