Con l’estate il gelato confezionato torna protagonista di merende e pause rinfrescanti. Tra stecchi al limone, alla fragola e combinazioni con vaniglia o liquirizia, la scelta nei supermercati è ampia, ma non tutti i prodotti offrono lo stesso equilibrio tra ingredienti e valori nutrizionali.
Per capire quali siano le alternative migliori, Altroconsumo ha messo alla prova diversi gelati confezionati su stecco disponibili sul mercato, valutandone la composizione e le caratteristiche nutrizionali. Il risultato? Nessun prodotto raggiunge il livello massimo previsto dal test: tutti quelli presenti ai vertici della classifica si fermano infatti alla valutazione “Accettabile”.
La classifica quindi non individua gelati “perfetti”, ma quelli che, tra quelli analizzati, hanno ottenuto i punteggi migliori.
I migliori gelati su stecco del test Altroconsumo
Carrefour Stecco Limone – 49 punti
Energia per porzione: 113 kcal
Con 49 punti è tra i prodotti che ottengono il punteggio più alto del test. Lo stecco al limone Carrefour si posiziona ai vertici della classifica grazie al risultato complessivo ottenuto nella valutazione.
Algida Liuk – 49 punti
Energia per porzione: 108 kcal
Lo storico stecco al limone di Algida conferma una buona posizione nel confronto, con un punteggio pari al migliore risultato registrato nel test.
Gelatelli (Lidl) Stecchi al limone con liquirizia – 49 punti
Energia per porzione: 110 kcal
Anche il prodotto Lidl raggiunge il primo posto della classifica. Una proposta dal gusto particolare che ottiene una valutazione complessiva tra le più alte.
Dolciando (Eurospin) Gelati stecchi limone e liquirizia – 48 punti
Energia per porzione: 108 kcal
Sfiora il podio con un punteggio molto vicino ai migliori. Lo stecco Eurospin si conferma una delle alternative più interessanti tra i prodotti della grande distribuzione.
Esselunga Limonero – 47 punti
Energia per porzione: 110 kcal
Un altro stecco al limone nella parte alta della classifica, con un risultato vicino ai primi classificati.
Algida Fior di Fragola – 46 punti
Energia per porzione: 60 kcal
Tra i prodotti analizzati è quello con il minor apporto calorico per porzione. Un elemento che può renderlo interessante per chi cerca uno snack più leggero.
Coop Lemoniq – 43 punti
Energia per porzione: 98 kcal
Lo stecco Coop mantiene una valutazione positiva, collocandosi nella fascia superiore del gruppo analizzato.
Carrefour Ricoperti Fragola – 41 punti
Energia per porzione: 64 kcal
La versione alla fragola ricoperta ottiene un risultato discreto, distinguendosi anche per un apporto calorico contenuto.
Gelatelli (Lidl) Stecco gelato alla fragola – 40 punti
Energia per porzione: 64 kcal
Rientra tra i prodotti valutati come accettabili nel test.
Dolciando (Eurospin) Gelati stecchi vaniglia e fragola – 40 punti
Energia per porzione: 64 kcal
Ottiene lo stesso punteggio dello stecco Lidl alla fragola, con valori energetici simili.
Esselunga Stecco vaniglia e fragola – 40 punti
Energia per porzione: 63 kcal
Chiude la classifica dei prodotti analizzati mantenendo comunque una valutazione accettabile.
Come è stato realizzato il test di Altroconsumo
Altroconsumo ha confrontato diversi gelati confezionati su stecco valutandone la qualità complessiva attraverso l’analisi della composizione degli ingredienti e dei valori nutrizionali.
Il punteggio finale tiene conto di diversi aspetti del prodotto, non soltanto delle calorie: un gelato con meno energia per porzione non è automaticamente il migliore, perché la valutazione considera l’insieme delle caratteristiche nutrizionali e compositive.
Il risultato finale permette quindi di individuare gli stecchi che, nel confronto effettuato, presentano il profilo più equilibrato. Resta però un dato importante: nessun prodotto supera la fascia “Accettabile”, segno che nella categoria degli stecchi confezionati c’è ancora margine di miglioramento.
Quali scegliere?
Secondo il test Altroconsumo, i migliori risultati sono quelli ottenuti da Carrefour Stecco Limone, Algida Liuk e Gelatelli Lidl limone e liquirizia, tutti a pari merito con 49 punti.
Chi invece punta soprattutto a ridurre l’apporto calorico può guardare agli stecchi alla fragola, in particolare Algida Fior di Fragola, che presenta il valore più basso tra i prodotti analizzati.
Come per tutti i dessert confezionati, anche gli stecchi meglio classificati vanno comunque considerati come un consumo occasionale all’interno di una dieta varia ed equilibrata.
Gelato su stecco: perché non provare a farlo in casa?
Se nessuno dei prodotti analizzati supera la valutazione “Accettabile”, un’alternativa può essere preparare il gelato su stecco direttamente a casa. In questo modo è possibile scegliere gli ingredienti, ridurre la quantità di zuccheri aggiunti e personalizzare le ricette secondo i propri gusti. Non serve una gelatiera: bastano stampini per ghiaccioli, pochi ingredienti e un freezer.
Ecco tre idee semplici da preparare:
Stecco yogurt e fragole
Ingredienti (per circa 6 stecchi):
- 250 g di yogurt bianco (anche greco)
- 200 g di fragole fresche
- 1 cucchiaino di miele (facoltativo)
Preparazione:
Frullare metà delle fragole con lo yogurt e il miele. Tagliare le fragole rimaste a pezzetti e aggiungerle al composto. Versare negli stampini, inserire gli stecchi e lasciare in freezer almeno 4-5 ore.
Stecco limone e frutta fresca
Ingredienti (per circa 6 stecchi):
- 300 ml di acqua
- succo di 2 limoni
- scorza grattugiata di un limone biologico
- 1-2 cucchiaini di zucchero o miele (facoltativi)
- qualche fettina di fragola o altra frutta
Preparazione:
Mescolare acqua, succo e scorza di limone. Aggiungere eventualmente un dolcificante naturale e inserire la frutta negli stampini. Versare il liquido e congelare per almeno 5 ore.
Stecco banana e cacao
Ingredienti (per circa 6 stecchi):
- 2 banane mature
- 150 g di yogurt naturale
- 1 cucchiaio di cacao amaro
Preparazione:
Frullare tutti gli ingredienti fino a ottenere una crema omogenea. Versare negli stampini e lasciare congelare per almeno 4 ore. Il risultato è uno stecco cremoso senza bisogno di aggiungere zucchero.
Preparare il gelato in casa non significa necessariamente ottenere un prodotto “light”, ma permette di avere maggiore controllo su quantità e qualità degli ingredienti, evitando aromi e additivi presenti in molti prodotti industriali.
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Marco Crisciotti
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