È stata di magnitudo 4.7 la scossa di terremoto avvenuta alle 19.46 e avvertita a Napoli e provincia. L’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv ha localizzato l’epicentro nell’area dei Campi Flegrei, nei pressi della Solfatara a Pozzuoli. La scossa si è verificata a una profondità di 3 km. Panico in tutta l’area interessata dal sisma. A causa della scossa di terremoto verificata nell’area di Napoli, la circolazione ferroviaria sulle linee Cumana e Circumflegrea è stata temporaneamente interrotta per effettuare le dovute verifiche. Lo rende noto Eav, azienda del trasporto pubblico della Regione Campania che gestisce le linee ferroviarie flegree. In alcuni quartieri di Napoli si si sono registrate interruzioni di corrente dopo la forte scossa di terremoto che si è verificata alle 19.46 con magnitudo stimata tra 3.7 e 4.2. Le interruzioni di corrente si stanno verificando in particolare nel centro cittadino, nel quartiere Chiaia e nella zona occidentale. La scossa è stata avvertita nitidamente dalla popolazione anche in provincia. Poi a poca distanza dalla prima scossa ne è stata registrata una seconda di magnitudo 3.8 con epicentro localizzato nel golfo di Pozzuoli dalla sala operativa dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv. La scossa, avvertita dalla popolazione nei comuni flegrei e nella città di Napoli, è avvenuta a una profondità di 3 km. Poi ancora una scossa la terza di magnitudo 3.1 è stata segnalata dall’Ingv alle 23:35 , sempre nella stessa area Profondità del sisma a 1,4 chilometri.
Scossa 4.7, stop circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli
A seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.7 verificata alle 19.46 nell’area dei Campi Flegrei, è stata sospesa la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell’infrastruttura. Lo stop interessa i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. Sono già al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, secondo le procedure previste in questi casi, per il controllo dell’infrastruttura. La circolazione riprenderà non appena completati i controlli e accertata la piena sicurezza della linea.
Crolla traliccio alta tensione ad Agnano
A seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata alle ore 19.46 con epicentro nell’area dei Campi Flegrei, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi sta monitorando costantemente l’evolversi della situazione in stretto contatto con la Protezione Civile comunale e nazionale. Tra i principali danni infrastrutturali rilevati si segnala un crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione nella zona di Agnano, fondamentale per la rete di alimentazione elettrica della città. I tecnici di E-Distribuzione sono intervenuti per gestire l’emergenza e hanno già provveduto a controalimentare gran parte delle utenze coinvolte attraverso la rete secondaria delle proprie cabine, garantendo un primo ripristino con esito positivo per una vasta area del territorio cittadino. Restano tuttavia criticità localizzate. In particolare, sono giunte al centro operativo segnalazioni relative a perdite di energia elettrica ancora in corso nei quartieri di Fuorigrotta e Bagnoli. Le squadre di pronto intervento sono al lavoro sul posto per ripristinare la piena funzionalità della rete nel minor tempo possibile. Attivata l’area di accoglienza di via Terracina, nessuna richiesta di soccorso a Napoli città al momento.
Scossa 4.7 la più forte degli ultimi 40 anni nell’area
La scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata alle 19.46 di oggi, venerdì 31 luglio, nell’area dei Campi Flegrei è l’evento sismico di maggiore intensità rilevato nell’area negli ultimi 40 anni, da quando è attivo il monitoraggio strumentale e continuo della sismicità da parte dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv. In precedenza, le scosse più intense registrate nella zona flegrea avevano raggiunto la magnitudo 4.6, con gli eventi del 13 marzo 2025 e del 30 giugno 2025.
A Pozzuoli attivato il Coc
A seguito della forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata questa sera e dello sciame sismico in corso nell’area dei Campi Flegrei, il Comune di Pozzuoli ha attivato il Centro Operativo Comunale per coordinare tutte le attività di monitoraggio e di assistenza alla popolazione. L’Amministrazione comunale di Pozzuoli è in costante contatto con l’Osservatorio Vesuviano, la Protezione Civile e gli enti competenti per seguire l’evoluzione del fenomeno e garantire il massimo supporto alla cittadinanza, e invita la popolazione a “mantenere la calma e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune di Pozzuoli”. Sono in via di allestimento le aree di attesa di Protezione Civile.
Sindaco Pozzuoli, comprendo preoccupazione ma mantenere calma
“Prima di tutto desidero rivolgermi a tutti voi che, come me, avete avvertito chiaramente la forte scossa di questa sera. Comprendo la preoccupazione e l’apprensione che in questi momenti possono nascere, soprattutto nelle famiglie. Abbiamo immediatamente attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare tutte le attività di monitoraggio e di assistenza alla popolazione. Siamo in costante contatto con l’Osservatorio Vesuviano, la Protezione Civile e tutte le autorità competenti per seguire minuto dopo minuto l’evoluzione dello sciame sismico in corso. Vi chiedo di mantenere la calma, di attenervi alle indicazioni delle autorità e di affidarvi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune”. Così il sindaco di Pozzuoli (Napoli), Luigi Manzoni. “L’Amministrazione comunale è pienamente operativa e continuerà a tenervi costantemente informati. Siamo al vostro fianco e faremo tutto il necessario per garantire assistenza e sicurezza alla nostra comunità”, scrive il sindaco di Pozzuoli in un post su Facebook.
L’articolo Il terremoto scuote i Campi Flegrei. Tre scosse 4.7, 3.8 e 3.1 fanno scattare l’emergenza proviene da Ore12.
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Redazione Ore 12
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