Caldo a Roma, la classifica dei quartieri più roventi (e quelli più freschi)



Con le ondate di calore sempre più frequenti e intense, capire quali zone della Capitale soffrono di più il caldo estivo non è solo una curiosità: è una questione di salute pubblica. Due analisi, entrambe legate alla campagna nazionale di Legambiente “Che caldo che fa”, hanno fotografato con i satelliti le temperature medie diurne estive di Roma, individuando quartiere per quartiere dove il calore si accumula di più e dove, invece, resiste qualche grado di sollievo.

La prima elaborazione, firmata dall’Ufficio Scientifico di Legambiente Lazio, copre il decennio 2014-2024. Una seconda analisi, condotta nell’ambito della stessa campagna con RSE come partner tecnico, aggiorna il quadro al periodo 2015-2025 e aggiunge anche un focus sulla povertà energetica. I valori dei due studi non coincidono esattamente (le rilevazioni satellitari e i periodi analizzati sono leggermente diversi), ma il quadro complessivo che ne emerge è coerente: le periferie sud-orientali ed estreme orientali della città, a ridosso del Grande Raccordo Anulare, restano sistematicamente le più calde, mentre i grandi parchi e le pinete costiere restano le aree più fresche.

La classifica completa dei quartieri più caldi (dati 2015-2025)

Secondo l’analisi più recente, che misura la temperatura media raggiunta dalle superfici — tetti, strade, piazze, terreni — e non quella dell’aria percepita, la classifica dal più caldo al più fresco è la seguente:

  1. Ciampino — 46,54°C
  2. Casetta Mistica — 46,36°C
  3. Omo — 46,20°C
  4. Lucrezia Romana — 46,07°C
  5. Romanina — 45,89°C
  6. Gregna — 45,87°C
  7. Tor Sapienza — 45,73°C
  8. Appia Antica Sud — 45,58°C
  9. Giardinetti-Tor Vergata — 45,54°C
  10. Torre Angela — 45,48°C
  11. Acqua Vergine — 45,38°C
  12. Santa Palomba — 45,33°C
  13. Centro direzionale Centocelle — 45,21°C
  14. Torre Maura — 45,14°C
  15. Alessandrina — 45,13°C
  16. Casilino — 45,05°C
  17. Appio-Claudio — 44,95°C
  18. Tor Tre Teste — 44,86°C
  19. La Rustica — 44,75°C
  20. Casal Bertone — 44,69°C
  21. San Basilio — 44,59°C
  22. Osteria del Curato — 44,56°C
  23. Settecamini — 44,50°C
  24. Don Bosco — 44,36°C
  25. Ostiense — 44,30°C
  26. Torrespaccata — 44,28°C
  27. Centocelle — 44,15°C
  28. Quarto Miglio — 44,12°C
  29. Lunghezza — 44,08°C
  30. Torpignattara — 44,05°C
  31. Pietralata — 43,88°C
  32. Quadraro — 43,88°C
  33. Tor Fiscale — 43,75°C
  34. Tuscolano Sud — 43,66°C
  35. Tuscolano Nord — 43,53°C
  36. Tiburtino Nord — 43,13°C
  37. Esquilino — 43,13°C
  38. Garbatella — 43,09°C
  39. Verano — 43,02°C
  40. Nomentano — 42,98°C
  41. Tiburtino Sud — 42,98°C
  42. Laurentino — 42,95°C
  43. Gordiani — 42,95°C
  44. XX Settembre — 42,91°C
  45. Celio — 42,83°C
  46. Tufello — 42,82°C
  47. Grottaperfetta — 42,82°C
  48. Testaccio — 42,82°C
  49. Marconi — 42,74°C
  50. Acilia Sud — 42,72°C
  51. Labaro — ~42,70°C
  52. Pignatelli — ~42,70°C
  53. Boccea — ~42,70°C
  54. Decima — 42,39°C
  55. Castel Romano — 42,38°C
  56. Corviale — 42,36°C
  57. Malafede — 42,33°C
  58. Val Melaina — 42,33°C
  59. Tor Marancia — 42,32°C
  60. Spinaceto — 42,31°C
  61. Tor San Giovanni — 42,30°C
  62. Fidene — 42,28°C
  63. Pian Due Torri — 42,27°C
  64. Monte Sacro Alto — 42,27°C
  65. Torrino — 42,26°C
  66. Portuense — 42,22°C
  67. Ponte Galeria — 42,10°C
  68. Centro storico — 41,98°C
  69. Eur — 41,94°C
  70. Gianicolense — 41,81°C
  71. Aventino — 41,80°C
  72. Prati — 41,76°C
  73. Appio — 41,74°C
  74. Salario — 41,45°C
  75. Trieste — 41,38°C
  76. Flaminio — 40,99°C
  77. Trastevere — 40,95°C
  78. Monte Sacro — 40,79°C
  79. Villaggio Olimpico — 40,74°C
  80. Ostia Antica — 40,62°C
  81. Palocco — 40,49°C
  82. Parioli — 40,48°C
  83. Villa Pamphili — 40,36°C
  84. Della Vittoria — 40,09°C
  85. Medaglie d’Oro — 39,92°C
  86. Ostia Sud — 39,72°C
  87. Farnesina — 39,50°C
  88. Foro Italico — 39,47°C
  89. Ostia Nord — 38,94°C
  90. Villa Borghese — 38,90°C
  91. Trionfale — 38,45°C
  92. Pineto — 38,25°C
  93. Villa Ada — 38,20°C
  94. Acquatraversa — 38,01°C
  95. Castel Fusano — 35,57°C
  96. Castel Porziano — 34,37°C
  97. Santa Maria della Pietà — 34,22°C

Nota: per Labaro, Pignatelli e Boccea il dato è indicato come “poco sotto” i 42,70°C, senza valore esatto nella fonte.

Il quadrante orientale, il più esposto

Il quadrante orientale della Capitale si conferma come uno dei territori più critici: oltre alle zone in cima alla classifica, superano ampiamente i 45 gradi anche Appia Antica Sud, Giardinetti-Tor Vergata e Torre Angela. Poco sotto, tra i 44 e i 45 gradi, si collocano quartieri densamente popolati come Appio-Claudio, Tor Tre Teste, La Rustica, Casal Bertone, San Basilio, Settecamini, Torrespaccata, Centocelle, Quarto Miglio, Lunghezza e Torpignattara: un’ampia fascia di periferia dove alla scarsità di verde si somma un’alta densità abitativa.

Il centro e i quartieri semicentrali: più fresco, ma non fresco

Il Centro storico si ferma a 41,98 gradi, un valore comunque elevato ma sensibilmente più basso rispetto alla fascia orientale, grazie alla maggiore presenza di verde alberato e a un traffico meno congestionato rispetto alle periferie. Zone come Prati, Trastevere, Flaminio, Aventino e Salario si mantengono su valori simili, tra i 41 e i 42 gradi.

Il mare come mitigatore: il caso di Ostia

La vicinanza al mare fa la differenza anche dentro lo stesso municipio: a Ostia Nord la temperatura scende a 38,94 gradi, quasi otto gradi in meno rispetto alle punte più calde della città, mentre Ostia Antica e Ostia Sud si attestano rispettivamente a 40,62 e 39,72 gradi.

Le aree più fresche: parchi e pinete

Le temperature più basse dell’intera mappa si registrano nelle grandi aree naturali della città: Castel Fusano (35,57°C), Castel Porziano (34,37°C) e Santa Maria della Pietà (34,22°C) sono le zone più fresche in assoluto. Anche Villa Ada (38,20°C), Villa Borghese (38,90°C) e il Trionfale (38,45°C) confermano il ruolo delle grandi aree verdi come rifugio climatico, con differenze che rispetto alle zone più cementificate superano i 12 gradi.

Non solo temperatura: la povertà energetica

Il report che copre il periodo 2015-2025 non si limita a misurare il calore delle superfici, ma incrocia i dati satellitari con la qualità degli edifici, la spesa energetica e la vulnerabilità economica delle famiglie, introducendo il concetto di povertà energetica legata al raffrescamento estivo.

Le criticità maggiori emergono a Fonte Ostiense, Tor Cervara, Torrino, Castel Giubileo, Tor de’ Cenci, Suburbio Trionfale, Torre Gaia, Capannelle, Borghesiana e Alessandrino. Fonte Ostiense registra l’indicatore più alto (0,74), seguita da Tor Cervara (0,73) e da Torrino, Castel Giubileo e Tor de’ Cenci, tutte a 0,71. In questi quartieri il problema non riguarda solo l’accumulo di calore in strade ed edifici, ma anche la maggiore difficoltà economica delle famiglie nel sostenere i costi per raffrescare le abitazioni.

Il caso Alessandrino: quando anche i servizi sono senza ombra

Per un monitoraggio diretto sul campo, il quartiere Alessandrino — una delle zone più densamente abitate e con meno verde del quadrante orientale — è stato scelto come caso studio. Su 53 luoghi e servizi censiti nell’area, 37 (circa il 70%) risultano completamente esposti al sole nelle ore centrali della giornata: tutte e tre le farmacie, gli studi medici e pediatrici, l’unico centro analisi, i sei supermercati, gli otto negozi alimentari, l’ufficio postale, i tre Caf e nove locali di ristorazione su dodici. Nella zona sono state censite solo sette fontanelle, nessuna fontana, nessun viale alberato e nessuna area cani. È quella che il report definisce “cooling poverty”, ovvero la difficoltà di trovare riparo dal caldo non solo dentro casa, ma anche negli spazi pubblici e negli spostamenti quotidiani.

Il quadro generale: Roma sempre più calda

I dati generali confermano il progressivo riscaldamento della città. Nel 2023 la temperatura media annuale di Roma è stata di 17,8 gradi, 2,3 gradi in più rispetto alla media del periodo 1971-2000. Nello stesso anno si sono contate 45 notti tropicali, con la temperatura minima mai scesa sotto i 20 gradi, mentre tra il 2015 e il 2025 la città ha registrato 93 eventi meteorologici estremi.

Secondo questa analisi, la differenza termica tra le aree urbane più dense e le zone vegetate circostanti può arrivare fino a 6,5 gradi, con un effetto particolarmente marcato nei Municipi I e II e nel quadrante est della città.

Fonti: “I quartieri più caldi di Roma negli ultimi 10 anni” (report Legambiente Lazio, dati 2014-2024); rapporto della campagna “Che caldo che fa!” di Legambiente con RSE come partner tecnico (dati satellitari 2015-2025).

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 Silvia Romano

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