Le capsule compatibili Nespresso sono pratiche, permettono di preparare un caffè in pochi secondi e sono disponibili in tantissime versioni, con differenze anche importanti per quanto riguarda prezzo, qualità della miscela e impatto ambientale. Ma scegliere una capsula compatibile più economica significa rinunciare al gusto o alla qualità? Non sempre.
A fare chiarezza è il test di Altroconsumo, che ha messo a confronto diverse capsule compatibili con il sistema Nespresso Original, analizzandone le caratteristiche attraverso prove di laboratorio, valutazioni ambientali e assaggi da parte di consumatori ed esperti. Il risultato mostra che alcune alternative alle capsule originali riescono a garantire un caffè di qualità elevata ad un prezzo decisamente più contenuto.
Per realizzare la classifica, Altroconsumo ha sottoposto le capsule a diverse verifiche alla ricerca di eventuali criticità. Le analisi di laboratorio hanno preso in considerazione alcuni parametri importanti, come l’estratto acquoso, cioè la quantità di sostanze che dal caffè passano nell’acqua durante l’erogazione, il livello di umidità, un elemento fondamentale per la conservazione del prodotto, e il contenuto di ceneri.
I test hanno inoltre verificato l’eventuale presenza di contaminanti, in particolare l’ocratossina A, una micotossina prodotta da alcune muffe, e l’acrilammide, una sostanza che può svilupparsi durante i processi di tostatura.
Oltre agli aspetti legati alla qualità e alla sicurezza, Altroconsumo ha valutato anche l’impatto ambientale delle capsule e delle confezioni, insieme al giudizio espresso da un gruppo di consumatori abituali e da una giuria di esperti chiamati ad assaggiare il caffè.
Le migliori capsule compatibili Nespresso
Al primo posto si trova Coop Espresso Classico, che conquista il titolo di Migliore del Test. Le capsule a marchio Coop hanno ottenuto risultati eccellenti nelle analisi di laboratorio sulla qualità del caffè e sono state apprezzate anche durante le prove di assaggio, in particolare dai consumatori. Tra i punti di forza c’è anche il prezzo: con 22 centesimi a capsula al momento della rilevazione, è il prodotto meno costoso tra quelli giudicati di qualità ottima. Un’altra particolarità è l’etichetta, che indica chiaramente la composizione della miscela: 70% Arabica e 30% Robusta. Le capsule sono disponibili esclusivamente nei punti vendita Coop.
Al secondo posto della classifica troviamo L’Or Espresso Ristretto, che si è distinto soprattutto per gli ottimi risultati ottenuti negli indicatori legati alla qualità del caffè. Le analisi hanno rilevato infatti un basso contenuto di ceneri e un elevato estratto acquoso, due parametri valutati positivamente. Buoni anche gli esiti delle prove di assaggio, sia da parte dei consumatori che degli esperti. Le capsule sono realizzate in alluminio e presentano inoltre un basso livello di acrilammide, sostanza indesiderata che si forma durante la tostatura e che è preferibile mantenere a livelli contenuti. Il prezzo è però più elevato rispetto al prodotto Coop, circa 37 centesimi a capsula.
Sul podio si piazza infine Segafredo Zanetti Espresso Classico, che ha ottenuto risultati complessivamente molto buoni nelle analisi di laboratorio. In particolare, è stato valutato positivamente il basso contenuto di umidità, un parametro importante per la conservazione del caffè, poiché livelli più elevati possono favorirne il deterioramento. Buoni anche i giudizi raccolti durante le prove di assaggio, sia da parte dei consumatori sia degli esperti. Il prodotto, facilmente reperibile nella grande distribuzione e online, ha un prezzo medio di circa 34 centesimi per capsula.
Capsule compatibili e originali Nespresso, le differenze
Le capsule compatibili sono prodotte da aziende diverse da Nespresso, ma sono progettate per funzionare nelle macchine che utilizzano il sistema Nespresso Original. Dal punto di vista pratico, per chi prepara il caffè cambia poco: basta inserire la capsula nella macchina e avviare l’erogazione.
Le differenze possono però riguardare la miscela utilizzata, la quantità di caffè contenuta nella capsula, il materiale con cui è realizzata e, di conseguenza, anche il risultato finale nella tazzina.
Le capsule originali Nespresso sono in alluminio, mentre le compatibili possono essere realizzate anche in plastica oppure con materiali compostabili. Ogni scelta comporta vantaggi e criticità diverse, soprattutto dal punto di vista ambientale.
Le capsule compostabili possono essere smaltite nell’umido, quando previsto dalle regole del proprio Comune, mentre quelle in plastica o alluminio richiedono sistemi di raccolta dedicati, che non sono ancora disponibili ovunque.
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Ma tornando alle compatibili Nespresso, uno degli aspetti che rende interessanti queste capsule è il prezzo. Secondo la rilevazione effettuata da Altroconsumo, alcuni prodotti compatibili partivano da circa 14 centesimi a capsula, mentre le capsule originali Nespresso considerate nel test, ovvero Nespresso Ristretto e Nespresso Arpeggio, avevano un costo di circa 45 centesimi l’una.
Questo significa che, scegliendo alcune alternative compatibili, è possibile ridurre sensibilmente la spesa senza necessariamente rinunciare alla qualità del caffè.
Compatibile non significa migliore o peggiore
La dicitura “compatibile” indica semplicemente che una capsula può essere utilizzata in una determinata macchina da caffè, ma non garantisce che il gusto, la qualità della miscela o il risultato dell’estrazione siano uguali a quelli delle capsule originali.
Il test di Altroconsumo dimostra infatti che le differenze tra un prodotto e l’altro possono essere rilevanti e che alcune capsule compatibili possono offrire prestazioni molto buone a un prezzo più basso.
Per scegliere la capsula migliore, quindi, non basta guardare il marchio o il fatto che sia originale o compatibile: contano i risultati delle prove, la qualità del caffè, il prezzo e anche l’impatto ambientale del prodotto.
Fonte: Altroconsumo
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Francesca Biagioli
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