#Finsubito news – La Procura del Lavoro riceve oltre 500 denunce di molestie elettorali.


La Procura del Lavoro (MPT) ha ricevuto 530 denunce di molestie elettorali dopo i risultati delle elezioni del 2026. I numeri registrati dalle 23:59 di domenica 25 alle 17:45 di martedì 27 corrispondono al 21,4% delle 2.467 denunce ricevute dall’istituzione nel corso dell’anno. L’agenzia ha informato che tutte le denunce ricevute saranno oggetto di indagine, comprese le manifestazioni e le minacce da parte dei datori di lavoro nei confronti dei lavoratori a causa delle loro scelte politiche. Il Procuratore Generale del Lavoro, Gláucio Araújo de Oliveira, che guiderà la MPT per il mandato 2025-2027, sottolinea che, anche dopo la fine delle votazioni, continuano a essere registrati casi di molestie elettorali. “Le elezioni sono finite, ma le molestie elettorali no”, ha ribadito.

Secondo quanto dichiarato dal Procuratore Generale, nelle prime 24 ore successive alle elezioni sono state ricevute circa 240 denunce relative a dichiarazioni di parlamentari, personaggi influenti e imprenditori che incitavano ai licenziamenti e alle ritorsioni contro i lavoratori a causa del loro voto di domenica 25 ottobre. 

Secondo Gláucio Oliveira, queste manifestazioni si verificano frequentemente sui social media. Consiglia a qualsiasi cittadino di segnalare tali situazioni alla Procura del Lavoro. Raccomanda inoltre di salvare video, clip e registrazioni dello schermo per agevolare e accelerare le indagini. Il Procuratore Generale sottolinea che i datori di lavoro non hanno il diritto di interferire nelle scelte politiche dei propri dipendenti. “Il datore di lavoro è proprietario della propria attività, non del voto dei dipendenti”, ribadisce. Sottolinea inoltre che licenziare i lavoratori a causa delle loro posizioni politiche è illegale e che la Procura del Lavoro può deferire questi casi al Tribunale del Lavoro. “La Procura del Lavoro è attenta a tutti i casi segnalati e agirà con rapidità e fermezza, applicando le sanzioni appropriate in ogni singolo caso”, dichiara.

È possibile presentare reclami direttamente alla Procura del Lavoro tramite il sito web ufficiale: mpt.mp.br. L’agenzia raccomanda di allegare prove quali video, registrazioni dello schermo, messaggi e altri documenti che possano contribuire all’accertamento dei fatti.

“O MPT está atento a todos os casos denunciados e vai atuar de forma célere e firme, aplicando as penalidades cabíveis em cada caso concreto”, declara o procurador-geral do Trabalho, Gláucio de Oliveira (Foto: MPT)
“La Procura del Lavoro presta attenzione a tutti i casi segnalati e agirà con rapidità e fermezza, applicando le sanzioni appropriate in ogni singolo caso”, dichiara il Procuratore Generale del Lavoro, Gláucio de Oliveira (Foto: MPT).

In Paraná, le segnalazioni di molestie elettorali quasi raddoppiano tra un turno di votazione e l’altro.

In Paraná, il numero di denunce di molestie elettorali sul luogo di lavoro è quasi raddoppiato tra il primo e il secondo turno delle elezioni. Secondo la Procura del Lavoro del Paraná (MPT-PR), entro la sera del 4 ottobre erano stati registrati 75 casi. Entro il 25 ottobre, giorno del secondo turno, il totale aveva raggiunto quota 142. Anche dopo la fine delle elezioni, le segnalazioni hanno continuato ad aumentare. Alle 14:00 del 27 ottobre, la MPT-PR aveva registrato 198 denunce. Tra le situazioni segnalate figurano minacce di licenziamento legate a posizioni politiche, nonché altre forme di intimidazione e coercizione nei confronti dei lavoratori.

Secondo il procuratore del lavoro Daniel Carvalho Oliveira, coordinatore regionale del Coordinamento nazionale per la promozione delle pari opportunità e l’eliminazione delle discriminazioni sul luogo di lavoro (Coordigualdade), l’aumento è legato a diversi fattori. “L’incremento esponenziale delle denunce durante le elezioni del 2026 ha molteplici cause, tra cui una maggiore consapevolezza pubblica dell’illegalità delle molestie elettorali, nonché il clima di polarizzazione che ha caratterizzato queste elezioni, soprattutto per quanto riguarda le elezioni presidenziali. La Procura del lavoro è attenta ai casi segnalati e ha agito tempestivamente per contrastare questa pratica nefasta e garantire la libertà di voto e di espressione politica dei lavoratori”, afferma. 

I lavoratori che hanno subito o assistito a minacce, intimidazioni, coercizione o altre forme di pressione legate al voto o alle preferenze politiche possono segnalarlo alla Procura del Lavoro (MPT), anche in situazioni verificatesi dopo l’annuncio dei risultati elettorali.

Le denunce possono riguardare minacce di licenziamento, rifiuto di assunzione e altre misure motivate dalle scelte politiche del lavoratore. Queste pratiche possono verificarsi anche in ambienti digitali, tramite messaggi e post sui social media. In Paraná, le denunce possono essere presentate in modo confidenziale anche tramite il canale online MPT-PR, disponibile 24 ore su 24 all’indirizzo www.prt9.mpt.mp.br. È inoltre possibile recarsi di persona presso una delle sette sedi dell’agenzia in Paraná. Gli indirizzi sono disponibili sul sito web. Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 17:00.

Che cosa si intende per molestia elettorale?

Le molestie elettorali sono caratterizzate da pratiche di coercizione, intimidazione, minacce, umiliazioni o pressioni legate a un processo elettorale, con l’obiettivo di influenzare o manipolare il voto, il sostegno, l’orientamento o l’espressione politica dei lavoratori. Situazioni che possono configurarsi come tali pratiche includono minacce di licenziamento o di peggioramento delle condizioni di lavoro, promesse di benefici legate al voto, pressioni per la partecipazione a eventi elettorali e l’uso obbligatorio di simboli o materiali di un determinato candidato.

Le molestie elettorali possono includere anche azioni come persecuzioni, controlli differenziati, umiliazioni e trattamenti discriminatori nei confronti dei dipendenti che esprimono preferenze politiche diverse da quelle promosse dal datore di lavoro. Questa pratica non si limita al luogo di lavoro fisico. Può verificarsi sui social media, nei gruppi di messaggistica, durante sessioni di formazione, viaggi ed eventi legati all’attività professionale, sia in presenza che in ambienti virtuali.

La tutela si estende anche ai lavoratori formali e informali, ai dipendenti pubblici, ai tirocinanti, agli apprendisti, ai lavoratori in outsourcing, ai fornitori di servizi autonomi e persino alle persone in cerca di lavoro. Le molestie elettorali sono considerate una pratica discriminatoria perché violano la libertà di pensiero e di orientamento politico del lavoratore, oltre a ledere il libero esercizio della democrazia e della sovranità popolare.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม