Il cantiere anconetano di ISA Yachts, brand di Palumbo Superyachts, vara la prima unità del nuovo 38,8 metri dedicato alle alte prestazioni. Debutto internazionale a Cannes e Monaco
Il cantiere di Ancona aggiunge un nuovo tassello alla propria specializzazione nella costruzione di yacht ad alte prestazioni. ISA Yachts, brand di Palumbo Superyachts, ha varato la prima unità di ISA Viper 130, nuovo modello della gamma dedicata al performance yachting. La cerimonia si è svolta alla presenza degli armatori, dei loro ospiti e delle maestranze che hanno partecipato alla realizzazione dell’imbarcazione.
Con una lunghezza fuori tutto di 38,8 metri, ISA Viper 130 è uno yacht planante costruito in GRP con rinforzi in fibra di carbonio. Il progetto punta a combinare velocità, vivibilità e stile, portando in una dimensione superiore rispetto alle precedenti esperienze del brand una filosofia progettuale fondata sulle prestazioni.
La prima unità farà il proprio debutto internazionale al Cannes Yachting Festival 2026, per proseguire subito dopo con la partecipazione al Monaco Yacht Show 2026, due appuntamenti di riferimento per il mercato internazionale della nautica di alta gamma.
Sul fronte delle prestazioni, il Viper 130 è equipaggiato con tre motori MAN V12X da 2.200 hp ciascuno, abbinati a due waterjet MJP e a un booster centrale MJP. Una configurazione che consente di raggiungere una velocità massima di 33 nodi, con una velocità di crociera di 26 nodi.
Il progetto degli esterni è stato sviluppato da ISA Yachts insieme a Fulvio De Simoni, autore anche degli interni, mentre l’architettura navale è stata sviluppata da ISA Yachts con Studio Ing. Arnaboldi. Il risultato è uno yacht caratterizzato da linee tese e dinamiche, concepite per rendere immediatamente leggibile anche sul piano estetico la vocazione alla velocità.
Uno degli elementi più caratterizzanti è il pozzetto, articolato su tre zone complementari e progettato per rafforzare il rapporto diretto tra ospiti e mare. Al livello più basso si trova la beach area di poppa, direttamente affacciata sull’acqua e dotata di un transformer con doppia funzione di scala bagno e passerella.
Due gradini laterali conducono alla seconda area, dominata da un ampio prendisole rivolto verso poppa e da una zona lounge con divani e coffee table. L’apertura dei due balconi laterali amplia ulteriormente la superficie disponibile, trasformando il pozzetto in una vera terrazza sul mare e accentuando la continuità tra bordo e acqua.
La terza area è destinata al dining esterno, con un tavolo capace di ospitare fino a dieci persone. A caratterizzare questo spazio sono la galley di poppa e il bar, separabili dagli ospiti attraverso un vetro saliscendi oscurabile. La configurazione può così essere modificata in funzione dell’utilizzo: completamente aperta per momenti conviviali, show cooking e cocktail party oppure separata per garantire maggiore privacy durante il servizio.
A sinistra del bar è collocata la scala che conduce al ponte sole.
La distribuzione degli spazi è stata studiata anche per massimizzare i volumi interni. Il percorso verso prua è concentrato sulla sola murata di sinistra, consentendo di ampliare la zona prodiera, trasformata in uno spazio autonomo per gli ospiti. Qui trova posto una piscina circondata da prendisole e divani, separata rispetto alle principali aree conviviali di poppa.
All’interno, un secondo bar introduce al salone principale, caratterizzato da ampie finestrature cielo-terra apribili che portano luce naturale negli ambienti e rafforzano il rapporto visivo con il mare. Il salone è organizzato in due zone lounge, secondo una configurazione fluida e informale coerente con il carattere dinamico dello yacht.
A prua del ponte principale si trova la plancia di comando. Da qui una scala conduce al lower deck e alla zona notte riservata agli ospiti.
La configurazione sottocoperta comprende la cabina armatoriale, dotata di doppio bagno, e altre quattro cabine doppie, tutte con bagno privato. Sono previste due cabine con letti matrimoniali e due con letti singoli, una delle quali dispone anche di un terzo letto Pullman. La capacità complessiva è di 11 ospiti in cinque cabine.
Il ponte sole, protetto da un hard top in carbonio, è stato concepito come uno spazio privato e versatile dedicato alla vita all’aperto. Oltre alla seconda postazione di pilotaggio, ospita un grande prendisole a poppa, una zona lounge con divani e poltrone, un ampio bar e un tavolo da pranzo per dieci persone.
La separazione dei flussi tra ospiti ed equipaggio è un altro elemento della progettazione. L’accesso alla zona equipaggio è infatti collocato all’interno della galley, consentendo di mantenere distinti i percorsi di servizio. L’area dispone di tre cabine con bagno privato e può accogliere fino a sei membri di equipaggio.
Il garage laterale, sulla murata di dritta, ospita infine un tender di cinque metri.
Con ISA Viper 130, ISA Yachts porta dunque la propria interpretazione del performance yachting in una nuova dimensione, combinando 33 nodi di velocità massima, volumi interni e spazi aperti normalmente associati a yacht di dimensioni superiori. L’obiettivo dichiarato non è soltanto quello di aumentare le prestazioni, ma trasformare la performance in un’esperienza complessiva di bordo, attraverso l’integrazione di potenza, design e libertà di movimento sul mare.
Il varo assume anche una valenza industriale per il sistema della nautica anconetana. La realizzazione di un’imbarcazione di queste caratteristiche concentra infatti nel territorio competenze progettuali, ingegneristiche, manifatturiere e di allestimento tipiche di una filiera ad alto valore aggiunto, nella quale il cantiere rappresenta il punto di sintesi di una rete più ampia di fornitori e professionalità specializzate.

In questo quadro, il segmento dei superyacht si inserisce nella più ampia vocazione di Ancona come polo della cantieristica e della blue economy, con la capacità di intercettare una domanda internazionale che valorizza non soltanto la capacità produttiva, ma anche know-how, design e specializzazione industriale.
La prima unità di ISA Viper 130 è stata commissionata da un cliente americano introdotto da Zarpo Yachts. Il debutto di Cannes e il successivo appuntamento di Monaco rappresenteranno ora il primo banco di prova internazionale per il nuovo modello nato ad Ancona.
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