Torna Montello è Jazz, la rassegna organizzata da nusica.org che ogni estate porta il jazz contemporaneo nei luoghi più suggestivi del territorio collinare trevigiano. Gli appuntamenti si susseguono con cadenza settimanale, un giovedì dopo l’altro dal 6 al 27 agosto, con una chiusura domenicale il 30. Sei concerti attraverseranno i Comuni di Volpago del Montello, Montebelluna, Giavera del Montello, Crocetta del Montello e Nervesa della Battaglia.
La presentazione dell’iniziativa questa mattina, giovedì, nella sala conferenze della biblioteca comunale di Crocetta del Montello, alla presenza della vicesindaca e “padrona di casa”, Chiara Bolzonello, della sindaca di Nervesa della Battaglia, Mara Fontebasso, degli assessori alla Cultura Valentina Longo (Giavera del Montello), Giuliana Livotto (Volpago) e Maria Bortoletto (Montebelluna), del direttore artistico Alessandro Fedrigo e di uno degli sponsor, la Cantina Loredan Gasparini.
“Orgogliosi di riproporre un appuntamento che consente di vivere il Montello valorizzandone l’identità, con uno sguardo anche alla promozione turistica – hanno spiegato in coro le rappresentati dei Comuni coinvolti – Quella tra alcuni luoghi meravigliosi del nostro territorio e la buona musica è una combinazione vincente, frutto di una sinergia e una capacità di fare rete ormai consolidate“.
“Siamo felici che il festival torni sul Montello, un territorio che riteniamo assolutamente da scoprire, in luoghi di grande suggestione – dichiara Alessandro Fedrigo, direttore artistico di Montello è Jazz -. Quest’anno cambiamo la formula, con appuntamenti a cadenza settimanale, e il programma resta molto vario: organici che si vedono raramente sui palchi jazz, artisti con percorsi internazionali e giovani realtà al debutto discografico. Un ringraziamento va ai cinque Comuni che ospitano la rassegna, senza i quali questo percorso non sarebbe possibile. Siamo contenti anche di avere come sponsor l’Azienda agricola Loredan Gasparini, che dedica un evento all’incontro tra jazz e vino“.
Ad aprire il festival, giovedì 6 agosto, è una doppia serata a Volpago del Montello. Alle 18.15 l’Azienda Agricola Loredan Gasparini, fondata negli anni Cinquanta dal Conte Piero Loredan, discendente dei Dogi di Venezia, apre le porte per una visita guidata con degustazione, seguita da un picnic all’aperto su prato accompagnato dal concerto del Robert Bonisolo Trio, con Lorenzo Conte al contrabbasso e Andrea Michelutti alla batteria. Bonisolo, sassofonista canadese cresciuto tra la Berklee e la scena newyorkese accanto a David Liebman e Joe Lovano, guida un trio “piano-less” che, senza l’armonia del pianoforte, si muove in uno spazio aperto dove melodia, ritmo e contrappunto si intrecciano con libertà, tra standard rivisitati e composizioni originali.
La serata prosegue alle 21.00 a Villa Spineda Gasparini Loredan, fatta costruire nel 1770 dal Conte Marcantonio Spineda su progetto dell’architetto Francesco Maria Preti, con Ària, il quintetto guidato dalla voce di Giuditta Franco, che lo scorso 18 aprile ha pubblicato per Nusica.org il suo disco d’esordio. Nato a Siena nel 2024 come trio voce-chitarra-trombone, il progetto esplora l’equilibrio timbrico tra i tre strumenti attraverso un uso dell’effettistica che crea un’atmosfera onirica e rarefatta; l’aggiunta di contrabbasso e batteria ha poi dato al gruppo un tappeto ritmico su cui si intrecciano voce e armonie, in un repertorio che alterna scrittura e improvvisazione libera.

Il 13 agosto, il Festival si sposta a Biadene di Montebelluna, nel parco di Villa Correr Pisani, villa seicentesca impreziosita dagli affreschi che Faustino Moretti realizzò nel 1666 nel salone centrale. Il pomeriggio si apre alle 19.00 con una visita guidata proprio a quegli affreschi e un aperitivo conviviale (€ 9,00, prenotazione a montelloejazz@nusica.org), prima del concerto delle 21.00 con il Leszek Kułakowski Trio, completato da Piotr Kułakowski al contrabbasso e Tomasz Sowiński alla batteria. Kułakowski, pianista e compositore polacco definito “visionario del jazz” dalla critica e autore di un catalogo di oltre centocinquanta composizioni, propone in trio un repertorio che intreccia il linguaggio del jazz con riletture della tradizione classica, tra scrittura elaborata e slancio improvvisativo.
A Villa Wassermann di Giavera del Montello, dimora settecentesca fatta costruire dalla famiglia Meneghetti, giovedì 20 agosto si esibisce Baritube, il nuovo trio della sassofonista Helga Plankensteiner, con Glauco Benedetti alla tuba e Daniele Patton alla batteria. Sassofonista, cantante e compositrice altoatesina, Plankensteiner ha costruito negli anni un percorso riconosciuto anche oltreconfine: nel 2009 è stata chiamata da Carla Bley a far parte della sua big band, e da bandleader ha inoltre firmato progetti molto diversi tra loro, dall’omaggio a Schubert di Plankton al quartetto di sassofoni baritoni Barionda. Con Baritube propone ora un organico raro nel jazz, sax baritono, tuba e batteria, per un programma sofisticato e groovy allo stesso tempo.
Giovedì 27 agosto Montello è Jazz arriverà a Villa Pontello di Crocetta del Montello, nata nel 1924 dal lascito testamentario dell’artigiano Luigi Pontello, che destinò il proprio patrimonio alla costruzione di un istituto per orfane. Qui il Gianni Virone Quintet presenta What if… Dentro la Musica di Jim McNeely, un omaggio al compositore statunitense scomparso nel 2025. Il quintetto, guidato dal sassofonista torinese Gianni Virone insieme a Gianluca Palazzo alla chitarra, Lodovico Berto al vibrafono, Stefano Risso al basso e Ruben Bellavia alla batteria, riporta in una formazione da camera la scrittura orchestrale di McNeely, affidandola a una combinazione timbrica insolita per il jazz: chitarra e vibrafono accanto ai fiati del leader.
A chiudere il festival, domenica 30 agosto, è l’Abbazia di Sant’Eustachio a Nervesa della Battaglia, monastero benedettino la cui esistenza è documentata fin dal 1062. Tra le sue rovine romaniche si esibisce l’Indaco Special Quartet, l’ensemble tutto al femminile guidato dalla voce di Silvia Donati, cantante bolognese che ha collaborato con nomi come Jimmy Villotti, Ares Tavolazzi e Gabriele Mirabassi, insieme a Camilla Missio al basso e contrabbasso elettrico, Francesca Bertazzo Hart alla chitarra e voce, e Diana Paiva Cruz alla batteria e percussioni. Il progetto, D’amore e d’orgoglio, ripercorre la vicenda artistica di Billie Holiday e Nina Simone, due interpreti diverse per formazione ma accomunate dall’orgoglio di essere donne e afroamericane in un’epoca segnata dalla negazione dei diritti civili: il loro percorso viene restituito attraverso un suono scarno e avvolgente, in cui voce, basso e chitarra si intrecciano.
Montello è Jazz è organizzato da nusica.org insieme ai Comuni di Crocetta del Montello, Giavera del Montello, Montebelluna, Nervesa della Battaglia e Volpago del Montello, con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto, e con il sostegno di Azienda Agricola Loredan Gasparini e CentroMarca Banca.
Informazioni e biglietti
Ingresso concerti: € 3,00 + commissioni online / € 5,00 in loco (fino a esaurimento posti)
Prevendite: oooh.events o in loco la sera dell’evento
Giovedì 6 agosto, evento cantina + concerto serale: € 35,00 (degustazione, picnic e doppio concerto). Chi partecipa all’evento delle 18.15 ha ingresso gratuito al concerto delle 21.00; il solo concerto serale segue la tariffa standard (€ 3,00 + commissioni online / € 5,00 in loco)
Giovedì 13 agosto, aperitivo in villa: € 9,00 a persona (prenotazione a montelloejazz@nusica.org – 327 4610693)
In caso di maltempo, consultare i canali social ufficiali:
Facebook: Montello è Jazz
Instagram: @montello.e.jazz
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
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