Il SIISL diventa centrale nella gestione delle assunzioni agevolate. Dal 1° aprile 2026 è attiva la fase sperimentale per pubblicare le vacancy collegate agli incentivi contributivi; dal 1° dicembre è atteso il passaggio all’obbligatorietà. Aziende e professionisti dovranno garantire la coerenza tra offerta, assunzione, UNILAV e UNIEMENS, verificando il contenuto definitivo del decreto attuativo.
Il D.L. 31 ottobre 2025, numero 159 (convertito in Legge 29 dicembre 2025, numero 198) e ribattezzato DL Sicurezza ha accresciuto
Oltre a permettere (articolo 14, comma 2) di inviare le comunicazioni obbligatorie che riguardano i rapporti di lavoro (in primis l’UNILAV) anche attraverso il SIISL, il legislatore ha inteso legare (comma 1) la fruizione dei benefici contributivi alla pubblicazione delle posizioni lavorative sul portale.
Il SIISL è la piattaforma pubblica che mette in relazione offerte di lavoro, candidati e percorsi formativi. Dal 1° aprile 2026 le imprese possono pubblicare in via sperimentale le vacancy collegate alle assunzioni agevolate. Il passaggio all’obbligatorietà è stato annunciato per il 1° dicembre 2026, ma la decorrenza operativa deve essere coordinata con il decreto ministeriale attuativo. A regime, la mancata pubblicazione della posizione lavorativa potrà impedire l’accesso agli incentivi contributivi.
Cos’è il SIISL e a cosa serve
Istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato dall’INPS, il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) è una piattaforma web aperta a tutti i cittadini che consente di accedere ad opportunità di lavoro e formazione.
Per effetto di quanto disposto dal citato D.L. n. 159/2025 (art. 14) al fine di:
- favorire la trasparenza nel mercato del lavoro;
- favorire le pari opportunità tra i lavoratori;
- rafforzare le misure di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
la centralità del SIISL è notevolmente aumentata.
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💻 Cos’è il SIISL
È la piattaforma pubblica per offerte di lavoro, candidati e formazione.
🗓️ Dal 1° aprile
La pubblicazione delle vacancy è iniziata in via sperimentale e facoltativa.
📢 Dal 1° dicembre
È annunciato il passaggio all’obbligo per le assunzioni agevolate.
🔗 Dati collegati
Vacancy, lavoratore, UNILAV e UNIEMENS dovranno essere coerenti.
🏷️ ID vacancy
L’identificativo permetterà di tracciare l’offerta collegata allo sgravio.
⚠️ Sgravio a rischio
A regime, l’omissione potrà impedire l’accesso all’incentivo contributivo.
Comunicazioni obbligatorie tramite SIISL dal 1° aprile 2026
A decorrere dal 1° aprile 2026 (art. 14, co. 2) le comunicazioni obbligatorie di assunzione, proroga, trasformazione e cessazione (e, in generale, le comunicazioni di cui all’articolo 9-bis, del Decreto – Legge numero 510/1996) possono essere trasmesse, oltre che per il tramite dei consueti portali telematici di Regioni e Province autonome, anche attraverso il SIISL.
Interessati dalla possibilità di invio delle comunicazioni sono sia i datori di lavoro che i professionisti delegati dai primi, abilitati e autorizzati secondo la Legge numero 12/1979.
Gli obblighi delle Agenzie per il lavoro
Le Agenzie per il lavoro (in sigla APL) sono tenute (art. 14, co. 4) a pubblicare sul SIISL tutte le posizioni occupazionali che gestiscono e, nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali, possono accedere al SIISL per individuare i candidati idonei rispetto agli annunci pubblicati.
Il decreto attuativo per il passaggio a regime
Le modalità attuative dell’articolo 14 sono demandate ad un apposito decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, adottato sentite le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, comparativamente più rappresentative, nonché la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano.
SIISL e incentivi contributivi: quando pubblicare la vacancy
L’atteso decreto ministeriale attuativo è incaricato di definire anche le modalità operative di quanto previsto dall’art. 14 al comma 1.
Dal 1° aprile 2026, i datori di lavoro privati che “chiedono benefici contributivi”, comunque denominati e finanziati “con risorse pubbliche”, per l’assunzione di personale alle proprie dipendenze sono tenuti a pubblicare “la disponibilità della posizione di lavoro” sul SIISL.
Ai fini del riconoscimento dei benefici, conclude il comma 1, resta fermo “l’obbligo per il datore di lavoro di garantire il rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il collegamento tra vacancy, UNILAV e UNIEMENS
Come anticipato dall’INPS nel Messaggio numero 1153 del 31 marzo 2026, con cui sono stati forniti i dettagli della fase sperimentale di pubblicazione delle offerte di lavoro sul SIISL, a regime l’offerta stessa (vacancy):
- dovrà risultare preventivamente o contestualmente pubblicata rispetto all’assunzione agevolata;
- sarà obbligatorio il collegamento univoco tra vacancy e comunicazione obbligatoria di assunzione;
- il collegamento con la vacancy sarà altresì sancito nei flussi UNIEMENS da trasmettere ad INPS, grazie all’associazione dell’id_vacancy al codice fiscale del lavoratore.
Cosa cambia per aziende e professionisti
In attesa della definizione degli aspetti operativi della riforma, grazie all’apposito decreto ministeriale attuativo, emerge già con certezza la necessità, a regime, per datori di lavoro e professionisti delegati, di adempiere ad un’ulteriore obbligazione amministrativo – burocratica, al fine di poter legittimamente fruire dei benefici contributivi.
La pubblicazione sul SIISL della posizione di lavoro si somma infatti ai requisiti di spettanza degli sgravi:
- Generalisti, come, solo per citare un esempio, la regolarità contributiva;
- Specifici di ogni singola misura agevolativa (si pensi alla non titolarità della misura per le aziende che ante o post assunzione agevolata ricorrono a licenziamenti per giustificato motivo oggettivo).
Occorrerà inoltre verificare il perimetro esatto degli incentivi interessati, le eventuali esclusioni e la disciplina applicabile alle trasformazioni agevolate di rapporti già in essere. Questi aspetti dovranno essere confermati dal decreto attuativo e dalle successive istruzioni amministrative.
Obbligo dal 1° dicembre 2026: cosa manca per la decorrenza
Secondo quanto annunciato dal Ministero del Lavoro, l’obbligo dovrebbe decorrere dal 1° dicembre 2026, ferma restando la necessità di verificare la pubblicazione e il contenuto definitivo del decreto attuativo.
Intervenuto alla Convention Nazionale dell’Ordine, tenutasi a Reggio Calabria, il Direttore Piscopo ha sottolineato che il Dicastero è “al lavoro per emanare il decreto che sancirà il passaggio dalla fase di sperimentazione”, avviata lo scorso 1° aprile con la “facoltà” ma non “l’obbligo di pubblicazione” delle posizioni vacanti, all’entrata “a regime della misura”.
La fase sperimentale iniziata il 1° aprile 2026
Come anticipato dal Direttore Piscopo, già dal 1° aprile 2026 datori di lavoro e intermediari hanno la possibilità di applicare in via sperimentale e a carattere non obbligatorio le disposizioni di cui all’articolo 14, pubblicando, anche successivamente all’assunzione, una “vacancy coerente sotto il profilo soggettivo e oggettivo alla medesima assunzione correlata alla richiesta del beneficio contributivo” (Messaggio INPS numero 1153 del 31 marzo 2026).
Il messaggio dell’Istituto dettaglia anche le modalità di compilazione dell’UNIEMENS circa l’inserimento nel flusso dell’identificativo della vacancy (id_vacancy), composto da diciotto cifre.
In conclusione, su SIISL e incentivi contributivi
Il SIISL è destinato a diventare un passaggio preliminare nella gestione delle assunzioni agevolate: prima di applicare uno sgravio, aziende e professionisti dovranno verificare non soltanto i requisiti sostanziali dell’incentivo, ma anche la corretta pubblicazione della vacancy e la sua tracciabilità nei successivi flussi amministrativi e contributivi.
Paolo Ballanti
Martedì 6 ottobre 2026
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📌 BOX OPERATIVO SIISL e incentivi contributivi
Assunzione agevolata: i controlli da effettuare
Prima di applicare un incentivo contributivo, il datore di lavoro o il professionista incaricato dovrà verificare:
- se l’assunzione rientra tra quelle soggette all’obbligo SIISL;
- se la vacancy è stata pubblicata prima o contestualmente all’assunzione;
- se l’offerta è coerente con il lavoratore assunto e con il rapporto agevolato;
- se l’identificativo della vacancy è correttamente associato alla comunicazione obbligatoria;
- se l’ID è riportato nei flussi contributivi secondo le istruzioni INPS;
- se risultano soddisfatti tutti gli ulteriori requisiti previsti dall’incentivo.
🔎 FOCUS TECNICO
Vacancy, UNILAV e UNIEMENS devono essere coerenti
La pubblicazione dell’offerta non rappresenta un adempimento isolato. A regime, il sistema dovrà consentire di ricostruire il collegamento tra la posizione pubblicata, il lavoratore assunto, la comunicazione obbligatoria e il beneficio contributivo applicato nei flussi UNIEMENS. Errori nell’identificativo o difformità sostanziali tra vacancy e assunzione potrebbero compromettere il riconoscimento dello sgravio.
✅ CONCLUSIONI OPERATIVE
Dal 1° aprile 2026 la pubblicazione delle vacancy sul SIISL opera in via sperimentale. Il passaggio all’obbligatorietà è stato annunciato per il 1° dicembre 2026, ma occorre verificare il decreto attuativo definitivo. Aziende e studi professionali dovrebbero preparare fin d’ora una procedura interna che colleghi pubblicazione dell’offerta, assunzione, UNILAV, UNIEMENS e documentazione dell’incentivo.
❓ FAQ SIISL e incentivi contributivi
Che cos’è il SIISL?
È la piattaforma pubblica, realizzata dall’INPS e istituita presso il Ministero del Lavoro, destinata a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e l’accesso alle opportunità formative.
Dal 1° aprile 2026 la vacancy è obbligatoria?
No. Dal 1° aprile è iniziata una fase sperimentale nella quale la pubblicazione è facoltativa.
Quando dovrebbe diventare obbligatoria?
Il passaggio a regime è stato annunciato per il 1° dicembre 2026, subordinatamente alla definizione della disciplina attuativa.
La vacancy può essere pubblicata dopo l’assunzione?
Nella fase sperimentale è stata ammessa anche la pubblicazione successiva. A regime è prevista la pubblicazione preventiva o contestuale rispetto all’assunzione agevolata.
Che cosa accade se la vacancy non viene pubblicata?
Quando l’obbligo sarà operativo, l’omissione potrà impedire il riconoscimento del beneficio contributivo collegato all’assunzione.
Anche il professionista delegato può operare sul SIISL?
Sì, purché sia abilitato e autorizzato secondo la disciplina applicabile agli intermediari in materia di lavoro.
La disciplina operativa del SIISL è in evoluzione e richiederà un aggiornamento delle procedure utilizzate da aziende e studi professionali. Su Commercialista Telematico trovi approfondimenti, istruzioni e strumenti operativi per gestire correttamente incentivi contributivi e adempimenti del lavoro. Scopri tutti i contenuti riservati agli abbonati.
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