Hyundai e Shell prolungano l’alleanza fino al 2031 puntando su e-fluidi, gestione termica, veicoli elettrici e motorsport.
Hyundai Motor Company e Shell Lubricants estendono la partnership strategica fino al 2031, aprendo una nuova fase della collaborazione iniziata nel 2005 e spostando il baricentro verso mobilità elettrica, e-fluidi, gestione termica, ricerca e sviluppo e veicoli ad alte prestazioni. Il rinnovo dell’accordo quinquennale va quindi oltre la tradizionale fornitura di lubrificanti: per i due gruppi significa costruire tecnologie destinate a diventare sempre più importanti con la trasformazione dell’industria automobilistica.
La scelta è significativa soprattutto perché l’elettrificazione sta modificando profondamente il ruolo dei fluidi tecnici all’interno dell’automobile. Se nei motori termici l’olio è un elemento essenziale per lubrificazione, protezione e rendimento, nelle vetture elettriche cresce l’importanza di refrigeranti, fluidi dedicati e sistemi di gestione termicacapaci di contribuire all’efficienza di batterie, motori elettrici e componenti elettronici.
È proprio su questo terreno che Hyundai e Shell intendono ampliare le attività comuni di ricerca e sviluppo. Il programma comprende il miglioramento degli oli motore tradizionali, ma soprattutto lo sviluppo di e-fluidi di nuova generazione e refrigeranti specifici per i veicoli elettrici. Tecnologie meno visibili rispetto a batterie e software, ma destinate ad avere un peso crescente su prestazioni, affidabilità, durata dei componenti e consumi energetici.
L’accordo conferma anche come Hyundai voglia affrontare la transizione tecnologica mantenendo una strategia su più fronti. Il gruppo coreano continua infatti a sviluppare modelli elettrici e soluzioni dedicate alla mobilità futura, senza abbandonare l’evoluzione dei propulsori convenzionali e delle vetture ad alte prestazioni. In questo quadro, la collaborazione con uno specialista dei lubrificanti e della gestione dei fluidi consente di condividere sviluppo tecnologico, test e competenze in una parte della catena del valore che diventerà più sofisticata con l’aumento della complessità dei veicoli.
Un secondo fronte riguarda il post-vendita. Hyundai e Shell continueranno le iniziative congiunte legate ai servizi e alla manutenzione, puntando a utilizzare prodotti sviluppati specificamente per le esigenze dei veicoli del costruttore. È un aspetto industrialmente rilevante perché il passaggio all’elettrico sta cambiando anche il business dell’assistenza: diminuiscono alcune operazioni tradizionali legate ai motori a combustione, mentre aumentano le esigenze connesse a gestione termica, batterie ed elettronica.
Secondo Beom Seok Kang, vicepresidente senior e responsabile della divisione Global Service di Hyundai Motor Company, il rinnovo dovrebbe aiutare il costruttore a reagire più rapidamente ai cambiamenti del mercato della mobilità e, allo stesso tempo, rafforzare la competitività internazionale dei servizi post-vendita. L’obiettivo dichiarato è trasferire ai clienti i benefici ottenuti dalla collaborazione tecnica tra i due gruppi.
Il motorsport diventa un laboratorio tecnologico
La nuova fase dell’alleanza punta con decisione anche sulle competizioni, considerate da Hyundai e Shell un ambiente utile per accelerare lo sviluppo di soluzioni destinate successivamente ai veicoli stradali.
La collaborazione è stata infatti estesa a Genesis Magma Racing, divisione sportiva del marchio premium di Hyundai Motor Group. Shell ha già operato come partner per prestazioni e innovazione nella stagione di debutto del team nel FIA World Endurance Championship 2026, fornendo lubrificanti e refrigeranti specializzati per la Genesis GMR-001 Hypercar.
Il programma endurance assume quindi una funzione che va oltre la visibilità commerciale. Le condizioni estreme delle gare di durata permettono di sottoporre fluidi, sistemi di raffreddamento e componenti a temperature e sollecitazioni difficilmente replicabili nell’utilizzo ordinario. I dati ottenuti possono diventare una base per sviluppare tecnologie applicabili anche alle future vetture di serie.
Lo stesso principio viene esteso alla divisione Hyundai N, con cui Shell lavorerà alla co-progettazione di lubrificanti destinati sia ai propulsori ad alte prestazioni sia ai veicoli elettrici sportivi. È un passaggio particolarmente interessante perché mostra come il concetto di performance stia evolvendo insieme all’elettrificazione: non riguarda più soltanto potenza e resistenza meccanica del motore, ma anche raffreddamento delle batterie, controllo delle temperature e capacità di mantenere prestazioni elevate in modo ripetibile.
Lee Ming Seow, vicepresidente Global Key Accounts e New Business Development di Shell Lubricants, ha indicato fra le aree prioritarie della nuova collaborazione proprio e-fluidi, gestione termica, innovazione digitale e mobilità ad alte prestazioni.
Dopo oltre 20 anni di collaborazione, dunque, Hyundai e Shell trasformano un rapporto nato principalmente intorno ai lubrificanti in una partnership tecnologica più ampia. L’obiettivo è accompagnare il cambiamento dell’automobile lavorando su componenti che raramente finiscono al centro della comunicazione, ma che possono incidere direttamente su efficienza, affidabilità e prestazioni.
Per Hyundai, l’accordo permette inoltre di mettere in relazione tre aree strategiche del gruppo: mobilità elettrica, servizi post-vendita e motorsport. Per Shell rappresenta invece l’opportunità di evolvere il proprio ruolo nell’industria automobilistica mentre la progressiva diffusione dei veicoli elettrici ridisegna il mercato tradizionale dei lubrificanti. Una trasformazione che rende la ricerca sui fluidi tecnici uno dei terreni meno appariscenti, ma più importanti, della competizione tecnologica dei prossimi anni.
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