di Giuliano Longo (*)
Quanti sono ii militari russi e ucraini rimasti uccisi o feriti nel conflitto in corso dal febbraio 2022? Nè gli ucraini neo irussi comunicano le proprie perdite limitandosi a stimare quelle del nemico.
I dati ufficiali: il 14 luglio il bollettino quotidiano del Ministero della Difesa ucraino riferiva di 1.421.813 “personale russo eliminato- dato aggiornato a ieri – mentre l’omologo ministero russo non rende noti quotidianamente dati complessivi circa le perdite ucraine ma solo i dati giornalieri.. I dati fino al maggio scorso del Ministero della Difesa russo valutavano le perdite ucraine a oltre 1.685.000 morti e feriti.
Invece il canale Telegram ucraino Wartears stimava il 25 giugno in 850.487 i caduti ucraini e in 14,155 i soldati di Kiev prigionieri dei russi mentre il sito ucraino UA Losses limitava le perdite al 21 giugno 2026 a 203.843 caduti.
Il canale Telegram d’informazione russa Mash ha reso noto a fine giugno che – secondo informazioni ottenute da hacker che avrebbero violato i database dello Stato Maggiore ucraino dei centri di reclutamento, di organizzazioni mediche e obitori, -l’Ucraina avrebbe perso 2,4 milioni di soldati dall’inizio del conflitto tra morti e feriti/invalidi.
Circa 700.000 in più rispetto alla somma dei bollettini mensili del Ministero della Difesa russo in cui il numero di morti e feriti tra le forze ucraine aveva raggiunto in giugno 1,73 milioni.
Altre stime simili sono state calcolate dal “Battlefield Conditions Impacting Ukraine Peace Negotiations“ pubblicato che stimava le perdite ucraine on 769.000 morti, altrettanti feriti gravi o invalidi e tra 400.000 e 600.000 feriti leggeri che avrebbero potuto rientrare in servizio. In totale oltre 2 milioni di morti e feriti giù 15 mesi or sono.
Nel mese di giugno, caratterizzato dall’avanzata russa in diverse aree del fronte nelle battyaglie per le roccaforti e ucraine di Konstyantynovka e Krasny Lyman, secondo Kiev i russi avrebbero perso circa 40mila uomini contro i circa 30mila di maggio, mentre l’analista militare russo Andrey Marochko ha dichiarato che 38.325 militari ucraini sono stati uccisi o feriti nello stesso mese, 7.187 in più rispetto al mese di maggio.
Tra i caduti ucraini anche 25 combattenti stranieri (“mercenari” per i russi) che si aggiungono agli almeno 1.470 stranieri uccisi e identificati dall’inizio della guerra secondo fonti russe citate dal canale Telegram LostArmour..
Il sito russo MediaZona, di opposizione al Cremlino, segnala di aver registrato dall’inizio della guerra 230.624 caduti russi ma stima che possano in realtà essere circa 352mila.
Il 3 luglio il think-tank statunitense (e filo-ucraino) Center for Strategic and International Studies di Washington, stimava che oltre due milioni di soldati russi e ucraini siano rimasti uccisi o feriti nel conflitto. Secondo lo studio la Russia ha subito il maggior numero di perdite, con 1,4 milioni di soldati uccisi o feriti, tra cui si contano 450.000 morti.
Le forze ucraine avrebbero invece subito tra le 525.000 e le 625.000 perdite, con il numero di morti che oscilla tra 125.000 e 150.000. Lo studio si basa, , sui dati provenienti dalle stime rese note dai governi di Stati Uniti e Regno Unito, quindi non neutrali.
Con dati così discordanti e non verificabili risulta impossibile valutare quante siano le perdite reali tra i belligeranti, ma alcuni elementi inducono a credere che l’Ucraina soffra perdite molto più elevate rispetto alla Russia, nonostante l apropaganda di Kiev, NATO e UE affermi il contrario.
Innanzitutto anche i report dei militari ucraini rivelano che i russi non avanzano in massa e allo sbaraglio ma puntano a limitare le perdite utilizzando piccoli gruppi di infiltrazione e bombardamenti martellanti, in molti casi superiore di 5 o 6 volte a quello ucraino
Inoltre oltre 2 milioni di cittadini ucraini tra i 25 e i 60 anni sono fuggiti all’estero o si nascondono sul territorio nazionale per sfuggire all’arruolamento forzato mentre Mosca continua ad arruolare professionisti e soldati a contratto.
Il 18 giugno c’è stato uno scambio di salme di caduti. I corpi di 522 soldati ucraini sono stati scambiati con soli 33 soldati russi e dall’inizio della guerra i russi hanno consegnato a Kiev 25.477 soldati ucraini ricevendo solo 3.483 soldati russi. Alla recente battaglia di Konstyantynovka i russi hanno proposto la consegna delle salme di circa 13.500 caduti ucraini, offerta respinta da Kiev.
In ogni caso, anche volendo attribuire credibilità a dati sul minore reclutamento russo resi noti dai servizi segreti ucraini, resta evidente che Mosca è ancora in grado di arruolare, come ha pianificato nel 2023, ogni anno 400 mila volontari a contratto motivati da ragioni patriottiche unite a benefit economici, mentre gli ucraini faticano sempre di più ad imporre a un numero di coscritti. .
Alle difficoltà ucraine a causa di perdite, diserzioni di massa e renitenza alla leva sembra voler sopperire l’Unione Europea,. Secondo Eurostat, in maggio il numero di cittadini ucraini con status di protezione temporanea nei paesi dell’UE è aumentato in 22 dei 26 Stati che hanno fornito statistiche pertinenti. L’aumento maggiore è stato registrato in Italia, con 6.250 persone in più (+15,3%), seguita da Germania (+3.610; +0,3%) e Spagna (+2.295; +0,9%).
Alla fine di maggio, 4,38 milioni di persone che avevano lasciato l’Ucraina godevano di protezione temporanea nell’UE, con un aumento di 7.795 unità Il 15 luglio gli stati membri della UE hanno deciso nel Consiglio Europeo di prorogare lo status di protezione temporanea concesso a chi fugge dall’Ucraina, ma la protezione temporanea deve essere concessa solo a coloro che hanno adempiuto ai propri obblighi militari in Ucraina. Di fatto non riceveranno più asilo coloro che lasciano l’Ucraina per non andare in guerra.
La decisione della UE appare quindi n linea con le richieste di Kiev e affinché vengano arruolate almeno altre 150-200 mila reclute per difendere le ultime fortezze ucraine in Donbass (Slavyansk e Kramatorsk) fino a fine anno. Emmanuel Macron nel suo discorso alle truppe francesi il 13 luglio ha affermato che “La Francia e gli europei sono pronti a difendere la libertà e il diritto anche a costo del sangue se necessario”. Per ora, ovviamente solo quello ucraino..
(*) Analista geopolitico ed esperto di relazioni internazionali
L’articolo Ucraina, caduti nel conflitto, tanti numeri ma nessuno verificabile proviene da Ore12.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione Ore 12
Source link




