Con uno spot sui network radiofonici nazionali parte la nuova fase di promozione delle Aree protette del Piemonte


Dal 2 agosto la campagna dedicata a parchi e riserve sarà trasmessa su RDS, Radio Monte Carlo e Radio 101. Previsti 299 passaggi per presentare al pubblico nazionale quasi 460 mila ettari di territorio tutelato

Le Aree protette del Piemonte entrano per la prima volta in una campagna radiofonica nazionale pensata per promuoverle non soltanto come luoghi di tutela ambientale, ma anche come una vera e propria offerta turistica da proporre sul mercato italiano e internazionale.

Da domenica 2 agosto e fino a oltre Ferragosto, gli ascoltatori di RDS, Radio Monte Carlo e Radio 101 potranno ascoltare uno spot di quindici secondi che invita a scoprire i parchi, le riserve e gli ambienti naturali piemontesi.

La campagna, diffusa sui network radiofonici gestiti da Digitalia, prevede complessivamente 299 passaggi e rappresenta l’avvio di una nuova fase nella strategia di promozione delle aree naturali della Regione.

L’iniziativa è stata voluta dall’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni, con l’obiettivo di trasformare il patrimonio ambientale regionale in un prodotto turistico riconoscibile, organizzato e capace di generare nuove opportunità economiche per i territori.

Un patrimonio naturale da quasi 460 mila ettari

Il Piemonte dispone di quasi 460 mila ettari di territorio tutelato, equivalenti a oltre il 18% dell’intera superficie regionale.

Un patrimonio che comprende ambienti molto diversi tra loro: dalle vette alpine alle colline, dalle pianure alle aree fluviali, passando per boschi, laghi, zone umide e territori di particolare interesse geologico, faunistico e botanico.

«Questa campagna segna il cambio di passo nella promozione della ricchezza rappresentata dalle Aree protette piemontesi, che vanno valorizzate e proposte in chiave turistica», spiega Paolo Bongioanni.

Secondo l’assessore, il Piemonte può contare su uno dei patrimoni naturalistici più ricchi d’Italia, caratterizzato da paesaggi di straordinaria bellezza, habitat con un’elevata biodiversità e luoghi ideali per il benessere, il contatto con la natura e la rigenerazione personale.

Parchi e riserve rappresentano infatti destinazioni nelle quali è possibile osservare flora e fauna nel loro ambiente naturale, praticare attività sportive all’aria aperta, percorrere sentieri, partecipare a escursioni guidate e visitare centri dedicati all’educazione ambientale.

Dalla tutela alla promozione turistica

La conservazione dell’ambiente rimane la missione principale delle aree protette. La nuova strategia regionale punta però ad affiancare a questa funzione una più efficace attività di valorizzazione turistica.

«Accanto alla missione primaria di tutela e conservazione, è giunto il momento di sviluppare quella promozionale», sottolinea Bongioanni.

L’obiettivo è presentare parchi e riserve come mete capaci di intercettare una domanda turistica in continua crescita, sempre più orientata verso esperienze sostenibili, attività outdoor, turismo lento, benessere e scoperta dei territori.

Le aree protette piemontesi offrono già una rete molto estesa di sentieri e percorsi, centri visita, itinerari tematici, iniziative dedicate alle famiglie, laboratori, eventi e proposte naturalistiche.

Secondo la Regione, la crescita dei flussi turistici verso queste destinazioni può produrre ricadute positive non soltanto per gli enti gestori, ma anche per le strutture ricettive, i ristoranti, le imprese agricole, i produttori locali, le guide escursionistiche e le altre attività economiche presenti nelle comunità interessate.

«Il lavoro che stiamo conducendo va proprio in questa direzione: creare e promuovere il prodotto turistico del sistema delle Aree protette piemontesi», afferma l’assessore.

Due Parchi nazionali e 77 tra Parchi e Riserve regionali

L’offerta naturalistica del Piemonte comprende innanzitutto due Parchi nazionali: il Gran Paradiso, il più antico parco nazionale italiano, e la Val Grande, considerata una delle più vaste aree selvagge delle Alpi.

A questi si aggiungono 77 tra Parchi e Riserve naturali regionali, oltre alle sette Riserve speciali dei Sacri Monti.

Il sistema comprende inoltre quattro Riserve riconosciute dall’Unesco nell’ambito del programma “Man and the Biosphere”, zone speciali di conservazione, siti di importanza comunitaria, Oasi WWF e aree naturali di salvaguardia.

Si tratta di un insieme estremamente articolato, nel quale convivono paesaggi alpini, territori lacustri, collinari e fluviali, habitat rari e testimonianze storiche, artistiche e religiose.

Questa varietà consente alla Regione di rivolgersi a pubblici differenti: dagli escursionisti agli appassionati di ciclismo, dalle famiglie ai fotografi naturalisti, dagli sportivi ai turisti interessati alla cultura, all’enogastronomia e alla scoperta dei piccoli borghi.

Una campagna da 142 mila euro

La campagna radiofonica rientra in un più ampio progetto di comunicazione realizzato dall’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte insieme agli Enti di gestione delle Aree protette e a VisitPiemonte.

Il progetto ha un valore complessivo di 142 mila euro ed è cofinanziato al 50% attraverso i fondi nazionali del Fondo unico nazionale per il turismo, Funt 2025-2026.

La pianificazione sui network radiofonici nazionali punta a raggiungere un pubblico ampio proprio nel periodo estivo, quando cresce l’attenzione verso vacanze, escursioni e destinazioni a contatto con la natura.

Lo spot di quindici secondi ha il compito di stimolare la curiosità degli ascoltatori e portarli a conoscere un’offerta che comprende attività durante tutto l’anno, dalle passeggiate estive alle escursioni autunnali, fino agli itinerari invernali e primaverili.

La scelta della radio consente inoltre di parlare a persone in movimento, durante gli spostamenti quotidiani e i viaggi, intercettando un pubblico potenzialmente interessato a programmare una visita o una breve vacanza in Piemonte.

Una nuova sezione sul portale Visit Piemonte

La campagna radiofonica è accompagnata da una presenza digitale pensata per offrire ai turisti tutte le informazioni necessarie per organizzare il viaggio.

Sul sito VisitPiemonte.com è già disponibile una sezione interamente dedicata ai Parchi, alle Aree protette e alle Riserve della regione.

I contenuti sono pubblicati in quattro lingue — italiano, inglese, francese e tedesco — e comprendono i principali itinerari, i punti di interesse, le caratteristiche naturalistiche e faunistiche, gli aspetti geologici, storici e culturali e gli eventi in programma.

L’obiettivo è permettere al visitatore di passare dalla suggestione creata dallo spot alla possibilità concreta di costruire un’esperienza personalizzata, individuando sentieri, percorsi, attività e luoghi da visitare.

La disponibilità dei contenuti in più lingue risponde anche alla volontà di rafforzare il posizionamento del Piemonte sui mercati turistici europei, in particolare quelli maggiormente sensibili ai temi dell’ambiente e delle attività all’aria aperta.

Gli itinerari piemontesi su Outdooractive

Per raggiungere il pubblico internazionale interessato all’escursionismo e alle attività outdoor, gli itinerari delle Aree protette piemontesi sono stati pubblicati anche su Outdooractive.com.

La piattaforma è particolarmente utilizzata nei Paesi di lingua tedesca e nei mercati del Nord Europa, dove è molto diffusa la domanda di vacanze sostenibili, trekking, cicloturismo e turismo naturalistico.

La presenza su Outdooractive permette di integrare gli itinerari piemontesi in un sistema digitale utilizzato dagli appassionati per programmare percorsi, consultare mappe, verificare caratteristiche tecniche e individuare punti di interesse.

La Regione punta così a intercettare un pubblico già orientato verso esperienze attive e consapevoli, presentando il Piemonte come una destinazione capace di offrire ambienti differenti e proposte adatte a più livelli di preparazione.

Un’offerta dedicata anche alle famiglie

Un ulteriore canale di promozione è rappresentato da FamilyGo, tra i principali portali italiani specializzati nel turismo dedicato alle famiglie.

La presenza su questa piattaforma consente di evidenziare le attività family-friendly disponibili nei parchi e nelle riserve: percorsi semplici, laboratori didattici, visite guidate, esperienze di osservazione degli animali, centri visita ed eventi rivolti ai più piccoli.

Le aree protette possono infatti rappresentare una destinazione ideale per le famiglie interessate a esperienze educative, accessibili e a contatto con la natura.

La valorizzazione del segmento familiare permette inoltre di favorire soggiorni più lunghi e di coinvolgere le strutture ricettive e le attività locali nella costruzione di pacchetti e servizi dedicati.

Natura, turismo e sviluppo locale

La nuova campagna segna dunque un’evoluzione nella comunicazione delle Aree protette del Piemonte.

Parchi e riserve non vengono più presentati esclusivamente come territori da preservare, ma anche come luoghi da vivere, conoscere e frequentare in modo rispettoso.

La strategia regionale punta a unire tutela ambientale e sviluppo economico, favorendo un turismo sostenibile capace di distribuire i visitatori anche nelle aree interne e nei territori meno conosciuti.

Le opportunità riguardano l’accoglienza, la ristorazione, l’artigianato, l’agricoltura, i prodotti tipici, i servizi di accompagnamento e tutte quelle attività che possono contribuire a rendere più completa l’esperienza del visitatore.

Con la campagna sui network nazionali, la Regione Piemonte compie quindi un primo passo verso la costruzione di un’identità turistica comune per il proprio sistema di parchi e riserve.

Un patrimonio naturale che, accanto al valore ambientale e scientifico, può diventare uno dei principali elementi di attrazione della regione, capace di rispondere alla crescente ricerca di natura, autenticità, benessere e sostenibilità.


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 Mario Modica

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