RTL 102.5 rivendica la leadership, RadioMediaset domina tra i gruppi, Kiss Kiss punta sulla fedeltà e Radio 24 accelera su digitale e podcast
Le anticipazioni Audiradio relative al secondo trimestre 2026 fotografano un mercato radiofonico nel quale il confronto tra gli operatori non si gioca più soltanto sul numero degli ascoltatori raggiunti nel Giorno Medio.
Accanto alla copertura quotidiana assumono un peso crescente il Quarto d’Ora Medio, la frequenza settimanale, la durata dell’ascolto, la crescita delle piattaforme digitali, i podcast, le community social e la capacità di distribuire i contenuti su televisione, smartphone, smart speaker e servizi online.
Le dichiarazioni diffuse dai principali gruppi dopo la pubblicazione dei dati raccontano strategie differenti, ma accomunate dalla volontà di presentare la radio come un ecosistema editoriale e commerciale molto più ampio rispetto alla sola diffusione tradizionale.
RTL 102.5: 6,3 milioni di ascoltatori al giorno
RTL 102.5 rivendica la leadership assoluta degli ascolti radiofonici, posizione che l’emittente dichiara di mantenere da oltre quindici anni.
Secondo i dati comunicati dal gruppo, ogni giorno RTL 102.5 viene ascoltata da 6,3 milioni di italiani. Considerando anche Radio Zeta, con 1,2 milioni di ascoltatori, e Radiofreccia, con 1,6 milioni, l’intero Gruppo RTL 102.5 raggiunge quotidianamente oltre 9 milioni di persone.
Alla copertura radiofonica si aggiunge il risultato di RTL 102.5 Play, piattaforma sulla quale sono disponibili i contenuti delle tre emittenti e che nell’ultimo anno avrebbe registrato una crescita del 19%.
Lorenzo Suraci, presidente del Gruppo RTL 102.5, concentra il proprio intervento soprattutto sull’evoluzione della misurazione degli ascolti.
Suraci evidenzia come una parte del pubblico rischi di non essere intercettata dalle rilevazioni basate sui contatti telefonici, anche a causa della crescente diffidenza degli utenti nei confronti delle chiamate provenienti dai call center.
Il presidente del gruppo sottolinea inoltre come la radio sia ormai disponibile su un numero molto ampio di dispositivi: autoradio, televisori, smart speaker, computer, smartphone e piattaforme come YouTube e Spotify.
La posizione espressa da Suraci apre quindi un tema centrale per il mercato: la necessità che i sistemi di rilevazione riescano a rappresentare con sempre maggiore precisione un ascolto frammentato tra differenti apparecchi, ambienti e modalità di fruizione.
RadioMediaset: il portafoglio raggiunge il 47,4% nel Giorno Medio
RadioMediaset si conferma primo gruppo radiofonico nazionale. Il portafoglio comprende Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio e Radio Norba.
Nel secondo trimestre 2026 il gruppo dichiara una quota del 20,9% degli ascoltatori nel Quarto d’Ora Medio, calcolato tra le ore 6 e le ore 24, e una copertura pari al 47,4% degli ascoltatori nel Giorno Medio Ieri.
Il risultato mette in evidenza la forza di una strategia basata sulla complementarità tra emittenti con identità musicali, editoriali e territoriali differenti.
Paolo Salvaderi, amministratore delegato di RadioMediaset, sottolinea che il portafoglio del gruppo avrebbe tenuto meglio rispetto all’andamento generale del mercato, registrando una crescita dell’AQH share.
Secondo Salvaderi, la leadership deriva da un’offerta costruita attraverso brand ben definiti, contenuti distintivi ed eventi capaci di presidiare i territori.
Il modello RadioMediaset mostra il valore strategico di un portafoglio diversificato: la presenza di più marchi consente infatti al gruppo di intercettare pubblici, gusti musicali e fasce demografiche differenti, offrendo contemporaneamente agli investitori pubblicitari una copertura ampia e articolata.
Kiss Kiss cresce nel Quarto d’Ora Medio
Radio Kiss Kiss pone al centro della propria lettura non soltanto la copertura, ma soprattutto la qualità e la continuità del rapporto con gli ascoltatori.
Fabio Roselli Tubelli, amministratore delegato di CN Media e Radio Kiss Kiss, evidenzia come l’emittente abbia dimostrato una capacità di tenuta superiore alla media in un mercato che, nel complesso, registra una flessione degli ascolti nel Giorno Medio.
Il risultato più significativo viene individuato nella crescita del Quarto d’Ora Medio rispetto al trimestre precedente.
Si tratta di un indicatore particolarmente rilevante perché misura il numero medio delle persone sintonizzate durante ogni intervallo di quindici minuti. La sua crescita segnala quindi non soltanto la capacità di attirare il pubblico, ma anche quella di trattenerlo più a lungo.
«Chi sceglie Radio Kiss Kiss resta con noi più a lungo, premiando la nostra proposta editoriale», afferma Roselli Tubelli.
Positivo anche il dato dei sette giorni, che secondo l’emittente conferma la capacità del marchio di raggiungere un pubblico sempre più ampio.
Radio Kiss Kiss attribuisce questo andamento allo sviluppo di un ecosistema che integra radio, digitale, televisione ed eventi dal vivo. Tra i progetti citati figurano Kiss Kiss Way, il rafforzamento della presenza digitale e le nuove partnership.
Il posizionamento espresso dall’emittente appare quindi orientato alla costruzione di una relazione continuativa con il pubblico, nella quale eventi e piattaforme digitali contribuiscono a rafforzare notorietà e fidelizzazione.
Radio 24: oltre 2,5 milioni nel Giorno Medio e 3 milioni di follower
Radio 24 conferma oltre 2,5 milioni di ascoltatori nel Giorno Medio e accompagna il dato radiofonico con una serie di risultati relativi alle piattaforme digitali, ai social network e ai podcast.
L’emittente del Gruppo Il Sole 24 ORE continua a proporsi come unica radio nazionale interamente dedicata alle news e al talk, con una programmazione basata sull’attualità economica, politica, sociale e culturale.
La community social supera i 3 milioni di follower, con una crescita del 24% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La Piattaforma Radio 24 4.0 registra inoltre, rispetto al trimestre precedente, un incremento del 31% dei browser unici e del 13% delle pagine visualizzate.
La crescita digitale si accompagna allo sviluppo dell’offerta podcast. Tra aprile e giugno 2026 sono stati pubblicati dieci nuovi titoli e oltre 140 episodi, comprese le nuove stagioni di produzioni come “Materie”, “Animale a chi?” e “Le Grandi Voci del Festival dell’Economia”.
I contenuti on demand raggiungono, secondo quanto comunicato, una media di 9 milioni di ascolti al mese.
Federico Silvestri, amministratore delegato del Gruppo Il Sole 24 ORE, definisce Radio 24 un ecosistema audio-digitale multipiattaforma nel quale radio, social, podcast e distribuzione operano in maniera integrata.
La Piattaforma Radio 24 4.0 viene presentata come un hub audio multi-device e multi-entrypoint, progettato per seguire l’evoluzione delle modalità di fruizione e trasformare il singolo ascolto in una relazione continuativa con l’utente.
La strategia comprende anche le sinergie con IlSole24OreTV, recentemente posizionata sul canale 63 del digitale terrestre, dove i programmi radiofonici possono trovare ulteriori occasioni di distribuzione e valorizzazione.
Dall’audience all’ecosistema
I commenti dei gruppi mostrano come ogni operatore scelga indicatori differenti per raccontare la propria performance.
RTL 102.5 valorizza il primato dell’emittente e la copertura complessiva del gruppo. RadioMediaset sottolinea la forza aggregata del proprio portafoglio e la crescita dell’AQH share. Radio Kiss Kiss evidenzia la permanenza all’ascolto e la crescita della frequenza settimanale. Radio 24 affianca ai dati radiofonici quelli relativi a follower, browser unici, pagine viste e podcast.
Non si tratta soltanto di differenti modalità di comunicare i risultati. Le dichiarazioni evidenziano una trasformazione concreta del mercato.
Il pubblico può iniziare l’ascolto in automobile, continuarlo attraverso un’applicazione, recuperare una trasmissione in podcast, seguire un contenuto video sui social e partecipare successivamente a un evento organizzato dall’emittente.
Per le concessionarie e gli investitori pubblicitari questo significa poter costruire progetti che non si esauriscono nella pianificazione dello spot radiofonico, ma possono comprendere branded content, podcast, video, social media, eventi, digital audio e iniziative territoriali.
La misurazione diventa decisiva
La crescita della fruizione multipiattaforma rende però sempre più importante il tema della misurazione.
Il mercato ha bisogno di dati capaci di rappresentare sia la forza della radio lineare sia le modalità con cui i contenuti vengono consumati attraverso piattaforme e dispositivi differenti.
La copertura nel Giorno Medio continua a rappresentare un riferimento fondamentale, ma non può descrivere da sola il valore complessivo di un marchio radiofonico.
Il Quarto d’Ora Medio misura la consistenza dell’ascolto, i sette giorni raccontano la capacità di contatto con il pubblico, mentre follower, accessi digitali e podcast permettono di osservare la relazione sviluppata al di fuori della programmazione lineare.
Le anticipazioni Audiradio del secondo trimestre 2026 mostrano quindi un settore nel quale la competizione non riguarda più soltanto chi raggiunge più ascoltatori, ma chi riesce a trasformare quella copertura in una relazione stabile, misurabile e valorizzabile anche sul mercato pubblicitario.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Mario Modica
Source link







