La begonia è una delle piante da fiore più amate per la sua grande generosità e per i suoi colori vivaci. Si adatta benissimo a qualsiasi spazio e regala fioriture spettacolari per molti mesi all’anno.
Che si tratti della classica begonia sempreverde, delle varietà con fiori grandi e tuberosi o di quelle coltivate per le splendide foglie decorate, questa pianta sa sempre come offrire grandi soddisfazioni.
Coltivare la begonia in vaso o nell’orto è semplice: servono poche attenzioni quotidiane legate alla scelta della terra, alla posizione corretta e alla giusta dose di acqua.
Come coltivare la begonia in vaso sul balcone
Per far crescere al meglio la begonia in vaso, la scelta più diffusa per chi vuole abbellire davanzali, finestre e balconi, per prima cosa è necessario scegliere il contenitore giusto.
I vasi in terracotta sono ideali perché fanno respirare la terra ed evitano che l’acqua rimanga bloccata all’interno.
Sul fondo del vaso è sempre buona norma creare uno strato protettivo mettendo un po’ di argilla espansa o dei sassi puliti, per far fluire via l’acqua in più senza soffocare la pianta.
La terra per begonie deve essere soffice, ricca di nutrimento e mai troppo compatta. Si può usare del semplice terriccio universale di qualità mischiato con un po’ di sabbia per mantenerlo leggero.
Il momento migliore per piantare o fare il rinvaso della begonia è l’inizio della primavera, quando il clima comincia a farsi più mite e le giornate si allungano.
Maneggiare la pianta con molta cura durante questa operazione, perché i rametti sono pieni d’acqua e possono spezzarsi facilmente.
Posizionare i vasi al riparo da correnti d’aria forti, che potrebbero danneggiare i rami e far cadere i fiori di begonia ancora prima che si aprano del tutto.
Per stimolare la nascita di nuovi boccioli, durante tutta l’estate si può aggiungere ogni 2 settimane un po’ di nutrimento liquido per piante nell’acqua dell’annaffiatura.
Quando arriva l’inverno e le temperature scendono molto, basta spostare i vasi in un luogo riparato della casa oppure proteggerli con un telo di copertura per ritrovarli pronti a ripartire la primavera successiva.
Leggi qui come coltivare la begonia nella ciotola
Coltivazione della begonia nell’orto o in piena terra
Nelle aiuole si usano soprattutto le varietà di begonia semperflorens, che sono molto robuste e resistono benissimo all’aperto per tutta la bella stagione.
Prima di piantare le piantine di begonia, occorre preparare bene il terreno del giardino o dell’orto muovendo la terra con una vanga per renderla soffice.
Se la terra dell’orto è troppo dura o argillosa, basterà aggiungere un po’ di terriccio morbido e di sabbia per far respirare le radici.
Durante la piantumazione, mantenere una distanza di circa 20 centimetri tra una pianta e l’altra, lasciando lo spazio necessario per farle allargare liberamente.
Questa distanza è molto importante anche perché fa circolare l’aria tra i rami e previene l’insorgere di malattie della pianta.
Un ottimo consiglio per proteggere le piante nell’orto è fare la pacciamatura della terra, coprendo il suolo attorno allo stelo con un po’ di corteccia di pino o paglia pulita.
Questo strato protegge la terra dal caldo eccessivo, trattiene la giusta umidità e impedisce la crescita delle erbacce.
Nelle zone con inverni molto freddi, se si coltivano varietà tuberose (da bulbo) in giardino, conviene estrarre i tuberi dal terreno prima delle gelate, pulirli e conservarli al buio fino alla primavera. Le varietà semperflorens, invece, nelle zone fredde vengono solitamente coltivate come annuali.
La nostra guida per fare la pacciamatura contro il caldo
Luce e acqua: quanta ombra e quanta idratazione serve alle begonie
Per quanto riguarda la posizione, le begonie adorano i luoghi luminosi ma non sopportano il sole diretto nelle ore più calde del pomeriggio.
La collocazione perfetta è la mezz’ombra fresca, ad esempio sotto la chioma di un albero o al riparo di una tenda da sole sul balcone.
Se la pianta riceve troppo sole diretto, le foglie cominceranno a mostrare macchie scure e i boccioli tenderanno a seccarsi prima di aprirsi.
Per quanto riguarda l’acqua, la regola d’oro è semplice: mai esagerare. Il troppo pieno d’acqua è il nemico numero uno di questa pianta. Annaffiare la begonia solo quando la terra è completamente asciutta in superficie.
Durante i mesi più caldi dell’estate servirà bagnare più spesso, ma bisogna svuotare il sottovaso dopo qualche minuto.
Quando si bagna, versare l’acqua direttamente sulla terra e mai bagnare foglie e fiori. Le gocce d’acqua sulle foglie possono attirare la muffa sulle piante o creare l’effetto lente d’ingrandimento con il sole, bruciando la chioma.
Usare acqua a temperatura ambiente ed evitare quella troppo calcarea aiuterà le radici ad assorbire meglio tutti i sali minerali presenti nel terreno.
Scopri qui come moltiplicare la begonia e altre piante
Come proteggere le begonie dalle malattie e dai parassiti più comuni
Anche se si tratta di piante robuste, ogni tanto le begonie possono subire l’attacco di qualche piccolo parassita o malattia.
Uno dei problemi più frequenti è il mal bianco della begonia, una polverina chiara, che compare sulle foglie quando c’è troppa umidità e poca aria.
Per eliminare questa patologia basta pulire la pianta e spruzzare un rimedio naturale a base di bicarbonato o prodotti a base di zolfo.
Un altro rischio da evitare è il marciume delle radici, che fa diventare i rami molli e scuri. Se succede, bisogna subito smettere di bagnare e lasciar asciugare bene la terra.
Tra gli insetti più fastidiosi ci sono sicuramente i pidocchi delle piante, che si nascondono sotto le foglie e sui germogli più teneri.
Si possono eliminare facilmente usando del sapone molle di potassio oppure l’olio di Neem.
In estate, se il clima è molto caldo e secco, potrebbe comparire anche il ragnetto rosso, un piccolo acaro che crea sottili ragnatele tra i rami.
Per scoraggiare questo parassita basta mantenere l’ambiente intorno alla pianta un po’ più fresco e umido.
È utile ricordarsi di togliere sempre i fiori secchi e le foglie rovinate mano a mano che la pianta cresce. Questa pulizia costante impedisce la formazione di muffa grigia e stimola la pianta a produrre continuamente nuovi fiori colorati.
I nostri consigli per eliminare il ragnetto rosso
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Francesca La Rana
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