Il convegno a tema, un concerto e la tradizionale domenica con le premiazioni dei concorsi. Una tre giorni intensa e stimolante per celebrare i 30 anni della rassegna dei Formaggi del Grappa, culminata questa mattina al rifugio Campocroce di Borso del Grappa con l’inaugurazione ufficiale della manifestazione e la consegna dei premi ai formaggi in concorso.
Undici le malghe in gara, con ben 48 formaggi a contendersi i vari riconoscimenti. Ad aprire i festeggiamenti, venerdì scorso, il convegno “La civiltà della Malga“, che ha visto la presenza anche dell’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Bond. Al centro del dibattito, in particolare, il tema delle difficoltà di approvvigionamento dell’acqua nelle malghe.
Ieri sera, sabato, la tre giorni è proseguito poi con il concerto “Arie d’Alta Quota“. Oggi, infine, la 26esima edizione del concorso Bastardo e Morlacco del Grappa e la 13esima dei formaggi della montagna italiana.

La mattinata è iniziata con la messa delle 11.15 celebrata nella chiesetta Pio X a Campocroce, per poi entrare nel vivo con l’inaugurazione della rassegna e le premiazioni, dopo i vari saluti delle numerose autorità presenti.
E dopo il taglio del nastro, anche quello tradizionale della forma di formaggio, accompagnato da un brindisi di rito. Infine, nel pomeriggio, la produzione diretta del formaggio Morlacco del Grappa, a beneficio dei presenti.
Ad accompagnare la giornata, oltre alla gradevole colonna sonora del Gruppo folcloristico Trevigiano, anche la mostra fotografica “Naturalmente Grappa”, curata dal fotografo Valter Binotto.
“Con orgoglio possiamo dire che ci sono ancora dei giovani che credono nel duro lavoro del malghese – ha commentato Terenzio Borga, presidente di Aprolav, principale promotrice della manifestazione – Sono degli ‘eroi’ dei nostri tempi. Questa rassegna, che è uno dei fiori all’occhiello della nostra associazione, è dedicata soprattutto a loro. Se adesso siamo la regione italiana con più percentuale di latte trasformato in formaggi di pregio, considerando anche che abbiamo il massimo di formaggi Dop, è merito di questa cultura che siamo riusciti a trasferire a tutti i trasformatori del Veneto, partendo trent’anni fa, per dire che tutti devono produrre qualità”.
“Come Banca Prealpi SanBiagio siamo da sempre in prima linea nel sostenere eventi di questo tipo e associazioni come Aprolav che stanno facendo un grande lavoro a livello regionale soprattutto nei confronti delle aziende di montagna – ha sottolineato Luciano Soldan, responsabile dell’Ufficio Agricoltura di Banca Prealpi SanBiagio – L’obiettivo è di ridare dignità a un territorio, agli imprenditori che lo vivono e alle eccellenze che lo caratterizzano. Quindi, essendo noi una banca del territorio, siamo ben felici di sostenere le attività delle aziende agricole di montagna, indispensabili per la gestione del territorio a 360 gradi”.
“Problemi legati alla montagna ce ne sono, primo tra tutti qui quello dell’acqua, ma non possiamo permettere che se ne facciano carico solo i malghesi – ha ribadito la sindaca di Borso del Grappa, Fiorella Ravagnolo – Spetta anche alla parte politica occuparsene. Senza la presenza dei malghesi la montagna non ha senso”.
“La montagna è difficile, faticosa, perciò è bello essere qui oggi – ha concluso Lorenzo Brugnera, presidente di Latteria Soligo e del Consorzio per la tutela della Casatella trevigiana Dop – Non bisogna però dimenticarsene già domani. Perché se i malgari spariscono, arriva il bosco e basta”.


“Ci tenevo ad essere qui oggi per ringraziare i malghesi per il lavoro che fanno e anche tutti coloro che contribuiscono a promuoverlo e comunicarlo – ha concluso gli interventi Mara Bizzotto, sottosegretaria al ministero delle Imprese e del Made in Italy – Basta guardare lo splendido panorama che si può ammirare salendo fino a qui, al cui mantenimento contribuisce in maniera decisiva chi vive e lavora questo territorio. Da qui la necessità di difendere sempre chi difende il nostro territorio. E’ poi molto bello che ci siano ancora tanti giovani che si avvicinano a questo mestiere così duro ma altrettanto ricco di soddisfazioni”.
Tutti i premiati
Primo concorso ricotta fresca di malga
1° – Malga Monte Asolone (Pove del grappa)
2° – Malga Paradiso (Possagno)
3° – Malga Col Serai (Semonzo)
26° concorso Bastardo e Morlacco del Grappa
Morlacco del Grappa
1° – Malga Monte Asolone (Pove del Grappa)
2° – Malga Val Dee Foie (Borso del Grappa)
3° – Malga Oro (Borso del grappa)
Menzione speciale – Malga Gasparini (Solagna)
Bastardo del grappa
1° – Malga Cason del Sol (Paderno del Grappa)
2° – Malga Val Dee Foie (Borso del Grappa)
3° – Malga Coston da Quinto (Borso del Grappa)
Menzione speciale – Malga Gasparini (Solagna)


13° concorso formaggi della Montagna italiana
Pasta molle fino a 45 gg
1° – Caseificio sociale Presanella con casolet a latte crudo — Mezzana – Trentino
2° – Caseificio sociale comprensoriale di Primiero con fior di primiero — Mezzano – Trentino
3° Caseificio sociale Presanella con nostrano fresco — Mezzana – Trentino
Pasta semidura 2/3 mesi
1° – Latteria sociale di Castelfondo sca con formaggio castelfossa — Borgo d’Anaunia – Trentino
2° – Azienda agricola Cerini con toma valsesia — Varallo – Vercelli
3° – Società agricola Malga Livan ss con misto malga livan — Zoppè di Cadore – Belluno
Pasta semidura 5/7 mesi
1° – Società agricola Malga Livan ss con montanaro di zoppè — Zoppè di Cadore – Belluno
2° – Latteria Tre Cime Mondolatte con montagna alto adige superiore di latte fieno stg — Dobbiaco – Bolzano
3° – Latteria Tre Cime mondolatte con formaggio tre cime dolomites — Dobbiaco – Bolzano
Pasta dura > 12 mesi
1° – Malga Larici soc. agr. frigostoff con asiago vecchio dop 2025 — Canove di Roana – Vicenza
2° – Caseificio degli Altipiani del Vezzena con vezzena mezzano — Lavarone – Trentino
2° – Malga III lotto Valmaron di Dalla Palma Walter con vecchio malga — Enego – Vicenza
3° – Caseificio sociale Val di Fiemme e Cavalese con rebel — Val di Fiemme – Trentino
Pasta dura > 24 mesi
1° – Caseificio degli Altipiani del Vezzena con vezzena stagionato — Lavarone – Trentino
2° – Caseificio comprensoriale Cercen con nostrano latte di malga — Terzolas – Trentino
3° – Malga Biancoia la Riviera soc. agr. ss con allevo biancoia 2024 — San Giorgio in Bosco – Padova
Trentingrana di malga
1° – Caseificio sociale Predazzo e Moena con trentingrana con latte di malga — Predazzo – Trentino
2° – Caseificio sociale Val di Fiemme e Cavalese con trentingrana — Val di Fiemme – Trentino
3° – Caseificio sociale comprensoriale di Primiero con trentingrana — Mezzano – Trentino
Pasta filata
1° – Caseificio d&d sas di Cecca Luigi con caciocavallo irpino stagionato in grotta — Calitri – Avellino
Latte di capra
1° – Azienda agricola Liliana con millefiori allo zafferano dolomiti — Gosaldo – Belluno
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Alessandro Lanza
Source link





