Una nuova importante donazione e il rinnovo di una consolidata collaborazione per migliorare la qualità di vita delle persone che affrontano un tumore. Questa mattina, all’Istituto Oncologico Veneto – IRCCS, la LILT – Associazione Provinciale di Treviso (ODV) ha donato un nuovo strumento destinato alla riabilitazione del pavimento pelvico, e ha sottoscritto con l’Istituto il rinnovo della convenzione quinquennale che amplia e rafforza i percorsi riabilitativi rivolti ai pazienti oncologici.
L’acquisto della nuova apparecchiatura da parte di LILT è stato possibile grazie alla generosità dei Comuni di Riese Pio X e Vedelago, del Lions Club Palladio di Vedelago, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’azienda Cromology, che hanno contribuito a sostenere concretamente questo importante progetto a favore dei pazienti dello IOV.
Lo strumento Biostim è un biofeedback/elettrostimolatore che utilizza sensori superficiali o endocavitari per registrare e restituire in tempo reale l’attività dei muscoli del pavimento pelvico. Attraverso il biofeedback, il paziente è guidato nel controllo consapevole della contrazione e del rilassamento muscolare, migliorando forza, coordinazione e funzionalità del pavimento pelvico. Lo strumento rappresenta un importante supporto nei percorsi riabilitativi, contribuendo a ridurre le sequele funzionali conseguenti agli interventi chirurgici oncologici e a favorire un più rapido recupero della qualità di vita.
La donazione, del valore di circa 11 mila euro, comprende il biofeedback/elettrostimolatore Biostim, una poltrona-lettino e un personal computer, attrezzature che vanno a dotare il nuovo ambulatorio dedicato alla riabilitazione del pavimento pelvico, consentendo di ampliare e qualificare ulteriormente i percorsi assistenziali offerti ai pazienti oncologici.

E’ stato inoltre presentato il rinnovo per altri cinque anni la convenzione tra IOV e LILT Associazione Provinciale di Treviso (ODV), presieduta dalla dottoressa Nella Raisi, che introduce un’importante novità nell’offerta riabilitativa dell’Istituto.
Oltre a confermare le attività già attive a favore delle pazienti operate di tumore della mammella – tra cui supporto psicologico, linfodrenaggio, ginnastica riabilitativa e dermopigmentazione del complesso areola-capezzolo – la convenzione amplia i servizi dedicati ai pazienti sottoposti a chirurgia oncologica.
La principale innovazione riguarda infatti l’attivazione di uno specifico percorso riabilitativo per la valutazione fisioterapica e il trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico rivolto ai pazienti sottoposti a chirurgia oncologica della prostata, del basso intestino e delle ovaie. Il percorso ha l’obiettivo di ridurre le sequele funzionali post-operatorie, migliorare il recupero delle funzioni compromesse dall’intervento chirurgico e contribuire in modo significativo al benessere e alla qualità di vita della persona assistita. Il programma sarà affiancato da attività di supporto psicologico individuale e dalla promozione di gruppi di mutuo aiuto.
Il percorso nasce dalla collaborazione multidisciplinare tra i professionisti dello IOV e la LILT Treviso. Sono infatti i chirurghi dell’Istituto – Pierluigi Pilati, direttore UOC Chirurgia oncologica delle vie digestive, dott. Antonio Amodeo direttore UOC Urologia oncologica e Andrea Barina, dirigente medico UOC Chirurgia oncologica delle vie digestive – a individuare e segnalare i pazienti che possono beneficiare del programma di riabilitazione, assicurando una presa in carico tempestiva e personalizzata.
“La donazione del nuovo Biostim e il rinnovo della convenzione con la LILT di Treviso rappresentano un ulteriore passo avanti nella presa in carico globale della persona con tumore – dichiara la direttrice generale dello IOV, dottoressa Patrizia Simionato –. Oggi sappiamo che la qualità della cura passa anche attraverso percorsi riabilitativi sempre più specialistici, capaci di accompagnare il paziente nel recupero delle proprie funzioni e della migliore qualità di vita possibile. La nuova convenzione ci permette di ampliare l’offerta assistenziale introducendo un percorso dedicato alla riabilitazione del pavimento pelvico dopo interventi oncologici particolarmente complessi, mentre la donazione del Biostim mette a disposizione dei nostri professionisti una tecnologia innovativa che renderà questi trattamenti ancora più efficaci. Desidero ringraziare la presidente Nella Raisi, tutti i volontari della LILT Treviso e i Comuni di Riese Pio X e Vedelago, il Lions Club Palladio di Vedelago, l’Associazione Nazionale Carabinieri e l’azienda Cromology, la cui generosità ha reso possibile questa importante donazione”.
La collaborazione tra IOV e LILT Treviso conferma il valore del volontariato organizzato all’interno dell’Istituto Oncologico Veneto, dove il contributo delle associazioni rappresenta un elemento fondamentale per offrire ai pazienti un’assistenza multidisciplinare sempre più completa, integrando le cure cliniche con servizi di riabilitazione e supporto che accompagnano la persona lungo tutto il percorso di cura.
“LILT Treviso è lieta di continuare la collaborazione con lo IOV attraverso i servizi offerti dai nostri volontari della Delegazione di Castelfranco Veneto. – afferma Nelly Raisi Mantovani, Presidente LILT Associazione Provinciale di Treviso (ODV) – Siamo convinti che sia nostro preciso dovere rendere alla comunità e alle Istituzioni, sotto forma di strumenti utili, le generose donazioni ricevute dalla popolazione in ogni evento e manifestazione sul territorio. Ringraziamo IOV, il Direttore Generale Dott.ssa Patrizia Simionato, i medici, i volontari e tutti coloro che si adoperano per mettere il paziente al centro della cura e del percorso riabilitativo”.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: IOV – Istituto Oncologico Veneto)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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