Il violento temporale annunciato dall’allerta arancione della Protezione civile ha colpito Ferrara e provincia tra le 19 e le 20 di oggi, mercoledì 15 luglio, lasciando dietro di sé una lunga scia di disagi. Sebbene la pioggia abbia ormai smesso di cadere sulla maggior parte del territorio, sono ancora in corso gli interventi di vigili del fuoco, forze dell’ordine, protezione civile e tecnici delle società dei servizi per mettere in sicurezza le aree colpite.
Secondo i dati del Centro Meteo della Regione Emilia-Romagna, una delle località più colpite è stata Bondeno, dove sono già caduti 99 millimetri di pioggia accompagnati da raffiche di vento che hanno raggiunto i 98 chilometri orari. In alcuni punti della provincia le raffiche hanno superato i 100 km/h con punte superiori ai 120 km/h.
Sempre tra le aree più colpite vengono indicate anche Vigarano Mainarda con 63.8 mm, Formignana con 54.1 mm, Ferrara con 51.4 mm, Cocomaro di Cona con 49.4 mm e Pontelagoscuro con
40.7 mm. Le raffiche di vento più forti sono state registrate a Dosso (121 km/h), Fiscaglia (114 km/h), Formignana (113 km/h), Settepolesini (108 km/h), Martinella (106 km/h) e Ferrara (100 km/h).
Il numero delle richieste di soccorso è stato tale da mandare in saturazione, per lunghi tratti, i centralini dei vigili del fuoco e della polizia locale.
In pochi minuti la violenza della pioggia ha messo in crisi il sistema di drenaggio urbano, trasformando numerose strade in veri e propri torrenti. Le segnalazioni sono arrivate da tutta la città e dalla provincia.
Nel centro storico si registrano allagamenti in via Montebello e corso Giovecca. Completamente allagato anche il sottopasso di viale Po, mentre in via XX Settembre residenti e commercianti si sono armati di scope e stracci per impedire all’acqua di entrare nelle abitazioni e nei negozi.
Disagi anche in via del Pavone, all’altezza di piazzale Francesco Petrarca, dove l’acqua ha raggiunto quasi il livello del marciapiede, e in via Ariosto, anch’essa interessata da allagamenti.
Il vento ha provocato la caduta di numerosi alberi e rami. A Ferrara si registrano piante crollate in via De Sanctis, via Comacchio all’altezza del ristorante Sombrero, via Gulinelli all’angolo con via Girotti, dove il traffico è rimasto bloccato, e in viale Belvedere, dove diverse piante hanno ostruito completamente la carreggiata.
Le criticità si estendono anche alla provincia. Alberi sono caduti lungo via Adriatica in zona Monestirolo, sulla Statale Porrettana tra Uccellino e San Martino, in via Lavezzola nei pressi della Canottieri di Francolino e sulla strada per Aguscello, in via del Parco, all’altezza di Villa Trentini.
A Casaglia il vento ha strappato tegole da un tetto e provocato interruzioni della corrente elettrica, problemi segnalati anche in alcune abitazioni di via Comacchio e nella zona di viale Belvedere, dove l’energia elettrica continua ad andare e venire. Numerosi rami e alberi caduti anche a Porotto, in particolare al parco di via Ladino dove uno degli alberi è caduto su un condominio di via Todeschi.
Ripercussioni anche sulla viabilità. Il traffico è andato in tilt sull’autostrada, con lunghe code al casello di Ferrara Sud. Sulla Ferrara-Mare un albero è caduto sulla carreggiata ed è stato rimosso da un camionista che lo ha trascinato fuori dalla sede stradale utilizzando il proprio mezzo.
Alle 19.35 il sindaco di Portomaggiore, Dario Bernardi, ha definito la situazione “estremamente seria”, invitando i cittadini a non intasare le linee telefoniche di emergenza. “Le linee telefoniche ed elettriche vanno a intermittenza. Appena ci saranno le condizioni e solo allora potremo ispezionare il territorio”, ha scritto sui social.
Un primo bilancio è arrivato anche dal sindaco di Ferrara Alan Fabbri, che ha confermato come le principali criticità riguardino “allagamenti in cantine e piani terra e numerosi alberi caduti”.
Tra le situazioni segnalate figurano alberi abbattuti in viale Alfonso I d’Este, ad Aguscello, in via del Parco, via Ricciarelli, via della Tenuta, a Gaibanella, in via Calzolai, nella zona dell’Ipercoop Il Castello, in Darsena, corso Isonzo, nella zona dello stadio, in via Panetti, via Pomposa dopo il civico 315, nei pressi del cavalcavia della Montedison, in via Martiri del Lavoro a Barco e nuovamente in via Comacchio.
Il sindaco ha inoltre segnalato gli allagamenti del sottopasso di viale Po e di via Ravenna, precisando che le pompe idrovore sono in funzione e che la situazione è in via di miglioramento.
Restano inoltre diffuse le interruzioni dell’energia elettrica nelle zone di Villa Fulvia, San Giorgio, Pontelagoscuro, Cassana, Porotto, Casaglia, Sant’Egidio e Cocomaro di Focomorto.
Anche il Comune di Cento ha attivato il Centro operativo comunale (Coc). Il sindaco Edoardo Accorsi ha spiegato che Polizia locale, Protezione civile e Vigili del fuoco sono impegnati senza sosta per gestire le numerose segnalazioni di alberi caduti, alcuni dei quali hanno coinvolto anche linee elettriche. Poco prima delle 23 una a Cento erano 2800 le utenze senza luce ed Enel stava intervenendo prioritariamente per far tornare l’energia elettrica in tutte le abitazioni.
Per motivi di sicurezza sono state chiuse via Rigone, via Risorgimento all’altezza di via IV Novembre, via I Maggio a Cento, via Statale a Corporeno e la Sp6 Cento-Finale Emilia nel tratto tra Cento e Corporeno.
Il Comune di Ferrara fa sapere che data l’entità straordinaria dell’evento atmosferico di oggi, non è ancora possibile fare una stima completa dei danni e delle strade interessate da blocchi o criticità. La maggior parte dei blocchi stradali è causata da alberi e rami caduti a seguito del forte vento. Le squadre sono al lavoro sul territorio, ma i lavori di ricognizione e ripristino sono ancora in corso.
Invita la cittadinanza a spostarsi solo se strettamente necessario e a restare in luoghi sicuri, preferibilmente in casa, fino a quando la situazione non sarà sotto controllo.
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