Morrovalle, 2,5 milioni per il ponte sulla Sp 6: il primo passo verso il sottopasso ferroviario


Riaperta via Carducci a Trodica dopo il primo stralcio dei lavori sul fosso Bagnolo. L’intervento finanziato dal Fesr 2021-2027 unisce sicurezza idraulica e viabilità e prepara la nuova connessione tra la frazione e il borgo

Due milioni e mezzo di euro per mettere in sicurezza il territorio, ammodernare un’infrastruttura viaria e preparare il terreno a una nuova opera destinata a modificare la mobilità di Trodica e Morrovalle. È la dimensione del primo stralcio dell’intervento sul fosso Bagnolo, concluso con la riapertura al traffico di via Giosuè Carducci, sulla Strada Provinciale 6, a Trodica di Morrovalle.

Il cantiere, coordinato dal Consorzio di Bonifica Marche nell’ambito del Programma regionale Fesr 2021-2027 per la mitigazione del rischio idraulico, ha consentito di sostituire il precedente ponte sul fosso Bagnolo con un nuovo attraversamento stradale. La riapertura della strada rappresenta però soltanto una prima tappa di un intervento più articolato, che lega la sicurezza idraulica alla riorganizzazione della viabilità locale.

La nuova struttura è composta da 23 moduli prefabbricati in cemento armato, per una lunghezza di circa 28,75 metri e una larghezza di 9,60 metri. Il ponte mantiene le due corsie di marcia della precedente infrastruttura ed è stato completato con nuove barriere di sicurezza, rampe di raccordo, muri di sostegno e nuova pavimentazione.

Parallelamente, l’intervento ha riguardato direttamente il corso d’acqua, con la pulizia delle sezioni del fosso Bagnolo dalla vegetazione e dagli elementi che ostacolavano il regolare deflusso delle acque. I lavori sul fosso proseguiranno nei successivi stralci, confermando la natura progressiva del programma di messa in sicurezza dell’area.

La riapertura è stata resa possibile dalla presa in consegna anticipata della parte di opera ultimata, sulla base delle verifiche tecniche e degli atti di collaudo previsti. Per la Provincia di Macerata, proprietaria della strada, si apre ora anche la fase di ripresa della gestione dell’arteria viaria.

Ma è soprattutto il rapporto con il sottopasso ferroviario di Trodica a dare all’intervento una valenza infrastrutturale più ampia. La messa in sicurezza dell’area rispetto al rischio di esondazione costituisce infatti una condizione necessaria per procedere con la nuova opera, destinata a superare l’attuale passaggio a livello.

Il progetto prevede una struttura a ferro di cavallo sotto la linea ferroviaria, circa 170 metri più a valle dell’attuale attraversamento, oltre a una nuova viabilità di collegamento tra via Giotto e via Brodolini, con rotatoria. L’obiettivo è ricucire il collegamento tra Trodica e il borgo di Morrovalle, superando le attuali criticità legate al passaggio a livello e alla viabilità provinciale.

Il progetto del sottopasso è stato avviato nel 2020 con un primo finanziamento regionale e ha successivamente attraversato diversi passaggi amministrativi: dall’approvazione del progetto definitivo al parere comunale per il nulla osta idraulico, fino alla variante al Piano regolatore. La Conferenza dei servizi dello scorso luglio ha rappresentato un ulteriore avanzamento verso la fase esecutiva.

È dunque nella sequenza degli interventi che emerge la dimensione strategica dell’operazione. Il nuovo ponte non è soltanto un’infrastruttura restituita alla circolazione, ma diventa una condizione abilitante per la successiva trasformazione della mobilità locale. La sicurezza idraulica del territorio e il superamento dell’attuale passaggio a livello vengono affrontati come parti di un unico disegno infrastrutturale.

La gestione dell’intervento coinvolge più livelli istituzionali: il Dipartimento Protezione civile e Sicurezza del territorio della Regione Marche, il Consorzio di Bonifica Marche, la Provincia di Macerata e il Comune di Morrovalle, ciascuno per le proprie competenze.

«La riapertura del ponte sulla Provinciale 6 – sottolinea l’assessore regionale alla Difesa del suolo e della costa Tiziano Consoli – è un risultato importante per Trodica e per tutto il territorio di Morrovalle: restituiamo una viabilità essenziale e, allo stesso tempo, compiamo un passo concreto nella messa in sicurezza del fosso Bagnolo». Consoli evidenzia anche il valore complessivo di 2,5 milioni di euro dell’intervento, finanziato nell’ambito del Programma Fesr Marche 2021-2027.

Per il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, la riapertura restituisce a cittadini e attività economiche «un collegamento fondamentale», confermando come opere di questo tipo abbiano un valore che va oltre la singola infrastruttura, in termini di sicurezza, efficienza dei collegamenti e qualità della vita.

Il sindaco di Morrovalle Andrea Staffolani guarda invece soprattutto al passaggio successivo. La riapertura di via Carducci, spiega, rappresenta il primo tassello di un percorso che conduce al sottopasso ferroviario, opera attesa da tempo e destinata a migliorare il collegamento tra la frazione e il borgo.

La Provincia di Macerata, attraverso il presidente Alessandro Gentilucci, definisce il nuovo ponte un passaggio propedeutico ai futuri lavori per il sottopasso ferroviario, mentre la presidente del Consorzio di Bonifica Marche Francesca Gironi sottolinea la collaborazione tra gli enti e l’inserimento dell’opera in una più ampia serie di interventi di difesa del suolo destinati a trovare attuazione nei prossimi mesi.

Il cantiere di Trodica diventa così un esempio di come sicurezza del territorio e infrastrutture di mobilità possano procedere insieme. Il primo stralcio consegna una strada e un ponte rinnovati; i successivi interventi dovranno completare la messa in sicurezza del fosso Bagnolo e creare le condizioni per la realizzazione del sottopasso ferroviario.

Per Morrovalle la posta in gioco è quindi più ampia della riapertura di una strada: è la costruzione progressiva di una nuova infrastruttura di collegamento capace di ridurre le criticità esistenti e di rendere più fluida la relazione tra Trodica e il resto del territorio.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
manager

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.