In occasione del 252° Anniversario di Fondazione della Guardia di Finanza, si è tenuta oggi, venerdì, all’Auditorium dei Musei Civici di Santa Caterina di Treviso, una cerimonia alla presenza delle massime Autorità civili e militari.
Nell’occasione, sono stati consegnati encomi a finanzieri che si sono particolarmente distinti in importanti operazioni di servizio.
Questo il consuntivo dettagliato dell’attività operativa condotta, attraverso i Reparti dipendenti, dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Treviso nel corso del 2025 e nei primi cinque mesi del 2026.
Impegno a “tutto campo” contro la criminalità a tutela di cittadini e imprese
Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 6.600 interventi ispettivi e oltre 670 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
Contrasto delle frodi e dell’evasione fiscale
Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di Finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 137 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.
Tali attività hanno consentito di denunciare 243 soggetti per reati tributari. All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 6 milioni di euro.
Sono state avanzate all’Agenzia delle Entrate 79 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
Scoperti, inoltre, 15 casi di evasione fiscale internazionale. È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 88 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 357 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.
Nel settore delle accise sono stati eseguiti 50 interventi che hanno portato al sequestro di oltre 30 mila litri di alcole e circa 5 tonnellate di prodotti energetici. Nel comparto dei monopoli, sono stati eseguiti 73 interventi e verbalizzato 150 soggetti.

Tutela della spesa pubblica
L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione Europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di Finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.
298 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.
Le direttive impartite sono orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 206 interventi per verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 27 milioni di euro.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, sono stati effettuati 79 interventi in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro. Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Comando Provinciale di Treviso in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 5,4 milioni di euro, di cui circa mezzo milione di euro quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 78 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 67 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 80 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per più di 165 milioni di euro. Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 12 indagini, che hanno portato alla denuncia di 14 soggetti.
Contrasto alla criminalità organizzata
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 23 interventi, che hanno portato alla denuncia di 78 persone e al sequestro di beni per oltre 2,4 milioni.


È proseguita, altresì, l’azione del Corpo – a tutela dei risparmiatori – volta all’individuazione di ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di 22 soggetti.
All’aeroporto “A. Canova” di Treviso, sono stati eseguiti 92 controlli sulla circolazione della valuta, con la scoperta di illecite movimentazioni per quasi un milione di euro.
In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati 192 soggetti, di cui 2 arrestati, mentre con riferimento alla condotta di estorsione sono stati denunciati 3 soggetti. In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 14 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 22 soggetti giuridici, con l’esecuzione di sequestri per oltre 1,3 milioni di euro.
Sono stati eseguiti 913 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, i Reparti del Comando Provinciale di Treviso hanno sequestrato 560 grammi di sostanze stupefacenti.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 265 interventi, sviluppate 21 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 64 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 3,1 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.
Sono stati, altresì, sequestrati oltre 25 tonnellate e quasi 59 mila di litri di prodotti agroalimentari, recanti marchi industriali falsificati, indicazioni non veritiere nonché oggetto di frode commerciale.
Concorso nei servizi d’ordine e sicurezza pubblica
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua a essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza. Nel 2025, la Guardia di Finanza ha impiegato complessive 1.701 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi e altri eventi. Tale impegno, che sta continuando anche nel 2026, ha portato a un impiego complessivo di 661 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.


I riconoscimenti
Encomio Semplice
- Luogotenente Giuseppe Torsello
“Ispettore in forza alla Sezione Verifiche Complesse del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Treviso, confermando il possesso di ottime capacità tecnico-professionali, quale capo pattuglia, forniva determinante apporto a una complessa attività di polizia giudiziaria volta al contrasto dell’indebita percezione di erogazioni pubbliche connesse al cosiddetto bonus facciate. L’operazione di servizio, connotata da un peculiare approfondimento della normativa di settore, consentiva di disvelare un complesso sistema fraudolento basato sulla presentazione all’Agenzia delle Entrate di false comunicazioni finalizzate alla generazione di crediti d’imposta inesistenti, per complessivi euro 234.733.400. L’attività ispettiva si concludeva con la segnalazione all’Autorità giudiziaria di oltre cento soggetti, a vario titolo coinvolti nella frode, per i reati di indebita percezione di erogazioni pubbliche, truffa, ricettazione, riciclaggio, reimpiego ed indebita percezione del reddito di cittadinanza, nonché con l’esecuzione di sequestri preventivi, sia nei confronti degli indagati che di terzi cessionari, di crediti fiscali inesistenti per complessivi 94 milioni di euro, nonché, di beni immobili, mobili e liquidità giacente sui conti correnti, per euro 2.993.765. Territorio nazionale, ottobre 2021 – ottobre 2024”.
Encomio Semplice
- Luogotenente Antonio Salvatore Placì
- Maresciallo Capo Domenico Palmisano (Nucleo PEF Treviso)
- Maresciallo Giacomo Colelli
“Appartenenti al Gruppo di Treviso, evidenziando intuito investigativo e notevole preparazione tecnico-professionale, eseguivano, fornendo determinante apporto personale, una complessa indagine in ambito tributario, penale e giuslavoristico, che consentiva di bloccare l’attività di una cooperativa, attiva nella fornitura di servizi di pulizia e facchinaggio, dedita alla somministrazione fraudolenta di manodopera attraverso la stipula di falsi contratti d’appalto nei settori della logistica, dell’arredamento e della grande distribuzione. Le attività investigative consentivano di constatare fatture per operazioni inesistenti per circa 6,5 milioni di euro, quantificare in 1,3 milioni di euro l’IVA indebita detratta da parte di 5 imprese, denunciare alle competenti autorità giudiziarie 6 soggetti, segnalare 6 società per responsabilità amministrativa dipendente da reato, irrogare sanzioni, in materia di lavoro, alle imprese coinvolte nella frode per 117 mila euro. Treviso e altre località, dicembre 2022 – gennaio 2025.”
Encomio Semplice
- Luogotenente Maurizio Florenzio
“Ispettore in forza alla Sezione Verifiche Complesse del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Treviso, confermando il possesso di eccellenti capacità professionali, elevatissima competenza tecnico-giuridica e spiccato senso di responsabilità, si distingueva per eccezionale impegno e livello di competenza nello svolgimento di una complessa e articolata attività di polizia economico finanziaria nei confronti di una società di rilevanti dimensioni, operante nel settore del commercio all’ingrosso di materiali termoidraulici. In qualità di capo pattuglia assumeva un ruolo di assoluto rilievo nella pianificazione e nella conduzione delle operazioni ispettive, curando con meticolosità l’analisi documentale, la ricostruzione dei flussi finanziari e la valutazione delle dinamiche societarie e infragruppo. l’incisiva e penetrante attività ispettiva, incentrata sul contrasto alle più sofisticate forme di evasione fiscale internazionale, consentiva di accertare una maggiore base imponibile per oltre 12 milioni di euro, riferita ad acquisti di prodotti finiti effettuati dalla società nazionale presso la controllante con sede in Singapore, in violazione della normativa sul transfer pricing. Treviso, settembre 2024 – febbraio 2025”.
Encomio Semplice
- Maresciallo Ordinario Gennaro D’Aprile
“Ispettore in forza alla Sezione Frodi Comunitarie del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano, evidenziando una eccellente preparazione tecnico-professionale, eseguiva un’articolata attività di polizia giudiziaria in materia di reati contro la pubblica amministrazione, nei confronti di pubblici ufficiali e imprenditori ritenuti responsabili dell’illecita assegnazione di appalti pubblici di ingente valore. L’attività investigativa si concludeva con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 14 soggetti, di cui 2 attinti da misure cautelari personali, per i reati di corruzione, traffico di influenze illecite, turbata libertà degli incanti e del procedimento di scelta del contraente, emissione di fatture per operazioni inesistenti, nonché la segnalazione di 15 società per responsabilità amministrativa dipendente da reato. Territorio nazionale, agosto 2023 – luglio 2024.”


Encomio Semplice
- Appuntato Amedeo Di Sarro
“Appuntato in forza alla Sezione di Polizia Giudiziaria del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Treviso, dimostrando non comune prontezza, rimarchevole coraggio, fulminea solerzia, nonché altissimo senso del dovere, libero dal servizio e con a seguito la figlia minorenne, animato da speciale dedizione e abnegazione, rintracciava ed identificava un borseggiatore, oltre a rinvenire e restituire alla persona offesa il corpo del reato. L’azione tempestiva e provvidenziale del militare, condotta con massima ed esemplare professionalità, ha permesso di scongiurare un grave danno per il soggetto coinvolto. La condotta del militare riscuoteva il vivo plauso delle superiori gerarchie suscitando immediato e tangibile apprezzamento da parte della collettività presente all’accaduto, per l’encomiabile comportamento, chiaro esempio di elevata prontezza e coraggio, nonché altissimo senso del dovere.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
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Alessandro Lanza
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