Sta metà in salotto e metà appeso fuori dalla finestra. In Francia, dopo il giugno più caldo mai registrato, il Midea PortaSplit è diventato uno degli apparecchi più cercati dell’estate, con scorte esaurite e consegne inseguite negozio per negozio. Il produttore dichiara di averne venduti oltre 300 mila in Europa dal lancio del 2024 e ammette che, in alcuni mercati, la domanda continua a superare la disponibilità.
Il caldo ha offerto una dimostrazione piuttosto efficace. Secondo Météo-France, giugno 2026 ha raggiunto una temperatura media nazionale di 22,7 °C, cioè 3,8 °C sopra la norma 1991-2020. Dal 17 giugno una canicola definita storica ha investito il Paese, con i valori più anomali concentrati tra il 22 e il 26. Davanti a una casa che non riesce più a raffreddarsi durante la notte, anche il climatizzatore rimandato per anni acquista una certa urgenza.
La corsa al PortaSplit racconta però qualcosa di più interessante del successo di un elettrodomestico. Molte abitazioni europee sono in affitto, si trovano in edifici vecchi oppure hanno facciate sulle quali praticare un foro richiede autorizzazioni, lavori e una certa disponibilità economica. Questo apparecchio nasce esattamente dentro quello spazio: offre una vera unità esterna, senza trasformare il muro in un cantiere.
Metà in casa, metà fuori dalla finestra
Il sistema è composto da due elementi già collegati. L’unità interna resta nella stanza e si muove su quattro ruote; quella esterna viene sistemata su una staffa fissata al telaio della finestra. Tra le due passa un tubo refrigerante lungo due metri e spesso 2,7 centimetri, abbastanza sottile da consentire la chiusura dell’anta con l’apposito materiale isolante.
Il circuito arriva sigillato dalla fabbrica. Chi lo acquista deve montare la staffa e collocare l’unità esterna, senza collegare tubazioni, aggiungere refrigerante o chiamare un installatore. Secondo la documentazione del produttore, l’operazione richiede tre passaggi e non comporta forature. Per lucernari, porte-finestre e balconi alla francese possono tuttavia servire supporti opzionali.
La separazione tra le due unità fa la differenza rispetto al classico climatizzatore portatile monoblocco. Quest’ultimo espelle l’aria calda attraverso un grosso tubo, creando spesso una depressione nella stanza che richiama altra aria dall’esterno. Nel PortaSplit il calore viene trasferito direttamente allo scambiatore collocato fuori casa. La finestra rimane comunque parzialmente aperta per lasciare passare il collegamento e deve essere isolata con cura: anche pochi spiragli possono richiamare aria calda e ridurre l’efficienza del sistema.
La potenza dichiarata è di 3,5 kW, pari a 12 mila BTU. Midea indica una copertura massima di 42 metri quadrati, dato che dipende però da altezza della stanza, esposizione al sole, isolamento e temperatura esterna. Un sottotetto arroventato e una camera ben schermata difficilmente offriranno la stessa esperienza, anche quando sulla scatola compare lo stesso numero.
Quanto raffredda, consuma e fa rumore
L’etichetta europea EPREL assegna al PortaSplit la classe A++ in raffreddamento, con un indice stagionale SEER pari a 6,1, e la classe A+ in riscaldamento, con SCOP 4. Il consumo standard calcolato per il raffreddamento è di 201 kWh l’anno, una cifra convenzionale che cambia parecchio in base alle ore di utilizzo, alla temperatura impostata, all’isolamento e alla stanza.
Anche i 39 dB(A) pubblicizzati richiedono una piccola nota a margine: si riferiscono alla pressione sonora dell’unità interna in modalità silenziosa. Alla velocità più alta il valore dichiarato sale a 49 dB(A), mentre l’etichetta energetica riporta una potenza sonora interna di 59 dB. Rimane più discreto di molti climatizzatori portatili, senza trasformarsi per magia in aria fresca muta.
Il sistema contiene 0,62 chilogrammi di refrigerante R32. L’utente può montare l’apparecchio perché il circuito arriva sigillato; eventuali perdite, riparazioni o interventi sulle tubazioni devono invece essere affidati a personale qualificato. Il tecnico salta l’installazione iniziale, non tutte le possibili visite future.
La disponibilità cambia da un negozio all’altro
In Francia il PortaSplit viene venduto generalmente attorno ai 999 euro. Al 29 luglio Boulanger lo mostrava disponibile in base al punto vendita, mentre Castorama lo proponeva in promozione a 949 euro definendolo un prodotto di grande successo. Le scorte, quindi, ricompaiono a macchia di leopardo e possono esaurirsi rapidamente: una situazione diversa dall’introvabilità assoluta raccontata in alcune ricostruzioni.
In Italia il modello è arrivato presso diverse catene indicate dalla stessa Midea. Unieuro riportava un prezzo consigliato di 999 euro e il prodotto esaurito al momento della consultazione. La combinazione tra caldo, disponibilità intermittente e una soluzione facile da visualizzare ha fatto il resto: un’unità dentro, una fuori, nessun buco e il tecnico libero di occuparsi d’altro.
L’efficienza superiore rispetto a molti monoblocco riduce i consumi necessari per ottenere lo stesso raffrescamento, senza azzerarli. L’Agenzia francese per la transizione ecologica ricorda che portare la temperatura impostata da 23 a 26 °C può dividere per tre l’elettricità utilizzata dal climatizzatore. Protezioni solari, finestre chiuse durante le ore più calde e ventilazione notturna restano parte del lavoro, anche dopo aver speso quasi mille euro.
Il PortaSplit ha intercettato un problema molto concreto: portare il fresco nelle case dove un impianto fisso richiede lavori, autorizzazioni o denaro aggiuntivo. Il tecnico può restare a casa durante il montaggio e il muro rimane intero. Per chi vive in affitto o non può installare uno split tradizionale, non è poco.
Midea PortaSplit 12000 BTU, Senza Installazione, Raffreddamento e Riscaldamento
- 【Condizionatore portatile inverter 12000 BTU】 – PortaSplit unisce pompa di calore e tecnologia split, offrendo raffrescamento e riscaldamento potente per comfort tutto l’anno in ambienti fino a 42 m² / 105 m³.
- 【Funzionamento Ultra Silenzioso】– Solo 39 dB(A) in modalità silenziosa. Isolamento acustico avanzato per uso notturno, più silenzioso di una biblioteca. Compressore isolato con triplo strato fonoassorbente , per minimo rumore in camere e uffici.
- 【Climatizzatore portatile senza installazione】 – Nessun tecnico, fori o attrezzi. Installazione rapida in 3 passaggi, compatibile con diverse finestre e ambienti domestici.
- 【Risparmio Energetico Ottimizzato con AI】 – Controllo remoto via app SmartHome ovunque. L’algoritmo AI ottimizza automaticamente il funzionamento, migliorando comfort e riducendo consumi fino al 15%.
- 【Climatizzatore 4-in-1 ad alta efficienza energetica classe A++/A+】 – Riscaldamento, raffreddamento, deumidificazione e ventilazione. Pompa di calore aria-aria ad alta efficienza con SCOP 4,0 per consumi ridotti tutto l’anno.
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Ilaria Rosella Pagliaro
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