Audicom: ad aprile 43,8 milioni di utenti online, il mobile raggiunge il 95,6% della popolazione tra i 18 e i 74 anni


Distribuiti i nuovi dati dell’audience Digital&Print. Nel giorno medio sono 37,9 milioni gli individui connessi, per 2 ore e 46 minuti a persona. Smartphone e tablet assorbono l’88% del tempo complessivamente trascorso online

Sono 43,8 milioni gli individui che nel mese di aprile 2026 hanno navigato in internet attraverso computer, smartphone o tablet, raggiungendo il 75% della popolazione italiana dai due anni in su. È quanto emerge dai nuovi dati Audicom Database Digital&Print, distribuiti agli operatori iscritti al servizio e disponibili sui principali strumenti di analisi e pianificazione.

La pubblicazione rappresenta un nuovo passaggio nel percorso di progressiva messa a regime della Ricerca Integrata Audicom, il sistema nato per offrire al mercato una misurazione unitaria della fruizione dei contenuti editoriali digitali e della lettura delle testate quotidiane e periodiche.

Il valore centrale del progetto è rappresentato dalla possibilità di analizzare le audience attraverso un dato di utenza unica deduplicata. La rilevazione integra infatti la consultazione dei contenuti editoriali digitali testuali, distribuiti tramite siti e applicazioni mobili, con i contenuti video fruiti attraverso smartphone, tablet, computer e Connected TV, aggiungendo la lettura della stampa quotidiana e periodica.

Quasi 44 milioni di utenti online nel mese

Nel corso di aprile la Total Digital Audience ha raggiunto precisamente 43,792 milioni di individui, pari al 75% della popolazione di riferimento. Il tempo complessivamente trascorso online nel mese è stato di 74 ore e 18 minuti per persona.

Il dato conferma quanto internet sia ormai entrato stabilmente nella quotidianità degli italiani, non soltanto come strumento di informazione e intrattenimento, ma anche come ambiente nel quale si sviluppano attività professionali, acquisti, comunicazione personale e consumo di contenuti audiovisivi.

Nel giorno medio l’audience online si è attestata a 37,919 milioni di persone, equivalenti al 65% della popolazione. Ogni individuo ha trascorso mediamente in rete 2 ore e 46 minuti al giorno.

Si tratta di un livello di esposizione particolarmente significativo anche per il mercato pubblicitario, che può contare su una platea quotidiana ampia e continuativa, raggiungibile attraverso una molteplicità di piattaforme, formati e dispositivi.

Il mobile raggiunge 40,7 milioni di persone

Il ruolo dominante nella fruizione digitale continua a essere ricoperto dai dispositivi mobili. Nel mese di aprile sono stati 40,749 milioni gli individui tra i 18 e i 74 anni che hanno utilizzato internet attraverso smartphone o tablet.

La copertura mensile del mobile ha così raggiunto il 95,6% della popolazione compresa nella fascia di età presa in considerazione. Il tempo medio trascorso online attraverso questi dispositivi è stato di 70 ore e 43 minuti nel mese.

Anche nel giorno medio la componente mobile si conferma predominante: 36,085 milioni di persone tra i 18 e i 74 anni si sono connesse attraverso smartphone o tablet, pari all’84,7% della popolazione di riferimento.

Il tempo medio giornaliero trascorso online da mobile è stato di 2 ore e 34 minuti per persona. Secondo Audicom, questa modalità di accesso rappresenta l’88% dell’intero tempo dedicato quotidianamente alla navigazione online.

Il dato evidenzia come smartphone e tablet non siano più semplicemente strumenti complementari al computer, ma costituiscano ormai il principale punto di accesso alla rete e ai contenuti editoriali digitali.

Da computer 22,8 milioni di utenti nel mese

La fruizione attraverso computer conserva comunque una propria rilevanza. Nel mese di aprile hanno navigato da PC 22,791 milioni di persone dai due anni in su, pari al 39,1% della popolazione di riferimento.

Il tempo medio mensile trascorso online attraverso il computer è stato di 16 ore e 19 minuti per individuo.

Nel giorno medio l’audience da PC si è attestata a 10,198 milioni di persone, corrispondenti al 17,5% della popolazione, con un tempo medio di navigazione pari a un’ora e 11 minuti.

Il confronto tra i diversi dispositivi mostra quindi una fruizione sempre più orientata verso la mobilità. Il computer continua a essere utilizzato, soprattutto per attività che richiedono tempi più concentrati o schermi di maggiori dimensioni, ma la frequenza quotidiana e la durata complessiva della navigazione sono ormai nettamente guidate dagli strumenti mobili.

Una misurazione integrata per editori e investitori

Con la distribuzione dei dati relativi ad aprile, Audicom mette a disposizione degli operatori un quadro più articolato delle audience editoriali, superando la tradizionale separazione tra consumo digitale e lettura della stampa.

Il Database Digital&Print viene distribuito alle software house sotto forma di Synthetic Respondent Level Database, consentendo agli operatori iscritti di utilizzare le informazioni direttamente nei propri strumenti di pianificazione.

Sul sito di Audicom è inoltre disponibile, previa registrazione, un documento di sintesi contenente i dati Digital&Print, Digital e Video relativi alle audience degli editori che partecipano ai servizi di rilevazione.

La disponibilità di un dato integrato e deduplicato assume particolare importanza per editori, centri media e investitori pubblicitari. Uno stesso individuo può infatti consultare una testata attraverso l’edizione cartacea, il sito, un’applicazione mobile o un contenuto video: conteggiare separatamente ciascun contatto rischierebbe di sovrastimare la reale dimensione dell’audience.

La Ricerca Integrata mira invece a ricostruire la fruizione complessiva dei contenuti, individuando l’utenza unica e mettendo in relazione i diversi canali attraverso i quali il pubblico entra in contatto con i prodotti editoriali.

Un nuovo riferimento per il mercato dei media

Audicom è il Joint Industry Committee nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress con l’obiettivo di realizzare una rilevazione condivisa della fruizione di contenuti multimediali, editoriali e pubblicitari attraverso internet, stampa quotidiana e stampa periodica.

La società è partecipata dalle principali associazioni rappresentative del mercato: FEDOWEB, Federazione Italiana Editori Giornali, Utenti Pubblicità Associati, ASSAP Servizi – società di proprietà di UNA – e Auditel.

La distribuzione dei dati di aprile 2026 consolida quindi il percorso verso un sistema capace di rappresentare in maniera più completa l’evoluzione delle abitudini mediali degli italiani.

Il primo elemento che emerge con chiarezza è la centralità del digitale nella vita quotidiana: tre persone su quattro navigano almeno una volta nel mese e quasi 38 milioni di individui si collegano nel giorno medio.

Il secondo è la leadership ormai strutturale del mobile, che raggiunge quasi la totalità della popolazione tra i 18 e i 74 anni e concentra la grande maggioranza del tempo trascorso online. Una trasformazione che editori, concessionarie e investitori pubblicitari non possono più considerare soltanto tecnologica, ma che incide direttamente sulla produzione dei contenuti, sulla loro distribuzione e sulle strategie di comunicazione.


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 Mario Modica

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