Chi si trova in questa situazione spesso soffre e non si riconosce più: il tutto va a minare l’autostima. Per questo i potenziali pazienti iniziano la ricerca di quale sarà la clinica dove faranno il trapianto e se esso sia una soluzione percorribile. Fiducia e rassicurazione sono due degli aspetti considerati, ma non solo: altre variabili portano a scegliere la Turchia.
I motivi che portano alla scelta di questo paese in particolare sono numerosi e rispecchiano uno sviluppo del settore medico turistico che viene appoggiato anche dal Governo della Turchia negli ultimi due decenni: questo implica servizi all’avanguardia e una capillare organizzazione, che rende facile il percorso al paziente.
Oggi chi soffre di questa tipologia di problema, prima di arrivare a una scelta, fa delle ricerche di mercato in ambito internazionale, viste le numerose offerte presenti. Solo dopo attente valutazioni opta per una meta rispetto a un’altra. I numeri parlano chiaro: la Turchia è spesso la scelta finale di pazienti internazionali, fra cui molti di provenienza dagli Stati Uniti, dal Regno Unito e dall’Italia. La Turchia ha oltre 20 anni di esperienza nel settore e continua il suo cammino nel migliorarsi giorno dopo giorno per essere sempre una meta appetibile.
La scelta finale è determinata da un insieme di aspetti, ma quello che emerge è che molti apprezzano il rapporto qualità-prezzo offerto dalle cliniche turche. A ciò bisogna aggiungere che l’attuale tecnologia semplifica l’insieme: infatti già prima della scelta si può avere un consulto gratuito con una chiamata online, in cui si valuta il singolo caso e si riesce a formulare sia un percorso che un preventivo trasparente. Vediamo insieme i 5 motivi cardine che portano alla scelta delle cliniche turche, rispetto ad altre mete per pazienti provenienti da tutto il mondo.
La continua crescita del settore del trapianto di capelli in Turchia
Uno dei motivi per cui molti pazienti optano per questo paese è il fatto che è una meta in continuo aggiornamento e sviluppo nel settore del trapianto di capelli in Turchia. Infatti, le cliniche studiano metodologie, tecniche e soluzioni all’avanguardia. Sono un esempio lampante i procedimenti con l’utilizzo di medicina rigenerativa quali: esosomi, cellule staminali e PRP. Questo studio continuo e la proposta di tecniche all’avanguardia è sostenuto anche dal Governo stesso che vede, nell’ambito tricologico, una voce in bilancio importante. Questo implica che nelle cliniche turche sono presenti chirurghi esperti in grado di gestire delle tecnologie moderne e situazioni complesse.
Le tecniche all’avanguardia delle cliniche turche
Il paziente che cerca quindi delle tecnologie all’avanguardia le può trovare nel trapianto di capelli Turchia.I due procedimenti più diffusamente svolti sono la FUE e la tecnica DHI, che in qualità superano di gran lunga le vecchie tecniche quali la FUT.
Con la tecnica FUT si prelevava un’intera striscia di bulbi piliferi dall’area donatrice e si impiantava nell’area da trattare. Un innesto così massivo implicava un effetto poco naturale, ma anche delle incisioni più profonde sul cuoio capelluto. Con l’arrivo della FUE la metodologia del trapianto è cambiata radicalmente, perché si è passati da un innesto massivo alla gestione delle singole unità follicolari. L’intervento chirurgico è così diventato più preciso e meticoloso, con una durata maggiore. A livello preliminare con questa tecnica viene analizzata l’ampiezza dell’area da trattare e viene individuata la corrispettiva area donatrice.
Definiti questi due importanti aspetti, si estrae singolarmente il bulbo pilifero dall’area donatrice per poi innestarlo nell’area da trattare. Questo implica microincisioni che sono meno invasive, ma anche un effetto finale decisamente più naturale della precedente tecnica FUT.
Le cliniche turche utilizzano anche la DHI: la logica procedurale è uguale alla FUE, cambiano gli strumenti impiegati con cui viene eseguito l’intervento. La DHI riesce a effettuare in un unico passaggio l’estrazione del bulbo e l’impianto, facendo in modo che così vi siano minori possibilità di danneggiamento del bulbo pilifero stesso. Questo è possibile grazie all’implanter pen, che conserva il bulbo in una guaina protettiva.
La clinica turca Cosmedica, presente sul mercato da oltre 16 anni con ben 20.000 interventi di trapianto di successo alle spalle, ha ulteriormente sviluppato questa tecnica creando la DHI Sapphire. L’evoluzione è sempre nell’utilizzo di strumenti più avanzati: nello specifico, in questa metodologia, il dottor Levent Acar di Cosmedica, ha impiegato, nella fase di incisione, l’utilizzo di lame in zaffiro.
Questi sono dei bisturi ad alta precisione che permettono di dare direzionalità al bulbo impiantato e creare un effetto naturale. Inoltre, creano delle microincisioni molto meno invasive e, quindi, il processo di guarigione del cuoio capelluto è più veloce ed è meno doloroso per il paziente. Il fatto che vengano utilizzate delle nuove tecnologie all’avanguardia, che implicano anche una minore invasività, è sicuramente un punto a favore della scelta della Turchia da parte dei pazienti.
Il vantaggio dei costi calmierati
Quando ci si appresta a fare una ricerca in ambito internazionale dei vari preventivi per effettuare un trapianto, ci si accorge che il divario può essere elevato. A pari prestazioni se si facesse un preventivo in Italia e negli Stati Uniti e lo si comparasse a uno in Turchia, si potrebbe avere un’incidenza fino al 70% in meno sul costo trapianto capelli Turchia.
Questo vantaggio nei costi del trapianto non va a inficiare sulla qualità della tipologia degli interventi che le cliniche turche eseguono: eppure la domanda di come tutto ciò sia possibile sorge spontanea. Bisogna prima di tutto considerare che in Turchia il costo della vita è più basso, quindi, di conseguenza, lo sono il mantenimento delle cliniche, il costo del personale e i materiali.
Inoltre, si aggiunge il fatto che ci sono agevolazioni anche da parte del Governo, affinché questo settore rimanga florido. Un altro aspetto che incide è il fatto che molti pazienti arrivano da paesi dove il cambio è vantaggioso per la lira turca e questo vuol dire, in parole povere, che hanno un potere di acquisto maggiore. A fronte di tutti questi fatti è quindi abbastanza naturale ricevere un preventivo per il trapianto capelli Turchia più vantaggioso rispetto all’Italia o agli Stati Uniti. Questo permette a un pubblico maggiore di poter optare per il trapianto come risoluzione al proprio problema di perdita dei capelli.
L’organizzazione con i pacchetti all inclusive
Un altro aspetto che fa protendere per il trapianto capelli in Turchia è il fatto che il procedimento sia facile per il paziente e, questo, non è un aspetto da sottovalutare. Infatti, la prima visita preliminare è svolta da remoto e gratuita, per cui vi è tutta la libertà di scelta da parte del paziente di valutare se accettare o meno il preventivo. I costi indicati dalle cliniche in Turchia sono sempre trasparenti e comprendono tutto quello che viene concordato. Il paziente può optare per un pacchetto all inclusive, che le cliniche in Turchia organizzano. Questi pacchetti all inclusive includono l’hotel, il trasporto e i trasferimenti. Includono anche i medicinali per i due giorni di soggiorno dopo l’intervento e tutto ciò che è necessario a livello organizzativo per il paziente.
Per quanto concerne la clinica, fisicamente, il paziente dovrà rimanere in Turchia per quattro giorni. Il primo giorno si avrà una visita preliminare di persona. Nel secondo si svolge l’intervento, la cui durata varia in base all’ampiezza dell’area da trattare, quindi dal numero di follicoli da innestare. I due giorni successivi sono dedicati al riposo del paziente con follow-up da parte della clinica sull’intervento.
Se il paziente dovesse organizzarsi da solo per l’alloggio e il trasporto, dovrebbe far coincidere il tutto con la data dell’intervento e potrebbe essere una fonte di stress aggiuntiva. Questo aspetto quindi sgrava da un ulteriore compito il paziente che si ritrova con un pacchetto chiavi in mano ed, essendo calmierati i prezzi, il costo risulta favorevole rispetto ai preventivi di paesi come l’Italia e gli Stati Uniti. La maggior parte delle cliniche in Turchia organizza questi pacchetti che hanno riscosso successo con i pazienti.
L’assistenza post-trapianto
Il quinto motivo per cui i pazienti scelgono la Turchia è l’assistenza post-operatoria. Questo è un aspetto importante nell’ambito della guarigione e dell’ottimizzazione dei risultati dell’intervento clinico di trapianto. Infatti, le cliniche in Turchia continuano a seguire il paziente da remoto fino alla fine. In questo lasso di tempo, suggeriscono delle routine che agevolino la guarigione e, laddove ci fosse bisogno, strutturano un percorso medicale con farmaci specifici.
Se il cuoio capelluto è particolarmente sensibile e non riesce a guarire efficacemente, la clinica può intervenire verificando i dosaggi dei medicinali e accompagnando il paziente per tutta l’assistenza post-trapianto. I capelli vengono trattati con prodotti adatti. Questa assistenza non si limita a pochi giorni, ma va avanti per tutto il percorso. Infatti, bisogna essere consapevoli che fare un trapianto non è limitato al semplice intervento, ma c’è tutto il periodo post-operatorio, che ha una durata dai 12 ai 18 mesi.
Nelle prime settimane fino a un mese, si ha una primissima guarigione delle microincisioni create sul cuoio capelluto. Si potrebbe verificare un fenomeno chiamato shock loss, per cui i bulbi piliferi impiantati potrebbero cadere. Questo non implica che il risultato si sia vanificato: semplicemente la chioma si sta riassestando. Nella crescita naturale ci sono i vari passaggi per l’ottenimento del risultato finale post-operatorio. Il fine ultimo del trapianto è far sì che il capello rientri in un processo di rigenerazione continuo e, quindi, dal quarto o quinto mese in poi ci sarà la ricrescita con il raggiungimento di una chioma folta. La fine del procedimento è di solito dopo 12-18 mesi.
La scelta del trapianto: tra consapevolezza e informazione
Prima di intraprendere un trapianto capelli Turchia è bene fare comunque delle riflessioni per acquisire consapevolezza dell’insieme del percorso.Inoltre è necessario informarsi bene su come avvenga nei vari passaggi, su quale può essere la durata dell’impegno richiesto, sia in termini finanziari che in termini di tempo. Inoltre, è bene verificare che la clinica abbia l’assistenza post-operatoria.
In maniera preliminare sarà compito della clinica identificare la presenza di un’area donatrice, ma soprattutto dare al paziente delle aspettative realistiche. Le cliniche turche pubblicano spesso delle fotografie di trapianto di capelli prima e dopo, come risultati indicativi. La clinica, già dalla visita preliminare, è in grado di identificare quello che sarà il risultato finale del paziente e tale viene comunicato. Per questo non si parte con un quadro illusorio, ma con la consapevolezza di ciò che accadrà in quanto percorso individuale. La consapevolezza e l’informazione sono alla base della scelta di sottoporsi a un intervento. Prima di scegliere la clinica è anche bene valutare differenti offerte in ambito internazionale per avere un quadro completo e sentirsi sicuri e tranquilli.
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Redazione GreenMe
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