A poco più di un mese dal suo insediamento, la nuova Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Maria Ghimenton ha affrontato in Consiglio comunale, nella seduta di lunedì scorso, uno dei passaggi politici e amministrativi più rilevanti dell’avvio di mandato: la presentazione e l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) per il triennio 2027–2029.
Un atto che non si esaurirà in un adempimento formale o contabile, ma che costituisce il cuore pulsante della programmazione dell’Ente, traducendo la visione politica e gli impegni assunti in campagna elettorale in scelte di governo concrete, misurabili e rigorosamente sostenibili sotto il profilo economico e organizzativo.
Il documento, approvato a maggioranza dal parlamentino castellano, è strutturato attorno a quattro grandi Orizzonti Strategici – Castelfranco Vicina, Castelfranco Futura, Castelfranco Bella e Castelfranco Produttiva – che si diramano complessivamente in ventidue Indirizzi Strategici, ciascuno affidato a un assessore di riferimento, collegato a una specifica missione di bilancio e dotato di obiettivi misurabili.
Gli orizzonti strategici: dai servizi di prossimità alla transizione ecologica
- Il primo orizzonte, “Castelfranco Vicina“, pone al centro la cura delle persone prima ancora che delle cose. Si articola in sette indirizzi strategici focalizzati su una mobilità urbana ripensata a misura di pedoni, ciclisti e utenti del trasporto pubblico; sulla valorizzazione delle frazioni, non più considerate periferie ma comunità vive dotate di una propria identità; e su un welfare di prossimità che non si limiterà all’assistenza ma accompagnerà le persone verso l’autonomia. Un’attenzione particolare è riservata alla promozione di stili di vita sani e alla difesa intransigente della salute pubblica e dei servizi sanitari territoriali ed ospedalieri, oltre a una marcata apertura all’accoglienza, alla cultura della pace e alla parità di genere.
- Il secondo asse programmatico, “Castelfranco Futura“, scommette sul futuro dei giovani e sulla sostenibilità. Si compone di cinque indirizzi orientati a creare spazi reali e partecipati per le ragazze e i ragazzi, a promuovere politiche abitative strutturate per sostenere le famiglie che oggi faticano a trovare casa sul libero mercato, a incentivare lo sport quotidiano e accessibile, e a realizzare un ambiente resiliente capace di contrastare i cambiamenti climatici arrestando il consumo di nuovo suolo.
- Il terzo pilastro, “Castelfranco Bella“, valorizza l’identità culturale e paesaggistica della città attraverso tre indirizzi strategici. Prevederà alla creazione di un sistema culturale diffuso che metterà in rete le grandi istituzioni locali — come il Teatro Accademico e il Conservatorio — con il ricco tessuto associativo del territorio, restituendo al contempo a Piazza Giorgione il ruolo di salotto urbano e incrementando il verde pubblico quartiere per quartiere.
- Il quarto e ultimo orizzonte, “Castelfranco Produttiva“, racchiude sette indirizzi dedicati al rilancio economico e turistico – a partire dalla valorizzazione del Castello e delle eccellenze locali – e all’efficienza della macchina amministrativa. Trasparenza, digitalizzazione, tempi certi di risposta ai cittadini e una rigorosa priorità alla manutenzione dell’esistente rispetto alla corsa a nuove opere non necessarie completeranno questo quadro.
Un Dup trasparente e partecipato: nascerà l’Osservatorio civico
Dal punto di vista operativo, la Sezione Operativa del DUP scende nel dettaglio analitico per ogni obiettivo strategico, individuando azioni concrete e risultati attesi scanditi anno per anno, nel 2027, nel 2028 e nel 2029, con precisi centri di responsabilità garanti della loro attuazione.
Tra le novità di maggior spicco e di forte valenza amministrativa e democratica introdotte da questa Amministrazione spiccano due importanti strutture: da un lato l’istituzione dell’Osservatorio civico di attuazione del DUP, uno strumento vivo e partecipato che permetterà alle cittadine e ai cittadini di verificare passo dopo passo, con trasparenza e riscontro oggettivo, il mantenimento degli impegni assunti dall’ente; dall’altro la costituzione del nuovo Ufficio Bandi, un presidio strategico dedicato specificamente a intercettare, monitorare e attrarre finanziamenti comunitari, nazionali e regionali, potenziando in modo strutturale la capacità dell’ente di reperire risorse esterne per gli investimenti cittadini.
La sindaca Ghimenton indirizzerà il suo intervento sui dossier strategici mantenuti in capo alla propria competenza diretta ed esclusiva. Sul fronte della sicurezza urbana, rimarrà attivo un tavolo permanente con le Forze dell’Ordine volto a presidiare le aree sensibili e a elaborare una relazione pubblica periodica basata su dati certi. Nel campo delle relazioni sovracomunali e internazionali, l’Amministrazione punterà con decisione al rilancio del Tavolo Permanente della Castellana per la programmazione condivisa con i Comuni limitrofi, al consolidamento della presenza dell’Università di Padova e alla costruzione di reti europee.
Particolare rilievo rivestirà il ruolo di autorità sanitaria locale, che la sindaca eserciterà per difendere e rilanciare la componente generalista dell’ospedale cittadino, monitorare le liste d’attesa, valorizzare la Casa della Comunità e consolidare la presenza dello IOV a Castelfranco. Completano l’agenda della sindaca la ricognizione di siti idonei alternativi alle scuole per le consultazioni elettorali (tutelando la continuità didattica), la regia unitaria del calendario degli eventi e la riorganizzazione complessiva del personale e delle capacità di intercettare bandi e finanziamenti comunitari e nazionali.
(Autore: Alessandro Lanza)
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