L’Atletico Pontinia si è aggiudicato la concessione “ponte” per la gestione dello stadio Domenico Francioni e il complesso ex Fulgorcavi, oggi denominato Gino Bondioli a Latina. Il concessionario curerà la manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, delle strutture, in attesa che venga concluso il bando europeo a procedura aperta per l’affidamento in concessione dello stadio Domenico Francioni di Latina, per cui è arrivata una sola offerta da parte di una società romana vicina al Nuova Latina
Come è noto il Latina Calcio 1932 non ha partecipato al bando “ponte” e ora dovrà confrontarsi con chi gestirà gli impianti, l’Atletico Pontinia, controllata comunque dal Nuova Latina.
La società nerazzurra continuerà a utilizzare il Francioni ma dovrà corrispondere un canone per l’utilizzo dello stadio. Si tratta di circa 7 mila euro a partita tra campionato e Coppa Italia, oltre alle partite della Primavera 2 e ovviamente agli allenamenti della prima squadra.
La SS DD Atletico Pontinia, peraltro, parrebbe essere stata l’unica società ad aver presentato l’offerta nell’ambito del bando europeo per la concessione ventennale. Un particolare non di poco conto e che spiega il motivo per cui la società, il cui nuovo presidente dovrebbe essere a giorni Walter Pelle, ha partecipato, aggiudicandosela, alla concessione ponte. La società calcistica è molto vicina al Nuovo Latina, società molto ambiziosa la cui formazione giovanile dovrebbe usufruire del campo della Fulgorcavi per i suoi giovani. Il Nuovo Latina, in questo ultimo anno, è passato a controllare l’Anzio e, in passato, ha controllato, con la guida tecnica di Roberto Noce, l’Atletico Pontinia 1934, conseguendo ottimi risultati.
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La determina del dipartimenti Patrimonio, firmata dal dirigente Alessandra Pacifico, parlava chiaro: concessione “ponte” per l’utilizzo dello stadio comunale “Francioni” e del campo di calcio “Bondioli”, stagione sportiva 2026/2027, nelle more del completamento della gara europea.
Come noto, lo stadio comunale “Francioni” ed il campo di calcio “Bondioli” sono stati concessi in utilizzo alla società “Latina Calcio 1932 s.r.l.”, con contratto acquisito definitivamente scaduto in data 11 giugno 2026. Dopodiché, il Latina Calcio ha deciso di non partecipare alla gara europea per avere in concessione, per venti anni, a circa 75mila euro all’anno, i due impianti.
Ciò non toglie che il Sindaco di Latina ha concesso alla società di calcio il nulla osta all’utilizzo dello stadio comunale “Francioni” e del campo di calcio “Bondioli” per lo svolgimento delle competizioni di calcio di Lega Pro – Serie C, Coppa Italia di Lega Pro – Serie C e del settore giovanile di Lega Pro – Serie C, relativamente alla stagione sportiva 2026/2027, come richiesti dalla FIGC alla società per l’iscrizione ai detti campionati.
Lo scorso 13 luglio, a gara europea chiusa, il “Latina Calcio 1932 s.r.l.” ha chiesto al Comune di Latina di accordare alla società l’utilizzo dei due impia nti per il periodo strettamente necessario a garantire la regolare disputa del Campionato Professionistico di Serie C Nazionale per la stagione 2026/2027, comprese le gare di Coppa Italia, il cui avvio è previsto per il 18 agosto. Si tratta del rilascio di una concessione in utilizzo temporaneo dei due impianti, nelle more della definizione del percorso concessorio di lungo periodo (ossia la gara europea).

Come spiegava la determina del Comune di Latina, nelle more della gara europea – in sostanza capire se l’unica società offerente ha tutti i requisiti a posto – non vi sono motivi ostativi per addivenire ad una concessione “ponte” avente ad oggetto l’utilizzo dei due impianti sportivi, con una durata massima coincidente con la stagione calcistica 2026/2027 – e comunque non oltre il 30 giugno 2027 – “con facoltà di recesso anticipato per l’Ente in caso di completamento della gara CIG BB7650936E”. Vale a dire che si farà la concessione ponte dei due impianti, la quale potrà essere revocata una volta assegnati i due medesimi impianti al vincitore della gara europea. In tal caso, se sarà, l’unico offerente: la società di Pontinia.
Tuttavia, la concessione ponte, secondo il Comune di Latina, non può essere realizzata ad affidamento diretto al Latina Calcio, ma deve “comunque, essere posta a fondamento di una procedura ad evidenza pubblica ai fini dell’individuazione di tutti i soggetti potenzialmente interessati all’utilizzo dell’impianto i quali, in ogni caso, assumeranno a proprio carico gli oneri meglio dettagliati nello schema di contratto”.
Il Latina Calcio, però, è doppiamente salvo: “il contratto “ponte” deve “prevedere l’obbligo, a carico del concessionario, di far disputare le competizioni e gli allenamenti alla detta società, rispettivamente presso lo stadio “Francioni” e presso il campo di calcio “Bondioli”. E ancora: “l’eventuale recesso anticipato dell’Ente dal contratto “ponte”, a motivo della necessità di completare la gara europea, non pregiudicherebbe lo svolgimento delle competizioni e degli allenamenti della “Latina Calcio 1932 s.r.l.” presso i due impianti sportivi comunali, atteso che, in ogni caso, i documenti di gara europea pongono a carico del futuro concessionario l’obbligo di mettere a disposizione i due impianti alla squadra più rappresentativa della città”.
L’importo del canone da porre a carico del concessionario sarà determinato in conformità alle risultanze delle perizie di stima agli atti dell’Ufficio, tenendo conto che alcuni locali dello stadio comunale “Francioni” non formeranno oggetto di consegna (locali siti nella torretta destra e una stanza posta al secondo piano della torretta sinistra della facciata monumentale di ingresso).
Per la concessione ponte, in sede di offerta, i concorrenti proporranno all’Ente il pagamento di un canone mensile, a rialzo su quello posto a base di gara, pari ad 5.707,77 euro oltre IVA (6.963,48 euro), da intendersi complessivo per i due impianti sportivi.
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Bernardo Bassoli
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