I borghi italiani dove d’estate si dorme ancora con la coperta


Mentre le città fanno i conti con ondate di calore e notti tropicali, in Italia esistono ancora borghi dove l’estate regala serate fresche e sonni riposanti. Dall’Abruzzo alle Dolomiti, passando per Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia, ecco dieci destinazioni di montagna e d’alta collina dove, grazie all’altitudine e alla natura, la coperta resta un’accessorio indispensabile anche ad agosto.

Le estati italiane sono sempre più calde e le notti tropicali sono ormai una realtà in molte città e località di pianura. Eppure esistono ancora angoli del Paese dove, quando il sole tramonta, l’aria cambia completamente. Sono i borghi di montagna e d’alta collina che, grazie all’altitudine, ai boschi e alle forti escursioni termiche, regalano temperature piacevoli anche nei mesi più caldi. Non si tratta di una classifica delle località più fredde d’Italia, ma di una selezione di borghi che continuano a offrire un clima estivo particolarmente gradevole, tanto da rendere spesso necessarie una felpa durante la sera e una coperta durante la notte.

Pescocostanzo

A quasi 1.400 metri di altitudine, nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, Pescocostanzo è uno dei borghi più alti dell’Appennino. Durante l’estate le giornate sono generalmente miti e, dopo il tramonto, la temperatura può diminuire rapidamente anche di diversi gradi.

Pescocostanzo

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Passeggiare tra le sue vie in pietra significa immergersi in un’atmosfera d’altri tempi, tra palazzi storici, botteghe artigiane e piazze silenziose.

Santo Stefano di Sessanio, il borgo sospeso nel tempo

A oltre 1.250 metri nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Santo Stefano di Sessanio è uno dei borghi medievali più affascinanti d’Italia.

Santo Stefano di Sessanio

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Le mura in pietra, l’assenza quasi totale di traffico e il contesto naturale contribuiscono a creare un microclima piacevole anche durante le settimane più calde, con serate fresche e silenziose.

Castel del Monte, tra gli altipiani del Gran Sasso

Situato a più di 1.300 metri, Castel del Monte domina gli altipiani del Gran Sasso ed è una meta ideale per chi cerca aria pulita e temperature mai eccessive.

Castel del Monte

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L’aria asciutta rende il caldo estivo più sopportabile e, quando cala il sole, il fresco torna rapidamente, regalando notti particolarmente confortevoli.

Sappada, sulle Dolomiti

Circondata dalle Dolomiti, Sappada conserva uno dei climi estivi più piacevoli del Nord Italia.

Sappada

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Ad oltre 1.200 metri di quota, offre giornate gradevoli e notti spesso abbastanza fresche da richiedere una coperta, soprattutto dopo i temporali estivi che rinfrescano ulteriormente l’aria.

Madesimo, il rifugio alpino dell’Alta Valle Spluga

Madesimo si trova a circa 1.550 metri, vicino al confine con la Svizzera.

Madesimo

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Le foreste di conifere, i torrenti e l’altitudine contribuiscono a mantenere temperature estive decisamente più basse rispetto alle pianure lombarde, rendendola una meta ideale per sfuggire all’afa.

Chamois, il paese senza automobili

Nel cuore della Valle d’Aosta, Chamois è un caso unico: è l’unico comune italiano raggiungibile stabilmente soltanto a piedi, in funivia o in bicicletta.

Chamois

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L’assenza di traffico e i quasi 1.800 metri di altitudine garantiscono aria pulita e serate fresche, accompagnate soltanto dai suoni della natura.

Cibiana di Cadore, il borgo dei murales

Conosciuto come il “paese dei murales”, Cibiana di Cadore sorge a circa 1.000 metri tra boschi e montagne.

Cibiana di Cadore

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Le giornate estive sono ventilate e piacevoli, mentre le notti regalano un fresco naturale che rende quasi sempre inutile l’aria condizionata.

Sauris, nel cuore del Friuli

Tra i comuni più alti del Friuli Venezia Giulia, Sauris è immerso in fitte foreste e affacciato su un suggestivo lago alpino.

Sauris

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Le marcate escursioni termiche tra giorno e notte assicurano temperature molto gradevoli anche nel pieno dell’estate e favoriscono un riposo particolarmente confortevole.

Macugnaga, ai piedi del Monte Rosa

Macugnaga, in Piemonte, sorge a oltre 1.300 metri ai piedi della spettacolare parete est del Monte Rosa.

Macugnaga

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La vicinanza del ghiacciaio, i boschi e le correnti provenienti dall’alta quota contribuiscono a mantenere un clima fresco anche nei mesi di luglio e agosto.

Livigno, dove la coperta è ancora la regola

Con i suoi oltre 1.800 metri di altitudine, Livigno è una delle località alpine italiane dove le notti estive possono essere sorprendentemente fredde.

Livigno

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Nelle giornate più limpide la temperatura può scendere anche sotto i 10 gradi, rendendo del tutto normale dormire con la finestra aperta e una coperta.

Perché in questi borghi le estati sono più fresche?

Queste località condividono alcune caratteristiche che favoriscono un clima più piacevole rispetto alle città, tra cui l’altitudine, spesso superiore ai mille metri, che limita naturalmente le temperature. A questo si aggiungono la presenza di boschi, che riducono il surriscaldamento del terreno, e le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte. Nelle aree urbane, invece, cemento e asfalto accumulano calore durante il giorno e lo rilasciano lentamente dopo il tramonto, alimentando il fenomeno delle notti tropicali. Nei borghi di montagna la vegetazione e il suolo naturale permettono invece all’aria di raffreddarsi molto più rapidamente.

Le destinazioni ideali per sfuggire all’afa

Anche questi borghi stanno risentendo degli effetti del cambiamento climatico e negli ultimi anni hanno registrato un graduale aumento delle temperature. Nonostante ciò, continuano a rappresentare alcune delle migliori destinazioni italiane per chi desidera trascorrere un’estate lontano dall’afa. Tra passeggiate nei boschi, centri storici ricchi di fascino, panorami montani e notti davvero fresche, questi piccoli borghi dimostrano che in Italia esistono ancora luoghi dove il condizionatore non è indispensabile e dove dormire con una coperta, anche ad agosto, resta una piacevole abitudine.

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 Marco Crisciotti

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