adottato il nuovo Pgt. Ecco il futuro della città MALPENSA24



VARESE – Il Consiglio comunale di Varese ha adottato questa mattina il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT), facendo partire l’ultima fase dell’iter amministrativo che porterà alla sua approvazione definitiva. Il Piano disegna la Varese dei prossimi anni puntando su rigenerazione urbana, qualità dello spazio pubblico e uno sviluppo capace di coniugare crescita economica, sostenibilità, innovazione e inclusione sociale. La strategia punta sul recupero del patrimonio edilizio esistente, sugli incentivi a imprese e cittadini e sulla valorizzazione del paesaggio, senza nuovo consumo di suolo. Al centro anche le vocazioni della città: impresa, ambiente, cultura, sport e qualità della vita.

«Questo Piano nasce da una scelta di fondo – spiega l’assessore all’Urbanistica Andrea Civati – Varese cresce recuperando ciò che già esiste, senza consumare nuovo suolo. L’abbiamo tradotta in norme precise, non in principi generali. È un Piano che guarda alle persone e ai quartieri, non solo agli indici: alla casa accessibile per giovani e anziani, agli spazi per il terzo settore, alla qualità dello spazio pubblico dove si vive ogni giorno. E che tutela l’identità della nostra Città Giardino – le ville, i parchi, i nuclei storici – riconoscendola come patrimonio da valorizzare e non come vincolo. È il frutto di un lavoro lungo. Rigenerazione, sostenibilità, sviluppo economico e coesione sociale non sono obiettivi separati: sono parti della stessa idea di città».

«Una giornata importante»

Per il sindaco Davide Galimberti, l’adozione apre una fase decisiva del percorso. «Quella di oggi è una giornata importante per Varese – dice il sindaco Davide Galimberti – con l’adozione in Consiglio comunale compiamo un passo decisivo e avviamo l’ultimo passaggio verso l’approvazione definitiva del nuovo PGT. L’adozione di oggi non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una fase altrettanto importante: vogliamo ascoltare e accogliere tutte le istanze coerenti con le linee guida del nuovo PGT. Nei prossimi 60 giorni che separano l’adozione dall’approvazione ci aspettiamo una grandissima partecipazione di tutta la città perché il PGT venga sentito come patrimonio di tutti: cittadini, quartieri, associazioni, categorie economiche e professionali, forze sociali e tutti coloro che hanno a cuore il futuro di Varese. Grazie infatti alla partecipazione di tutti sono convinto che il nuovo strumento potrà diventare un grande acceleratore dello sviluppo di Varese. Il nuovo PGT – prosegue il sindaco – introduce strumenti concreti per rendere più semplice recuperare gli immobili esistenti, incentivare gli interventi di qualità e favorire investimenti capaci di generare benefici per l’intera comunità. Abbiamo costruito un sistema che premia chi rigenera, chi migliora le prestazioni ambientali degli edifici, chi investe nell’housing sociale, nelle imprese, nello sport e nei servizi. Particolare attenzione è stata dedicata ai quartieri, che potranno beneficiare direttamente delle risorse generate dalle trasformazioni urbanistiche attraverso il Fondo di Quartiere. Ora si apre l’ultima fase del percorso, vogliamo arrivare all’approvazione definitiva con un PGT ancora più forte, più partecipato e capace di rispondere alle esigenze di Varese, dei varesini e dei suoi quartieri».

Cinque direttrici strategiche

La visione del nuovo PGT si articola in cinque direttrici: rigenerazione, sviluppo e crescita; verde, biodiversità e adattamento climatico; welfare locale, abitare, impresa e lavoro; nuovi turismi e sistema culturale; sport e tempo libero.

Rigenerazione urbana

La rigenerazione urbana è il principale asse del Piano. Sono previste norme più semplici, maggiore flessibilità nelle destinazioni d’uso e nuovi incentivi per il recupero di edifici e aree dismesse. Il PGT introduce anche gli usi temporanei, per consentire il riutilizzo di immobili abbandonati a fini culturali, sociali ed economici. Agli incentivi si affianca un principio di responsabilità: per gli immobili inutilizzati per oltre cinque anni la capacità edificatoria si ridurrà progressivamente, fino ad azzerarsi in caso di abbandono prolungato.

Più tutela per la Città Giardino

Il Piano rafforza la tutela dell’identità storica e paesaggistica di Varese. Ville storiche, parchi, centro storico e tessuti urbani di pregio saranno maggiormente salvaguardati. Il nuovo Progetto di Inserimento punta inoltre a rendere più snelle ed efficaci le procedure per gli interventi sugli edifici di valore storico e architettonico, consentendo anche una rifunzionalizzazione distributiva delle ville storiche.

Ambiente e clima

La sostenibilità ambientale diventa un elemento strutturale del PGT. Tra le misure previste figurano la Rete Ecologica Comunale, la tutela dei corridoi ecologici, l’incremento delle superfici permeabili e delle alberature, la gestione sostenibile delle acque meteoriche e il ricorso alle Nature Based Solutions. L’obiettivo è aumentare la resilienza della città ai cambiamenti climatici, rafforzando anche la tutela del Parco Campo dei Fiori e dei siti Natura 2000.

Imprese e lavoro

Il nuovo Piano introduce incentivi a sostegno della competitività delle imprese. Gli interventi dedicati a innovazione, efficientamento energetico e Comunità Energetiche Rinnovabili potranno beneficiare di premialità urbanistiche. Sono previste inoltre agevolazioni per le aziende che assumono personale a tempo indeterminato, con particolare attenzione ai residenti e agli iscritti ai Centri per l’Impiego.

Casa e inclusione

Tra gli obiettivi figura l’ampliamento delle opportunità di accesso alla casa. Il PGT promuove l’housing sociale, il recupero degli immobili inutilizzati da destinare all’affitto a canone calmierato e la nascita dell’Agenzia per l’Abitare. Le misure riguardano, tra gli altri, giovani coppie, studenti, anziani, lavoratori, operatori sanitari e forze dell’ordine. Il Piano riconosce inoltre il ruolo del Terzo Settore e delle cooperative, favorendo il recupero del patrimonio esistente per nuove funzioni sociali e di interesse collettivo.

Più risorse per i quartieri

Ogni trasformazione urbana dovrà produrre benefici concreti per il territorio. A questo scopo nasce il Fondo di Quartiere, attraverso il quale le risorse generate dagli interventi urbanistici potranno essere reinvestite nelle zone interessate per realizzare aree verdi, servizi pubblici e opere di riqualificazione. La dotazione complessiva dei servizi pubblici salirà fino a 39,92 metri quadrati per abitante, con un rafforzamento di scuole, impianti sportivi, verde pubblico e spazi collettivi.

Gli incentivi per il recupero

Il PGT introduce un sistema di premialità urbanistiche per favorire il recupero degli immobili degradati. Per gli interventi di recupero è previsto un incremento della superficie lorda di pavimento (SLP) del 5% per la manutenzione straordinaria e del 10% per gli altri interventi. Gli interventi di demolizione di manufatti incongrui potranno beneficiare di incrementi fino al 15%. I progetti caratterizzati da elevata qualità architettonica e paesaggistica potranno ottenere premialità volumetriche fino al 15% e, in alcuni casi, una riduzione dei contributi di costruzione fino al 100%.

Più verde, più sostenibilità

Gli interventi capaci di migliorare sensibilmente le prestazioni ecologiche degli edifici potranno ottenere una volumetria aggiuntiva fino al 10%, con incentivi ulteriori negli ambiti di rigenerazione urbana. Tra gli strumenti previsti figurano la Rete Ecologica Comunale, l’aumento delle superfici permeabili e delle alberature, le Nature Based Solutions e sistemi di gestione sostenibile delle acque meteoriche.

Imprese, ampliamenti fino al 50%

Tra le misure più significative ci sono quelle rivolte alle attività produttive. Le imprese che investono in innovazione, efficientamento energetico e Comunità Energetiche Rinnovabili potranno ampliare gratuitamente i propri insediamenti fino al 50% della superficie esistente. Sono previsti inoltre incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato e l’individuazione di due nuovi ambiti destinati esclusivamente allo sviluppo produttivo.

Turismo e commercio

Per il settore turistico il Piano incentiva l’ampliamento delle strutture alberghiere. Gli alberghi esistenti potranno aumentare gratuitamente la superficie fino al 20%, anche in deroga ai parametri ordinari, mantenendo per 20 anni la destinazione d’uso alberghiera. Il PGT sostiene inoltre il commercio di vicinato, la riqualificazione delle strutture commerciali esistenti e la valorizzazione di luoghi simbolo come Ville Ponti e il Campo dei Fiori.

Casa e social housing

Il nuovo Piano rafforza le politiche per l’abitare introducendo incentivi per l’housing sociale, l’Agenzia per l’Abitare e il recupero degli immobili inutilizzati da destinare alla locazione a canone calmierato. Negli ambiti di trasformazione, chi realizza alloggi destinati all’affitto o alla vendita a condizioni sociali potrà ottenere fino al 20% di superficie edificabile aggiuntiva. Sono inoltre previste esenzioni dai contributi di costruzione per interventi destinati a giovani coppie, anziani, studenti fuori sede, operatori dei servizi pubblici, forze dell’ordine, social housing, categorie protette, microimprese e strutture educative, culturali e sportive convenzionate con il Comune.

Sport, servizi e qualità della vita

Il Piano rafforza la vocazione sportiva della città. Gli impianti sportivi privati potranno essere ampliati fino al 25% senza costi urbanistici, mentre la realizzazione di nuove infrastrutture sportive sarà totalmente esentata dal contributo di costruzione. Contestualmente aumenta anche la dotazione complessiva dei servizi pubblici, che raggiungerà 39,92 metri quadrati per abitante, confermando Varese tra le città con la più elevata disponibilità di impianti sportivi, scuole, verde pubblico e servizi collettivi, in rapporto al numero degli abitanti.

Le aree strategiche della trasformazione

Il Piano individua gli ambiti delle Stazioni ferroviarie e della Valle Olona come principali motori della rigenerazione privata della città. Per la città pubblica vengono invece individuati sette ambiti strategici di riqualificazione: Masnago – Stadio/Palazzetto, Ippodromo, piazza Repubblica, via Como-via Rainoldi, ex Macello civico, Campus Bizzozero e Ville Ponti, destinati a diventare nuovi poli di servizi, verde urbano e qualità dello spazio pubblico.Con l’adozione di oggi, dunque, il nuovo Piano di Governo del Territorio entra nella sua fase conclusiva. Varese si dota di uno strumento che punta a rendere la città più attrattiva, sostenibile e competitiva, favorendo investimenti, recupero del patrimonio esistente e miglioramento della qualità della vita. Ora si apre l’ultimo passaggio del percorso, verso l’approvazione definitiva del Piano e la costruzione della Varese dei prossimi anni.

Bianchi: «Lega e Futuro Nazionale visione comune sulla moschea. Galimberti? Capo del PD»

varese adottato Pgt – MALPENSA24

Visited 33 times, 34 visit(s) today




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.